Alzarsi dal letto la mattina presto è un sacrificio per tutti; specie d’inverno, quando il momento più difficile è quello di mettere il primo piede fuori dalle coperte e subire quello sbalzo di temperatura che fa salire un forte brivido sin nel midollo della schiena.
Ma se ti chiami Stig e la tua identità è sconosciuta il discorso cambia: oltre a dormire con tuta da gara, scarpe da corsa e casco integrale, il mattino potrebbe cominciare con qualche sanissimo traverso a bordo di Mercedes CLS ed E AMG. Un tipo di risveglio che metterebbe il sorriso anche al più pigro dei pelandroni. Moltiplicate gli Stig e le AMG per quattro e godetevi questa clip!
Durante l’evento Mercedes-Benz World, in programma dal 17 al 19 giugno, il pilota e collaudatore Mauro Calo proverà a stabilire il nuovo record di drifting mantenendo una vettura in sbandata per 10.000 piedi (circa 3 chilometri), superando così l’attuale record di 8.000 piedi. Le due Classe C 63 AMG e Classe E 63 AMG utilizzate per il test verranno entrambe portate ad una velocità di 88 km/h, in terza marcia, e percorreranno così dodici giri fino a superare gli attuali 2.500 metri. La prova verrà condotta lungo i circa 250 metri del kartodromo situato a Brooklands, nel Surrey (Regno Unito).
Via | World Car Fans
Era solo questione di tempo: presto la Mercedes E 63 AMG andrà incontro al primo importante aggiornamento in corsa. E non si tratterà di ritocchi estetici impercettibili, ma della sostituzione del propulsore stesso: il 6.2 V8 aspirato da 525 CV verrà rimpiazzato dal nuovo 5.5 V8 biturbo, che sta prendendo piede tra i modelli AMG.
Alla Classe E sono destinati i medesimi powerstep della CLS, quelli da 525 e 557 CV, un po’ meno potenti rispetto alle creature più esclusive di Affalterbach, sulle quali l’otto cilindri raggiunge i 571 CV. Ad ogni modo, la versione più potente della E 63 sarà in grado di divorare lo 0-100 in 4,2 s, ben tre decimi meno rispetto al dato di cui si parla per la nuova M5.
La velocità massima rimarrà limitata a 250 km/h per l’AMG “standard”, ma con il Performance Package e il motore più potente, il limitatore interviene a 300 orari. E i clienti della versione più cattiva avranno nel pacchetto un corso di guida sportiva in pista. Nonostante i miglioramenti in termini di potenza e coppia, il biturbo consuma meno dell’aspirato: le richieste di carburante sul ciclo combinato sono di 9,8 l/100 km, contro i 12,6 dell’attuale motorizzazione.
Mercedes ha annunciato nei giorni scorsi alcuni aggiornamenti alla (già lunghissima…) lista di optional con cui è possibile personalizzare la nuova E 63 AMG berlina.
Il modello vede il debutto di novità che riguardano essenzialmente l’estetica degli interni: il cruscotto e i pannelli porta sono ora disponibili anche in pelle Artico, mentre per la console si può scegliere la nuova finitura Black Piano.
Anche il programma di personalizzazione “su misura” Designo vede l’arrivo di alcune novità, che ampliano ulteriormente il ventaglio di scelte già disponibili in fatto di rivestimenti in pelli pregiate: con il pacchetto Extended II si possono avere in pelle Nappa anche la parte inferiore del cruscotto, lo sportello del vano portaoggetti ed i rivestimenti laterali della console.
Mercedes ha rilasciato un nuovo video della E 63 AMG Station Wagon, messa alla prova da Susie Stoddart, la bella pilotessa britannica che, dal 2006, corre per la Casa della Stella con la Classe C AMG nel campionato DTM. La versione sportiva della station wagon tedesca è equipaggiata con il motore 6.2 V8 da 525 CV di potenza e 630 Nm di coppia massima che spinge la vettura fino a 300 km/h di velocità massima e permette di accelerare da 0 a 100 in 4,6 secondi. Per osservare come la Stoddart se la cava con la Mercedes E 63 AMG S.W. basta visionare il filmato!
