Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag mercedes sl

Mercedes SL 400: il nuovo sei cilindri anche sulla Roadster

pubblicato da Mirco Magni

Mercedes SL 400: la gamma SL dice addio ai motori aspirati con l’arrivo del nuovo V6 3.0 litri biturbo. Ecco tutte le immagini, le caratteristiche e le informazioni.

Mercedes SL400

La Mercedes SL, roadster per eccellenza della Stella, dice addio al suo ultimo motore aspirato. Il V6 3.5 litri da 306 cavalli della Mercedes SL 350 sarà infatti presto sostituito dal più efficiente e moderno 3.0 V6 biturbo che andrà ad equipaggiare il nuovo modello d’ingresso gamma, la Mercedes SL 400. Il sei cilindri sovralimentato, lanciato con il restyling della Mercedes Classe E, debutta così anche nella gamma delle roadster di Stoccarda nella versione da 333 cavalli e 480 Nm. Rispetto al modello uscente la Mercedes SL entry level guadagna così 27 cavalli e ben 110 Nm in più che renderanno più corposa la guida abbassando i consumi e le emissioni.


CLICCA QUI PER IL NOSTRO CONFRONTO TRA LA MERCEDES SL 500 2014 E LA SUA ANTENATA DEGLI ANNI OTTANTA

Mercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su strada

Tutto però ha un prezzo: la Mercedes SL 400 sarà infatti proposta con un listino di partenza superiore ai 100 mila euro, mantenendo, anche per il modello d’ingresso gamma della Sport Leicht, un importante tono di esclusività. Il nuovo sei cilindri BlueDirect, sovralimentato con turbine che generano una pressione di 1.8 bar, proporrà una potenza massima di 333 cavalli erogata tra i 5.250 ed i 6.000 giri al minuto, con una coppia di 480 Nm disponibile già a 1.600 giri ed espressa con continuità fino ai 4.000 giri al minuto. Nella scheda tecnica del modello si può vedere come Mercedes dichiari un consumo medio di 7.3 litri ogni 100 chilometri, a fronte di 172 grammi di emissione chilometrica di Anidride Carbonica.

Mercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su strada

CLICCA QUI PER TUTTE LE IMMAGINI DEL CONFRONTO TRA LA NUOVA MERCEDES SL E LA SUA ANTENATA

Le prestazioni, vista l’iniezione di potenza, non potevano che essere migliori rispetto alla Mercedes SL 350. Con il nuovo motore lo scatto da 0 a 100 chilometri orari viene coperto in 5.2 secondi mentre la velocità massima, come da prassi per questi modelli, viene limitata elettronicamente a 250 chilometri all’ora.

Mercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su strada

....
condividi 1 Commenti

Mercedes SLK Carbon Look e Mercedes SL 2Look

pubblicato da Mirco Magni

Per la primavera Mercedes lancia le nuove edizioni limitate Mercedes SLK CarbonLook e Mercedes SL 2Look: ecco tutti i dettagli.

Mercedes SLK Carbon Look e Mercedes SL 2Look

Mercedes presenta due nuovi allestimenti in edizione limitata per le sue roadster, la Mercedes SL e la Mercedes SLK. Le due posti scoperte della casa di Stoccarda beneficiano così di alcuni aggiornamenti estetici e tecnici che hanno portato maggiore sportività sulle roadster della Stella. La Mercedes SLK Carbon Look Edition utilizza infatti un paraurti anteriore con particolari ridisegnati per migliorare il flusso d’aria ed il raffreddamento del vano motore. Minigonne aggiornate ed un nuovo paraurti posteriore con estrattore d’impronta sportiva. La nuova Mercedes SLK Carbon Look utilizza inoltre nuovi cerchi in lega a cinque razze AMG con finitura titanium grey che si abbina agli accenti in alluminio spazzolato che caratterizzano alcuni particolari esterni ed interni della roadster.

Mercedes SLK Carbon Look e Mercedes SL 2LookMercedes SLK Carbon Look e Mercedes SL 2LookMercedes SLK Carbon Look e Mercedes SL 2LookMercedes SLK Carbon Look e Mercedes SL 2Look

Tecnicamente la nuova Mercedes SLK Carbon Look Edition utilizza un assetto ribassato di 10 millimetri che dona una guidabilità più sportiva e rigida alla vettura. I dischi freno anteriori sono forati su tutte le motorizzazioni, mentre l’interno dell’abitacolo riceve sellerie in pelle nera e particolari in grigio titanio: la particolarità maggiore è però l’impuntura a contrasto di colore verde brillante. Tutte le motorizzazioni presenti in gamma saranno ordinabili nella versione Carbon Look, dalla Mercedes SLK 200 alla Mercedes SLK 55 AMG, passando anche per la versione diesel, la Mercedes SLK 250 CDI.

Mercedes SLK Carbon Look e Mercedes SL 2LookMercedes SLK Carbon Look e Mercedes SL 2LookMercedes SLK Carbon Look e Mercedes SL 2LookMercedes SLK Carbon Look e Mercedes SL 2Look

Minori le modifiche per la Mercedes SL 2Look Edition che si aggiorna con l’arrivo di un tetto retrattile verniciato di nero lucido a contrasto con il colore carrozzeria. Cerchi in lega da 19 pollici AMG ed i consueti lussuosi interni in pelle con inserti della plancia di colore piano black ed altre particolari finiture completano l’allestimento.

