Eccola qui la nuova Mercedes Classe S: il debutto dell’ammiraglia delle ammiraglie si avvicina velocemente. Queste nuove foto spia provengono della Germania e ritraggono un muletta della S-Class alle prese con i consueti test stradali. Purtroppo le camuffature sono abbastanza impenetrabili: ciò che si vede è la classica mascherina della casa contornata da gruppi ottici apparentemente più spigolosi e dotati di LED. A dire il vero la vettura sembra anche essere cresciuta di qualche centimetro.
Secondo alcune indiscrezioni, la gamma della nuova S potrebbe adottare esclusivamente motorizzazioni ibride; una scelta dettata dalla necessità di dover ridurre consumi ed emissioni inquinanti. Per la verità il tutto ci sembra molto poco probabile: questa eventualità ci appare un po’ prematura e potenzialmente “indisponente” per quei clienti che di elettrico non ne vogliono nemmeno sentir parlare. La certezza è che una ibrida nella gamma della nuova S ci sarà sicuramente: potrebbe essere plug-in ed adottare molte delle tecnologie viste sulla S 500 Vision concept.
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Tra circa tre anni, la Mercedes Classe S cederà il passo alla nuova generazione, di cui vi mostriamo le prime ricostruzioni grafiche. L’ammiraglia della Stella sarà più lunga e più larga dell’attuale, mentre sul piano stilistico adotterà il design delle concept F700 e F800 Style. Quindi, la prossima Classe S avrà elementi stilistici in comune con la nuova CLS, tra cui i fari con tecnologia a LED.
La gamma della nuova Mercedes Classe S sarà composta da motorizzazioni CGI a benzina e diesel CDI. In Europa e in USA, tuttavia, non saranno più proposte le versioni S 600 e S 65 AMG con motore V12 a causa delle stringenti normative sulle emissioni di CO2. Continueranno ad essere disponibili, invece, su alcuni mercati importanti come Cina, India e Medio Oriente.
L’ottava generazione della Classe S sarà proposta in due versioni ibride: la S 500 Hybrid Plug-In e la S 300 BlueTec Hybrid. La Mercedes S 500 Hybrid Plug-In sarà equipaggiata con il motore V6 a benzina che, in abbinamento al propulsore elettrico, consentirà di accelerare da 0 a 100 in meno di 6 secondi e permetterà di consumare solo 3,3 litri di carburante per 100 km.
Ricostruzioni grafiche nuova Mercedes Classe S
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La prossima generazione della Mercedes Classe S torna a farsi vedere: i muletti del modello, pizzicati da queste nuove foto spia, testimoniano che la futura Sonderklasse prosegue nel cammino di sviluppo che la porterà al suo debutto ufficiale, in programma per la fine del 2012.
Purtroppo, vista la distanza tuttora ampia che ci separa dalla data della presentazione del modello, le foto spia rimangono enigmatiche e molto poco indicative: i muletti sono ancora completamente rivestiti di camuffature, e in merito all’evoluzione estetica dell’ammiraglia di Stoccarda c’è per ora davvero poco da dire.
Quanto alla tecnica invece, si prevede che il modello farà un significativo passo in avanti in termini di prestazioni e credenziali ecologiche, grazie alla nuova generazione di motori a iniezione diretta MoVe, costituita dal 3.5 V6 aspirato da 305 CV e dal 4.7 V8 biturbo da 435 CV. Ma la novità più rilevante sarà indubbiamente rappresentata dal debutto della motorizzazione ibrida plug-in.
Mercedes Classe S: nuove foto spia della prossima generazione
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La prossima Mercedes Classe S verrà proposta unicamente in versione ibrida. Lo abbiamo già scritto, sì, riportando un’indiscrezione oggi avvalorata da un lungo articolo pubblicato da Auto News. Secondo quanto riferisce il sito americano, la nuova ammiraglia tedesca - in commercio dal 2013 - sarà Hybrid in Europa come negli Stati Uniti, con l’unica probabile eccezione rappresentata dalla versione AMG. Mercedes avrebbe deciso di percorrere una strada secondaria e mal illuminata per ridurre la media di CO2 emesso dall’intera gamma, rinunciando così alle inquinanti motorizzazioni V8 e V12.
Questa scelta avrebbe suscitato il disappunto dei concessionari statunitensi, i primi a lamentarsi per una decisione ancora poco limpida e motivabile. Tommy Baker, presidente dell’unione statunitense dei punti vendita Mercedes, ha motivato l’epurazione dei motori tradizionali spiegando come “il mercato americano rispetta alcune logiche a se stanti. È differente. Noi americani sentiamo la necessità di guidare solo auto a benzina”.

La fabbrica Mercedes di Berlino avvierà nel prossimo futuro la produzione di un nuovo motore elettrico destinato ai modelli ibridi del marchio. Si tratta di un’unità di nuova generazione che raggiungerà la commercializzazione nel corso del 2012 e che verrà integrata nella trasmissione dei modelli che equipaggerà, come è già oggi per la S 400 Hybrid.
