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Tutti gli articoli con tag max mosley

Jean Todt è il nuovo presidente della FIA

pubblicato da L. Lallai


Dopo lo scandalo sulla lobby a suo favore, non stupisce più di tanto l’elezione di Jean Todt a presidente della FIA, vincendo il confronto con Ari Vatanen e andando a sostituire l’uscente Max Mosley. Il consenso da parte dei membri dell’organo verso l’ex direttore sportivo Ferrari, è stato netto: 135 voti contro i soli 49 del finlandese.

Seppure, all’apparenza, un po pilotata, questa netta vittoria non mette in dubbio la professionalità e i requisiti del nuovo presidente: dapprima impegnato con i rally, negli anni d’oro della Peugeot, continuando con la Parigi-Dakar sempre con la casa francese e la 24 Ore di Le Mans. Dopo lo sbarco in F1, approdò in Ferrari dove ricoprì vari ruoli, ottenendo splendidi successi fino al suo ritiro, a inizio 2009.

Per i dettagli più approfonditi vi rimandiamo all’articolo dei cugini di Motorsportblog.it. Non ci resta che fare gli auguri al nuovo presidente, sperando in un’ottima direzione di un mondo ormai allo sbando, chiamato Formula 1.

FIA: salta fuori la lobby di Jean Todt

pubblicato da L. Lallai


Che Max Mosley avesse un debole per Jean Todt, e lo volesse a capo della FIA dopo il suo ritiro, era risaputo, ma ora si sta costruendo una rete di favoritismi attorno all’ex direttore sportivo Ferrari, che sta mettendo in grave pericolo gli equilibri e l’aria di neutralità che ci dovrebbe essere all’interno dell’ambiente, in vista dell’elezione.

Il Daily Telegraph, quotidiano inglese, pubblica delle rivelazioni riguardo un giro di e-mail fra i dirigenti ai piani alti della FIA, che fanno pensare subito ad una lobby attorno al francese. Doggwiler scrive via posta elettronica a più personaggi chiave della faccenda “Vi chiamero’ durante la settimana per capire a che punto siamo, cosicché io possa fare il punto della situazione a Jean.”

Ward, invece in un’atra mail afferma che ha avuto conversazioni riguardo una “strategia di lobby piu’ intensiva” e allegati riguardanti la campagna a favore dell’elezione di Todt. Un comportamento così compromette l’obbiettività dell’ambiente e lo stesso quotidiano annuncia che saranno prese delle misure di disapprovazione all’azione di Ward da parte della Charity Commission Direct.

via | Motorsportblog

Formula 1: firmato il nuovo Patto della Concordia valido fino al 2012

pubblicato da Lorenzo Corsani

Ferrari F60 F1 2009

E’ stato firmato il nuovo patto della concordia tra i team della Formula 1 e la Federazione internazionale, valido fino al 2012. Dopo mesi di polemiche e la grave crisi che ha colpito la massima formula con la “guerra” tra FIA e FOTA, la firma del nuovo accordo è stata annunciata dalla stessa federazione: “Il presidente Max Mosley ha firmato il Patto della Concordia 2009, aprendo un nuovo periodo di stabilità nella Formula 1. Il Consiglio Mondiale ha anche approvato una serie di piccole revisioni tecniche del prossimo regolamento (che riguarderanno la stagione 2010), già discusse da Fia e Fota”.

Attendiamo ulteriori dettagli ed approfondimenti, mentre nel frattempo tutte le attenzioni del circus sono rivolte al ritiro della Bmw ed il ritorno al volante di Michael Schumacher al posto dell’infortunato Massa sulla Ferrari F60.

McLaren MP4/24Renault R29 2009Red Bull SRT4 Formula 1 2009Force India VJM02

Via | Motorsportblog.it

Jean Todt si candida ufficialmente alla presidenza della FIA

pubblicato da Fabio Sciarra

jean todt

Jean Todt ha confermato la sua candidatura alla presidenza della FIA: il giornale inglese “The Guardian” ha pubblicato un’intervista all’ex team principal Ferrari, in cui Todt conferma la sua intenzione di raggiungere la presidenza della Federazione. Negli ultimi tempi il suo nome era circolato con grande insistenza, quindi non è certo una novità, ma finora erano stati altri -Mosley in primis- a proporlo per questo ruolo.

Il fatto nuovo è dunque l’ammissione del suo interesse da parte del manager francese, che fino ad oggi non si era ancora sbilanciato. Dichiara Todt: “In seguito alla decisione di Mosley di non presentarsi per un nuovo mandato e in considerazione del suo inequivocabile appoggio alla mia candidatura, ho scritto ai membri della FIA per informarli che mi presenterò alle elezioni”.

“È mia intenzione -sottolinea il regista dei grandi successi Ferrari- proseguire ed ampliare l’eccellente lavoro fatto da Mosley, che per 16 anni si è prodigato instancabilmente per rafforzare i principali campionati mondiali FIA”. Per ora, vista l’assenza di altri nomi forti, si profila un testa a testa tra Todt e Ari Vatanen per la presidenza. Come sempre, vi aggiorneremo sugli sviluppi.