Mercedes SLK Carbon Look e Mercedes SL 2LookMercedes SLK Carbon Look e Mercedes SL 2LookMercedes SLK Carbon Look e Mercedes SL 2LookMercedes SLK Carbon Look e Mercedes SL 2Look

....
condividi 1 Commenti

Mercedes SL: una W113 del 1965 convertita in elettrica

pubblicato da p.a.fina

Una Mercedes W113 a trazione elettrica

Autore della conversione è un tecnico Mercedes, già responsabile dei prototipi elettrici per il gruppo General Motors. Il venditore riconosce sia l’unica persona che abbia voce in capitolo nel raccontare di questa sorprendente Mercedes 230SL del 1965, completamente trasformata e resa elettrica. L’automobile è oggi in vendita su eBay per una cifra che al momento in cui scriviamo ha raggiunto i 35.000 dollari (oltre 26.00 euro). Tocca la velocità massima di 90 km/h e vanta un’autonomia di circa 50 chilometri, che l’autore della conversione ha garantito di poter elevare fino a circa 90 chilometri.

In che modo? Basta sostituire il gruppo elettronico ed il pacco batterie, quest’ultimo con uno di maggior capacità. L’operazione può essere – a suo dire – compiuta in modo relativamente semplice ed economico. Chi volesse raccogliere il suggerimento dovrà tuttavia aggiornare il monte orario, se è vero che l’autore della trasformazione impiegò ben 600 ore per rimuovere tutti gli organi meccanici tradizionali (motore, trasmissione) e sostituirli con una piattaforma elettrica, il cui pacco batterie è sistemato nel cofano posteriore. Due curiosità: l’indicatore della carica residua è posizionato nell’incavo porta-guanti, mentre la targa recita “Zero CO2”.

La Mercedes W113 venne prodotta fra il 1963 ed il 1971 ed è nota ai più con il soprannome Pagoda. La sua versione 230SL utilizzava un sei cilindri in linea da 2.3 litri e 150 CV, per una velocità massima di 200 km/h. In fase di lancio fu disponibile con una trasmissione manuale o automatica, entrambe a 4 rapporti.

Una Mercedes W113 a trazione elettricaUna Mercedes W113 a trazione elettricaUna Mercedes W113 a trazione elettricaUna Mercedes W113 a trazione elettricaUna Mercedes W113 a trazione elettricaUna Mercedes W113 a trazione elettricaUna Mercedes W113 a trazione elettricaUna Mercedes W113 a trazione elettricaUna Mercedes W113 a trazione elettrica

....
condividi 3 Commenti

Mercedes SL63 AMG: Coulthard contro Dynamo in Video

pubblicato da Mirco Magni

David Coulthard sfida l’illusionista Dynamo in una corsa bendati tra porte infuocate su una Mercedes SL63 AMG: spettacolo puro.

David Coulthard ed il prestigiatore inglese Dynamo hanno realizzato un curioso video con la nuova Mercedes SL63 AMG. L’illusionista britannico ha infatti creato un particolare tracciato in un piazzale, sfidando poi lo scozzese in una corsa all’interno della piccola pista. Dopo aver spinto la Mercedes SL63 AMG al massimo, David Coulthard è stato invitato dal mago a percorrere nuovamente il tracciato con una benda sugli occhi. L’ex vice Campione del Mondo di Formula 1 ha rifiutato e non ha corso senza poter vedere la strada, cosa che invece Dynamo ha saputo fare con una certa maestria. Certo la velocità non era delle più elevate ma il trucco era un altro: Dynamo doveva indovinare il suo tempo sul giro bendato ipotizzato da David Coulthard.

Tanto per rendere più spettacolare e scenografica la scena, alcuni addetto hanno dato fuoco a delle particolari porte, una sorta di checkpoint che i due hanno attraversato con il guidatore completamente bendato e senza possibilità di vedere la strada. In alcuni tratti David Coulthard si è dimostrato abbastanza preoccupato, ma alla fine è rimasto sbalordito dalle magie dell’illusionista inglese.

La terza protagonista del video è la roadster sportiva di casa Mercedes, la Mercedes SL63 AMG, con il suo V8 biturbo da 5.5 litri. Questa vettura è in grado di sviluppare una potenza massima di 537 cavalli e 800 Nm che la portano da 0 a 100 chilometri orari in 4.3 secondi. Se si opta però per la versione Performance, l’otto cilindri arriva fino a 564 cavalli e 900 Nm, proponendo un’accelerazione pressoché identica, una migliore ripresa, ed una velocità massima di 300 chilometri orari in luogo dei 250 della versione normale.

