Hamann Motorsport ha presentato una sua interpretazione della Mercedes McLaren SLR, che a livello prestazionale punta ad annichilire la stessa SLR 722, versione ufficiale della casa. Il kit estetico è realizzato totalmente in in fibra di carbonio ed è composto da paraurti, minigonne, appendici aerodinamiche, nuovo cofano motore ed estrattore posteriore. La verniciatura piuttosto appariscente è solo uno degli schemi possibili ed è possibile realizzare anche un effetto alluminio lucidato.
Meccanicamente, l’intervento più appariscente è quello relativo al gruppo ruota, grazie ai cerchi forgiati Edition Race da 21″ con pneumatici 255/30 anteriori e 345/25 posteriori, ma è sotto al cofano che si nascondo le modifiche più corpose. Il V8 5,4 litri volumetrico passa da 626Cv a 700Cv, con una mostruosa coppia di 830Nm a 3300 giri, grazie a modifiche a compressore, centralina e scarico, che guadagna inediti terminali sdoppiati a 3 uscite. Le prestazioni dichiarate sono esagerate: 348 km/h di velocità massima ed accelerazione 0-100km/h in 3,6 secondi.
Un prototipo fondamentale per l’identità del marchio, due modelli di serie all’insegna della tecnologia (e dell’ecologia), una limousine famosa in tutto il mondo e una novità per la dreamcar di Casa. Con questa line-up “da combattimento” i tedeschi di Mercedes figurano tra i protagonisti assoluti del Mondial 2008 di Parigi.
La più “umana” di queste nuove arrivate è sicuramente la C 250 CDI BlueEFFICIENCY, che porta al debutto la nuova famiglia di quattro cilindri turbodiesel della casa costituita di fatto da tre powerstep del medesimo 2.1. Quello che è stato presentato qui a Parigi è il più potente, e anche il più impressionante in termini numerici.
L’unità, dotata di turbina a doppio stadio, eroga infatti 204 CV e soprattutto 500 Nm di coppia, valori che si traducono in uno 0-100 da 7,0 s e in una velocità autolimitata a 250 km/h. Il tutto a fronte di un consumo di soli 5,2 l/100 km di gasolio sul ciclo combinato e di emissioni di CO2 contenute in 138 g/km.
Parigi Live 2008: tutto il materiale ufficiale Mercedes
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Mercedes-Benz ha svelato oggi una nuova, splendida serie limitata della sua SLR Roadster. Questa super-esclusiva 722 S -che vedremo a Parigi fra pochissimi giorni- si basa sulla già nota 722 coupè e ne condivide meccanica e prestazioni. Il motore è il 5.4 V8 “supercharged” nella versione da 650 CV (quello della “base” ne eroga 625), che bastano a sparare la supercar da 0 a 100 in 3,7 s e a farle raggiungere i 335 km/h.
La SLR Roadster 722 S mantiene ovviamente l’evoluta scocca in carbonio della sorella, e offre così un’eccellente rigidità torsionale nonostante la carrozzeria scoperta. Il tetto -chiaramente- è in tela.
Ma la 722 S offre anche qualcosa in più: questa versione della SLR Roadster ha infatti beneficiato di affinamenti all’aerodinamica e (soprattutto) al comparto sospensioni, al fine di regalare un’esperienza di guida ancora più appagante: tra le varie modifiche apportate, il corpo vettura è stato abbassato di 10 mm e le molle sono state irrigidite. Sono arrivati poi i nuovi cerchi da 19″ che permettono di ammirare le pinze freno rosse e gli enormi dischi in carboceramica.
Parigi 2008: Mercedes SLR McLaren Roadster 722 S
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Difficile confondere le sue forme con quelle di un’altra: i prototipi della Pagani Zonda proprio non riescono a passare inosservati. Quelle che vedete qui sono le ultime immagini rubate della nuova Zonda F, figlia della supercar presentata nell’ormai lontano 1999 a Ginevra.
La nuova creatura di Horacio Pagani arriverà entro il 2009 e porterà al debutto forme sì nuove, ma comunque attente a non intaccare le splendide proporzioni della carrozzeria. Cambieranno le linee del muso e della coda e verrà modificato pure il profilo estrattore posteriore, allo scopo di renderlo più efficace. Impossibile non notare poi il nuovo, vistoso airscoop sul cofano motore. Anche dentro le novità non hanno intaccato lo spirito dell’abitacolo.
Al di là dell’estetica, come saprete, il più grosso mistero che aleggia intorno alla nuova Zonda F riguarda il motore. Come è facile capire dai quintali di nastro nero appiccicati sul vano motore, Pagani vuole mantenere il più assoluto riserbo sull’unità utilizzata: l’unica cosa certa è che si tratterà come sempre di un motore firmato Mercedes-AMG. Già, ma quale?
Continua a leggere: Pagani Zonda F: nuove foto spia della prossima generazione