Continua a leggere: Video: Susie Stoddart prova la Mercedes E 63 AMG Station Wagon
La Porsche Panamera Turbo è stata eletta “Auto dell’Anno” 2009 dalla rivista Playboy. In passato, il ‘prestigioso’ riconoscimento è stato assegnato nel 2006 alla Cayman, nel 2007 alla BMW Z4 M e nel 2008 all’Audi R8. Il premio viene assegnato da Playboy valutando il ’sex appeal’ delle auto in gara, non in base a criteri legati alla vettura. Infatti, le altre versioni della Panamera non saranno considerate “Auto dell’Anno”.
Inoltre, la rivista statunitense ha eletto anche le auto dell’anno per ogni categoria. La Ferrari California ha trionfato tra le vetture scoperte, mentre l’Audi A3 ha vinto nella categoria diesel. La Mercedes E 63 AMG è stata definita la migliore berlina sportiva e la Nissan 370Z ha sbaragliato la concorrenza delle altre coupé. Infine, nella categoria delle auto versatili, al primo posto si è classificata la BMW Serie 5 GT.
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Ennesima sfida di “Motor Trend” tra due berline ad alte prestazioni. La protagonista del duello è la Mercedes E 63 AMG, posta contro la Cadillac CTS-V. La supercar americana viene spesso coinvolta in questi confronti per valutare le caratteristiche prestazionali delle sue dirette concorrenti, soprattutto tedesche. Dati alla mano, la CTS-V sconfigge la variante sportiva della Classe E sotto tutti i punti di vista: 564 CV di potenza contro 525 CV, 750 Nm di coppia massima contro 630 Nm, 308 km/h di velocità massima contro i 300 km/h della berlina tedesca nella versione Performance e 0-100 in 4,5 secondi contro 4,2 secondi. Inoltre, la berlina di Cadillac vince anche dal punto di vista commerciale, non solo per il prezzo inferiore di quasi 40.000 euro rispetto alla supercar della Stella, ma anche perché sarà presto disponibile pure nelle varianti Sport Wagon e, soprattutto, Coupé.
Una sfida all’insegna della massima sportività, quella tra le concittadine Porsche Panamera Turbo e Mercedes E 63 AMG. Entrambe rappresentano le versioni top della propria gamma e sono dedicate a coloro che ricercano un’auto dalle alte prestazioni, senza rinunciare in nessun modo al comfort. Arbitro di questo duello è l’autorevole rivista tedesca “Auto, Motor un Sport”. Alla fine, chi offre il miglior compromesso, la Panamera mossa dal motore 4.8 Turbo V8 da 500 CV e 700 Nm di coppia o la Classe E equipaggiata con propulsore 6.2 V8 da 525 CV di potenza e 630 Nm di coppia massima? Il verdetto è semplice: la Mercedes E 63 AMG batte la Porsche Panamera Turbo!
Continua a leggere: Video: Porsche Panamera Turbo contro Mercedes E 63 AMG
Anche la Mercedes E 63 AMG Station Wagon, proprio come il modello su cui nasce, torna sulle nostre pagine con queste nuove foto ufficiali.
A dire la verità, i sei scatti inediti sono un po’ pochini rispetto alla valanga di foto che ritraggono la nuova generazione della prestigiosa familiare nelle altre motorizzazioni, ma tant’è. Segno che le novità principali sono sottopelle, e non finiscono nel cofano.
Va ricordato infatti che l’obiettivo degli artigiani di Affalterbach non è stato in questo caso il miglioramento della potenza e delle prestazioni pure ma, come sulla berlina, di tutti quegli aspetti del telaio, dello sterzo, delle sospensioni e dei freni che fanno la differenza nella guida sportiva.
