Durante il Tokyo Auto Salon (13-15 gennaio) Mazda presenterà una serie di elaborazioni destinate alle CX-5, Mazda2, Mazda3, RX-8 e MX-5. Quest’ultima beneficia forse del trattamento più interessante ed utilizza cerchi in lega Enkei da 16 pollici con pneumatici Bridgestone, ammortizzatori Bilstein, pinze freno Endless, un nuovo assetto (l’altezza da terra si riduce di 20 mm) e l’inedita colorazione utilizzata durante una gara sul ghiaccio svoltasi nello scorso febbraio. La MX-5 è proposta anche in allestimento Black Tuned-2012, evoluzione del precedente Black Tuned da cui si affranca per i cerchi in lega BBS, per gli ammortizzatori Bilstein regolabili, per i dischi freno Brembo e per i sedili Recaro. L’hard top mantiene la colorazione nera.
La CX-5 presenta invece una “semplice” verniciatura rossa, con cerchi in lega color nero opaco e assetto sportivo, mentre la RX-8 conta gli ultimi giorni prima della pensione (andrà fuori produzione da fine 2011) ed utilizza nuovi cerchi in lega BBS da 20 pollici, freno Brembo e l’assetto ribassato di 20 mm. Presso lo stand Mazda verranno poi esposte le Mazda2 1.3 Skyactiv 2012 e Smart Stylish 2012. La prima si riconosce dal connubio fra inserti cromati e vernice rossa, oltre ai particolari lucidi nell’abitacolo, mentre la seconda utilizza un kit estetico dedicato (spoiler anteriore, bandelle laterali ed estrattore posteriore) ed esibisce anch’essa un assetto ribassato di 20 mm.
La Mazda3 20S Skyactiv 2012 dispone di componenti aerodinamiche aggiuntive quali lo spoiler posteriore e le nuove appendici anteriori e di inserti in piano black e pelle nera per consolle centrale, quadro strumenti e pannelli porta.
Le variazioni destinate ai motori ed agli equipaggiamenti caratterizzano l’offerta della nuova Mazda2, sottoposta al classico aggiornamento annuale (Model Year 2012) che prevede l’arrivo delle versioni Start+ e Energy e dell’inedita 1.6 TD 95 CV Trendy. La segmento B giapponese introduce piccole modifiche al motore 1.3 benzina, ora in grado di percorrere fino a 20 chilometri con un litro di carburante tanto nella sua versione da 75 CV quanto nella variante da 84 CV; le emissioni inquinanti si riducono fino a 115 g/km di CO2. La 1.6 a gasolio da 95 CV richiede invece 4.2 litri per cento chilometri, con emissioni di 110 g/km.
L’equipaggiamento di serie comprende ora i controlli di trazione e stabilità, l’ABS con ripartitore elettronico della frenata e il sistema di assistenza alle frenate d’emergenza, cui si aggiungono 8 airbag, il climatizzatore manuale, il sistema audio con radio CD/MP3 ed il connettore Sound Jack per collegare l’iPhone o lo smartphone. La versione Energy integra i cerchi da 15 pollici, gli specchietti esterni e le maniglie in tinta, il computer di bordo, 2 altoparlanti aggiuntivi (4 in totale), i comandi audio al volante, il sedile posteriore con frazionamento 60:40, gli specchietti riscaldabili e regolabili elettricamente e il computer di bordo.
La Trendy aggiunge il climatizzatore automatico con filtro anti-polline, gli alzacristalli elettrici posteriori, i cerchi in lega da 15 pollici e gli interni Sport, mentre la più ricca Sporty complta la dotazione con i fari anteriori sportivi, le minigonne laterali, lo spoiler posteriore, i cerchi in lega da 16 pollici, ulteriori 2 altoparlanti, i sensori luce e pioggia e il cruise control (solo per la 1.6 TD).
L’introduzione dei nuovi motori omologati Euro 5 è parallela al lancio della Mazda2 Model Year 2011, denominata Twenty-Eleven e riconoscibile per gli aggiornamenti estetici concentrati fra profilo anteriore e abitacolo. L’utilitaria giapponese riceve nuovi incavi per i fendinebbia ed una mascherina in tinta con la carrozzeria, cui si aggiungono le tre nuove colorazioni esterne ed i cerchi dal rinnovato disegno. Dentro l’abitacolo sono presenti un nuovo quadro strumenti, inserti nero lucido, tessuti dalla differente fattura ed un vano portaoggetti più capiente.
