Mazda presenterà al Salone di Chicago la nuova MX-5 Special Edition. La produzione limitata a 450 esemplari si basa sulla versione più accessoriata a listino e aggiunge alcuni particolari che contraddistinguono questa edizione speciale rendendola unica.
L’hard top apribile elettricamente è disponibile in un’unica tinta, il nero, stesso colore di molti particolari esterni e dei rivestimenti dell’abitacolo con sedili in pelle ed inserti della plancia Piano Black. I cerchi da 17 pollici bruniti si abbinano al resto della carrozzeria che è ora offerta in 2 varianti colore, un rosso ed un bianco dedicati all’edizione limitata.
Disponibile sia con cambio automatico, sia con un manuale a sei rapporti, l’MX-5 Special Edition avrà un nuovo assetto sportivo, più rigido rispetto alla versione normale grazie all’utilizzo di ammortizzatori Bilstein. All’interno l’auto riceve moltissimi accessori, come il vivavoce bluetooth e la radio satellitare. I listini verranno comunicati nella settimana della presentazione a Chicago.
Mazda ha diffuso nuove immagini della MX-5 20th Anniversary Special Edition che sarà svelata a Ginevra. L’allestimento è basato sulla 1.8 SE 126 Cv, a cui vengono aggiunti diversi optional, anche se il prezzo finale (pari a 16,850 Sterline in inghilterra) aumenta di sole 55 sterline rispetto alla versione standard. Vengono infatti aggiunti i roll bar in colore carrozzeria, i cerchi in lega da 17″, fendinebbia, finiture cromate, aria condizionata, barra duomi ed interni con pannelli in colore carrozzeria, radio MP3 e pedaliera in alluminio.
Mazda realizzerà 1875 esemplari, 600 dei quali riservati al mercato inglese, a cui probabilmente è riservata anche la vistosa livrea con i colori della bandiera nazionale mostrata nella gallery ufficiale, dal momento che per quelle destinate al resto d’Europa è stata già confermata la disponibilità dei colori Aurora B (non disponibile per il mercato italiano), True Red e Crystal White Pearl.
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Mazda presenterà la concept MX-5 Superlight al salone di Francoforte. Si tratterà di un allestimento minimalista e sportivo per festeggiare i 20 anni della spider giapponese, simile ad una barchetta d’epoca per l’eliminazione del parabrezza e di molti elementi “inutili” al puro piacere di guida.
Pur mancando ancora dettagli tecnici, sappiamo che sono state introdotte modifiche a telaio, meccanica ed allestimento per contenere il peso, riducendo così consumi ed emissioni a favore delle prestazioni pure. Nonostante la proliferazione di serie speciali e modelli di nicchia, sarà però molto difficile che la MX-5 Superlight possa diventare un modello di serie.
La Giapponese Mitsuoka non è conosciuta solo per la sportiva ed eccentrica Horochi, ma anche per le sue trasformazioni in stile “inglese” su vetture giapponesi, come la recente Galue S50 Limousine. Con la nuova spider Himico, questa tedenza ha raggiunto la sua massima espressione: sulla base della Mazda MX5 è stata realizzata una roadster ispirata alla tradizione Morgan, con richiami evidenti alla attuale Morgan Aero 8.
La Himiko, disponibile in vari allestimenti e personalizzazioni, utilizza il 2 litri 170Cv con cambio manuale o automatico a 6 rapporti e con circa 1280 kg di peso non mortifica le prestazioni rispetto alla spider d’origine, pur utilizzandone anche la tecnologia del tetto rigido ripiegabile a scomparsa. Sul mercato interno Giapponese avrà prezzi a partire da circa 60.000 €.
Continua a leggere: Mitsuoka Himiko: una Mazda MX5 con tanta voglia di Morgan
Oltre alla nuova Mazda 3, il costruttore Giapponese si presenta al Motor Show di Bologna con le vetture attualmente in produzione e le recenti novità: Mazda 2 tre porte Sport, Mazda 6 con il nuovo motore 2,2 litri, Mazda Cx7 che in primavera monterà lo stesso motore a gasolio, Mazda BT-50 pick-up e Mazda MX5, per l’occasione in una Special Edition bianco perla con interni in pelle marrone. Purtroppo non si tratta del recente restyling.

