La Mercedes Fascination Concept esposta al Salone di Parigi 2008 sembra aver trovato la sua strada verso la produzione. L’originale shooting-brake, sorta di familiare tre porte, vista in Francia sotto forma di prototipo, darà vita ed ispirazione a qualcosa di più concreto ma altrettanto inusuale: la variante Station Wagon della Mercedes CLS.
La bella berlina-coupé della Stella raggiungerà la sua seconda generazione a fine 2010, e con l’occasione pare che a Stoccarda abbiano deciso di ampliare la gamma. Obiettivo? Infastidire la BMW Serie 5 Gran Turismo sui suoi stessi terreni di battaglia, la versatilità, il prestigio e il comfort, aggiungendo qualcosa in più in termini di gradevolezza estetica.
Secondo Autocar, la CLS Station Wagon è la prima di una serie di modelli di ultra-nicchia in fase di vaglio da parte di Mercedes per massimizzare i margini. “Vogliamo migliorare i ricavi sfruttando più a fondo il nostro portafoglio pianali e andando a rispondere anche alle esigenze più particolari” ha rivelato un insider alla rivista inglese.
Nel secondo semestre del 2011 arriverà la Mercedes CLS Shooting Brake, versione di serie dell’affascinante concept car Mercedes Fascination, esposta al Salone di Parigi del 2008. La nuova coupé a tre porte della Casa della Stella verrà assemblata nell’impianto tedesco di Sindelfingen. La CLS Shooting Brake affiancherà la seconda generazione della coupé a quatto porte che verrà presentata ufficialmente al Salone di Parigi del 2010.
Fino a quando non diventerà realtà, Mercedes si impegnerà a trovare un nome adatto ad identificare la vettura, anche perché sembra improbabile l’utilizzo della denominazione Shooting Brake che sta ad indicare più che altro la tipologia della carrozzeria. Inoltre, non è esclusa la realizzazione in un secondo momento di una variante a 5 porte della stessa CLS Shooting Brake che andrebbe a sostituire la Classe R. Invece, è più che certa la nascita di una versione AMG ad alte prestazioni che ben si concilierebbe con la natura sportiva della vettura.
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L’originale variante shooting-brake della nuova Mercedes Classe E sembra avvicinarsi alla produzione. La concept Fascination presentata al Salone di Parigi potrebbe non rimanere lettera morta, dando vita ad una sua stuzzicante derivata di serie.
La Classe E Shooting Brake si può ricondurre a quel filone di nuovi modelli di nicchia sempre più “ibridi” che i tre brand premium tedeschi stanno sfornando a ritmo incessante negli ultimi anni: si pensi a titolo d’esempio alla BMW X6, alla stessa Mercedes CLS o alla futura Audi A5 Sportback.
In questo caso particolare, la Shooting Brake di Stoccarda sarà un mix tra la sportività di una coupé -da cui provengono le tre porte, i fianchi muscolosi e la linea di cintura alta- e la versatilità di una station wagon, con cui questo modello avrà in comune lo spazioso bagagliaio.
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È la sua stessa natura ingannevole ad aver creato l’equivoco: la Mercedes Classe E Station Wagon non è stata rinviata. E debutterà, come da copione, al salone di Francoforte in programma a settembre 2009. Viene in realtà prorogata la finora ignota shooting-brake, ispirata alla concept Fascination, di cui ne riproporrà il padiglione discendente e le tre sole porte.
Il debutto di questo “ibrido concettuale” verrà quindi posticipato al 2012. Ma non è tutto: come riporta Autoblog.com, contattato dalla stessa Mercedes North America, anche la Classe E Cabriolet risulta “on schedule as planned” (fedele alla tabella di marcia). Anche lei, quindi debutterà nella capitale finanziaria tedesca.