Alla luce della notizia che state per leggere, dobbiamo dedurre che nessuno ha avvisato Mercedes del caldo torrido che sta avviluppando l’Italia: tra temperature africane ed effetti collaterali di supercar indescrivibili, c’è un rischio serio per gli appassionati di motori. Consigliamo dunque a tutti di evitare l’insolazione diretta il 30 luglio, perchè potrebbe avere effetti deleteri, se combinata con la visione di quanto stiamo per descrivere.
Mettiamo da parte i toni leggeri e veniamo al dunque: a coronamento della cooperazione con McLaren per lo sviluppo della SLR, Mercedes-Benz presenterà una supersportiva senza compromessi che verrà realizzata in soli 75 esemplari, destinati al rarefatto mercato delle fuoriserie da collezione.
Come rivelato da fonti interne ad auto, motor und sport, il 30 luglio alla Mercedes-Benz Arena di Stoccarda, si svolgerà la presentazione ufficiale di quest’”arma letale”, esteticamente distinta dalla SLR e fortemente ispirata alla leggendaria “Silberpfeil” 300 SLR del 1955, vincitrice in quell’anno della Mille Miglia (con Stirling Moss) ed in seguito della Targa Florio.
Continua a leggere: Mercedes, ipercar in collaborazione con McLaren. In soli 75 esemplari
I 626Cv della Mercedes McLaren Slr, in versione coupè o Roadster, hanno pochi rivali su strada, ma c’è sempre una nuova sfida da affrontare: stavolta la V8 tedesca, guidata da Jochen Mass, sfida il campione di golf Nick Faldo ed una sua pallina da golf. Per quanto “costruito” e assolutamente inutile, il video si fa apprezzare comunque per la pura visione della Slr, anche se non sempre il suo reale sound baritonale riceve il giusto spazio che merita.
Via | Autogespot.com (grazie a Bugatti&91 per la segnalazione)

Jim Dowle, un nome che non dice nulla ai più, è un designer che negli ultimi venti anni ha partecipato allo sviluppo di due supercar favolose: la Mclaren F1 del 1991, e la più recente Mercedes SLR, lavorando sempre al fianco del genio creativo di Gordon Murray.
Logico quindi, viste le suddette premesse, che le aspettative per questa nuova sportiva “all’inglese” siano molto alte. Dowle prevede di avere un prototipo definitivo entro 18 mesi, per quella che si preannuncia come una anti-Exige coi fiocchi. I futuri clienti potranno contare su prestazioni eccellenti garantite dalla combinazione del motore (che avrà all’incirca 200 CV) montato centralmente con la leggerezza del corpo vettura: si parla di un peso contenuto in soli 870 kg.
Dowle, che al momento è al lavoro su un modello in scala 1:4, ha dichiarato di voler creare una macchina che sia soprattutto agile nel misto, senza dare troppo peso all’aspetto puramente velocistico. Il telaio, realizzato completamente in alluminio e fibra di carbonio, garantirà quelle doti di rigidità e leggerezza che ben corrispondono a questa descrizione. I prezzi? Tra i 45 e i 50.000 euro, secondo le indiscrezioni.
Via | PistonHeads

