Mitsubishi ha diffuso i dati tecnici della nuova crossover ASX (RVR in Giappone), che sarà prima lanciata sul mercato interno e poi presentata al salone di Ginevra con alcune lievi modifiche di dettaglio. Proprio a causa del lancio anticipato in terra Nipponica, al momento sono note solo le caratteristiche del propulsore a benzina, che promette comunque valori molto interessanti ed una nutrita serie di innovazioni tecnologiche.
Si tratta infatti del 4 cilindri 1.8 litri 16 valvole con variatore di fase MIVEC abbinato al cambio automatico CVT 6 rapporti INVECS-III a variazione continua, con paddles al volante. La potenza massima è di 140 Cv a 6000 giri, con 17,5 kgm di coppia massima a 4200 giri. Un sistema micro hybrid consente il recupero d’energia in frenata e l’utilizzo dell’alternatore soltanto quando necessario, inoltre anche il servosterzo elettrico e l’aerodinamica generali sono stati ottimizzati per ridurre drasticamente consumi ed emissioni. Questa motorizzazione dichiara così un consumo medio di 15,2 km/l in versione 2WD e 15 km/l in versione 4WD.
La versione Giapponese è dotata di un nuovo impianto multimediale di bordo, che prevede connessione Bluetooth e USB, ricevitore TV digitale ed hard disk interno da 40 Gb. I gruppi ottici posteriori propongono tecnologia LED e come opzione è disponibile un tetto apribile panoramico in cristallo con illuminazione a Led. La gamma dedicata al mercato interno, per la quale l’obiettivo è di vendere 1500 esemplari al mese, è proposta a prezzi compresi tra 1.800.000 e 2.500.000 Yen (da 14.500 € a 20.000 € al cambio attuale), prezzi che comunque non sono confrontabili con quelli Europei.
La indiana Mahindra ha presentato al World Hydrogen Technologies Convention 2009 di Nuova Dheli l’evoluzione del progetto My-Alfa. Si tratta di un propulsore elettrico alimentato ad idrogeno, evoluzione di un progetto nato nel 2006, che è stato installato su un veicolo a 3 ruote molto simile alla nostra Piaggio Ape.
Il veicolo sarà prodotto in versione pick up e furganata in 15 esemplari per svolgere una serie di test su strada, ha velocità massima di 67 km/h ed è dotato anche di un propulsore endotermico, per aumentare l’autonomia globale. Mahindra, in occasione di questa importante manifestazione, ha esposto anche piattaforma ibride plug-in hybrid, sistemi start-stop micro-ibridi e veicoli BioFuel, dimostrandosi molto attenta all’ecologia e sopratutto pronta ad introdurre queste tecnologie nei prossimi anni.
Via | Greencarcongress e Hydrogencarsnow