
Chi volesse aumentare le performance delle Mazda3 MPS e Mazda6 MPS può ora affidarsi al tuner britannico BBR, che offre un pacchetto d’elaborazione articolato in Stage 1, Stage 2 e Stage 3. Il primo costa 549 sterline e aggiunge 34 CV ai 260 erogati dal 2.3 turbo in versione stock, mentre la coppia motrice raggiunge i 447 Nm (+ 67). Lo Stage 2 mette a disposizione complessivi 322 CV e 500 Nm, oltre ad un nuovo sistema di scarico e ad un turbo riprogettato. Il prezzo aumenta fino ad oltrepassare le 2.000 sterline.
Lo Stage 3 prevede invece un intercooler di maggiori dimensioni e due differenti turbo: la soluzione firmata BBR porta il 2.3 fino a 355 CV, 50 CV in meno del kit Garret GT28. BBR offre inoltre nuove molle e ammortizzatori Koni regolabili.
Mazda presenta al SEMA 2009 due edizioni speciali della Mazda 3 berlina e della MazdaSpeed 3, la “nostra” Mazda 3 MPS. Le due vetture sono state verniciate nella speciale tinta Crystal White perlata, con grafica aggiuntiva grigia. Tetto, mascherina e specchietti sono invece di colore nero, tinta che domina anche sui vetri oscurati e sulla fanaliera posteriore fumè. I nuovi cerchi in lega forgiati 8×19″ montano pneumatici 225/40-19 Bridgestone RE050A.
La berlina, dotata del 4 cilindri 2.5 aspirato, riceve un kit turbo realizzato dalla Tri-Point Engineering e tocca quota 250 Cv, quindi l’assetto è stato rivisto con materiale KW, mentre i freni derivano all’anteriore dalla Mazda 3 MPS ed al posteriore dalla Mazda 5. Per la MazdaSpeed 3 invece le modifiche meccaniche prevedono soltanto una ottimizzazione della centralina elettronica ed kit aspirazione AEM, in modo da aumentare di 20 Cv la potenza massima e toccare quota 280 Cv. Anche in questo caso l’assetto è realizzato con accessori KW, stavolta completato dal kit camber anteriore per migliorare l’handling. L’impianto frenante prevede pinze a 4 pistoncini StopTech.
A poca distanza una hatchback verde ramarro, dal logo ovale. Sapendo della sua presenza, il rosso della Mazda3 MPS diventa ancora più squillante. Specie dopo che le previsioni per il 2009 del marchio giapponese vengono definite “rosee”, non certo influenzabili dalla crisi.
E così i 260 cavalli (perché il rispetto ambientale non è subordinato alle prestazioni) della hatchback giapponese hanno la possibilità di sfogarsi al cospetto della concorrenza. Oltre alla MPS, nello stand bisogna poi segnalare la presenza della sua versione edulcorata: la i-stop abbina al propulsore 2.0 turbodiesel il sistema SISS (Smart Idel Stop System), capace di gestirne accensione e spegnimento durante le soste cittadine.
Merita attenzione anche la CX-7 ristilizzata, ora equipaggiata con il 2.0 gasolio da 173 cavalli e 400Nm di coppia.
Ieri le immagini ufficiali, oggi il primo video della nuova Mazda3 MPS in programma per il Salone di Ginevra. Filmato-teaser d’impatto per un modello che fa delle emozioni il suo punto di forza. Per ora il materiale ufficiale scarseggia, ma in vista dello show elvetico dovrebbe arrivare la cartella stampa in forma completa.
La versione cattiva e quella ecologica: la Mazda3 si presenterà a Ginevra in queste nuove vesti. Oltre alla MPS da 260 CV che vi abbiamo presentato stamane, la rassegna svizzera ospiterà anche il debutto della variante i-stop, peraltro anticipata da noi una decina di giorni fa.
Il sistema di start&stop sarà adottato in abbinamento alla motorizzazione 2.0 con iniezione diretta di benzina: proprio la combinazione tra la nuova iniezione DISI e l’i-stop promette consumi inferiori del 12% sul ciclo urbano rispetto alla Mazda3 attualmente in listino. Nella galleria fotografica, abbiamo aggiunto con l’occasione le immagini in alta risoluzione della Mazda3 MPS.
Salone di Ginevra 2009: Mazda3 MPS e Mazda3 i-stop
Continua a leggere: Salone di Ginevra 2009: ci sarà anche la Mazda3 i-stop
Mazda ha svelato l’aspetto definitivo della sua nuova sportiva compatta, la Mazda3 MPS. Dalla precedente versione eredita il 4 cilindri 2.3 litri turbocompresso, adesso Euro5, che dovrebbe confermare tutti i suoi 260Cv, migliorando in tema di consumi ed emissioni. Il look generale e la presa d’aria sul cofano sembrano scimmiottare la Subaru Impreza STi, ma la trazione resta anteriore e, quindi, un confronto appare quanto meno sconveniente. La grinta extra rispetto alle altre versioni della Mazda3, comunque, è innegabile ed anche più evidente rispetto a quanto non fosse accaduto per il modello che sostituisce. La commercializzazione inzierà nell’estate del 2009.
Via | Autosblog.fr

Focus RS di qui, Megane R26.R di là. Che noia che barba che barba che noia. Loro due a catalizzare le attenzioni, ad oscurarsi nei saloni internazionali, ad avanzare proclami: la trazione anteriore più veloce di sempre; il differenziale più efficace. Basta: il segmento delle C sportive non può essere preso in ostaggio da un duopolio. Mazda3 MPS, sbrigati.
Queste ultime foto spia, infatti, accompagnate da alcuni sparuti dati tecnici, mostrano tutta la cattiveria della hatchback orientale: il tempo delle mele, della gavetta, da comparsa ad avversarie più qualificate, è ormai concusso. Ed anche il comparto tecnico lo dimostra: sotto scocca verrebbe trasposto lo stesso sistema RevoKnuckle già appannaggio della Focus Rally Sport, mentre l’attuale propulsore 2,3 turbo avrebbe e stesse chances del 2,5 cinque cilindri della RS. Insomma, si scrive Mazda si legge Ford.
Continua a leggere: Mazda3 Mps: una Focus RS con gli occhi a mandorla?
Dedicata ai voraci automobilisti australiani, la Mazda 3 MPS Extreme fa di tutto per meritarsi l’aggettivo conferitole: estrema per i cavalli, estrema per la difficoltà nello scaricarli a terra, estrema per il look bellicoso dal sapore tuning.
Non è la prima volta che la divisione “aussie” della casa giapponese si cimenta in queste elaborazioni, avendo già presentato una Rx-8 turbo e una Mazda 2 rally-ready, anche se questo sfoggio di perizia lascia basiti per la sua crudezza.
Il motore quattro cilindri turbo da 2,3 litri della MPS di serie viene ulteriormente potenziato dalla Mazda Australia Motorsport Manager fino a raggiungere i 282 cavalli (+22) con una coppia pari a 425 Nm erogata a 4,400 giri. È compito dei mastodontici cerchi in lega BBS da 19 pollici (con pneumatici 225/35ZR19) cercare di mettere a terra la potenza di questo furioso motore attraverso le sole ruote anteriori.
Ulteriori modifiche riguardano il sistema di scarico, più armonioso e “aperto”, l’assetto, ribassato di 2,5 cm, e l’inedita colorazione True Red con bande longitudinali. L’interno si caratterizza per i rivestimenti in pelle con motivi rossi.
Continua a leggere: Mazda 3 MPS Extreme: potenza australiana