Mercedes SL63 AMG: Coulthard contro DynamoMercedes SL63 AMG: Coulthard contro DynamoMercedes SL63 AMG: Coulthard contro DynamoMercedes SL63 AMG: Coulthard contro DynamoMercedes SL63 AMG: Coulthard contro DynamoMercedes SL63 AMG: Coulthard contro DynamoMercedes SL63 AMG: Coulthard contro Dynamo

....
condividi 4 Commenti

COUPETORINO: la Mercedes SL Shooting-Brake secondo STUDIOTORINO

pubblicato da Omar Abu Eideh

STUDIOTORINO ha ideato questo interessantissimo progetto per una Mercedes SL Shooting-Brake denominata COUPETORINO, realizzata da sei giovani studenti dell’Istituto di Arte Applicata di Torino in collaborazione con Steffen Koehl del Global Advance Design Mercedes-Benz. Il risultato finale è davvero molto molto piacevole e non fatichiamo affatto ad immaginare un’auto di queste proporzioni nel listino della Stella…

COUPETORINO è un progetto “non profit” ideato da STUDIOTORINO e promosso da Alfredo e Maria Paola Stola “esclusivamente” dedicato alla formazione didattica di sei giovani studenti dell’Istituto di Arte Applicata di Torino. Bruno Arena - Michele Bavaro - Riccardo Luigi Cascone - Stefano Manini - Dario Pellegrino - Cristiano Zanot sono stati i giovani protagonisti di questa esperienza iniziata a settembre 2012. Trasformare la nuova Mercedes SL, icona degli spider, in una “coupè” è stato il “tema di studio” della ricerca stilistica condiviso fra STUDIOTORINO e Steffen Koehl del Global Advance Design MERCEDES BENZ. Immaginata in fantasia come per un unico esemplare o magari per una serie limitata, COUPETORINO è stato per i sei studenti un vera e propria simulazione di un lavoro reale.

COUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINO

Oltre agli aspetti stilistici primari si sono affrontati quelli tecnici delle fattibilità ingegneristica, con attenzione ai costi di produzione nell’ pensare di trasformare una spider in una coupè. La collaborazione didattica da parte di Steffen Koehl verso gli studenti è stata generosa e altamente istruttiva, dedicando loro in questi mesi anche tre incontri personali e un dialogo continuo attraverso la posta elettronica. Il 5 novembre 2012 il primo incontro a Sindelfingen al Design Center Mercedes gli studenti sono stati accolti con cordialità ed hanno avuto l’esclusiva opportunità di presentare lo “Step 2” dei loro lavori in una delle sale di presentazione a triplice schermo scala 1/1 fra le più moderne al mondo. In questa incredibile occasione Steffen Koehl oltre che ha presentare il Centro Stile ha commentato uno per uno i disegni corregendoli quando necessario.

Il secondo incontro è avvenuto a Torino il 22 gennaio 2013 presso la sede della IAAD con l’occasione di presentare lo “Step 4”. In pratica i ragazzi hanno illustrato le proposte finali delle 3 versioni immaginate: Classica, Muscolosa e Shooting- Brake . In questa occasione era presente anche Italo Moriggi della Skorpion sponsor del progetto per la costruzione del modello in scala 1/4 in sterolitografia insieme ai suoi collaboratori. Koehl ha nuovamente esaminato tutti i disegni, ascoltando, e consigliando modifiche e aggiustamenti. Via posta elettronica , fatte le correzioni suggerite gli studenti il 4 febbraio hanno presentato lo “Step 4 Plus” e la scelta definitiva per la realizzazione del modello in scala è stata per la versione Shooting-Brake.

COUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINO

Le matematiche sono state realizzate a Milano presso la Skorpion dove gli studenti hanno potuto interagire con il matematizzatore Matteo Gelpi e quindi aggiunger una nuova esperienza alla loro formazione. Il modello in scala 1/4 è stato realizzato con la tecnica della stereolitografia gigante e monolitica, con uno spessore della superfice nella parte interna idonea per eventuali successive modifiche manuali. Il 27 maggio presso il Design Center di Como della Mercedes Benz è stato presentato il risultato finale di nove mesi di formazione didattica. Con la consueta generosità Steffen Koehl e Michele Paganetti hanno accolto gli Studenti, Studiotorino, lo Iaad e la Skorpion . Gli studenti , Arena, Bavaro, Cascone, Manini, Pellegrino, Zanot come in una presentazione di una tesi hanno illustrato in ogni dettaglio il percorso che ha portato da una idea ad un modello.

Tutto il lavoro è stato svolto in team, perché anche questa filosofia di lavoro ha fatto parte della loro formazione . Nel volere esprimere le loro individualità i ragazzi con un regalo a sorpresa, nel loro giorno più importante, hanno donato al Design Center Mercedes sei preziose illustrazioni finemente stampate su carta della COUPETORINO a ricordo di questa indimenticabile loro esperienza”.
COUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINOCOUPETORINO

Mercedes SL 500: passato e presente su strada

pubblicato da Mirco Magni

La Storia incontra il presente: l’odierna Mercedes SL 500 r231 è la protagonista del nostro confronto con la sua antenata, la Mercedes 500 SL r107 degli anni ottanta.

Icona di ogni sua epoca, la Mercedes SL è sempre stata uno dei fiori all’occhiello del Marchio Mercedes. La sua storia, iniziata con i successi nei più importanti circuiti mondiali, è lunga più di 60 anni, con sette generazioni che hanno sempre saputo rinnovare l’SL, senza mai perdere quel filo conduttore già chiaro in quel lontano 1954 quando venne lanciata la prima Mercedes Sport Leicht stradale.

