Mazda ha reso noti oggi i particolari di una nuova resina sviluppata insieme alla Japan Polypropylene Corporation: questo materiale di nuova concezione sarà impiegato sull’imminente CX-5. Oltre a garantire la stessa resistenza delle plastiche convenzionalmente utilizzate per i paraurti, la nuova resina giapponese garantirà rispetto ad esse un risparmio di peso pari al 20%.
Il materiale consente di fabbricare paraurti più sottili ed è impiegato sia all’anteriore che al posteriore. Le sue caratteristiche consentono inoltre significativi risparmi di energia durante il processo di produzione: lo spessore ridotto delle parti si traduce in tempi di raffreddamento e modellazione della resina molto più brevi, risultati ottenuti anche intervenendo sul grado di fluidità della resina riscaldata.
Il tempo di modellazione di un paraurti convenzionale è pari a 60 secondi: con il nuovo materiale ideato da Mazda si scende invece a soli 30 secondi. Dopo il debutto sulla CX-5, che andrà in vendita a primavera, i nuovi paraurti si diffonderanno anche su altri modelli della casa di Hiroshima, fornendo il loro piccolo ma significativo contributo alla riduzione del peso delle vetture.
L’agenzia governativa ambientale statunitense (EPA) ha reso noti i consumi effettivi della Mazda CX-5, l’interessante crossover giapponese equipaggiata con le tecnologie SKYACTIV destinati ai motori, alle trasmissioni ed al telaio. Il CX-5 2.0 benzina da 165 CV con trasmissione manuale e trazione anteriore percorre 26 miglia al gallone in città e 35 in autostrada, ovvero 11 e quasi 15 km/l. Valori senza dubbio notevoli, relativi per di più alla versione benzina, ottenuti al termine di prove ben più severe rispetto a quanto non avvenga in Europa.
I tecnici dell’EPA hanno poi rilevato i valori della CX-5 2.0 benzina con trasmissione automatica e trazione anteriore, che peggiora leggermente i risultati della “manuale”: le percorrenze in città restano immutate (26 mpg), mentre in autostrada si scende fino a 32 mpg (13.6 km/l). La CX-5 a trazione integrale percorre infine 25 mpg (10.6 km/l) in città e 31 mpg (13.2 km/l) in autostrada. Il SUV giapponese ha quindi ottenuto valori migliori di tutti i diretti concorrenti, mostrando così la bontà di un progetto intelligente e privo di eccessive complicazioni tecniche.
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Durante il Tokyo Auto Salon (13-15 gennaio) Mazda presenterà una serie di elaborazioni destinate alle CX-5, Mazda2, Mazda3, RX-8 e MX-5. Quest’ultima beneficia forse del trattamento più interessante ed utilizza cerchi in lega Enkei da 16 pollici con pneumatici Bridgestone, ammortizzatori Bilstein, pinze freno Endless, un nuovo assetto (l’altezza da terra si riduce di 20 mm) e l’inedita colorazione utilizzata durante una gara sul ghiaccio svoltasi nello scorso febbraio. La MX-5 è proposta anche in allestimento Black Tuned-2012, evoluzione del precedente Black Tuned da cui si affranca per i cerchi in lega BBS, per gli ammortizzatori Bilstein regolabili, per i dischi freno Brembo e per i sedili Recaro. L’hard top mantiene la colorazione nera.
La CX-5 presenta invece una “semplice” verniciatura rossa, con cerchi in lega color nero opaco e assetto sportivo, mentre la RX-8 conta gli ultimi giorni prima della pensione (andrà fuori produzione da fine 2011) ed utilizza nuovi cerchi in lega BBS da 20 pollici, freno Brembo e l’assetto ribassato di 20 mm. Presso lo stand Mazda verranno poi esposte le Mazda2 1.3 Skyactiv 2012 e Smart Stylish 2012. La prima si riconosce dal connubio fra inserti cromati e vernice rossa, oltre ai particolari lucidi nell’abitacolo, mentre la seconda utilizza un kit estetico dedicato (spoiler anteriore, bandelle laterali ed estrattore posteriore) ed esibisce anch’essa un assetto ribassato di 20 mm.
La Mazda3 20S Skyactiv 2012 dispone di componenti aerodinamiche aggiuntive quali lo spoiler posteriore e le nuove appendici anteriori e di inserti in piano black e pelle nera per consolle centrale, quadro strumenti e pannelli porta.
Il CEO Honda Takanobu Ito lo ammette senza troppi giri di parole: “Siamo invidiosi del successo della Nissan Qashqai; sta vendendo molto bene e stiamo pensando di progettare un veicolo con le medesime caratteristiche”. Una reazione comprensibile se si pensa che in Europa, la crossover Nissan ha venduto da sola, nei primi 9 mesi del 2011, ben 153.079 unità, contro le 105.918 dell’intera gamma Honda. E mentre le vendite della Nissan solo salite del 16%, quelle della Honda sono scese del 19%.