L’avanzato impianto di Berlino, non si occupa solo delle fasi di produzione di quanto esce dai suoi cancelli, e anche in questo caso, parte dello sviluppo del nuovo propulsore si è svolta proprio lì. Daimler AG curerà anche la ricerca, lo sviluppo e la produzione del pacco batterie agli ioni di litio di seconda generazione.
Attualmente a Berlino si sta lavorando per convertire un’area di 4000 mq alla produzione del nuovo elettrico, che disporrà ovviamente della funzione di recupero dell’energia in frenata ed erogherà una potenza superiore ai 20 CV dell’attuale Classe S ibrida. Per il progetto nel suo complesso, che vedrà l’installazione dei macchinari a inizio 2011 e l’impiego di 50 addetti, la casa ha investito 40 milioni di euro.
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Il diavolo e l’acqua santa. La bella e la bestia. La coscienziosa e la menefreghista. Non importa da che parte si giri la frittata, perché l’indiscrezione ha il suo bel peso. Secondo quanto riferisce Autoblog.com, Mercedes potrebbe rendere disponibile la Classe S di nuova generazione per il mercato Nord Americano in due sole versioni: ibrida plug-in e AMG. Nessuna spiegazione o numero di vendita per avvalorare l’ipotesi, ma una voce di corridoio che non mancherà di propagarsi fino al 2012, anno in cui l’ammiraglia tedesca verrà presentata.
Questa inedita e claudicante gamma motori resterebbe un’esclusiva per i soli automobilisti americani, che hanno dimostrato di apprezzare l’odierna Classe S400 Hybrid rendendola protagonista di una convincente performance commerciale. Il prossimo modello, oltretutto, potrebbe addirittura consumare 2.9 litri benzina ogni cento chilometri, valore record anche se rapportato a vetture di segmento inferiore.
Via | Autoblog.com
Thomas Weber, responsabile ricerca e sviluppo per il marchio Mercedes , ha promesso che la Classe S Hybrid di prossima generazione potrà consumare appena 2.9 litri di benzina per cento chilometri. Un valore mirabolante se analizzato con il metro di giudizio odierno, che guadagna altresì una sua dimensione di effettiva probabilità nel paragone con i 10.5 l/100 km dichiarati per la nuova S63 AMG. Al netto di eventuali “sparate”, i tecnici tedeschi dimostrano di aver sviluppato le giuste tecnologie. Investendo, ad esempio, nella ricerca dedicate alle batterie a ioni di litio.
”Stiamo perfezionando il sistema plug-in definitivo”, ha ammesso Weber, sostenendo come, “solo tre anni fa, molti critici pensavano che le automobili di grossa taglia fossero destinate alla sparizione. Questa congettura catastrofista è smentita dalla Vision S500”. Il dirigente ha poi rivelato che un motore V6 a benzina di nuova concezione (con iniettori piezo-elettrici) prenderà il posto del sei cilindri utilizzato dal prototipo, grazie al quale “potremmo ridurre ulteriormente i consumi: con la versione di serie scenderemo a 2.9 litri per cento chilometri dai 3.2 richiesti per la concept”.
In modalità elettrica, con i 60 cavalli erogati dal motore elettrico, la Classe S Hybrid potrà percorrere fino a trenta chilometri ad una velocità massima di 110 km/h. Weber ha poi dedicato una breve parentesi alla SLS AMG eDrive con trazione elettrica, dichiarando come gli 800Nm di coppia garantiti da ciascun propulsore - e saranno quattro - garantiscano un feeling di guida unico. La sua automina sarà pari a 200 chilometri.
Via | Car and Driver

La prima auto prodotta dalla rediviva Lagonda sarà basata sulla Mercedes Classe S. Così, il prestigioso marchio riesumato da Aston Martin, avrà molto probabilmente l’onore di inaugurare la partnership tra la Stella e la casa britannica. Non solo: in questa ambiziosa sinergia nel segmento del superlusso, rientrerà anche la prossima Maybach.
Attesa nel 2012, la grande ammiraglia Lagonda sarà infatti progettata, sviluppata e soprattutto prodotta accanto all’erede della Maybach attuale. Ambedue condivideranno il pianale con la W222, vale a dire con la Classe S di prossima generazione.
Dalla punta di diamante della produzione Mercedes deriveranno anche altre componenti, come un nuovo sistema ibrido particolarmente evoluto e le sospensioni adattative con funzione di pre-scan, in grado di leggere la strada davanti all’auto e di adattare la risposta degli ammortizzatori in anticipo, a seconda delle condizioni del fondo stradale. Quanto basta per giustificare l’affermazione secondo cui la piattaforma della Classe S W222 sarà “la più avanzata mai progettata da Mercedes”.