SL è infatti acronimo di sportività e leggerezza, due caratteristiche che hanno sempre distinto la roadster di Stoccarda, permettendole di diventare un vero punto di arrivo, uno status symbol. E proprio questa esclusività ha da sempre caratterizzato la Mercedes SL, che, nonostante il suo prezzo elevata, ha sempre riscosso un notevole successo tra gli appassionati, che spesso ne possiedono più di una. La Mercedes SL non è infatti solo un’automobile, è un’emozione, un piacere di guida unico, una cosa quasi inspiegabile a chi non ha mai avuto la fortuna di guidarla.

Certo la sportività che caratterizzava le prime generazioni, direttamente derivate dai modelli da gara che venivano presi e portati su strada solo con poche modifiche, ormai è venuta meno, ma la Mercedes SL mantiene comunque quell’orientamento sportivo che viene enfatizzato dai suoi motori, potenti e performanti che le consentono prestazioni ai vertici della sua gamma. Quello che non è cambiato, oltre al nome, è la comodità ed il piacere di guida: la SL è sempre stata bilianciata perfettamente per essere estremamente comoda, pur non avendo un assetto eccessivamente morbido. Grande viaggiatrice quindi, ma con stile e con prestazioni da vera sportiva, senza per questo dover avere delle sospensioni granitiche e particolari estetici poco raffinati.

La Mercede SL è sempre stata elegante, con qualche tocco di sportività, con una gamma che si è sempre distinta per via delle motorizzazioni performanti, sempre e solo benzina, aspirate, sovralimentate tramite compressore volumetrico ed ora anche turbo, con il nuovo 4.7 V8 biturbo ed il 5.5 firmato AMG. Sempre all’avanguardia, con tecnologie derivate dagli ultimi accessori dell’ammiraglia della casa, la Mercedes Classe S, con tecniche costruttive innovative, ed il classico lusso che da sempre ha caratterizzato le auto di Stoccarda.

Mercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su strada


Evoluzione del design: anni 80 contro 2013

Mercedes SL 500: passato e presente su strada

Come si può facilmente vedere nelle immagini del nostro confronto, la Mercedes SL si è rinnovata parecchi negli ultimi trent’anni, così come le sue linee sono cambiate nella prima metà della sua carriera. Il classico look anni ottanta della Mercedes r107 proponeva particolari squadrati, paraurti d’altri tempi, grandi luci con altrettanto grandi indicatori luminosi, linee semplici e scolpite, con la linearità che era uno dei tratti caratteristici della vettura.

Nel 2012 la Mercedes SL è cambiata radicalmente, dopo l’evoluzione della r129 e lo stravolgimento delle linee avvenuto con la r230. Muso ancor più allungato e caratteristico, paraurti sportivi e muscolosi, un cofano aggressivo ma elegante: la Mercedes SL risulta immediatamente riconoscibile. Anche il lato è cambiato mantenendo quelle proporzioni classiche che da sempre hanno contraddistinto la Sport Leicht: muso lungo, abitacolo spazioso e coda generosa, con dei fanali personali e distintivi che propongono un design innovativo per la casa di Stoccarda.

L’evoluzione dei fari, oltre che quella della carrozzeria, è infatti uno dei punti cardine del nuovo modello: i semplici fari rettangolari della Mercedes 500 SL si sono evoluti diventando più sinuosi, inserendo nuovi tagli, nuovi particolari, un design interno più attuale e passando ad una copertura interamente trasparente che ha permesso ai designer di donare carattere ai proiettori tramite la componentistica interna.

Inevitabilmente con l’evoluzione delle linee, e l’evoluzione dell’automobile in generale, la Mercedes SL è cresciuta in dimensioni, rivelandosi molto più lunga, larga e spaziosa rispetto al modello degli anni ottanta. Nuove venature, volumi bombati e tagli nella carrozzeria hanno però permesso ai designer di creare un’automobile grande e spaziosa, ma con un aspetto leggero, sportivo, che alla prima occhiata non lascia immaginare che la Mercedes SL 2013 misuri ben 462 centimetri in lunghezza e 188 in larghezza.

Una presenza su strada notevole, con un grande allargamento delle carreggiate per far fronte alla nuova potenza della vettura, ai suoi nuovi motori, alle sue caratteristiche dinamiche distintive. Tra le due vetture uno dei cambiamenti più importanti è però caratterizzato dalla capote: come tutte le Mercedes SL fino alla r129, ovvero tutte le Mercedes SL del secolo scorso, la Mercedes 500 SL monta una capote in tela, che è stata sostituita da un tetto rigido ripiegabile a partire dal 2001 con l’arrivo della Mercedes SL R230. Un particolare che inizialmente ha fatto storcere il naso ai puristi ed agli appassionati di questa vettura, che però pian piano hanno iniziato ad apprezzare il nuovo design del tetto, la sua comodità e la sua praticità.

Mercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su strada


Su Strada: Classico contro moderno

Mercedes SL 500: passato e presente su strada

Sedendosi sulle due auto una delle prime cose di cui ci si accorge è come sia cambiata la posizione di guida: la nuova Mercedes SL ha una seduta molto bassa e sportiva, con sedili contenitivi ma comodi, un volante compatto e perfetto da impugnare e tutti i comandi al posto giusto. La Mercedes 500 SL r107 vanta invece una seduta più piatta, lineare e larga: comoda e confortevole garantisce una contenitività minore. Anche il volante cambia molto, oltre alla sua inclinazione, anche per via della sua forma, dei materiali e dell’ergonomicità. Prendere in mano il volante della Mercedes 500 SL è una sensazione unica, che porta indietro nel passato: alla guida si rivela più rigido e demoltiplicato rispetto a quello dell’odierna SL, meno preciso e diretto. Lo sterzo della SL r107 trasmette sensazioni pure al guidatore, senza filtri dovuti all’elettronica.

