Saab ha firmato un accordo con BAIC (Beijing Auto) per la cessione delle linee di produzione dei modelli 9-3 e 9-5. Le vetture saranno quindi costruite in Cina e BAIC acquisirà le tecnologie ed il know how necessario per l’assemblaggio e la gestione delle vetture.
La notizia in sè sembrava ormai scontata, dopo le recenti anticipazioni, ma in questi giorni Saab è al centro dell’attenzione perchè entro pochi giorni dovrà essere deciso il suo futuro: un accordo del genere potrebbe quindi preannunciare qualcosa di più ampio, anche se in lizza per l’acquisto del brand svedese, attualmente in mano a General Motors, restano anche Geely, Spyker, Merbanco Inc. e Renco Group, dopo l’uscita di scena di Koenisegg.
Una notizia che farà piacere agli appassionati del marchio Saab: l’amministratore delegato Jan-Åke Jonsson ha dichiarato oggi che General Motors continuerà a cercare un acquirente per la casa svedese piuttosto che chiuderla definitivamente. La dichiarazione di Jonsson è stata raccolta da un’agenzia svedese, proprio al termine di un fondamentale incontro con i vertici GM.
“Io in prima persona, il Governo di Stoccolma e GM ci impegneremo a fondo per dare un’alternativa a Saab”, ha dichiarato Jonsson, riferendosi implicitamente al recente abbandono di Koenigsegg, che ha lasciato nelle peste il costruttore suo connazionale poco prima di confermarne definitivamente l’acquisizione.
Jöran Hägglund, Segretario di Stato e Ministro dell’Industria svedese, presente all’incontro per parlare di eventuali sovvenzioni statali e dello sblocco dei 400 milioni erogati per il costruttore dalla Banca Europa per gli Investimenti, ha affermato che “c’è ancora speranza per Saab”. Il rappresentante governativo ha colto l’occasione per ribadire che “lo stato non entrerà nella proprietà della casa”. Ma a quanto pare, la svedese suscita ancora interesse in giro per il mondo…
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