I quattro motori disponibili in gamma si rivelano più efficienti del 2% rispetto alle precedenti unità Euro 4. Tutti i benzina (1.3 da 75 CV e 84 CV, 1.5 da 102 CV) vedono confermati i valori di potenza e coppia, a differenza del nuovo 1.6 TD: 95 CV (+5), 205 Nm di coppia, consuma 4.2 litri di gasolio ogni cento chilometri ed emette 110 grammi di anidride carbonica. In abbinamento al solo 1.5 si potrà ordinare la nuova trasmissione automatica. La Mazda2 Twenty-Eleven beneficia inoltre di aggiornamenti al comparto sospensivo grazie all’utilizzo di boccole più morbide per gli ammortizzatori posteriori e l’utilizzo di nuove tarature per i quattro ammortizzatori.
Mazda presenta al salone di Parigi la Mazda 2 restyling, che per il mercato italiano prenderà il nome di Mazda2 Twenty-Eleven. Oltre agli aggiornamenti estetici, concentrati sopratutto nel frontale e nella console centrale, la piccola Mazda è stata aggiornata nell’assetto, ora più confortevole e nella gamma propulsori, tutti Euro5. Il Diesel 1,6 95 Cv e 205 Nm di coppia dichiara un consumo medio di 4,2 l/100 km, mentre viene introdotto un nuovo cambio automatico a 4 rapporti per la motorizzazione 1,5 benzina 102 Cv. Alla base della gamma i rinnovati 1,3 benzina in versione 75 ed 84 Cv.
Nell’occasione viene anche presentata la nuova Mazda 5 con il diesel 1,6 litri 115 Cv e 270 Nm di coppia massima, capace di ridurre del 15% i consumi rispetto al precedente 2 litri: dichiara infatti una media di 5,2 l/100 km e 138 g/km di CO2. Lo stesso propulsore viene offerto adesso anche sulla Hatchback Mazda3 ed ottiene qui risultati ancora migliori: 4,4 l/100 km e 117 g/km di CO2.
Continua a leggere: Mazda 2 Twenty-Eleven - Salone di Parigi 2010 Live
L’artista tedesco Carl Heinz Daxl ha realizzato le Mazda2, Mazda3 ed Mx-5 nella serie speciale dedicata all’”O2 World Tour”, un appuntamento culturale e musicale destinato ad animare la città di Amburgo, patrocinato proprio dal costruttore giapponese.
Sarebbe quantomeno curioso conoscere le fonti d’ispirazione o la tecnica realizzativa, magari ‘un’eventuale utilità concreta – verranno messe all’asta? –, ma Mazda non ha comunicato alcun dettaglio a corredo della galleria fotografica.
Queste immagini presentano il restyling della Mazda2. E mostrano la compatta allegra e sorridente, più fresca e sbarazzina per via della nuova calandra frontale, pentagonale come tutte le nuove Mazda. Cambiano anche gli alloggiamenti per i fendinebbia, dalle maggiori dimensioni e protratti fin quasi ai fanali anteriori, che invece non ricevono alcuna modifica.
Il posteriore rimane invece immutato, mentre nessuna immagine ci permette di valutare gli interventi apportati alla plancia. La Mazda2 restyling verrà commercializzata nel corso del 2010, mentre il debutto sarebbe in programma per il salone di Tokyo.
Via | CarScoop (Ringraziamo il nostro lettore “xjk9milleuno”)
Le nuove Mazda2 e Mazda3 si arricchiscono delle versioni Generation GPL, caratterizzate per l’appunto dalla doppia alimentazione. Le vendite inizieranno a settembre per questi due nuovi arrivi, ma già da ora è possibile ordinarli.
La rapidissima ascesa del GPL, assurto oramai a pieno titolo al ruolo di “terzo carburante” (ormai è riduttivo chiamarlo “carburante alternativo”) fa gola a tutti, e rimanere fuori dai giochi in Italia -e in Europa- è semplicemente impensabile per le case automobilistiche.
L’impianto a gas delle due Mazda viene fornito dalla tedesca Teleflex, ma godrà comunque del massimo degli incentivi, poiché è montato, omologato e garantito dal costruttore stesso. La Mazda2 Generation GPL, offerta a 14.300 o 15.300 euro a seconda dell’allestimento, è spinta da un 1.3 75 CV che emette 125 g/km di CO2.