La Mercedes SL 500 r231 presenta invece un volante ergonomico piacevole da impugnare, collegato ad uno sterzo abbastanza preciso che, a seconda della velocità si rivela diretto o demoltiplicato, con un fattore di contrasto variabile che permette una guida morbida e fluida in città e precisa e rigida ad andature sostenute. Un’altra grande differenza è il cambio automatico: l’evoluzione tecnica ha portato a rapidi miglioramenti delle trasmissioni automatiche che al giorno d’oggi coniugano velocità d’azionamento con comfort ed efficienza.

Il cambio automatico della Mercedes 500 SL r107 risulta molto fluido, morbido e confortevole: i cambi marcia non sono di certo rapidi, ma per essere un’auto di trent’anni fa, la trasmissione è davvero impressionante, non perde un colpo, davvero precisissima. Il 7G Tronic della Mercedes SL 500 è però tutt’altra cosa: rapido nelle cambiate, sportivo quando serve e comodo per la guida di tutti i giorni, consente di modificare le proprie impostazioni grazie alle diverse modalità di guida.

Oltre a queste due grandi differenze, ciò che si sente davvero tanto è quanto sono cambiati i telai e l’assetto delle due vetture. La r107 risulta veramente morbida, comodissima, con un rollio non eccessivamente marcato in curva, ma con un comfort di guida ai massimi livelli. La nuova Mercedes SL presenta invece un assetto regolabile che permette di massimizzare il comfort di guida durante i viaggi e nell’uso quotidiano, irrigidendo le sospensioni quando si guida in maniera sportiva. Il rollio è estremamente basso e l’auto risulta incredibilmente comoda nei viaggi, un vero must per tutte le sette generazioni della Mercedes SL.

Ovviamente anche i motori e le potenze in gioco sono completamente cambiati. Basti pensare che la Mercedes 500 SL montava il motore M117E50, un cinque litri realizzato per la prima volta nel mondo dell’auto con un monoblocco in lega di alluminio e silicio: dopo la fuzione un trattamento elettrochimico faceva esporre i cristalli di silicio, così da creare uno strato perfetto per lo scorrimento dei cilindri. L’M117 proponeva un alesaggio di 96.5 millimetri ed una corsa di 85 millimetri con un rapporto di compressione di 9.2:1. I cavalli erano 231 a 4.750 giri al minuto, con una coppia massima di 404 Nm espressi a 3.000 giri al minuto, risultati eccellenti per il tempo ed ottenuti grazie ad un sistema di iniezione meccanica Bosch.

Certo l’ingresso in curva non sarà preciso come quello dell’attuale SL, il motore consumerà tanto e non avrà prestazioni elevate, il cambio sarà un po’ addormentato, ma viaggiare su un’auto d’epoca è anche questo, imparare ad apprezzare le piccole imperfezioni che hanno permesso l’evoluzione della specie.

Mercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su strada


Mercedes SL 500 2013

Mercedes SL 500: passato e presente su strada

La nuova Mercedes SL è una vettura dal look atletico, sportivo e lussuoso: il rinnovato design le conferisce un aspetto dinamico ed accattivante, distinguendosi dalla precedente Mercedes SL r230, senza però snaturarne i concetti base. Frontale accattivante con una grande calandra a listello singolo, prese d’aria al lato dei passaruota ed un kit estetico sobrio ma sportivo, che sottolinea la muscolosità di questo modello e le sue performance. Con la Mercedes SL 2013 il marchio tedesco ha introdotto anche un nuovo telaio, con molti particolari in alluminio che hanno permesso di abbassare di ben 140 chilogrammi il peso della roadster per eccellenza.

Più leggera ed anche più sportiva, con la rigidità torsionale che passa dai 16.400 Nm del precedente modello, i 19.400 dell’attuale. Tutto merito dello studio dei materiali, con alcune parti, come i montanti anteriori ed il tetto retraibile interamente realizzati con acciai altoresistenziali e con delle parti della coda costruite in magnesio. Grazie a queste tecnologie, Mercedes ha permesso alla nuova Mercedes SL 500 di pesare ben 125 chilogrammi in meno rispetto alla Mercedes SL 350 r230, fornendo a tutti i motori un’iniezione adrenalinica che, oltre a migliorarne le prestazioni, ne ha abbassato consumi ed emissioni.

La nuova Mercedes SL 500 presenta infatti il nuovo 4.7 litri V8 biturbo in grado di erogare 435 e ben 700 Nm che si fanno sentire davvero tanto in uscita di curva, durante le riprese e le accelerazioni. La Mercedes SL 500 2013 è infatti in grado si scattare da 0 a 100 chilometri orari in soli 4.6 secondi, toccando una velocità massima autolimitata di 250 chilometri orari. Rispetto alle precedenti generazioni le prestazioni sono aumentate vertiginosamente, ed i consumi sono crollati: l’adozione dell’efficiente 4.7 biturbo ha permesso di ottenere una media consumi dichiarata pari a 9.2 litri, anche se risulta davvero difficile non scatenare tutti i cavalli dell’otto cilindri in ogni momento e per ottenere questi dati bisogna saper dosare bene l’acceleratore e tenere a bada il piede destro.

