MG presenterà al salone di Pechino (25 aprile-2 maggio) l’inedita concept car Icon, SUV di taglia media qui anticipato dai primi bozzetti ufficiali. La Icon giustifica il proprio nome con alcuni precisi riferimenti alla MGB GT degli anni ’60, fra cui i gruppi ottici anteriori a goccia e la griglia radiatore cromata, oltre al suggestivo andamento del padiglione ed al generoso lunotto. Il prototipo tuttavia si affranca dalla nobile erede e mostra un abitacolo all’avanguardia, moderno, quasi futuristico, che si sviluppa in orizzontale da un panello porta all’altro. I sedili posteriori sono ripiegabili e generano una superficie di carico piatta ed uniforme, a tutto vantaggio della capacità di carico.
Il sito Auto.sohu.com riporta inoltre che la Icon sarà disponibile con trazione anteriore o integrale e monterà un 1.5 benzina da 109 CV, abbinato ad un cambio manuale a cinque rapporti o ad un automatico sempre a cinque innesti.
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MG rilascia le prime immagini ufficiali della MG5. Anticipata dalla Concept 5: la hatchback anglo-cinese si caratterizza per un fascione anteriore dall’aspetto aggressivo, un cofano motore decisamente profilato e gruppi ottici molto piacevoli. Molto gradevole anche l’andamento con cui le linee del margine superiore ed inferiore del faro si raccordano a livello del montate anteriore. Dal vertice del cofano motore si dipartono due nervature che corrono, divergenti, fino al parabrezza.
Meno elaborata ma non per questo meno riuscita la fiancata, caratterizzata da una linea di cintura che passa per le maniglie delle portiere. Anche se non è totalmente visibile, sembra altrettanto riuscita la coda che, a prima vista, presenta le stesse forme viste sulla Concept 5 per quanto concerne la fanaleria.
L’auto sarà lanciata a brevissimo sul mercato cinese con un motore benzina 4 cilindri 1.8 da 106 Cv. In seguito, nel 2013, arriverà anche in Europa con una gamma propulsiva con cilindrate comprese fra 1.0 ed 1.5 litri e potenze dai 117 ai 164 Cv. Non dovrebbe comunque mancare una motorizzazione turbodiesel. La versione della MG5 destinata al Vecchio Continente avrà finiture più ricercate ed un set-up delle sospensioni differente rispetto alla versione per la Cina.
La concept MG Zero è stata presentata al salone di Pechino. Il marchio di proprietà della cinese SAIC ha presentato questa compatta disegnata dall’ MG Global Design team, guidato da Anthony Williams-Kenny. Lunga 4 metri, propone interni dal design ricercato ed innovativo, in particolare nella console centrale con comandi a sfioramento ed un complesso sistema di luci led per arricchire l’ambiente. Curiosa la possibilità di inviare messaggi all’esterno che appaiono sul portellone posteriore, mentre il frontale richiama le linee proposte per la MG6, la 5 posti in arrivo sui principali mercati Europei entro la fine del 2010.
Nonostante il nome scelto per il prototipo, non ci sono informazioni sulla parte meccanica e, quindi, non è detto che la vettura proponga una motorizzazione ibrida o elettrica. MG propone comunque un prototipo piuttosto concreto, che anticipa la nuova piccola MG2, che vedremo già nel 2011 in Europa: le recenti foto spia confermano la strettissima parentela tra la concept Zero ed il futuro modello di serie MG e Roewe.
Will Riley, che due anni fa acquistò i diritti per proseguire la produzione dei modelli sportivi MG X Power, è stato arrestato. Dopo il crollo del marchio MG, Riley aveva infatti deciso di rilevare il settore Motorsport X Power, promettendo di dare nuovamente lavoro ai 200 operai. L’accusa è di frode e di furto: nessuna auto è stata prodotta, gli operai non hanno ricevuto i salari e le auto utilizzate per lo sviluppo, mai terminato, erano ancora le vecchie MG SV prodotte a Longbridge. Uno degli accusatori di Riley è il suo ex braccio destro Tony Cox, ridotto sul lastrico a causa del progetto X Power mai decollato.
Dopo aver presentato la S2000 CR Club Racer per il mercato americano, Honda ha deciso di proporre anche in Giappone una versione speciale della spider 2 posti, denominata S2000 Type S. Debutta quindi il motore 2.2 VTEC, da tempo disponibile sul mercato Americano, accreditato di 237Cv ma, sopratutto, più corposo nell’erogazione rispetto al 2.0 originale. Viene introdotta anche una nuova veste aerodinamica, piuttosto vistosa, e dominata dal grosso spoiler posteriore fisso, uguale a quello della CR.
La Rover 75, sviluppata quando BMW era proprietaria dello storico marchio inglese, sembra davvero la protagonista di una nuova ed insolita rinascita, addirittura in due forme differenti. Come avevamo già anticipato, infatti, la 75 è già in commercio come Roewe 750e, prodotta in Cina da quella SAIC che ha rilevato la “proprietà intellettuale” per la costruzione di vetture Rover, ma non il marchio, acquistato da Ford.
La seconda rinascita dovrebbe invece essere opera dei cinesi di Nanjing Automobile, proprietari del marchio MG, che hanno riaperto recentemente la fabbrica inglese di Longbridge per la produzione della TF - o meglio, per l’assemblaggio di parti prodotte in Cina: in questo caso la 75 (o meglio la MG ZT) si chiamerà MG 7, ed avrà anche la corrispondente versione Tourer denominata MG 7T. Fino a qui ciò che si sapeva: la novità è l’indiscrezione, non confermata ufficialmente, su un possibile accordo tra Nanjing e SAIC per lo sviluppo comune delle vetture di origine Rover…
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Riassunto delle puntate precedenti: lo scorso anno il consorzio anglo-americano HFI aveva acquisito il diritto di utilizzo del nome Healey dagli eredi proprietari del marchio per la realizzazione di un paio di modelli inediti, una coupé e una cabrio, in una fabbrica nel Regno Unito. In tale occasione era stato rilasciato il disegno “ufficiale” riproducente il modello di stile di una futura Healey Sprite.
