La seconda berlina-coupé Mercedes, la sorellina della CLS, potrebbe debuttare nel corso del 2014. La BLS, questo il suo ipotetico nome, avrà il ruolo fondamentale, in termini di volumi di vendita, di ampliare l’offerta nelle zone basse della gamma della Stella: basata sull’MFA, l’innovativa piattaforma a trazione anteriore della futura Classe B, la BLS sarà (insieme a un crossover compatto) uno dei tanti modelli “sfiziosi” che ne deriveranno.
La data del debutto è ancora piuttosto lontana, e di conseguenza i dettagli relativi al modello sono ancora scarsi. Quello che pare verosimile è la sua stretta derivazione stilistica dalla F 800 Style, dinamica concept car esposta dalla Stella al Salone di Ginevra 2010. Sotto il vestito, il modello potrebbe adottare una gamma motori frutto degli accordi raggiunti l’anno scorso con il colosso Renault-Nissan.
L’offerta dovrebbe comprendere moderni 1.4, 1.8 e 2.0 turbo a benzina, oltre a due diesel, verosimilmente un 1.6 e l’apprezzato 2.1 quattro cilindri Mercedes. Tra le altre novità tecniche non mancheranno un cambio doppia frizione sette marce e soprattutto una variante ibrida: la piattaforma MFA è stata progettata sin dall’inizio per accogliere una motorizzazione ecologica di questo tipo.

La nuova piattaforma Mercedes a trazione anteriore darà origine ad un SUV compatto, futuro avversario delle Audi Q3 e BMW X1. Autocar ne fornisce una prima ricostruzione grafica, precisando che il nome commerciale sarà GLC. Questa vettura, fedele ai canoni stilistici introdotti dalla BlueZero, sarà equipaggiata con il nuovo motore 1.8 turbo benzina nelle versioni da 170 CV (GLC 200 CGI) e 204 CV (GLC 250 CGI), in aggiunta al 2.1 diesel da 170 CV (GLC 200 CDI) e 204 CV (GLC 250 CDI). Secondo la rivista inglese verrà inoltre proposto un nuovo 1.6 a gasolio da 120 CV sviluppato in collaborazione con Renault-Nissan (GLC 180 CDI). Per tutte sarà poi disponibile un cambio doppia frizione a sei rapporti.
Le “matite” della Stella disegneranno il corpo vettura ispirandosi come detto alla BlueZero, tratteggiando forme più morbide e arrotondate, di rottura, ben lontane dalla produzione odierna. Il vero elemento caratterizzante sarà tuttavia la fiancata, riconoscibile per le tre profonde nervature e per la linea di cintura ascendente. Questi elementi stilistici verranno utilizzati anche dalle prossime Classe A e Classe B, messe a calendario nel 2012. La Mercedes GLC debutterà invece nel 2013.

Il prossimo 29 gennaio, Mercedes-Benz festeggerà i 125 anni dalla nascita della Benz Patent Motorwagen (la prima auto della storia) e dall’inizio della sua attività, con una nuova concept. Per la precisione, la realizzazione non sarà un prototipo su ruote, ma una vera e propria scultura, come quella che al Salone di Detroit 2010 anticipò la presentazione della F 800 Style, concept lanciata poi al successivo Salone di Ginevra.
Ma non è tutto qui: per celebrare degnamente i 125 anni dell’automobile nell’arco del 2011, Mercedes sta lavorando anche ad un secondo prototipo, che verrà esposto al Salone di Francoforte in settembre, e che da chi l’ha visto è stato definito con gli aggettivi “dramatic” e “sensational”. Il mistero su questa proposta autunnale è ancora fitto: l’unica cosa praticamente certa, è che non si chiamerà F 900, rompendo con la tradizionale denominazione delle concept più innovative della Stella.
Il 29 gennaio, anniversario della concessione del brevetto a Karl Benz per l’Automobile, Mercedes potrebbe anche annunciare nel corso delle celebrazioni a Stoccarda i dettagli di una grande innovazione, destinata a segnare profondamente i prossimi anni della casa. La Stella dovrebbe presentare ufficialmente la MFA, sigla che sta per Mercedes Front-drive Architecture, il nuovo pianale a trazione anteriore delle prossime Classe A e Classe B e dell’intera famiglia di modelli che deriverà da queste due.

La futura piattaforma Mercedes MFA “tutto avanti” sarà trasformata da AMG in trazione posteriore. Un progetto ambizioso, più che singolare nell’attuale contesto di morigeratezza. “Abbiamo tutte le qualità per rispettare la mission”, commenta Volker Mornhinweg (presidente con ufficio ad Affalterbach), consapevole della prestigiosa appendice destinata a catturare presto le sue attenzioni: il nuovo pianale MFA a trazione anteriore dovrà infatti dar origine ad almeno 1.500.000 vetture entro il 2015, fra cui le nuove Classe A, Classe B e tre modelli compatti attesi a partire dal 2012.
Il perché di questo sforzo è presto spiegato. Mornhinweg ha infatti giudicato con estrema freddezza un’eventuale AMG a trazione anteriore, perchè “non rispetta i valori del marchio”. I tecnici dovranno quindi stravolgere la piattaforma per fornire l’ossatura ad alcune “specialities” attese nei prossimi anni, magari equipaggiate con un propulsore quattro cilindri sovralimentato (sarà il 1.8 CGI?) di cui si va parlando.
Via | Motor Trend
Raddoppiare l’offerta nel basso di gamma: questo l’imperativo lanciato da Mercedes per i prossimi anni. Petrolio e materie prime costano sempre di più ed anche il pubblico dei marchi prestigiosi mostra di non disdegnare auto meno assetate e pretenziose, che -si badi bene- non vuol dire certo meno esclusive.
Il radicale ripensamento dell’offerta nei segmenti più bassi passerà attraverso l’abbandono del famoso (e costoso) pianale a sandwich delle piccole Classe A e Classe B, che verrà sostituito da una nuova piattaforma, l’inedita MFA, acronimo di Mercedes Front wheel-drive Architecture.
Su questa base nascerà tutta una gamma di nuovi modelli, che, oltre alle nuove sport-hatch, caratterizzate dalla bassa seduta, comprenderà una coupè, una cabriolet, un piccolo sport utility a trazione integrale e una piccola monovolume. Secondo Autocar inoltre, Mercedes avrebbe individuato l’opportunità di creare una nuova berlina, più piccola della Classe C, che rinverdisca i fasti della gloriosa 190. Questo modello tuttavia, non adotterà, a differenza degli altri, la trazione anteriore.