Via | Motorsportblog

Formula 1: Max Mosley non si ricandiderà come presidente FIA e propone Jean Todt

pubblicato da Lorenzo Corsani

Max Mosley

Max Mosley ha dichiarato che non si ricandiderà alla presidenza FIA. L’annuncio arriva dopo vari cambiamenti di opione e grandissime discussioni tra FIA e FOTA sul futuro della Formula 1, verso una stagione 2010 ancora tutta da comprendere. In attesa che sia firmato il nuovo patto della concordia, Mosley caldeggia la nomina di Jean Todt come suo successore, per la sua esperienza sui campi di gara ed il fatto che non è più legato a nessuna casa automobilistica.

Insieme a Todt, la stampa specializzata ha anticipato i nomi dei possibili altri candidati alle elezioni del 23 Ottobre prossimo: il monegasco Michel Boeri, presidente dell’AC del principato di Monaco, Ari Vatanen, ex campione Rally e parlamentare Europeo e M. Bin Sulayem, presidente dell’automobil club degli Emirati Arabi ed ex rallysta.

Via | Motorsportblog.it

FIA: sarà Ari Vatanen il sostituto di Max Mosley?

pubblicato da Fabio Sciarra

ari vatanen

Ari Vatanen potrebbe prendere il posto di Max Mosley al vertice della FIA. L’ex campione del mondo rally sta attualmente valutando la possibilità di candidarsi alla poltrona di comando della Federazione: “Per ora sto consultando i club membri ed ho già avuto delle reazioni positive. Non nego che l’idea di presentarmi mi alletta. Vorrei farlo anche se non sono sicuro di vincere”.

Il 57enne finlandese, vincitore per quattro volte della Dakar, va ad ingrossare un ventaglio di nomi plausibili che negli ultimi tempi si è fatto decisamente vasto. Tra i papabili ci sono anche Jean Todt e Ron Dennis, che sono ritenuti però troppo legati ad interessi di parte. Un altro potenziale concorrente potrebbe essere Vicky Chandhok, ex presidente della Federazione Indiana e padre del pilota di GP2 Karun.

Si dice che Chandhok sia molto vicino a Bernie Ecclestone, ma lui si affretta ad “allontanare i sospetti”: “Sicuramente è un grande privilegio vedere il mio nome assieme a quelli di Dennis e Todt, ma al momento non sono stato contattato da nessuno, e personalmente sento di non essere pronto per un ruolo del genere”.

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Formula 1, Max Mosley scrive a Montezemolo: "Hai detto frasi false ed offensive su di me"

pubblicato da Fabio Sciarra

formula 1 logo Max Mosley, presidente FIA, ha inviato oggi una lettera a Luca Cordero di Montezemolo, suo pari grado per la FOTA, l’associazione delle squadre di Formula 1. La missiva lamenta “frasi false e offensive” pronunciate da Montezemolo mercoledì, in occasione del raggiungimento dell’accordo sul Mondiale 2010.

A giudizio di Mosley il numero uno del Cavallino avrebbe strumentalizzato i fatti, lasciando intendere in sostanza di aver scalzato un dittatore e di aver conseguito una vittoria come rappresentante dei team e della Ferrari. Un atteggiamento che potrebbe portare Mosley a cambiare idea sulla scelta di non ricandidarsi alla guida della Federazione in ottobre.

Scrive Mosley nella missiva: “Una parte fondamentale dell’accordo prevedeva un approccio positivo e leale da ambo le parti. Lei mi ha definito un dittatore, un’accusa estremamente diffamatoria. Se vuole che l’intesa raggiunta abbia chances di sopravvivere, lei e la FOTA dovrete provvedere immediatamente a rettificare queste dichiarazioni false e offensive”. Mosley sottolinea inoltre come fino a fine mandato godrà ancora di “pieni poteri”…

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Formula 1: i dettagli del Mondiale 2010

pubblicato da Fabio Sciarra

formula 1 logo Il Mondiale di Formula 1 del 2010 è delineato: la FOTA ha ottenuto la riconferma delle regole 2009 fino al 2012 e Max Mosley non si ricandiderà alla presidenza della FIA. Sono state inoltre avallate definitivamente le iscrizioni delle nuove squadre Campos Grand Prix, Manor Grand Prix e US F1.

Avendo ottenuto quanto chiedevano, i team non faranno dunque la serie alternativa minacciata di recente. Tutte le novità del Mondiale 2010 sono state elencate da Max Mosley e Luca Cordero di Montezemolo in una conferenza stampa congiunta tenuta a Parigi al termine della riunione del Consiglio Mondiale della FIA.