Continuano i nostri commenti a ruota libera sulle novità del Salone di Parigi 2008. Qui trovate la prima parte.
Lancia: non osiamo immaginare la difficoltà riscontrata da Olivier Francois nel redigere il proprio discorso. Tanti sorrisi e poche date commerciali mentre tutti, ma proprio tutti, presentano novità. Piace conoscere i successi commerciali della Delta, la rinnovata attenzione verso il marchio o sentir elencate le innumerevoli collaborazioni avviate con marchi nel settore moda, ma Ypsilon e Musa ormai non ne possono più. Nella speranza di non diventare patetici ripetendo la stessa solfa, aspettiamo fiduciosi.
Continua a leggere: Parigi 2008: "Detto tra noi..." seconda parte
Anche Mazda non ha lesinato con il materiale informativo al Salone di Parigi, come dimostra questa nutrita serie di immagini. Il primo gruppo ci mostra gli scatti ufficiali della Kiyora Concept, prototipo di vettura urbana dal design estroso e futuribile, equipaggiata con un 1,3 benzina ad iniezione diretta.
Continua a leggere: Parigi 2008: Il materiale ufficiale Mazda
Parigi è l’occasione per Mazda per presentare il restyling della MX5. Dal vivo le differenze sono limitate ma il nuovo frontale è un bel passo avanti: un pizzico di grinta in più ed un maggior slancio dell’insieme non guastano mai. Le novità, come da tradizione, sono sopratutto dedicate al piacere di guida: limitatore di giri spostato di 500 giri (fino a 7500 giri per la versione più potente), nuovo albero motore forgiato, nuovi pistoni, nuove molle valvole, nuovo impianto di aspirazione per un miglior sound. Rivisto anche l’assetto grazie all’ulteriore abbassamento del centro di rollio, lavorando sull’asse anteriore.
Il cambio manuale riceve nuovi sincronizzatori per terza e quarta marcia e viene introdotto per la prima volta in Europa il cambio automatico a 6 rapporti con paddles al volante: due comandi classici per salire di marcia e due pulsanti sulle razze per scalare. In alternativa è possibile utilizzare la modalità AAS adattiva automatica. E’ stato introdotto di serie anche il sistema di controllo stabilità DSC, i consumi sono stati leggermente ridotti ed è stato potenziato il sistema di riscaldamento dei sedili della roadster.

Questa immagine mostra in anteprima il restyling che coinvolgerà la MX5 nel 2010. E’ evidente che si tratta solo di un leggero ritocco, senza stravolgere proporzioni e linee guida di un modello di successo, che si limita ad avvicinarsi maggiormente all’immagine degli altri modelli a listino. E’ confermato quindi che non sarà lei a lanciare lo stile Nagare tra i modelli di serie.
Ecco allora un nuovo frontale con prese d’aria simili alla Mazda 3 e passaruota più evidenti in stile RX8. Pronta al debutto all’inizio del 2009, la MX5 arriverà così alla fine del suo ciclo vitale nel 2012, quando sarà sostituita da un modello totalmente inedito, posticipato per poter studiare il lancio anche di una versione coupè.
Via | MotorAuthority (grazie a corvettec6r per la segnalazione)
Oltre alla Atenza Concept, versione sportiva della nostra Mazda 6, la casa Giapponese presenterà a Gennaio a Tokio anche una nuova interpretazione della MX5.
Nonostante manchino dati tecnici ufficiali, c’è la speranza che sia in dirittura d’arrivo la tanto desiderata versione sportiva top di gamma della spider, magari dotata del 2.3 turbo da 260Cv disponibile sulla Mazda 3, ma coadiuvato in questo caso dalla trazione posteriore. Il prototipo mostra una veste aerodinamica inedita, con prese d’aria maggiorate ed assetto ribassato.
Via | Carscoop.blogspot.com

Pare che BMW stia lavorando alla Z2, una piccola Roadster due posti che possa offrire una valida alternativa a una delle Spider giovanili più apprezzate, da sempre: la Mazda MX5. La potrebbe entrare sul mercato nel 2010 ed avrebbe il compito di venire in aiuto della Z4.
L’erede della Z3, infatti, si è da subito imposta con un’immagine maggiormente esclusiva, proponendosi con prezzi più elevati e motori a partire da frazionamento con 6 cilindri (La Z3, invece, aveva in listino versioni base con motori 4 cilindri, decisamente più vicine a una roadster di successo come la Mazda MX5). E considerato che i risultati di vendita non vengono considerati, pare, soddisfacenti, si sarebbe aperto lo spazio per un modello da posizionare leggermente più in basso, con una migliore capacità di confrontarsi con la concorrenza.