Anche se Ito non ha rivelato nulla su tempistiche di realizzazione, ha lasciato intendere che la sua compagnia ha ben chiaro quanto siano importanti per il costruttore rivale le vendite di crossover in Europa. Basti pensare che, sin dall’inizio della sua produzione, la Qashqai è stata prodotta in più di 1 milione di esemplari. Ed anche la Juke, a giudicare dai primi volumi di vendita, sembra un nuovo successo commerciale per Nissan.
Tuttavia la nuova SUV Honda di piccole dimensioni, non dovrà fare i conti solo con la Qashqai (verosimilmente con la seconda generazione del modello), ma anche con la nuova Mazda CX-5, vettura dai contenuti tecnici di indubbio valore. Resta da capire se il design della nuova Sport-Utility Honda sarà influenzato dalla neo presentata CR-V o introdurrà un nuovo linguaggio stilistico.
Via | Autoblog.es (Grazie al nostro lettore “corvettec6r” per la segnalazione)
Al Motor Show di Bologna, protagonista assoluta dello stand Mazda è certamente la CX-5: si tratta di un SUV di medie dimensioni destinato a battersi contro la Nissan Qashqai e che vanta telaio e meccanica costruiti secondo le sofisticate tecnologie SkyActiv. Linee piacevoli e motori efficienti potrebbero decretare un ottimo successo di vendita per questo interessante prodotto. Più grande ed elegante la CX-7, Sport Utility di dimensioni molto generose caratterizzato dallo styling introdotto in occasione del recente facelift. Presto vi proporremo la prova su strada di questa versatile vettura.
Mazda si prepara a lanciare un’offensiva di ben cinque modelli che, da qui al 2014, renderanno ancora più competitiva la gamma del costruttore giapponese. Le danze saranno aperte con la CX-5 e la nuova 6, entrambe pronte al lancio commerciale nel corso del 2012. La prima, oltre a configurarsi come un modello estremamente importante a livello commerciale, è una Mazda al 100%, prima vettura della produzione recente del costruttore ad avere telaio e meccanica prodotti interamente in casa sotto le direttive delle tecnologie SkyActiv. Il segmento in cui si andrà a confrontare è dominato da un’altra giapponese, la Nissan Qashqai, ormai in produzione da qualche anno. La CX-5 e l’insieme delle sue interessanti caratteristiche tecniche, potrebbero realmente cambiare le carte in tavola, andando a rivoluzionare gli equilibri della categoria di appartenenza; inutile dire che le aspettative Mazda sono altissime.
La Nuova 6 arriverà invece entro la fine del 2013, rivoluzionata nello stile e nei contenuti: la Takeri Concept è la chiave di lettura della nuova berlina di Hiroshima. I punti forti del modello saranno uno stile più sportivo, un comportamento stradale di ottimo livello ed una famiglia di motori rinnovata e più efficiente. Il 2013 sarà invece l’anno di MX-5, Mazda 3 e CX-9. Tutti e tre i modelli saranno accomunati dall’utilizzo di piattaforme costruttive molto leggere, caratterizzate dall’utilizzo esteso di acciai altoresistenziali. Sotto al cofano batteranno invece i nuovi motori Sky-G e Sky-D con potenze superiori e consumi inferiori rispetto ai propulsori attualmente in gamma.
La nuova MX-5, oltre che per una importantissima riduzione complessiva del peso, rilancerà tutti quei valori di handling e piacere di guida che hanno interessato le tre generazioni del modello. Ciò che bisogna ancora capire, è quale motore finirà sotto al cofano della spider nipponica: alcuni parlano del nuovo 2.0 aspirato Sky-G, mentre altri rilanciano l’ipotesi di un nuovo 4 cilindri 1.6 o 1.8 caratterizzato dalla presenza di un turbocompressore. CX-9 dovrebbe invece configurarsi come un prodotto che si posizionerà al vertice della gamma Mazda e che racchiuderà il meglio delle tecnologie del costruttore in un pacchetto di pregevole fattura costruttiva. Molto probabilmente, questo promettente SUV, troverà maggiore fortuna sui mercati statunitensi piuttosto che nel Vecchio Continente, ancora molto legato al badge sul cofano. Ciò non toglie che la riuscita di questo progetto determinerà un inevitabile ritorno di immagine per Mazda. La rinnovata 3 dovrà invece rilanciare la sua sfida nel combattutissimo segmento C: gli assi nella manica, oltre ad una totale riprogettazione, saranno lo stile accativante ed il piacere di guida elevato che da sempre caratterizzano il modello.