Via | Autoblog.com
Secondo fonti Mercedes riportate da auto, motor und sport, Dieter Zetsche, numero uno della casa, nonostante il grande successo della Classe E berlina, avrebbe deliberato il rinvio delle varianti Cabriolet e Station Wagon, ambedue attese al Salone di Francoforte di settembre. Sono tempi duri per l’industria dell’auto e in questi mesi l’imperativo per le case è tagliare i costi, in attesa della ripresa.
Si tratta comunque di una necessità momentanea, e di un rinvio tutto sommato accettabile, almeno per la scoperta. La nuova Classe E Cabriolet arriverà infatti al Salone di Ginevra di marzo 2010. Il motivo è duplice: oltre alle ragioni finanziarie di cui sopra, c’è anche un ragionamento di ordine commerciale da mettere in conto: con la presentazione primaverile, la Cabrio raggiungerebbe i mercati verso maggio-giugno, con una tempistica perfetta in vista della bella stagione.
Discorso diverso per la nuova E Station Wagon, che non vedremo ancora per parecchio tempo. Il modello familiare sarà presentato solo nel 2011 e commercializzato nel 2012, con un design probabilmente rivisto rispetto ai muletti attuali, e più simile a quello della Concept Fascination, la shooting-brake presentata al Salone di Parigi l’anno scorso. Grosse novità inoltre sono in serbo per l’ammiraglia di casa, la Classe S.
Dopo la recente iniziativa BMW e l’analogo progetto Mercedes di cui stiamo per parlarvi, Internet in auto si accinge a diventare una realtà sempre più diffusa. La Stella porta avanti un progetto chiamato myComand, denominazione dietro la quale si nasconde un sistema di infotainment davvero ambizioso, anticipato dalla Fascination Concept del Salone di Parigi.
Il myComand Mercedes sarà in grado di offrire mappe da satellite tratte da Google Earth e di fornire informazioni su condizioni metereologiche, disponibilità di parcheggi nelle vicinanze e addirittura sulle strutture ricettive come hotel e ristoranti lungo un determinato percorso. A disposizione dei clienti ci sarà inoltre un programma di telefonia VoIP (come Skype, per intenderci) e la possibilità di aggiungere alle stazioni radio tradizionali anche quelle che diffondono sul web.
Certo, un sistema molto più avanzato del Connected Drive BMW, che sfrutta una connessione di tipo EDGE. Ma per questo myComand c’è ancora da aspettare parecchio a lungo.
Continua a leggere: Mercedes myComand: anche la Stella porta Internet in auto

Che in casa Mercedes l’attuale dualismo nelle coupé derivate dalle Classe C, la CLC e la CLK, non funzioni e renda praticamente ingestibile la piccola (ex) SportCoupè non è un mistero. Avevamo già accennato alla prima mossa di Stoccarda che sarà quella di riportare alle origini storiche del modello la CLK facendola tornare ad essere una Classe E Coupé come era fino ai primi anni ‘90. Ovviamente questo porterà a un upgrade del posizionamento commerciale del modello che cambierà nome e si posizionerà più vicino a prodotti come la BMW Serie 6.
Questa manovra genererà un “buco” nella gamma di Stoccarda proprio dove la concorrenza di BMW e Audi propone con successo di vendita e di profitti le Serie 3 Coupé e le A5. Ma il segmento non rimarrà scoperto perché è in arrivo, entro la fine del 2009, una nuova vettura, sia coupé che cabrio che deriva direttamente dal pianale della Classe C.
I primi bozzetti la ritraggono come una via di mezzo fra la due volumi CLC e i tre volumi classicheggianti dell’attuale CLK. Considerato che sarà la Classe E Coupé a coprire la fascia di pubblico più maturo e tradizionalista c’è da aspettarsi sulla Classe C Coupé uno stile più di rottura e giovanile e magari una variante con coda shooting brake come quella vista recentemente sulla Mercedes Fascination Concept.
Continua a leggere: Mercedes Classe C Coupé: addio CLK e CLC

Continuano i nostri commenti a ruota libera sulle novità del Salone di Parigi 2008. Qui trovate la prima parte.