Ovviamente salta anche il tanto osteggiato budget cap, ma come spiegato da Mosley nel corso della conferenza, è stato comunque raggiunto un accordo per la riduzione dei costi tra Federazione e squadre. A proposito di team, ecco l’elenco dei 13 partecipanti: Ferrari, McLaren Mercedes, BMW, Toyota, Renault, Brawn Mercedes, Red Bull, Toro Rosso, Williams, Force India, Campos Grand Prix, Manor Grand Prix, US F1. Erano anni che non se ne vedevano così tanti. Basterà a rianimare lo spettacolo?

Via | Motorsportblog

Fia-Fota, accordo raggiunto: nel 2010 Mondiale unico

pubblicato da p.a.fina

Logo Fia

Nel 2010, la Formula 1 continuerà a schierare le Scuderie più rappresentative: Fota e Fia hanno infatti raggiunto un accordo per il prossimo Mondiale. Questo il verdetto emesso dal consiglio mondiale della Fia, riunito a Parigi, che ha anche espresso una mozione di sfiducia verso Max Mosley, presidente della Federazione. Seguiranno aggiornamenti.

Formula 1: la FIA ritira l'azione legale contro la FOTA e apre alle trattative

pubblicato da Fabio Sciarra

formula 1 logo La FIA abbandonerà l’azione legale nei confronti della FOTA, l’associazione dei team di Formula 1. Lo ha dichiarato Max Mosley. La Federazione intende ora avviare una nuova fase di trattative in vista di un accordo con le squadre. La prospettiva, sempre più concreta, del campionato alternativo alla F1, ha intimorito la FIA, ridotta così a più miti consigli.

“Non ci sarà alcuna azione legale: ora parleremo invece di litigare ed appianeremo così tutte le divergenze esistenti” ha dichiarato Mosley. Difficile negare che dietro queste parole equilibrate si nasconda una vera e propria resa davanti alle grandi squadre, senza le quali sarebbe stato troppo arduo organizzare un Mondiale di F1 degno del suo nome.

Rimane da attendere la reazione della FOTA, che da parte sua aveva già approntato una bozza di calendario composta da 17 gare (con il ritorno di Magny Cours, Indianapolis, Montreal e Buenos Aires) e anticipato la denominazione di New Formula. Cosa accadrà ora?

Via | F1Live

Formula 1: dopo lo "strappo" della FOTA la FIA fa causa ai team

pubblicato da Fabio Sciarra

formula 1 logo La FIA ha annunciato che farà presto causa alle otto squadre riunite nella FOTA. Ieri notte i team avevano ufficializzato il proprio abbandono della Formula 1 e la creazione di un campionato alternativo, violando, secondo la Federazione, “precisi obblighi contrattuali”.

Max Mosley, contestualmente all’annuncio, che è arrivato dopo la seconda sessione di prove libere, ha congelato le iscrizioni al Mondiale 2010. Il comunicato FIA recita testualmente che “le azioni della FOTA nel suo complesso e della Ferrari nello specifico costituiscono una grave interferenza volontaria nella relazione contrattuale, l’interruzione di obblighi legali e una violazione del diritto relativo alla tutela della concorrenza. La FIA avvierà senza dubbio azioni legali”.

La risposta delle squadre, sia pur non ancora ufficiale, è già arrivata, per la precisione con le parole di Flavio Briatore, team manager Renault. Briatore ha spiegato come la FOTA non si muoverà di un millimetro dalla posizione assunta, dal momento che dopo la rottura di ieri notte la FIA “non è più un interlocutore”.

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Formula 1, Mosley ci ripensa: il budget cap viene alzato da 44,4 a 100 milioni di euro

pubblicato da Fabio Sciarra

formula 1 logo Nell’ultima puntata della telenovela più seguita dell’anno, Max Mosley, il discusso presidente della FIA, torna sui suoi passi e lancia un segnale di distensione (almeno, dal suo punto di vista…) ai team di Formula 1 riuniti nella FOTA: il budget cap, misura strenuamente voluta dal Presidente, non sarà più pari a 44,4 milioni di euro, ma verrà innalzato a 100 milioni. Wow.

Comunque, piano con gli entusiasmi perché il tetto a 100 milioni durerebbe una sola stagione: dal 2011 si scenderebbe di nuovo al valore su cui si è discusso finora. Anzi, per la precisione si andrebbe su un valore un filo più basso, vale a dire 40 milioni tondi tondi. La speranza di Mosley è quella di raccogliere finalmente l’iscrizione delle squadre, dopo il fallito tentativo d’ufficio risalente a venerdì scorso.

Per venire incontro alla FOTA, Mosley ha anche scritto di accettare la proposta delle squadre secondo cui il budget cap debba essere controllato da un sistema di “self-reporting” e che le sospette violazioni debbano essere esaminate da un revisore dei conti reciprocamente accettato. Mosley ha infine proposto che il Patto della Concordia, scaduto nel 1998, venga rinnovato fino al 2014. Fiduciosi (???) attendiamo la conclusione della storia.