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Mazda, insieme a Sumitomo Metal Industries Ltd. e Aisin Takaoka Co. Ltd., presenta la sua nuova lega di acciaio ad altissima resistenza a 1.800 MPa: sarà introdotta sulla CX-5 che inizierà il suo lancio mondiale nei primi mesi del 2012. Questa nuova tecnologia di produzione Mazda utilizza acciaio ad altissima resistenza in grado di garantire una deformazione controllata in caso di impatto. I paraurti sono più forti del 20% e sono al contempo 4,8 kg più leggeri che in passato: fanno parte delle vetture Mazda di nuova generazione, basate su un’architettura del telaio leggera ed estremamente rigida, parte del programma di tecnologie SKYACTIV.
L’uso di acciaio ad alta resistenza consente di avere parti del veicolo più sottili, ma che mantengono lo stesso grado di resistenza. Questo porta ad un significativo risparmio di peso della vettura a tutto vantaggio delle prestazioni. Nello specifico, ridurre il peso delle travi del paraurti è particolarmente importante perché, dato che sono incorporate nella struttura della carrozzeria nel punto più lontano dal baricentro del veicolo, il peso ha un effetto notevole sulle prestazioni dinamiche e sulla reattività della vettura.
I materiali più resistenti, come questa nuova lega, sono anche meno flessibili e quindi assorbono meno energia in caso di collisione. Per ovviare a questo inconveniente, Mazda ha condotto approfondite ricerche sulle dinamiche con cui le travi dei paraurti si deformano in caso di incidente: ha quindi creato un nuovo design che assorbe l’energia in modo più efficiente. Inoltre, al fine di assicurare la massima resistenza del CX-5, Mazda ha collaborato con Futaba Kogyo Co., Ltd. per ottimizzare le tecniche di saldatura e per stabilire un processo produttivo affidabile.
Inediti video ufficiali dedicati alla nuova Mazda CX-5, SUV compatta della casa giapponese che farà concorrenza a Nissan Qashqai e Toyota Rav4: misura 454 centimetri in lunghezza, 184 in larghezza e 167 in altezza. Sulla vettura saranno presenti le più avanzate tecnologie SkyActiv per incrementare le potenze e ridurre i consumi. Il 2.0 benzina SKYACTIV-G erogare 165 CV e 210 Nm consumando appena 6 litri ogni 100 chilometri.
Notevoli anche i valori del 2.2 SKYACTIV-D a gasolio, proposto nelle varianti Mid-Power e Full-Power da rispettivamente 150 CV (380 Nm) e 175 CV e 420 Nm di coppia massima. I consumi dichiarati per la sola Mid Power sono di 4.5 litri/100 chilometri. Entrambi i motori sono abbinati al cambio manuale sei rapporti SKYACTIV-MT oppure all’automatico sei marce SKYACTIV-DRIVE. Di serie per tutte lo Start&Stop.
Mazda entra nel segmento dei SUV/crossover di taglia media con il nuovo CX-5, vettura ispirata al prototipo Minagi ed equipaggiata con le tecnologie SKYACTIV per la riduzione di consumi ed emissioni. Il CX-5 misura 454 centimetri in lunghezza, 184 in larghezza e 167 in altezza, valori superiori rispetto alla concorrenza: Ford Kuga e Volkswagen Tiguan, principali avversarie, misurano in lunghezza i 444 e 443 centimetri. Notevole anche il passo, lungo ben 270 centimetri, che permette di ospitare cinque passeggeri e relativi bagagli: il vano carico misura infatti 500 litri e può essere ulteriormente ampliato ricorrendo al divanetto frazionato 40/20/40.
La Mazda CX-5 può contare su una gamma motori e trasmissioni decisamente valida. Gran parte del merito va alle tecnologie SKYACTIV, che permettono al 2.0 benzina SKYACTIV-G di erogare 165 CV e 210 Nm consumando appena 6 litri ogni 100 chilometri. Notevoli anche i valori del 2.2 SKYACTIV-D a gasolio, proposto nelle varianti Mid Power e Full Power: la prima dispone di 150 CV e 380 Nm, mentre la più potente aggiunge ulteriori 25 CV e 40 Nm di coppia. Infine i consumi, dichiarati per la sola Mid Power in 4.5 litri/100 chilometri. Entrambi i motori sono abbinati al cambio manuale sei rapporti SKYACTIV-MT oppure all’automatico sei marce SKYACTIV-DRIVE. Di serie per tutte lo Start&Stop.
In opzione o come primo equipaggiamento saranno offerte la telecamera di retromarcia, il sistema di frenata intelligente (evita gli urti a bassa velocità), il controllo automatico degli abbaglianti e il sistema che avverte quando si oltrepassa la propria corsia di marcia. Ampie le possibilità di scelta anche in tema di infotainment, che prevede l’impianto Bose Surround Sound System con schermo tattile da 5.8 pollici. La CX-5 verrà lanciata ad inizio 2012.
