Mazda non sta sviluppando alcuna RX-9, tantomeno a propulsione ibrida. Sarebbero questi gli ultimi rumors provenienti dalla casa giapponese; gli stessi che suggerirebbero un futuro incerto per il motore rotativo Wankel. Il motivo di queste sconfortanti notizie è da ricercarsi nei bassi dati di vendita dell’attuale RX-8, gli stessi che scoraggiano la casa a proporre una nuova generazione del modello. Dall’altro lato il costruttore nipponico deve fare i conti con la necessità di mandare in pensione l’attuale Wankel 1.3, troppo inquinante ed assetato.
Ma secondo le parole di alti dirigenti della casa, questa non è la fine del Rotary e nemmeno della serie RX. Infatti, secondo fonti interne, ci sarebbe un certo fermento attorno al progetto di una nuova RX-7: la vettura sarebbe sviluppata sul pianale allungato ed irrigidito (per via del tetto fisso) della prossima generazione di MX-5. Praticamente una garanzia in termini di handling. Ufficialmente tutta tace. Ma il riposizionamento della gamma RX e la sua costruzione su una piattaforma preesistente e di sicuro successo commerciale, ci sembrano le strategie più logiche da intraprendere da un punto di vista economico.
Più nebulose sono le specifiche del prossimo motore rotativo, croce e delizia di Mazda: secondo quanto si conosce al momento, il nuovo Wankel (codice 16X) dovrebbe avere una cilindrata di 1.6 litri e consumare fino al 30% in meno. Inoltre la casa ha espresso la volontà di aumentare potenza e coppia massima lungo tutto l’arco dei giri attraverso l’iniezione diretta (confermata ufficialmente) ed un sistema di sovralimentazione attraverso turbocompressore standard o compressore volumetrico elettrico. Il vero scoglio da superare rimane l’adeguamento del motore alle norme anti-inquinanti attualmente vigenti.
Via | CarandDriver

Si riduce tutto ad una semplice questione di tempi e tempistiche. “Abbiamo l’intenzione di proseguire lo sviluppo della RX-9, ma scarseggiano sia gli uomini che le ore a disposizione”, rivela una fonte citata da Motor Trend. In casa Mazda gran parte delle risorse sono infatti destinate ai motori SkyActiv ed alla MX-5 di quarta generazione , obbligando così la RX-9 ad uno stop forzato. I tecnici giapponesi lavorano comunque sotto traccia per definire i particolari tecnici. È lo stesso magazine statunitense a aricordare la firma di una partnership con Toyota per la fornitura di alcuni componenti del sistema ibrido HSD, su tutti l’impianto di gestione.
Mazda infatti utilizzerà un motore termico di sua produzione, appartenente alla famiglia SkyActive, configurato in un sistema ibrido così da aumentare le prestazioni e diminuire i consumi. Questo propulsore avrà schema Wankel, giunto ad ormai ad un livello di sofisticazione pari alle unità tradizionali. La carrozzeria della RX-9 avrà un tradizionale aspetto da coupè due porte, priva quindi delle suicide-doors posteriori, mentre l’aspetto stilistico richiamerà le forme della Shinari Concept.

Secondo quanto riportato da Autocar, Mazda starebbe sviluppando la RX-9, la sostituta della RX-8 ed erede della RX-7. La Mazda RX-9 sarà la supercar con carrozzeria coupé a 2 porte della Casa nipponica e condividerà piattaforma ed altri componenti con la nuova generazione della MX-5. Infatti, la RX-9 peserà al massimo 1250 kg.
Inoltre, la Mazda RX-9 porterà al debutto il nuovo motore Renesis 16X, conforme alla normativa Euro 5. Si tratterà del nuovo motore rotativo che svilupperà oltre 300 CV di potenza e risulterà più efficiente dell’attuale Renesis 13X, in quanto farà registrate valori più bassi di consumi ed emissioni.
Molto probabilmente, il motore rotativo Renesis 16X sarà adottato anche dalla quarta generazione della Mazda MX-5. Tuttavia, la Mazda RX-9 potrebbe non sostituire la RX-8, perché il nome potrebbe essere utilizzato per la versione di serie della coupé Shinari a 4 porte, esposta come concept car all’ultimo Salone di Parigi.