Con una mossa a sorpresa, Nanjing Auto (proprietaria dei marchi MG e “Austin-Healey”) ha ora annunciato di aver concluso un accordo con Healey Automobile Consultants (proprietari di “Healey”) e HFI Automotive per entrare direttamente nello sviluppo di vetture sportive marchiate sia Healey che Austin-Healey… A parte il “gioco” dei marchi, quel che conta è che ora diventa più probabile la realizzazione dei citati progetti Healey, dal momento che le società coinvolte possono contare sugli stabilimenti MG di Longbridge, riaperti da Nanjing il mese scorso.

Secondo la rivista inglese Car Magazine, i cinesi della Nanjing avrebbero in programma la produzione della MG7 Coupé, versione due porte basata sulla vecchia Rover 75; esperti ormai in riedizioni, restyling e “riesumazioni” di vecchi modelli, quelli della NAC potrebbero ispirarsi al prototipo Rover 75 Coupé del 2004, marchiarlo MG e sfruttare così pianale e parte della meccanica già disponibile.
Questa meteora (neanche bruttissima…) apparsa in pieno declino Rover è sparita velocemente come è arrivata e potrebbe ora rinascere grazie al costruttore cinese!
La notizia non è ufficiale, ma il fatto che la concept sia stata recentemente vista nel rinnovato stabilimento di Longbridge sembra avvalorare l’ipotesi; anche le recenti dichiarazioni dell’amministratore delegato Yu Jian Wei relative a un nuovo coupé e altri modelli accanto alla TF portano in questa direzione.
Secondo il Financial Times (via Autoblog.com) Nanjing Automotive Corporation starebbe preparando una nuova auto sportiva con il marchio MG, di sua proprietà, da porre in vendita nel 2009. Non molto è stato dichiarato pubblicamente, se non che sarà “un’ottima vettura sportiva che sarà perfettamente in linea con il marchio”.
Secondo le fonti, verrà prodotta nello stabilimento MG di Longbridge, nel Regno Unito, a parte motore e trasmissione che proverranno dalla Cina. Con questa nuova ed inedita auto, MG si prepara a completare la propria gamma, dopo l’annunciata riedizione della TF, prevista anche in versione coupé. Riuscirà dunque Nanjing a rilanciare lo storico marchio?

Nanjing Auto ha avviato ufficialmente la produzione delle MG TF, due anni dopo averne acquisiti i diritti dalla MG Rover. Nanjing, la più antica casa automobilistica cinese, ha realizzato per questo progetto un nuovo stabilimento da 362 milioni di dollari nella parte est della omonima città.
L’unico modello prodotto è per ora la spider TF, destinate al mercato interno ma anche all’esportazione in Europa. In questo modo si completa materialmente la scissione di uno storico marchio, con la Shanghai Automotive (SAIC) impegnata nel riciclaggio di Rover (vedi Roewe 75) e Nanjing affidataria delle sorti MG.
Il prossimo anno la produzione MG avverrà anche negli impianti USA della Nanjing , mentre qualche difficoltà finanziaria sembra per ora impedire alla casa cinese la possibilità di ampliare la gamma MG con nuovi modelli.
Via | Motorauthority
Ricordate la MG SV, supercar a tiratura limitata, alcuni esemplari della quale furono venduti all’asta lo scorso anno dopo il fallimento della divisione MG Sport & Racing che la costruiva? Sembra che una nuova auto sportiva derivata da questo modello potrebbe nuovamente entrare in produzione a Blackpool, nel Regno Unito, dove si starebbe trattando per la realizzazione di un’apposita fabbrica.
Capofila dell’iniziativa, secondo la testata Autocar, sarebbe William Riley, erede della famiglia che avviò l’attività dello storico marchio inglese; l’intenzione è proprio quella di riportare in vita il marchio Riley, scomparso dal 1969 e che ha subìto le complesse sorti dei marchi legati alla vecchia British Leyland - Austin-Rover. La vettura derivata dalla MG SV potrebbe essere realizzata in 1800 esemplari l’anno dal 2010, con l’assunzione di parte del personale proveniente dalla Fabbrica TVR, sempre di Blackpool. Ci sarà, dunque, una nuova sportivissima Riley SV?
La casa automobilistica cinese Nanjing che nel luglio 2005 aveva rilevato l’MG Rover per 79 milioni di euro ha messo a punto un piano che porterà alla produzione di 13,000 auto basate sulla Rover 75/MG ZT. Quella che vedete è una foto spia del modello in questione.
Verranno prodotte anche 7,000 auto cabriolet su base MG TF; mentre le berline basate sulla Rover-75 si chiameranno MG 7, alle quali si affiancherà anche una versione station wagon, l’MG 7T.
In marzo partirà dunque la produzione di serie, l’obbiettivo è quello di raggiungere nel 2011 stock di produzione di 85,000 MG 7 e 25,000 sportive (MG TF).
C’è però una diatriba aperta tra la Nanjing e un’altra compagnia cinese, la Saic; quest’ultima, facente parte della Shangai Automotive Indutries Corp, nel 2004 aveva acquistato dalla MG Rover i diritti di proprietà intellettuale della Rover 75, di 25 modelli e di alcuni motori della famiglia Powertrain; Saic puntava ad acquistare tutta la società Powerstrain, ma quando l’MG Rover dichiarò bancarotta i suoi dirigenti scelsero come acquirente la Nanjing.