Al Motor Show di Bologna, protagonista assoluta dello stand Mazda è certamente la CX-5: si tratta di un SUV di medie dimensioni destinato a battersi contro la Nissan Qashqai e che vanta telaio e meccanica costruiti secondo le sofisticate tecnologie SkyActiv. Linee piacevoli e motori efficienti potrebbero decretare un ottimo successo di vendita per questo interessante prodotto. Più grande ed elegante la CX-7, Sport Utility di dimensioni molto generose caratterizzato dallo styling introdotto in occasione del recente facelift. Presto vi proporremo la prova su strada di questa versatile vettura.
Al test EuroNCAP sono state sottoposte tre novità: l’Alfa Romeo Giulietta, la nuova BMW Serie 5 e la Mazda CX-7 restyling. La compatta del Biscione e la berlina bavarese hanno conquistato il massimo punteggio di cinque stelle, mentre la crossover nipponica si è aggiudicata solo 4 stelle. La Giulietta ha brillato soprattutto nella protezione degli occupanti, conquistando i risultati del 97% per gli adulti e dell’85% per i bambini. Rispettivamente, la Serie 5 si è fermata al 95% e all’83%, mentre la CX-7 ha conquistato il 76% e il 79%.
Per quanto riguarda la dotazione dei dispositivi di sicurezza, la BMW Serie 5 ha conquistato il 100%, l’Alfa Giulietta l’86% e la Mazda CX-7 il 71%. Invece, nella protezione dei pedoni, la tedesca è sicura al 78%, l’italiana al 63% e la giapponese solo al 43%. Dopo il salto, potete trovare i video relativi ai crash test di BMW Serie 5 e Mazda CX-7, di cui vi invitiamo alla visione per poter comprendere al meglio il valore dei dati precedentemente elencati.
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Mazda rilascia nuove immagini della CX-7 restyling, presentata in veste ufficiale allo scorso salone di Francoforte. Le modifiche interessano in misura maggiore il corpo vettura, con l’ormai classico sorrisone Mazda stampato sul frontale e cornici cromate a lambire la zona presa d’aria/fendinebbia. il posteriore riceve un nuovo paraurti, con modanature e spoiler dalle maggiori dimensioni.
Vengono inoltre resi disponibili tre nuovi colori (Aluminium Metallic, Stormy Blue Mica
e Sparkling Black Mica), oltre ai quattro già ordinabili. La modifica principale, tuttavia, consiste nell’introduzione del 2.2 MZR-CD diesel da 173 cavalli e 400Nm di coppia (a 2.000 giri): con questo propulsore, il SUV giapponese percorre i canonici 100 chilometri con 7.5 litri di gasolio, emettendo 199 grammi di CO2. Quest’unità rispetta la normativa anti-inquinamento Euro V.
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Al Salone di Francoforte, Mazda presenterà il facelift della CX-7 e, per l’occasione, la crossover giapponese adotterà il propulsore diesel che, molto probabilmente, rinvigorirà le vendite europee di questo modello. L’unità scelta per spingere la CX-7 diesel è il 2.2 MZR-CD da 173 CV e 400 Nm, adeguato alla normativa Euro 5 e con il quale la vettura sarà in grado di raggiungere una velocità massima di 200 km/h.
La Mazda CX-7 sarà ancora disponibile con il motore benzina 2.3 MZR turbo da 260 CV ad iniezione diretta DISI. Dal punto di vista estetico, le novità della CX-7 Model Year 2010 sono tutte concentrate nel frontale, adesso in linea con il family feeling già visto su Mazda 6 e Mazda 3. Come queste due vetture, anche la CX-7 adesso presenta il caratteristico “sorriso” nella parte anteriore.
Inoltre, con la CX-7 2.2 MZR-CD debutta il sistema SCR - acronimo di Selective Catalyc Reduction - che riduce le emissioni di NOx nell’ordine del 40%, grazie all’additivo “AdBlue”. Questo additivo viene spruzzato direttamente nei gas di scarico, prima del catalizzatore. L’AdBlue è riposto nell’apposito serbatoio sotto il piano di carico e la quantità di additivo presente nello stesso garantisce un’autonomia di circa 20.000 km.
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Dopo le foto spia dei giorni scorsi, ecco le immagini ufficiali della Mazda CX-7 restyling, il cui debutto sulle strade europee è previsto per il 2010. L’annuncio della rinnovata CX-7 è avvenuta in anteprima mondiale al Canadian International Auto Show di Toronto, la cui apertura al pubblico è prevista da domani, senza però esporre fisicamente il nuovo modello.
In occasione di questo restyling, sotto il cofano del crossover Mazda debutterà, almeno sul mercato Canadese e nord Americano, un propulsore benzina 2.5 aspirato a 4 cilindri della linea MZR. Questo motore eroga una potenza di 161 CV ed una coppia massima di 220 Nm, disponibili già a 3500 giri/minuto. Inoltre è abbinato alla trazione anteriore e ad un cambio automatico a 5 rapporti. Oltre al nuovo 2.5, che più in là debutterà anche su Mazda 3 e Mazda 6, è stato confermato il 2.3 Turbo da 244 CV. Resta da capire se arriveranno anche le attese motorizzazioni diesel 2,2 litri, sopratutto in prospettiva della vendita in Europa.
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La Mazda CX-7, presentata nel 2006 e commercializzata in Europa dal 2007, è già in attesa del restyling di “metà carriera”. E’ stato fotografato recentemente un esemplare camuffato per le strade del Michigan, Stati Uniti.
Stando al posizionamento delle camuffature, la CX-7 subirà modifiche sia al frontale che nella zona posteriore. Nella parte anteriore del crossover giapponese, si notano la presa d’aria del paraurti di dimensioni maggiori e i gruppi ottici di nuovo disegno. Il risultato è un look ancora più aggressivo. Invece, nella zona posteriore, le modifiche si limitano ad una nuova forma dei fari.
Questi aggiornamenti consentiranno alla Mazda CX-7 di proseguire la sua carriera fino al 2012/2013, quando debutterà la seconda generazione. Inoltre, in occasione del restyling, sotto il cofano della crossover Mazda potrebbe debuttare il tanto atteso e più volte annunciato motore diesel.
Via | GlobalMotors.net
Buone notizie per i macina-chilometri appassionati di SUV giapponesi. Se avete messo gli occhi sulla nuova Mazda CX-7 ma non vi azzardate neppure a valutare i costi di gestione dell’attuale motore 2.3 benzina, ecco che giunge notizia dell’imminente arrivo della motorizzazione diesel per l’Europa. La crossover nipponica adotterà dalla metà del 2008 il 2.2 turbodiesel sviluppato congiuntamente da Ford e PSA Peuegot-Citroen. Si tratta quindi del motore da 155 CV già noto come 2.2 TDCi e HDI.
La saggia scelta di Mazda porterà probabilmente ad un raddoppio di vendite per la CX-7, in tutta Europa e in particolare nella nostra Italia così gasolio-dipendente.
Via |Carscoop