Anche i ricchi piangono, si dice in certi casi. Bene, siamo al cospetto di uno di questi, a metà strada tra il grottesco ed il comico. Mercedes, come leggete nel titolo, richiamerà 3 (sì, tre) SLR per sostituire il parabrezza, in virtù di un grave difetto segnalato dall’NHTSA.
Secondo l’ente americano infatti, il parabrezza dei tre esemplari non sarebbe montato correttamente, ed in caso di urto frontale il rischio che si possa distaccare è notevole, con le ovvie catastrofiche conseguenze per chi si trovi a bordo.
Il richiamo, che riguarda tre auto prodotte nel 2007, verrà effettuato entro settimana prossima, quando i concessionari sostituiranno il parabrezza ai tre sfortunati nababbi. E noi comuni mortali che ci lamentiamo delle nostre carrette…
Via | EdmundsInsideLine
Certo, il prezzo non sarà da saldo, ma sicuramente in cambio dei circa 800.000 euro richiesti per la splendida SLR 722 GT i 21 fortunatissimi possessori avranno in cambio tonnellate di divertimento, grazie un’auto che gli assicurerà un’esperienza metafisica in pista. Non c’è neanche bisogno di dire che questo vero animale da track day non avrà l’omologazione per circolare in strada.
La notizia del prezzo, definitivamente fissato a 795.000 euro (parecchio meno del milione e passa pronosticato), proviene dal preparatore americano RENNtech, responsabile dell’importazione degli esemplari destinati al mercato statuintense.
Senza ribadire per intero le specifiche tecniche del bolide, vi ricordiamo solo due o tre dati che danno la misura delle capacità della 722 GT: il 5.4 V8 Kompressor eroga 680 CV a 6500 giri/min e una coppia da arricciare l’asfalto di 830 Nm a 4000 giri, ma gran parte del valore è disponibile da molto più in basso. Ecco come i 1390 kg di massa vengono sparati da 0 a 100 in soli 3,2 s…
Continua a leggere: La Mercedes SLR Mclaren 722 GT costerà 795.000 euro

Dopo aver letto la prova in pista della Mercedes SLR 722 GT realizzata dallo staff di Auto Express ci siamo subito stupiti di quanto fosse pacato l’articolo: non capita infatti tutti i giorni di occupare il sedile del passeggero di un’auto tanto esclusiva - per di più realizzata in soli 21 esemplari –, ma il fortunato giornalista non ha manifestato né giubilo né euforia, mostrando una glaciale impassibilità senza lasciar emergere la benché minima emozione.
E non si può proprio affermare che l’auto non gli sia piaciuta, perché le vengono rivolte lodi sperticate sia al comportamento dinamico che alla rabbiosità del motore.
Ma andiamo con ordine.
La Mercedes SLR McLaren 722 GT nasce infatti dall’esperienza del preparatore britannico Ray Mallock Limited e dalla sua lunga esperienza nel British Touring Car Championship: non una realizzazione ufficiale Mercedes (sebbene vi sia il beneplacito) né Amg, vi è forse qualcuno che lo ritiene un problema?
Continua a leggere: Auto Express prova la Mercedes SLR 722 GT
“Drag race”, una classica americana in cui due auto si sfidano su di una doppia striscia d’asfalto nell’accelerazione sul quarto di miglio (402 metri e 336 millimetri, per la precisione). In questo caso non si tratta di due speciali e mostruosi dragster, ma di due esemplari stradali di particolare pregio: la prima è una moderna Mercedes SLR McLaren, la seconda è un mito USA di quaranta anni fa chiamato Shelby Cobra (anche se non sappiamo bene di che versione si tratti nel caso specifico…).
Considerata la meravigliosa sinfonia di cilindri che si può udire in questo video, il risultato della sfida passa quasi in secondo piano e merita solo un veloce accenno; l’SLR copre la distanza in 11,59 secondi ed esce a 206 km/h mentre la Cobra ne impiega 11,53 e raggiunge i 201 km/h al termine del tratto cronometrato.

Si diradano le nebbie intorno alla nuova creatura di Stoccarda: la Ray Mallock Ltd. team impegnato nella Le Mans Series e nel WTCC al fianco di Chevrolet, ha sviluppato su commissione di Mercedes Benz una versione estrema della supercar della stella, la SLR 722 GT.
Questo missile è pensato per una clientela che abbia due requisiti fondamentali: una ricchezza fuori dal comune e tanta voglia di competizione: nascerà infatti sulla base di quest’auto un’esclusiva categoria dove i fortunati proprietari potranno darsi battaglia sfruttando al meglio le capacità delle loro SLR. La tiratura sarà -manco a dirlo- limitatissima: si parla infatti di soli venti esemplari, il cui prezzo supererà di slancio il milione di Euro “pronto-gara”.
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