La nuova Mazda RX-7 (potrebbe chiamarsi anche RX-9) dovrebbe arrivare entro il 2013 e, secondo alcune indiscrezioni, manterrà il leggendario motore rotativo Renesis progettato da Felix Wankel, reso celebre dalla mitica 787B da competizione. La vera novità per la nuova RX, di cui vi proponiamo un render, potrebbe essere l’adozione di un sistema di sovralimentazione mediante turbo elettrico (cioè con compressore alimentato elettricamente e non attivato grazie al flusso dei gas di scarico). Ciò dovrebbe garantire all’auto una maggiore economia di esercizio e valori di coppia motrice ben più elevati, veri punti deboli dell’attuale RX-8, a tutto vantaggio di consumi ed emissioni.
Il design dell’auto potrebbe essere conforme allo stile “Nagare”; ispirato alla natura (in particolare al vento e al fluire dell’acqua), questo linguaggio stilistico ha dato buoni frutti sulle ultime creazioni Mazda presentate a cavallo fra 2006 e 2007. Tuttavia la casa giapponese ha svelato che le prossime concept car e le auto di serie (come la nuova 5) saranno realizzate seguendo una nuova corrente stilistica. La stessa potrebbe influenzare il design della nuova e promettente RX.
Via | Autocar

Ikuo Maeda, capo designer di Mazda, in un’intervista rilasciata ad Autocar ha dichiarato che il suo team è al lavoro sulla nuova generazione della RX-7. Il progettista ha già consegnato alcuni bozzetti della vettura al management della Casa nipponica, il quale sta valutando le opportunità offerte dal mercato per questa tipologia di automobile.
Se Maeda dovesse ricevere il “disco verde” dai manager di Mazda, l’anno prossimo potrebbe essere già pronta una concept car che anticiperà l’aspetto principale della nuova RX-7. Sotto il cofano della futura supercar, si troverà ancora una volta il tipico motore rotativo Wankel. Ma la RX-7 sarà mossa dalla nuova unità denominata Renesis 16X, già vista sulla Taiki concept.
Il nuovo propulsore è 1.6 di cilindrata, è dotato dell’iniezione diretta e avrà una potenza massima compresa tra i 250 e i 300 CV. Inoltre, sarà più leggero rispetto all’attuale Renesis 13X, anche perché sarà realizzato interamente in alluminio. Nonostante l’aumento di cubatura, Mazda assicura una riduzione di consumi ed emissioni.
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Mazda sembra andare in contotendenza rispetto alle altre case giapponesi. Se Toyota e Subaru hanno accantonato il progetto della coupè con motore boxer, mentre Honda e Nissan hanno annunciato che le rispettive S2000 e Silvia non avranno eredi, la casa di Hiroshima continua lo sviluppo di auto sportive quali la nuova RX-8 e l’erede già annunciata della RX-7.
Entrambe le vetture nasceranno da un nuovo telaio e saranno mosse dal motore rotativo Renesis 16X, composto da due rotori di 800cc, capace di erogare 270 CV di potenza nella versione aspirata. Questo propulsore rappresenta una evoluzione del Wankel Renesis 13B montato sull’attuale RX-8, composto da due rotori di 654cc che erogano 231 CV. Il Renesis 16X garantirà, inoltre, una riduzione di emissioni e consumi del 20% rispetto al 13B.

Winding Road pubblica questa immagine di una potenziale Mazda RX-9, una coupè super-sportiva che potrebbe arrivare nel 2012.
La Mazda RX-9 sarebbe dotata di motore frontale e trazione posteriore con differenziale a slittamento limitato. Il motore potrebbe essere un rotativo Renesis derivato dall’attuale, con cilindrata incrementata e magari accoppiato ad un sistema di sovralimentazione, oppure un più convenzionale V6 o V8.
Ancora non si sa se la RX-9 sarà una coupè a 2 porte e 2 posti, oppure se sarà qualcosa di più simile alla attuale RX-8, con un paio di strapuntini e un paio di portierine posteriori del tipo “suicide doors”.
Via | Autoblog.com (grazie a Burnout3 per la segnalazione)