Mazda si prepara a lanciare un’offensiva di ben cinque modelli che, da qui al 2014, renderanno ancora più competitiva la gamma del costruttore giapponese. Le danze saranno aperte con la CX-5 e la nuova 6, entrambe pronte al lancio commerciale nel corso del 2012. La prima, oltre a configurarsi come un modello estremamente importante a livello commerciale, è una Mazda al 100%, prima vettura della produzione recente del costruttore ad avere telaio e meccanica prodotti interamente in casa sotto le direttive delle tecnologie SkyActiv. Il segmento in cui si andrà a confrontare è dominato da un’altra giapponese, la Nissan Qashqai, ormai in produzione da qualche anno. La CX-5 e l’insieme delle sue interessanti caratteristiche tecniche, potrebbero realmente cambiare le carte in tavola, andando a rivoluzionare gli equilibri della categoria di appartenenza; inutile dire che le aspettative Mazda sono altissime.
La Nuova 6 arriverà invece entro la fine del 2013, rivoluzionata nello stile e nei contenuti: la Takeri Concept è la chiave di lettura della nuova berlina di Hiroshima. I punti forti del modello saranno uno stile più sportivo, un comportamento stradale di ottimo livello ed una famiglia di motori rinnovata e più efficiente. Il 2013 sarà invece l’anno di MX-5, Mazda 3 e CX-9. Tutti e tre i modelli saranno accomunati dall’utilizzo di piattaforme costruttive molto leggere, caratterizzate dall’utilizzo esteso di acciai altoresistenziali. Sotto al cofano batteranno invece i nuovi motori Sky-G e Sky-D con potenze superiori e consumi inferiori rispetto ai propulsori attualmente in gamma.
La nuova MX-5, oltre che per una importantissima riduzione complessiva del peso, rilancerà tutti quei valori di handling e piacere di guida che hanno interessato le tre generazioni del modello. Ciò che bisogna ancora capire, è quale motore finirà sotto al cofano della spider nipponica: alcuni parlano del nuovo 2.0 aspirato Sky-G, mentre altri rilanciano l’ipotesi di un nuovo 4 cilindri 1.6 o 1.8 caratterizzato dalla presenza di un turbocompressore. CX-9 dovrebbe invece configurarsi come un prodotto che si posizionerà al vertice della gamma Mazda e che racchiuderà il meglio delle tecnologie del costruttore in un pacchetto di pregevole fattura costruttiva. Molto probabilmente, questo promettente SUV, troverà maggiore fortuna sui mercati statunitensi piuttosto che nel Vecchio Continente, ancora molto legato al badge sul cofano. Ciò non toglie che la riuscita di questo progetto determinerà un inevitabile ritorno di immagine per Mazda. La rinnovata 3 dovrà invece rilanciare la sua sfida nel combattutissimo segmento C: gli assi nella manica, oltre ad una totale riprogettazione, saranno lo stile accativante ed il piacere di guida elevato che da sempre caratterizzano il modello.
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Sempre più sorridente. Nonostante una sorta di apparecchio per i denti guasti la sua espressione. Al salone di New York, in corso di svolgimento, Mazda ha presentato il face lift del corpulento SUV Cx-9, replicando l’operazione di ringiovanimento già attuata per il Cx-7.
Anche le modifiche estetiche, fra i due, sono piuttosto simili: la presa d’aria anteriore assume la forma di una mezzaluna, inframmezzata da un inserto cromato; gli incavi per i fendinebbia richiamano il disegno delle voraci prese d’aria introdotte sul fratello minore.
Sotto il cofano, il V6 3.7 da 273 cavalli resta immutato; così come gli interni e la dotazione di serie, fra cui spicca (sebbene venga offerta in opzione) il sistema di trazione integrale Active Torque All-Wheel Drive.
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Mazda ha presentato al salone di Mosca la CX-9, SUV full size fratello maggiore della CX-7 e venduto negli USA già dal 2006. La linea sportiveggiante nasconde 3 file di sedili ed un totale di 6 posti, mentre il motore è un V6 3,7 litri benzina da 273 Cv e 366Nm di coppia.
Abbinato ad un cambio automatico a 6 rapporti, ha prestazioni brillanti ma non certo sportive, data anche la mole di 2115kg : 0-100 km/h in 10,1 secondi, consumi medi di 13 l/100km ed emissioni di ben 309 g/km di Co2. Sui mercati Europei principali dovrebbe avere un prezzo di listino a partire da circa 48.000 €.