La coppia del V8 si sente davvero tanto come già detto in precedenza e permette di guidare la Mercedes SL in maniera rapida e scattante anche solo accarezzando il pedale del gas. L’otto cilindri appare infatti estremamente fluido ad ogni andatura, con quel caratteristico rombo cupo ed aggressivo che accompagna il guidatore durante ogni viaggio in maniera piacevolmente sportiva. Con il tetto abbassato questa sensazione è ancor di più presente, con l’abitacolo che viene inondato da quel piacevolissimo suono caratteristico dei V8 Mercedes che però non risulta affatto fastidioso: merito dell’eccellente calibrazione e degli studi acustici dei tecnici di Stoccarda.

Mercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su strada


Storia: il lusso e la sportività, sempre

Mercedes SL AMG R129, R230 ed R230 restyling

Negli anni cinquanta nasce il mito SL, una nuova Stella nel firmamento di Stoccarda. Nel 1954 viene infatti lanciata al Salone di New York la prima variante stradale della Mercedes 300 SL, con la Ali di Gabbiano, la Mercedes Gullwing w198 declinata nei due modelli Mercedes 300 SL e la roadster Mercedes 190 SL w121, che venne prodotta in 25.881 esemplari. Tre anni dopo arrivò sul mercato la variante roadster della Mercedes 300 SL, vera icona e capostipite della famiglia Sport Leicht: prodotta in 1.858 esemplari superò la produzione della variante coupé che fece registrare 1.400 automobili. Quasi dieci anni dopo, nel 1963, arriva l’iconica SL Pagoda, la w113 sogno di tante generazioni di appassionati per via delle sue linee sinuose, sportive ed eleganti: una delle vetture più importanti di tutta la storia del marchio Mercedes con un totale di 48.912 esemplari costruiti.

Nel 1971 arriva poi la Mercedes R107, rimasta poi sul mercato per ben 18 anni: con 237.287 unità prodotte, la Mercedes SL r107 è la SL prodotta in più esemplari. Partendo dalla Mercedes 350 SL vi è stata una continua evoluzione di motori e caratteristiche tecniche, con l’ingresso in gamma delle Mercedes 380 SL e della Mercedes 500 SL, oggetto del nostro confronto, nell’ormai lontano 1980. Proprio la Mercedes 500 SL è stata poi affiancata dalle Mercedes 300 SL, 420 SL e 560 SL, fino alla cessazione della produzione del modello, avvenuta nel 1989.

Alla r107 è seguita la Mercedes r129, una roadster all’avanguardia per i suoi tempi che Mercedes utilizza per portare il marchio SL nel nuovo millennio, e, dopo dodici anni di produzione caratterizzati da due restyling, la Mercedes SL r129, prodotta in 204.940 esemplari, viene sostituita da una nuova generazione. Arriva la Mercedes SL r230, la prima Sport Leicht con tetto in acciaio ripiegabile che sostituiva la capote in tela, caratteristica di tutti i modelli precedenti.
Nel 2011 l’ultimo atto di questa intrigante storia lunga sessant’anni: la Mercedes SL r231, la roadster Mercedes più potente, tecnologica ed efficiente di sempre, arrivata in un momento di crisi mondiale ma immediatamente apprezzata dagli appassionati, con buoni risultati di vendita ed un interesse sempre crescente sul modello.

Mercedes SL AMG R129, R230 ed R230 restylingMercedes SL AMG R129, R230 ed R230 restylingMercedes SL AMG R129, R230 ed R230 restylingMercedes SL AMG R129, R230 ed R230 restylingMercedes SL AMG R129, R230 ed R230 restylingMercedes SL AMG R129, R230 ed R230 restylingMercedes SL AMG R129, R230 ed R230 restylingMercedes SL AMG R129, R230 ed R230 restyling


Film, TV e Cinema, una vera Stella

Mercedes SL 500: passato e presente su strada

Le icone di ogni epoca sono spesso protagoniste di importanti pellicole cinematografiche: da vera Stella, anche la Mercedes SL, in tutte le sue sette generazioni, è apparsa nei più importanti film della Storia del Cinema, con ruoli fondamentali ed estremamente importanti. Elencare tutte le apparizioni della Mercedes SL nelle varie serie TV e nelle pellicole cinematografiche sarebbe quasi impossibile vista la lunghissima storia di questo modello ed il suo successo.

Le varie generazioni della Mercedes SL hanno però caratterizzato ogni epoca, apparendo in importantissimi film ed in sceneggiati che sono entrati di diritto nella Storia. Alcuni esempi possono essere la Mercedes 450 SL r107 di Dallas: Bobby Ewing guidava infatti una SL rossa caratterizzata dalla targa Ewing 4, già a partire dalla sigla di apertura della serie originale di Dallas. Un altro esempio, sempre della r107 è la Mercedes 380 SL di American Gigolo, guidata dal protagonista Richard Gere, oppure la r107 di Samuel L. Jackson in Jackie Brown, pellicola firmata d Quentin Tarantino.

