Arriva l’ennesimo spot brillante firmato Mercedes: protagonisti, ancora una volta, Schumacher e Rosberg, che si trovano di fronte a una coppia costretta a scegliere uno dei due per la più classica corsa in ospedale dovuta a un parto imminente. Davvero bizzarro, gli esiti di questi filmati promozionali sembrano andare di pari passo con i flop in Formula 1…riuscirà la Stella a ritrovare le prestazioni perdute nelle prime gare di quest’anno?
Nell’ambito delle numerose iniziative intraprese per festeggiare i 125 anni dalla nascita della Benz Patent Motorwagen, per la quale Karl Benz depositò il brevetto di “veicolo con motore a benzina”, Mercedes ha annunciato che organizzerà una maratona intorno al mondo con protagonista la Classe B F-Cell. A dare il via all’iniziativa, il Cancelliere Angela Merkel, il presidente di Daimler AG Dieter Zetsche e i piloti di Formula 1 Michael Schumacher e Nico Rosberg.
Tre esemplari dell’auto sono partiti ieri da Stoccarda e viaggeranno per 125 giorni (altro richiamo al compleanno dell’azienda fondata da Benz), toccando 14 paesi prima di tornare a Stoccarda. Con questa iniziativa, Mercedes intende dimostrare la maturità della tecnologia dietro le sue fuel cell e rimarcare la necessità di uno sforzo politico globale per realizzare la rete di rifornimento che sarà necessaria a questo tipo di veicoli.
Nel corso delle celebrazioni per i 125 anni, Mercedes ha svelato al pubblico la nuova SLK. Alla presentazione, oltre alle personalità del marchio ed ai suoi designers, c’erano anche i piloti del team di Formula 1 ufficiale della casa, Michael Schumacher e Nico Rosberg. Il 7 volte campione del mondo, in relazione alla nuova stagione di F1 (qui la prima immagine della nuova monoposto), ha dichiarato: “Abbiamo corretto tutto quello che non funzionava, i ragazzi e Ross Brawn hanno fatto un lavoro eccellente, sono già molto soddisfatto. L’anno scorso abbiamo scelto presto di concentrarci sulla nuova macchina, sapevamo quali erano i problemi da correggere e abbiamo migliorato tutto in maniera significativa”.
Continua a leggere: Mercedes SLK: presentata con Michael Schumacher e Nico Rosberg
Probabilmente Schumacher lo avrà messo in conto. Essere dipendente Mercedes significa anche sottostare ad impegni contrattuali, alcuni dei quali piuttosto indigesti. Vedasi l’ultima pubblicità televisiva. Michael Schumacher recita infatti la parte del “Sunday Driver”, suscitando l’ilarità di Mika Häkkinen al volante di una Classe E Station Wagon con trazione integrale 4Matic. Qualcuno starà mica pensando a Spa ‘99‘00?

Secondo quanto riportato oggi dai colleghi di Motorsportblog, Michael Schumacher rimarrà in Formula 1 anche nel 2011, quando ormai avrà 42 anni suonati. Non solo: il pilota più vincente nella storia della F1 è convinto di poter puntare alla conquista del mondiale piloti l’anno prossimo.
Schumi, tornato sui campi di gara quest’anno con la Mercedes dopo tre anni di stop, ha fin qui ottenuto risultati solo mediocri, ma evidentemente le lezioni prese sin qui dal giovane compagno di squadra Nico Rosberg non sono bastate: “Il mio obiettivo rimane quello per cui sono tornato in F1: vincere il titolo”. Il Kaiser comunque ha proseguito mostrando consapevolezza e realismo nei confronti della situazione 2010.
“Le aspettative erano tante, ma non era possibile essere all’altezza. Riprendere da dove avevo finito dopo tre anni di stop e con una macchina che non me lo consentiva era irrealistico. Mi prenderò il mio tempo: gli alti e i bassi sono parte del nostro sport, ma sono fiducioso di poter raggiungere il mio obiettivo”. Non foss’altro che per la tenacia degna dell’ultimo rookie, glielo auguriamo.
Nel fine settimana dal 16 al 18 aprile, il centro di Maranello si ravviverà con una serie di iniziative che vanno sotto il nome di “Formula Maranello” e che sono tutte inevitabilmente legate alla Ferrari.
Tanto per cominciare, l’evento prevede come primo appuntamento l’apertura straordinaria della Galleria Ferrari: venerdì 16 e sabato 17 l’orario è prolungato fino alle 22 e per l’occasione il biglietto verrà ridotto a 8 euro. Sabato alle 18:30 poi, una bella rappresentativa di ex meccanici Ferrari ripercorrerà le tappe del Cavallino nell’ambito di “La storia della Scuderia Ferrari tra gli anni ‘60 e ‘80 dalla voce dei protagonisti”.
Per domenica infine, la stessa Galleria Ferrari ha organizzato una mostra “esterna” in Piazza della Libertà, dove dalle 10 alle 18 saranno esposte alcune delle più significative monoposto della casa, dalla 246 F1 del 1958-1960 (l’ultima a motore anteriore) alla 248 F1 del 2006, passando per la 156/85 di Alboreto, la 641 di Prost e Mansell del 1990 (quella in possesso della Galleria è la telaio 117, ndr) e la F300 di Schumacher e Irvine del 1998.