Continua a leggere: Mazda CX-5: nuove immagini e informazioni ufficiali
Mazda presenta al salone di Francoforte due novità assolute, ovvero le Mazda3 facelift e CX-5. Entrambe sono accomunate da un’attenzione quasi maniacale per il contenimento delle emissioni, tanto che per il SUV vengono dichiarati 139 g/km di CO2 (6 litri/100km) con il motore a benzina SKYACTIV-G 2.0 e addirittura 119 g/km (4.5 litri/100km) con il motore a gasolio SKYACTIV-D 2.2. Questi valori sono ottenuti senza l’apporto della frenata rigenerativa e mostrano l’efficacia delle nuove tecnologie SKYACTIV, dedicate anche alla trasmissione. La gamma motori della Mazda CX-5 è composta dal 2.0 litri benzina (165 CV, 210 Nm) e dal 2.2 a gasolio nelle versioni Mid Power (150 CV, 380 Nm) e High Power (175 CV, 420 nm), tutte abbinabili al cambio manuale a sei rapporti SKYACTIV-MT oppure all’automatico sempre a sei innesti SKYACTIV-DRIVE.
L’hatchback viene sottoposta ad un leggero facelift e guadagna un nuovo paraurti anteriore e posteriore, cerchi in lega ridisegnati e l’inedita colorazione Autumn Bronze Mica. Nell’abitacolo spicca l’indicatore di cambio marcia ed il TomTom integrato con schermo da 5.8 pollici, oltre all’impugnatura del freno a mano e al pomello del cambio in pelle. Con il facelift è inoltre disponibile la motorizzazione 1.6 benzina da 105 CV abbinata al cambio automatico Activematic a 4 rapporti, mentre il 2.0 litri benzina viene offerto sia con trasmissione manuale che automatica. Al vertice di pone la MPS da 260 CV, con i tre motori a gasolio (1.6 da 115 CV, 2.0 da 150 e 185 CV) che rappresentano le unità baricentriche.
Mazda diffonde un video e inedite foto ufficiali dedicate alla nuova CX-5, SUV di medie dimensioni che andrà a scontrarsi con mostri di vendite come Toyota Rav4 e Nissan Qashqai. Il debutto ufficiale è programmato per il Salone di Francoforte 2011. L’auto si fa portabandiera di tutte quelle tecnologie, dedicate all’architettura del telaio e all’efficienza dei propulsori, che vanno sotto il nome di SKYACTIV.
Vi ricordiamo che la CX-5 verrà commercializzata sul mercato europeo con i motori 2.0 benzina e 2.2 diesel, quest’ultimo disponibile nelle versioni Standard Power o High Power (175 CV). I tre propulsori vantano un rapporto di compressione pari a 14:1. Questo valore è alla base della strategia del costruttore nipponico atta ad aumentare l’efficienza e diminuire consumi ed emissioni: il 2.2 a gasolio con trazione anteriore, cambio manuale SKYACTIV-MT e Start/Stop emetterà meno di 120 g/km di CO2.
Continua a leggere: Mazda CX-5: video e nuove foto ufficiali
Durante il prossimo salone di Francoforte (13-25 settembre) Mazda presenterà il SUV compatto CX-5, fratello minore del CX-7 e nuova vettura ad utilizzare la tecnologia SKYACTIV per ottimizzare le prestazioni di telaio, carrozzeria, motori e trasmissioni. Questo modello si caratterizza inoltre per il nuovo family feeling, battezzato KODO e introdotto qualche mese fa dalle concept car Shinari e Minagi. Mazda descrive il CX-5 ponendo l’accento sulla prominente sezione anteriore, raccordata ad una mascherina più marcata, mentre lo stile dinamico della carrozzeria aumenta il senso di vitalità e agilità.
La versione europea sarà equipaggiata con i motori 2.0 benzina e 2.2 diesel, quest’ultimo disponibile nelle versioni Standard Power o High Power (175 CV). I tre propulsori vantano un rapporto di compressione pari a 14:1, elemento fondamentale per aumentare l’efficienza e di conseguenza diminuire consumi ed emissioni: il 2.2 a gasolio con trazione anteriore, cambio manuale SKYACTIV-MT e Start/Stop emetterà meno di 120 g/km di CO2. La rassegna tedesca sancirà anche il debutto della Mazda3 ristilizzata, di cui si conoscono ancora pochissime informazioni. Il leggero facelift permetterà alla due volumi di rinfrescare interni e carrozzeria, aumenterà la qualità delle plastiche, affinare la dinamica di guida e ridurre i consumi. La Mazda CX-5 sarà in vendita da inizio 2012.
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