Continua a leggere: Mercedes E 63 AMG Station Wagon: le nuove foto ufficiali
Lewis Hamilton e Heikki Kovalainen, i due piloti del team McLaren di Formula 1, hanno visitato il Mercedes-Benz Center di Milano, in occasione dell’inaugurazione dell’AMG Performance Center, che ha aperto i battenti in concomitanza con il weekend del Gran Premio d’Italia a Monza.
Tra gli oltre 1000 invitati, c’erano fra l’altro Federica Balestrieri e Jean Alesi, ex-pilota di F1 particolarmente vicino ai marchi Mercedes ed AMG. All’evento ha partecipato anche Norbert Haug, numero uno di Mercedes Motorsport.
La serata è stata infine l’occasione per il lancio italiano della nuova E 63 AMG, ultima arrivata nella famiglia delle esclusive creature che nascono nell’atelier di Affalterbach.
Lewis Hamilton e Heikki Kovalainen al Mercedes-Benz Center di Milano
Le Mercedes E 250 CGI BlueEfficiency, E 350 BlueTEC ed E 63 AMG entrano nei listini italiani. La gamma della nuova Mercedes Classe E si amplia così offrendo il moderno 1.8 biturbo ad iniezione diretta di benzina con doppio variatore di fase da 204 CV, la variante più pulita della gamma diesel e l’ultima bomba “made in Affalterbach”.
I prezzi della E 250 CGI variano dai 46.848 euro chiavi in mano dell’allestimento base Executive ai 56.448 euro dell’esclusiva Avantgarde AMG. La diesel BlueTEC invece viene proposta dai 55.700 euro chiavi in mano dell’allestimento Executive ai 65.300 della Avantgarde AMG.
Per quanto riguarda infine la nuova E 63 AMG, il listino parla di 111.500 euro per la versione “normale” e di 123.100 euro per la AMG Performance, che offre in più cerchi da 19″ ultraleggeri, setup irrigidito delle sospensioni, differenziale posteriore autobloccante fino al 40% e pacchetto esterni e interni con fibra di carbonio a vista.
Continua a leggere: Mercedes: entrano in listino E 250 CGI, E 350 BlueTEC ed E 63 AMG
Mercedes dirama nuove foto ufficiali della E 63 AMG in occasione della presentazione stampa del modello. La superberlina della Stella si è appena rinnovata e già promette scintille: come nelle ultime creazioni di Affalterbach -si pensi in primo luogo alla C 63 e alla SL 63 restyling-, oltre ad un motore paurosamente potente (525 CV e 630 Nm in questo caso per il 6.2 V8 AMG) e a prestazioni di assoluto rilievo (4,5 s sullo 0-100) c’è infatti molto di più.
Lo testimonia il fatto stesso che la potenza non sia cresciuta significativamente rispetto a prima, quasi a voler sottolineare come l’attenzione del braccio sportivo di Mercedes si sia concentrata altrove. Al fianco del V8 M156, debutta infatti il cambio Speedshift MCT, un automatico sette marce con modalità sequenziale e frizione multidisco in bagno d’olio presentato sulla SL 63, di cui ricordiamo il tempo di cambiata di 100 ms, le quattro modalità di funzionamento selezionabili con il comando girevole AMG Drive Unit, e la funzione di throttle-blipping.
L’avantreno dell’auto è stato inoltre totalmente riprogettato: la E 63 AMG gode di una carreggiata allargata di 56 mm, di un angolo di camber più negativo, e di una nuova barra stabilizzatrice. Debutta poi il sistema AMG Ride Control, vale a dire la gestione elettronica dell’ammortizzazione attiva, che varia la risposta delle sospensioni a seconda dello stile di guida del momento, consentendo comunque al pilota di intervenire manualmente scegliendo fra tre setup.