La Mercedes SL ha caratterizzato nei vari anni, numerose pellicole, con la presenza della varie generazioni anche dopo anni dal loro lancio. Così la Mercedes 300 SL è stata utilizzata in Batman e Robin del 1997 con Arnold Schwarzenegger e George Clooney, in The Game, con Michael Douglas, in Batman Forever del 1995 e nell’originale Fuori in 60 secondi, con l’apparizione di modelli più moderni anche nel suo remake. Non solo cinema però, con le Mercedes 300 SL e Mercedes r129 protagoniste anche di alcuni cartoni animati, come la serie I Simpson, oppure nella serie tv Kojak ed in A-Team.

Altri modelli vennero utilizzati anche in Supercar, Charlie’s Angels, il Diario di Bridget Jones, Top Gun, Beverly Hills Cop, Starsky e Hutch, Miami Vice, CSI, Hot Shots, Scream 3, Bevely Hills 90210, Melrose Place e tantissimi altri. La Mercedes SL è diventata così anche una vera Stella del Cinema.

Mercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su stradaMercedes SL 500: passato e presente su strada

....
condividi 4 Commenti

Mercedes 300 SL: grave incidente in Germania

pubblicato da Mirco Magni

Mercedes 300 SL incidente in Germania

Un esemplare di una delle icone dell’automobilismo, la Mercedes 300 SL, ha subito un grave incidente in Germania. La Mercedes 300 SL Gullwing, così chiamata per la particolare apertura ad ali di gabbiano delle portiere, è rimasta coinvolta in questo spaventoso incidente a Pleidelsheim, a nord di Stoccarda, durante un test drive effettuato da due giovani meccanici che stavano testando la vettura dopo alcuni interventi di riparazione e restauro della stessa. Pare infatti che la vettura fosse stata affidata dal proprietario ad un’officina specializzata in restauro e riparazione di vetture storiche e che i due ragazzi, uno meccanico e l’altro apprendista, stessero portando la vettura su strada per collaudare le riparazioni appena effettuate.

I due meccanici, uno di 26 anni che guidava l’auto, ed un apprendista di 19 anni seduto sul sedile passeggero, sono usciti illesi dall’impatto. La causa, a detta della polizia di Lugwigsburg, è stata sicuramente la velocità: il guidatore avrebbe infatti perso il controllo della vettura su una strada con limite 80 chilometri orari, velocità che sembra non essere stata rispettata. Dopo un ribaltamento la vettura si è fermata sul ciglio della strada, permettendo ai due di uscire senza particolari ferite dall’abitacolo. Il danno stimato è pari a circa 650 mila euro, come riportato dal sito zero2turbo, e la riparazione sarà lunga e difficile. Il proprietario della Mercedes 300 SL, avvisato dalla polizia dell’accaduto, è sembrato abbastanza rilassato al telefono: la vettura è ovviamente assicurata per incidenti di ogni tipo. Il danno non è però quantificabile unicamente nel costo delle operazioni di riparazione: l’auto avrà per sempre alcuni segni dell’incidente e non manterrà più l’assoluta originalità che la contraddistingueva, nonostante Mercedes fornisca un servizio di ricambistica d’epoca molto completo per tutte le sue vetture.

La Mercedes 300 SL W198 è una delle icone della Stella: presentata in anteprima Mondiale al Salone di New York del 1954, la Mercedes 300 SL stradale deriva direttamente dalla Mercedes 300 SL W194 da corsa, realizzata 2 anni prima per competere nei principali campionati mondiali. Lunga 4.520 o 4.570 metri, a seconda della versione, la Gullwing presenta un peso tra i 1.350 ed i 1.440 chilogrammi. In totale ne sono state prodotte solo 3.258 tra coupé e Roadster, tutte contraddistinte dalla progetazione di Rudolf Uhlenhaut, di cui vi abbiamo parlato pochi giorni fa per la sua Mercedes Uhlenhaut Coupé. Assemblata tra Sindelfingen e Unterturkheim, la Mercedes 300 SL monta un motore 3 litri M186 da 3.0 litri abbinato ad un cambio manuale a quattro rapporti con differenziale autobloccante ZF ed ha introdotto per la prima volta alcune soluzioni tecniche utilizzate ancora oggi sulle vetture stradali.

Mercedes SLS AMG GT: a Goodwod con la Uhlenhaut CoupéMercedes SLS AMG GT: a Goodwod con la Uhlenhaut CoupéMercedes SLS AMG GT: a Goodwod con la Uhlenhaut CoupéMercedes SLS AMG GT: a Goodwod con la Uhlenhaut Coupé

Continua a leggere: Mercedes 300 SL: grave incidente in Germania

Mercedes SL500 Lorinser

pubblicato da Mirco Magni

Mercedes SL500 Lorinser: più aggressiva e meno elegante

La nuova Mercedes SL è stata presa di mira dai tuner di un po’ tutto il mondo. Le sue linee eleganti ma sportive devono aver ispirato i designer del mondo degli accessori auto che hanno lanciato diversi kit estetici di aggiornamento. Lorinser è uno di questi ed ha da pochissimo presentato il nuovo kit estetico che, in alcune parti, strizza l’occhio all’aerodinamica. A fianco dell’aggiornamento della carrozzeria, Lorinser propone anche alcune modifiche meccaniche per il propulsore.