Lancia: non osiamo immaginare la difficoltà riscontrata da Olivier Francois nel redigere il proprio discorso. Tanti sorrisi e poche date commerciali mentre tutti, ma proprio tutti, presentano novità. Piace conoscere i successi commerciali della Delta, la rinnovata attenzione verso il marchio o sentir elencate le innumerevoli collaborazioni avviate con marchi nel settore moda, ma Ypsilon e Musa ormai non ne possono più. Nella speranza di non diventare patetici ripetendo la stessa solfa, aspettiamo fiduciosi.
Continua a leggere: Parigi 2008: "Detto tra noi..." seconda parte
La Fascination, prototipo Mercedes in arrivo al salone di Parigi, è destinato ad anticipare molto del futuro della stella. La carrozzeria shooting brake un po’ coupè ed un po’ wagon, il frontale che anticipa il futuro “sguardo” della classe E e delle nuove versioni due porte. In questo video ne scopriamo altri dettagli ravvicinati, ma ancora non sono stati svelati gli interni nè l’accesso ai sedili posteriori.
Via | Carscoop
CLK, nuova shooting brake, prototipo Fascination, nuova Classe E. Tutti questi nomi sono collegati fra loro, ma la matassa obiettivamente è parecchio ingarbugliata. Sembra che la Stella abbia in mente una piccola rivoluzione nella zona centrale della sua gamma e che in futuro vedremo parecchie sorprese, anche a livello di “re-marketing”, ovvero riposizionamento reciproco dei prodotti attuali. Vediamo di fare un po’ di luce sui piani di Stoccarda.
Epicentro di questo “terremoto” sarà la prossima CLK. Il modello attuale è basato sulla vecchia Classe C, ma ha uno stile molto simile a quello della Classe E che sta per essere rimpiazzata. Tutto questo cambierà presto: la CLK, come abbiamo anticipato in più occasioni, andrà incontro ad un processo di “upmarketing” che la porterà più vicina alla prossima Classe E.
La Fascination, anticipando sia la coupè, sia la berlina in un sol colpo, sintetizza proprio questo passaggio cruciale. Che, a quanto pare, sarà sottolineato dal cambio di denominazione: non più CLK, ma Classe E Coupè e Classe E Cabriolet. Una sorta di ritorno al passato ante-1998 dunque, e cioè ai tempi delle gloriose ed eleganti C124.
Continua a leggere: Mercedes: una rivoluzione dietro l'angolo per CLK e CLS
A dominare lo stand Mercedes-Benz del prossimo Salone di Parigi, saranno due première mondiali molto diverse tra loro nella forma e nella sostanza. La prima è l’originale concept Fascination che anticipa sotto le mentite spoglie di una bella shooting brake lo stile delle venture CLK, Classe E e -forse- CLK Shooting Brake. La seconda è questa C250 CDI BlueEFFICIENCY, che senza clamori stilistici punta tutto sui contenuti tecnici, davvero di primo piano.
A caratterizzare in maniera forte questa nuova versione della Classe C, c’è il capostipite della prossima generazione di diesel quattro cilindri della Stella, quel 2.1 CDI di cui diffusamente avevamo parlato al momento della sua presentazione. Nel caso della C250, in particolare, si tratta dell’incarnazione più prestazionale delle tre proposte.
I numeri la dicono lunga sulla modernità del progetto: 2.1 litri di cilindrata, 204 CV, 500 Nm (valore record nella categoria due litri) a fronte di un consumo contenuto in 5,2 l/100 km di gasolio e di emissioni di CO2 ferme a quota 138 g/km. Il motore inoltre è Euro 6-ready. Non mancheranno soluzioni come pneumatici a basso coefficiente d’attrito, affinamenti aerodinamici e servosterzo intelligente che si disattiva automaticamente in rettilineo.
Mercedes C250 CDI BlueEFFICIENCY Prime Edition
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