Il futuro di Mazda si articolerà attraverso tre tappe importanti: l’arrivo della nuova RX-8, l’introduzione dei motori Sky e il debutto della propulsione ibrida. Secondo quanto riportato dal mensile giapponese “Best Car”, la nuova generazione della Mazda RX-8 sarà la versione di serie della concept Shinari, interessante berlina coupé disegnata secondo il concetto “Kodo”, ovvero il nuovo corso stilistico che caratterizzerà tutti i futuri modelli della Casa nipponica. L’auto sarà disponibile per la prima volta anche con motore Wankel a diesel, mentre il rotativo a benzina sarà il Renesis 16X da oltre 300 CV di potenza che permetterà alla nuova RX-8 di accelerare da 0 a 100 in meno di 5 secondi.
Tuttavia, la novità più importante sarà rappresentata dall’introduzione dei nuovi motori Sky a benzina e diesel. Il primo modello a beneficiare dei nuovi propulsori sarà la CX-7 che verrà presentata in questa configurazione a fine 2011, durante il Salone di Francoforte. Poi sarà la volta della Mazda 6. I motori Sky saranno conformi alla normativa Euro 6, dato che avranno consumi contenuti e basse emissioni nell’ordine del 10% per la CX-7 e del 15% per la Mazda 6.
Il motore 2.0 Sky a benzina da 165 CV consumerà circa 5,6 litri di carburante per 100 km ed emetterà 130 g/km di CO2 grazie all’iniezione diretta, mentre lo Sky a diesel consumerà 4 litri per 100 km ed emetterà 105 g/km di CO2 grazie al dispositivo Start&Stop. In futuro, i motori Sky saranno abbinati soprattutto alla nuova piattaforma unica che debutterà nel 2012 con la nuova Mazda 6, la quale sarà più leggera rispetto all’attuale di 600 kg, pari a circa il 30%. Inoltre, Mazda introdurrà la prima auto ibrida nel 2013, il cui sviluppo sarà finanziato attraverso i 100 miliardi di yen all’anno stanziati per il reparto R&D.
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Pochi giorni dopo il lancio del prototipo Shinari, Mazda torna a plasmare il suo futuro mostrando i primi schizzi di una berlina due volumi già conforme allo stile KODO. Con questi bozzetti il marchio nipponico fornisce una verosimile anticipazione delle prossime Mazda 2 e 3, che saranno omologate al nuovo corso stilistico introdotto da Ikuo Maeda, padre spirituale della RX-8 e figlio biologico dello storico designer Mazda Matasaburo Maeda - a sua volta padre della RX-7. Mazda non ha tuttavia fornito alcuna indicazione temporale per un possibile debutto delle nuove 2 e 3, né tantomeno confermato la produzione della Shinari.
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È la sola griglia anteriore ad avvicinare il prototipo Shinari alle Mazda attuali. A forma di diamante, più raccolto e squadrato, lo spacco anteriore segna l’abbandono del corso stilistico introdotto ormai quattro anni orsono dalla Nagare in favore di linee più tese ed asciutte, ispirate ad alcune vetture di recente produzione - su tutte, le Tesla Model S, Fisker Karma e Infiniti Essence - e disegnate in joint-venture fra i centri stile tedesco, giapponese e statunitense sotto la supervisione del nuovo responsabile design Ikuo Maeda. Il costruttore giapponese esporrà la sua concept-car manifesto durante il salone di Parigi (2-17 ottobre), in previsione di un’eventuale berlina sportiva con carrozzeria a quattro porte.
La Mazda Shinari Concept sarà svelata ufficialmente al salone di Parigi. Queso prototipo di coupè a 4 porte anticipa i nuovi temi stilistici che Mazda proporrà sui futuri modelli di serie ed è l’opera prima del nuovo responsabile design Ikuo Maeda. Anche gli interni segnano un passo avanti nella ricerca, con il dichiarato intento di rivaleggiare con la migliore concorrenza tedesca. Al momento sono trapelate sono le prime immagini, quindi sono si conoscono nè i dettagli nè la base meccanica: probabile una motorizzazione di ultima generazione ad iniezione diretta.