Il 4.4 litri biturbo della Mercedes SL500 è stato rinvigorito fino a 530 cavalli ed 800 Nm in luogo dei 435 cavalli e 700 Nm dell’originale. Il limitatore, che nelle impostazioni di fabbrica ferma la vettura a 250 km/h, è stato eliminato, permettendo alla Mercedes SL500 Lorinser di oltrepassare i 280 km/h.

Esteticamente Lorinser è partita da un nuovo set di cerchi da 20 pollici per poi aggiornare la carrozzeria con nuove minigonne con logo e presa d’aria per i freni posteriori, un nuovo sfogo del calore del vano motore ai lati, oltre ad un kit di allargamento dei passaruota utilizzato per dare continuità al body kit. Al posteriore il look elegante della Mercedes SL si è perso e troviamo un nuovo paraurti con sfoghi d’aria laterali, un estrattore e quattro scarichi integrati. Il muso dell’auto è però la parte che ha subito più modifiche, con l’introduzione di una nuova calandra con il gigantesco logo del tuner al centro e di un nuovo paraurti con un design particolarmente complesso che però in parte richiama l’aspetto originale della vettura.

Mercedes SL500 Lorinser: più aggressiva e meno eleganteMercedes SL500 Lorinser: più aggressiva e meno eleganteMercedes SL500 Lorinser: più aggressiva e meno eleganteMercedes SL500 Lorinser: più aggressiva e meno elegante

Continua a leggere: Mercedes SL500 Lorinser

....
condividi 7 Commenti

Le 10 automobili meno affidabili vendute in Gran Bretagna

pubblicato da p.a.fina

audi_rs6_sedan

La compagnia assicurativa Warranty Direct ha stilato un elenco delle 10 automobili meno affidabili vendute in Gran Bretagna, selezionate su un campione di 450 modelli la cui esistenza viene documentata da oltre 200.000 polizze. I curatori dello studio hanno così elaborato il Reliability Index, un metro di giudizio che valuta il numero degli esemplari difettosi ed il costo necessario per riparare i danni. Per questo motivo la classifica è formata da vetture costose e d’alta gamma, le cui raffinate tecnologie sovente non conoscono il significato della parola ‘affidabilità’. Si colloca in prima posizione l’Audi RS6 (RI di 1.282) – tanto nella prima quanto nella seconda serie –, seguita dalla BMW M5 (RI 717) e dalla Mercedes SL (RI 555).

La classifica viene poi completata dalla Mercedes Classe V (RI 547), dalla Mercedes CL (RI 512), dall’Audi A6 Allroad (RI 502), dalla Bentley Continental GT (RI 490), dalla Porsche 911 996 (RI 442), dalla Range Rover (RI 440) e dalla Citroen XM (RI 438). Gli stessi autori dello studio puntualizzano inoltre che la 911 si rivela più affidabile delle altre automobili presenti nella classifica, ma è penalizzata dagli eccessivi costi di riparazione: ogni passaggio in officina costa in media 1.100 euro.

Via | Carscoop

Auto e Moto d'Epoca: a Padova le auto che hanno fatto la storia tra collezionisti e esemplari unici

pubblicato da Lorenzo Baroni

Auto e Moto d

Il Salone Auto e Moto d’Epoca, che proprio oggi apre battenti nell’area espositiva della Fiera di Padova, non solo è il più importante Salone italiano dedicato alle auto storiche, ma è anche uno degli appuntamenti più prestigiosi al mondo dedicati agli appassionati di questo tipo di automobili. Questo perchè i più noti e importanti collezionisti mondiali si danno appuntamento per ritrovarsi tra gli stand della Fiera, dove si può ammirare un’altissima concentrazione di esemplari unici o auto rarissime in un’unica giornata.

I collezionisti giungono quì da ogni dove, in particolare anche da America e Giappone, questo perchè molti degli espositori più ricercati e imprevedibili partecipano durante l’anno esclusivamente a questo Salone, facendone così crescere l’interesse degli appassionati. Oltre ad ammirare auto storiche dal grande blasone sportivo o esemplari rarissimi dal succulento pedigree, a Padova è possibile anche acquistare queste vetture o partecipare ad alcune aste dove alcune delle auto più belle del mondo vengono contese fino all’ultimo euro.

Quest’anno l’appuntamento con la storia dell’automobilismo è fissato dal 25 al 28 ottobre alla Fiera di Padova dove sono previsti moltissimi eventi collaterali al Salone. Tra questi il concorso d’eleganza Povere ma Belle, dedicato alle vetture storiche del valore inferiore ai 12 mila euro con almeno 25 anni di vita: oltre 400 vetture hanno richiesto di partecipare ma solo 200 sono state ammesse. Si tratta di bellissime auto mantenute in condizioni pazzesche dai loro proprietari o esemplari unici, il cui valore commerciale che è via via decaduto nel tempo.

Auto e Moto dAuto e Moto dAuto e Moto dAuto e Moto d

Auto e Moto dAuto e Moto dAuto e Moto dAuto e Moto d

Continua a leggere: Auto e Moto d'Epoca: a Padova le auto che hanno fatto la storia tra collezionisti e esemplari unici