Continua a leggere: Formula Maranello: un weekend dedicato alla Ferrari dalla sua città natale
Michael Schumacher potrebbe abbandonare la Formula 1 a fine stagione 2010? Davvero presto per dirlo, come osservano i colleghi di Motorsportblog, ma il fatto stesso che dopo tre gare si parli già di questa possibilità, dimostra come il campione tedesco abbia deluso chi lo attendeva al rientro. O forse, volendola leggere in altra maniera, dimostra quanto le aspettative stesse di inizio anno fossero troppo elevate nei suoi confronti.
Tra la sfortuna di Australia e Malesia e la prestazione buona ma non esaltante in Bahrain, c’è chi comincia a parlare di inizio zoppicante. Ora, per carità, di gare ne mancano ancora una palata, ma si sa, alla stampa sportiva basta (sin troppo) poco per fare e disfare i miti. E così, non manca chi ha voluto rimarcare il secco 3-0 inflittogli dal compagno di squadra, il “ragazzino” Nico Rosberg nelle prime tre gare.
Praticamente per la prima volta in carriera, Schumi (complice l’età, la ruggine accumulata, il confronto con una vettura tutta da scoprire, e chi più ne ha più ne metta) si ritrova in squadra uno che gli tiene testa sul serio. Situazione che secondo i maligni lo mette in difficoltà, e che pur non volendo condividere questa lettura “cattiva”, risulta comunque nuova per uno che viene chiamato “Kaiser”.
Continua a leggere: Formula 1: ritiro a fine anno per Michael Schumacher?

E’ Fernando Alonso il vincitore del GP di Formula 1 del Bahrein 2010. Al secondo posto l’altra Ferrari, quella di Felipe Massa, artefice di un’ottima gara. Terza piazza per Hamilton con la sua Mc-Laren Mercedes. Il trio di punta ha comunque “beneficiato” della rottura dello scarico del bravo e sfortunato Vettel, al quale non si può davvero appuntare nulla. Il tedesco della Red Bull ha terminato la gara in quarta posizione. Schumacher finisce il suo “nuovo primo GP” al 6° piazzamento. Presto troverete tutti i dettagli su Motorsportblog.
Solita potenza di fuoco teutonica: Mercedes si è presentata al Salone di Ginevra con tre grandi anteprime mondiali, il debutto europeo della Classe E Cabriolet (linea veramente notevole dal vivo) e l’arrivo in pompa magna di Nico Rosberg e sua maestà Micheal Schumacher. Il quale ha immancabilmente scatenato una vera e propria luminaria di flash. Mai vista una conferenza così indemoniata.
Per la cronaca, la F 800 Style ha come caratteristica principale la nuovissima piattaforma Multidrive, adattabile cioè a più tipologie di propulsore (a partire da elettrico fuel cell e ibrido plug-in) e vista come futura concreta proposta per una grande berlina di prestigio.
La E 300 BlueTec Hybrid ha invece il suo punto di forza nei valori di consumi ed emissioni. Il modello, un diesel full hybrid capace di viaggiare in modalità completamente elettrica, è spinto dal 2.1 CDI da 204 CV e grazie al contributo del motore elettrico da 20 CV raggiunge i 224 CV e addirittura i 600 Nm di coppia a fronte di 4,1 l/100 km di consumo combinato e soli 109 g/km di CO2. Le vendite inizieranno già nel 2011.
A chi non piacerebbe provare la nuova Mercedes SLS AMG? Non possiamo promettevi tanto ma un minisito di Mercedes dedicato alla Gullwing ci prova. Non si tratta di un vero test ma di un’esperienza virtuale alla guida della neonata supercar della Stella. Inoltre, è possibile “visitare” lo stabilimento dove viene realizzata. Il tour è interattivo e consente di scegliere quale percorso seguire, se partire dallo stabilimento (interessante vedere lo sviluppo dei motori) o se passare direttamente alla guida.
Un po’ troppo lungo il filmato introduttivo ma abbastanza suggestivo; eventualmente, il magico bottone “salta il filmato” viene in soccorso per procedere. Il consiglio comunque è di guardarlo: ne abbiamo già parlato, è il video in cui Michael Schumacher guida la SLS e compie una manovra da Bat Mobile all’interno di una galleria. Il filmato si chiude con la scritta “un cockpit, un propulsore, due ali”.
Restyling pubblicitario per la Mercedes SLS AMG: stavolta è Michael Schumacher il pilota che mette la supercar della stella a testa in sotto. La trama rimane identica a quella della prima versione dello spot: una SLS rossa è chiamata a fare un’acrobazia ad alta velocità in un tunnel. Ma con un po’ di taglia-copia-incolla, il driver è diventato l’asso della Formula 1 tedesco che non manca di fare l’occhiolino alla fine della clip. Chissà che ne pensano i ferraristi…
Finché non arriva la conclusione del video, pensi ad una clip demenziale con cui Michael Schumacher è riuscito a buttare al c*sso buona parte della sua ineguagliabile reputazione nel giro di 63 secondi. E invece no: il sacrosanto messaggio finale spiega tutto. E non ha bisogno di mezza riga di commento. Bere e guidare non vanno d’accordo. Punto.