Jeep sta lavorando sulla propria gamma per ridurre consumi ed emissioni già dal 2012. Il prossimo anno sarà infatti aggiornata la giovane gamma Grand Cherokee con l’introduzione su tutte le motorizzazioni del cambio automatico 8 rapporti prodotto da ZF. Consumi e fluidità di guida ne risentiranno positivamente, ma secondo le anticipazioni di Autocar questa scelta preluderebbe anche all’introduzione di una futura versione ibrida, sistema che questo cambio già supporta su modelli di altre marche. Il CEO Mike Manley ha anche anticipato che saranno introdotte in futuro nuove versioni diesel ed una inedita trasmissione automatica a 9 rapporti, pensata per l’utilizzo sui modelli Jeep a trazione anteriore: in futuro sarà infatti più marcata la differenza tra versioni offroad specialistiche e crossover e Suv destinati all’utilizzo prettamente stradale, ottimizzate anche per ridurre consumi ed emissioni senza la trazione integrale. E’ prevista infine nel 2013 il primo modello elettrico di Jeep, probabilmente basata sulla Wrangler, della quale però mancano ancora informazioni dettagliate.
Resta comunque il rammarico per la scelta commerciale relativa alla Grand Cherokee, introdotta molto di recente in Europa e già destinata a delle modifiche: l’attuale trasmissione automatica 5 rapporti di origine Mercedes offerta sulla V6 diesel, che avevamo criticato anche durante la nostra prova su strada, avrà quindi vita relativamente breve.
Un crossover di segmento B a un estremo, una grande e lussuosa sette posti erede della Grand Wagoneer all’altro. Nel mezzo, tutto un fiorire di novità, che contribuiranno a raddoppiare la gamma Jeep da qui al 2014. L’ambizioso obiettivo? Coprire tutti (o quasi) i segmenti del mercato dei SUV.
Gli altri nuovi modelli che costruiranno il progetto di espansione sono nello specifico l’erede di Compass e Patriot (un unico C-SUV che sostituirà da solo i due modelli attuali) e le prossime generazioni di Cherokee e Wrangler. Mirando in alto con i prodotti, anche in fatto di vendite si punta a una crescita ragguardevole.
L’obiettivo di Jeep per il mercato europeo è quello di vendere 125.000 auto l’anno. Cifra che viene chiarita nella sua entità tramite il confronto con i numeri attuali: nel 2010 Jeep ha venduto 15.000 auto in tutto il Vecchio Continente e per il 2011 il target commerciale è a quota 22.500 unità.
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L’amministratore delegato Jeep è volato in Cina la settimana scorsa per negoziare l’eventuale produzione in loco dei cinque modelli presenti in gamma. Il costruttore americano si appoggerà al gruppo Guangzhou Automobile e sfrutterà così la partner partnership fra i cinesi e Fiat, stipulata nel maggio 2009. Mike Manley, CEO del marchio statunitense, ha rivelato che le prime Jeep “cinesi” verranno assemblate fra 18-24 mesi purché le autorità concedano il via libera entro breve tempo. Lo scorso anno Jeep vendette in Cina 11.646 fra Grand Cherokee, Wrangler, Patriot e Compass.
Via | Auto News