Mercedes diffonde nuove foto ufficiali della SLK 250 CDI, la prima versione diesel della serie SLK. Il confronto con la concept C111-II D non è casuale, visto che questa serie di prototipi stabilì negli anni ‘70 una serie di parametri fondamentali per lo sviluppo dei moderni propulsori a gasolio che oggi sono ormai “standard” nella produzione ed addirittura considerati sufficientemente sportivi, puliti e piacevoli da finire nel cofano di una 2 posti secchi come la SLK. Nel 1976 la C111-II D stabilì a Nardò il record sull’ora, alla media di 253.770 km/h grazie ai 190 Cv del 5 cilindri 3 litri turbodiesel sperimentale.
Il 4 cilindri 2,1 litri con doppia sovralimentazione della nuova SLK 250 CDI eroga 204 Cv e ben 500 Nm di coppia, permettendo di toccare i 100 km/h da fermo in 6,7 secondi toccando i 243 km/h di punta massima e consumando in media solo 4,9 l/100 km, con emissioni pari a 128 g/km di CO2. Questi valori sono relativi alla versione con cambio automatico 7G-Tronic, che sarà affiancato solo in un secondo tempo anche dal manuale 6 rapporti. La SLK 250 CDI è già ordinabile, con prezzi di listino a partire da 41.828,50 Euro.
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Dopo tre generazioni e quindici anni di carriera la Mercedes SLK viene proposta con un motore a gasolio, disponibile per la versione SLK 250 CDI che sarà ordinabile dal 13 settembre a 41,828.50 euro. I tecnici della Stella hanno scelto di utilizzare il quattro cilindri 2143 cc da 204 CV e 500 Nm, già presente sotto il cofano della Classe S e della CLS ed equipaggiato con sistema common rail di quarta generazione (pressione a 2.000 bar) e turbocompressione two-stage. Così equipaggiata la SLK accelera da 0 a 100 km/h in 6.7 secondi, riprende da 80 a 120 km/h in appena 4.3 secondi e raggiunge una velocità massima di 243 km/h. Il consumo medio è dichiarato in 4.9 litri/100 chilometri per emissioni inquinanti di 128 g/km.
Nella prima fase di vendita la SLK 250 CDI verrà offerta con il solo cambio automatico 7G-TRONIC PLUS, mentre il manuale a sei innesti debutterà nel secondo trimestre 2012. Di serie non manca lo Start&Stop, mentre il tetto MAGIC SKY CONTROL è fornito in opzione come le sospensioni sportive e le sospensioni regolabili elettricamente, queste ultime parte del Dynamic Handling composto anche da uno sterzo più diretto e dal Torque Vectoring Brake. La presentazione è in programma durante il salone di Francoforte (15-25 settembre).
La ex pilota DTM Ellen Lohr guida la nuova Mercedes SLK 250 CDI, che debutterà ufficialmente al salone di Francoforte. La prima spider a gasolio della casa tedesca propone lo stesso 2,1 litri biturbo 204 Cv e 500 Nm già visto su altri modelli e consente alla SLK di offrire prestazioni del tutto simili a quelle dei modelli a benzina con un consumo medio di circa 4,4 l/100 km: toccherà i 240 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in circa 6,5 secondi.
Nel video di Auto Motor Und Sport, Ellen incontra il suo vecchio avversario del DTM Roland Asch, al volante di una ormai storica Mercedes 190 E 2.5 16 Evo: sul circuito di Hockenheim la SLK ha la meglio sull’asfalto bagnato, ma molto del suo successo sembra più che altro dovuto al controllo di trazione, mentre la 190 si esibisce in gustosi sovrasterzi.
Mercedes presenterà a Francoforte la SLK55 AMG, versione sportiva della nuova SLK R172 ed anche la prima variante a gasolio. La versione AMG monterà il nuovo V8 5,5 litri comune alle più recenti AMG, ma rinuncerà ai turbocompressori, posizionandosi così un gradino più in basse rispetto a CLS ed E63 AMG, ma sopratutto non creando concorrenza diretta con la futura SL AMG. Il propulsore, secondo le anticipazioni di Autocar, avrà un peso di 187 Kg e svilupperà circa 420 Cv, ben 70 in più rispetto alla precedente SLK e sopratutto ridurrà i consumi del 30% con emissioni inferiori a 200 g/km, grazie anche al sistema Start/Stop ed allo spegnimento di 4 degli 8 cilindri in particolari condizioni di utilizzo.
Per quanto riguarda la inedita variante a gasolio, è ormai certo il lancio della SLK 250 CDI, che utilizzerà lo stesso 4 cilindri 2,1 litri biturbo da 204 Cv già disponibile su altri modelli della casa tedesca. Esteticamente, la versione diesel non dovrebbe proporre nessuna differenza apprezzabile rispetto alle sorelle benzina. Mercedes ha deciso di seguire questa strada in base alle richieste del mercato, dopo gli ottimi riscontri sulle Cabriolet della Classe E: ora sarà curioso vedere come reagiranno le case concorrenti, a cominciare da Bmw che fino ad oggi non ha mai ventilato l’ipotesi di proporre una Z4 a gasolio.