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Come ogni anno nel mese di giugno, anche nel 2009 Mercedes-Benz ha celebrato il suo TecDay, giornata che la casa della Stella dedica alla presentazione e alla divulgazione delle proprie maggiori innovazioni tecnologiche. E se l’anno scorso il palcoscenico era toccato al motore DiesOtto, quest’anno è il veicolo sperimentale ESF, con i suoi incredibili ritrovati per la sicurezza, a guadagnarsi i riflettori.
La Mercedes ESF 2009 altro non è se non una sintesi di futuro su quattro ruote. Allo stesso modo in cui la sua antenata, la ESF 1974, mostrava soluzioni “da astronave”, che all’epoca sembravano alle soglie dell’incredibile, così questa nuova versione nasconde sotto il suo vestito da normale Classe S ibrida una serie di ritrovati mai visti né sentiti prima d’ora, ma che certamente domani saranno d’uso comune anche su modelli ben più economici.
Quello che più ha catturato l’attenzione sinora è certamente il Braking Bag, un airbag sistemato sotto il pianale, che si gonfia in caso di impatto inevitabile e funge da freno supplementare, grazie alla superficie inferiore del cuscino realizzata in materiale d’attrito. Questo sistema basterebbe già da solo a stupire, ma a Stoccarda si sono spinti molto oltre.
Mercedes-Benz ESF: tutte le foto ufficiali
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Avvolti in un silenzio quasi surreale (e in qualche metro quadro di pelle pregiata), abbiamo tolto il piede dal freno e la macchina ha iniziato a muoversi. Lenta, sorniona, imponente, regale. Sì, la Mercedes Classe S è ancora oggi una di quelle cose che sai che sono lì, come una certezza incrollabile, a rappresentare valori automobilistici rari che poche altre auto incarnano come lei.
E la nuovissima, tecnologica S 400 Hybrid che abbiamo provato su strada non fa eccezione, anzi, aggiunge qualcosa all’ammiraglia della Stella, un contributo invisibile sistemato lì davanti, tra il motore ed il cambio, a dare una mano alle prestazioni e ai consumi di questo mezzo che da sempre ha fatto dell’avanguardia tecnologica la sua bandiera.
Una vocazione rafforzata dal fatto che in questa sua ultima incarnazione, la Classe S, leggermente ristilizzata, ha portato per la prima volta nel mondo delle auto di serie le tanto attese batterie agli ioni di litio. Venite con noi a scoprire com’è andata.
Mercedes S 400 Hybrid: le foto dalla prova su strada
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L’edizione 2009 del premio “Professor Ferdinand Porsche”, concorso che sceglie i più significativi progressi nella ricerca e nella tecnologia automobilistica compiuti nel corso dell’anno, ha decretato ieri i suoi vincitori. La casa di Zuffenhausen, in collaborazione con l’Università Tecnica di Vienna, ha comunicato la scelta dei lavori di Michael Keller di Temic Automotive Electric Motors GmbH e del professor Herbert Kohler di Mercedes, per i progressi da loro fatti segnare nello sviluppo delle batterie agli ioni di litio per auto.
In particolare, con la scelta degli accumulatori agli ioni di litio, che sono poi quelli utilizzati dalla Mercedes S 400 Hybrid, modello con cui per la prima volta al mondo compaiono su un’ibrida di serie, i giurati hanno premiato “un progresso che costituisce un grande contributo all’avanzamento tecnologico delle auto ibride”. Wendelin Wiedeking, presidente di Porsche, nel suo discorso ha parlato senza mezzi termini di “groundbreaking contribution”, riferendosi a questa importante innovazione tecnica.
Il premio venne istituito da Louise Piëch, la figlia di Ferdinand Porsche nel 1976, e nelle ultime 16 occasioni è stato coinvolto anche l’ateneo di Vienna nella scelta dei maggiori progressi in campo automotive.
Giunto alla sua seconda edizione quest’anno, il MoTechEco, salone della mobilità sostenibile inaugurato ieri a Roma, vede arrivare oggi le critiche di Greenpeace Italia: “tanto fumo, niente arrosto”, in parole povere, l’accusa dell’associazione ambientalista, che afferma: “Il concetto di sostenibilità non è lo stesso per tutte le case”.
“Il salone della mobilità sostenibile non deve diventare un mezzo attraverso il quale i costruttori si danno una tinteggiata di verde. Ci aspettiamo che in un evento del genere le case propongano solo veicoli a basse emissioni, senza lasciare spazio a chi prende in giro i consumatori cavalcando la moda dell’ecologia”.
Greenpeace ha registrato che quasi la metà dei modelli esposti supera le emissioni di 140 grammi di CO2 per chilometro, un valore troppo alto per un salone dedicato alle prossime opportunità per l’ambiente, visto e considerato che sono già a listino auto con emissioni inferiori ai 120 g/km. Nel mirino dell’associazione, c’è soprattutto la nuovissima Mercedes S 400 Hybrid, bollata come “super inquinante”.
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