Continua a leggere: Mazda2 e Mazda3: arrivano le versioni Generation GPL
Chiarito il mistero delle recenti foto spia Mazda: quella che era stata da più parti identificata come restyling della Mazda2 oppure anticipazione della futura Mazda 1, ben lontana dalla concept Kyora esposta al salone di Parigi 2008, si è rivelata in realtà essere la Haima M2. Il Brand cinese già da tempo produce con il proprio marchio vecchi modelli Mazda, ma in questo caso si è giunto ad una vera e propria fotocopia della Mazda2 originale, pronta al debutto al salone di Shangai.
Via | Autosblog.fr
Mazda Italia ha diffuso le informazioni circa il model year 2009 della Mazda2. La compatta Giapponese, cugina della Ford Fiesta e già lodata per la sua strategia di riduzione del peso rispetto al modello precedente, migliora ulteriormente le sue qualità dinamiche ed abbassa i consumi, oltre a lanciare il nuovo 1.6 diesel 90Cv annunciato al salone di Parigi dello scorso Settembre. Con questo propulsore Mazda2 tocca i 173 km/h e dichiara un peso di 1020kg nella versione 3 porte.
Proprio il 1.6 sarà, insieme ai motori benzina 1.3 86Cv e 1.5 103Cv, disponibile sull’inedito allestimento Sport, che abbiamo visto in anteprima al Motorshow di Bologna. Per tutte le versioni arriva un affinamento di consumi (in media - 0,2 l/100km) ed emissioni: il 1.3 86Cv dichiara ora una media di 5,2 l/100km e 125 g/km di CO2, il 1.4 TD tocca quota 4,1 l/100km e 107 g/km, mentre il nuovo 1.6 TD si ferma 4,2 l/100km e 112 g/km.
Mazda sembra indifferente al difficile momento che sta attraversando il mercato italiano dell’auto. Ancora una volta, infatti, il mese di ottobre si chiude per la filiale della casa nipponica con risultati positivi e incoraggianti per il futuro.
Nell’ultimo mese infatti, le unità vendute sono state ben 1599, con una crescita del 9,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La quota di mercato di Mazda in Italia risulta essere cresciuta addirittura del 34,05% rispetto al periodo
gennaio-ottobre dello scorso anno.
La casa è infatti passata dallo 0,65% del totale del nostro mercato fino all’attuale 0,95%, un dato che risulta ancor più positivo se raffrontato alle difficoltà generali.
Continua a leggere: Mazda: ancora segno più nel mese di ottobre
Una generazione di motori tutta nuova, una famiglia di pianali molto più leggeri degli attuali e un pacchetto di nuove tecnologie per tagliare le richieste di carburante. Ecco la via-Mazda verso la (drastica) riduzione delle emissioni.
L’obiettivo è quello di scendere del 30% entro il 2015 e lo sforzo è davvero notevole, a giudicare da quanto ha comunicato ieri in via ufficiale la casa nipponica. Mazda parla a chiare lettere di sistemi stop&start, di motori rotativi dagli attriti molto ridotti e di crescenti investimenti sui diesel. Il primo step di questa lunga e paziente evoluzione sarà la completa sostituzione dell’attuale portafoglio pianali, con uno tutto nuovo, che si completerà nel 2011.
Primo modello a nascere su questa famiglia di piattaforme è stata la Mazda2, più leggera di oltre 100 kg rispetto alla progenitrice. Come si perverrà a simili risultati anche sugli altri modelli? Fondamentalmente con l’impiego di particolari acciai, più leggeri e resistenti degli attuali, e con la riduzione delle dimensioni delle componenti, come per esempio quelle delle sospensioni.
Continua a leggere: Mazda: consumi ridotti del 30% entro il 2015
Ecco il debutto mondiale per la Mazda2 Tre Porte, già anticipata dalle foto ufficiali e ora sotto gli occhi di pubblico e stampa proprio a Ginevra.
La presentazione è avvenuta, come di consueto con uno spettacolo musicale, in questo caso sostenuto dalla performance live di un gruppo che ha interpretato in modo originale il famoso claim “Zoom-Zoom”.
La piccola di casa Mazda (qui la galleria “live”) si presenta ora ancor più sportiva nell’immagine, con un finestrino posteriore un po’ sacrificato sull’altare del design.
Sul gradino più alto dello stand era presente una speciale versione realizzata per l’occasione, con sospensioni ribassate, cerchi da 16″, sedili Recaro e colore rosso “Red Mica”.