La Maserati Quattroporte ha terminato negli scorsi giorni una lunga ed intensa maratona in giro per gli Stati Uniti, organizzata dal Tridente per scopi promozionali. Quale miglior occasione per realizzare una nuova galleria d’immagini, utile per apprezzare caratteristiche e sfumature di una fra le berline sportive più affascinanti oggi in vendita. L’ammiraglia del Tridente è oggi disponibile in due versioni. La Maserati Quattroporte S Q4 utilizza il motore V6 biturbo da 3 litri, accreditato di 410 CV (a 5.500 giri/minuto) e 550 Nm (a partire da 1.750 giri/minuto). Scatta da 0 a 100 km/h in circa 5 secondi e raggiunge la velocità massima di 285 km/h.
La Maserati Quattroporte V8 è invece equipaggiata con il muscoloso 3.8 da 530 CV e 710 Nm, che le assicura uno 0-100 km/h in 4.7 secondi ed una velocità massima di 307 km/h. Entrambi sono accoppiati alla trasmissione automatica ZF ad 8 marce. I prezzi ammontano rispettivamente a 110.635 euro e 149.960 euro. La Maserati Quattroporte S Q4 è per il momento l’unica versione disponibile con trazione integrale. Utilizza una piattaforma sviluppata in domo dal Tridente, che in condizioni di aderenza ottimale privilegia il contenimento dei consumi ed il piacere di guida, tant’è che il 100% della coppia è indirizzato alle ruote posteriori.
In mancanza di aderenza il sistema Q4 dirige parte della coppia motrice anche alle ruote anteriori, fino a stabilire un rapporto di 50:50 sui due assi. Accelera da 0 a 100 km/h in 4.9 secondi, raggiunge la velocità massima di 283 km/h e consuma 9.5 litri di benzina ogni 100 chilometri.
La Maserati Quattroporte arriva dopo una lunga gestazione basandosi su un progetto completamente nuovo, ecco il parere di Alex Fiorio già campione del mondo rally con la Delta integrale
Dopo il nostro primo video test della nuovissima Maserati Quattroporte, torniamo a parlare della nuova super berlina del tridente con un approfondimento sul comportamento dinamico fatto insieme ad Alex Fiorio. Il pilota torinese in passato si è laureato campione del Mondo Rally Gruppo N nel 1987 e poi vice campione nel Mondiale Rally nel 1989 sempre su Lancia Delta Integrale dietro l’allora compagno di squadra di Miki Biasion.
Oggi Alex ha una sua scuola di pilotaggio rally e svolge l’attività di collaudatore e consulente per il gruppo Fiat ed in particolare per Maserati. Alex ha testato con noi e prima di noi la nuova Maserati Quattroporte e con lui abbiamo approfondito alcuni aspetti dinamici dell’auto che vi proponiamo in questo video.
Un’auto interessantissima che si propone l’ardito obbiettivo di essere lunga e spaziosa, confortevole e silenziosa, valida anche per la guida con autista, ma al contempo capace di prestazioni da record ed in grado di garantire una guida sportiva, piacevole ed efficace.
La sfida per i progettisti non era facile, perchè l’idea di Maserati era quelle di creare una quattro porte comoda e sportiva in grado mettere in difficoltà anche i primi della classe. Non è un segreto infatti che aspetti come peso elevato e grandi spazi interni poco si legano con parole come sportività, prestazioni e precisione di guida. Ma a tutto questo si aggiunge il blasone del modello Quattroporte, la trepidante attesa del rinnovamento di un progetto ambizioso, che rappresenta in pieno quell’eccellenza e audacia che Maserati insegue con successo sin dal 1963, quando la prima Quattroporte riuscì a proporre ad un mercato ancora ignaro, un’automobile al tempo stesso sportiva e lussuosa.
Gli amanti delle sfumature linguistiche lo definirebbero un ossimoro, cioè un insieme di parole che accosta termini apparentemente incompatibili tra di loro, ma che in realtà nella nuova Maserati Quattroporte trovano espressione e convivenza, nel tentativo di fissare il nuovo riferimento di mercato per un’auto in grado di fornire prestazioni da supercar associate al comfort di una berlina di lusso. Il suo prezzo è di 110.635 euro per la versione SQ4 da 3.000cc e di 149.960 euro per la versione GTS con motore sei cilindri da 3.800cc.
Continua a leggere: Maserati Quattroporte: video intervista ad Alex Fiorio
Al Salone di Shanghai 2013, oltre alla nuova Ghibli, Maserati presenta la Quattroporte equipaggiata con un V6 in grado di erogare 330 CV ed appositamente concepita e progettata per il mercato cinese. Riflettori accesi anche sulla trazione integrale Q4
Al Salone di Shanghai 2013 Maserati presenta anche la nuova Quattroporte dotata di motore V6 biturbo da 3,0 litri e 330 CV. Pensata per la Cina, questa nuova versione di accesso eroga 500 Nm di coppia fra 1.750 e 4.500 giri/min, ed accelera da 0 a 100 km/h in 5.6 secondi, con consumi NEDC nel ciclo combinato di 9,8 litri/100 km. Il motore della Quattroporte V6 e la configurazione con trazione posteriore le permettono di raggiungere una velocità massima di 263 km/h. Il motore è stato sviluppato insieme al V8 dagli ingegneri di Maserati Powertrain e Ferrari Powertrain. Mentre il motore condivide con il V8 i valori di alesaggio, la stessa tecnologia di fasatura variabile delle valvole e del blocco motore e la stessa tecnologia del collettore, la sovralimentazione e il tuning ECU sono specifici.
Come il V8, anche il V6 da 3,0 litri è abbinato a un cambio automatico a otto rapporti: con due marce di tipo “overdrive”, la sola trasmissione permette un risparmio di carburante del 6% e una riduzione di peso di 6 kg rispetto al precedente cambio a sei rapporti. È anche più leggera della Quattroporte V8 Twin Turbo, infatti pesa 1.860 kg nella configurazione a trazione posteriore. Cinque le modalità di cambiata dedicate: Auto Normal, Auto Sport, Manual Normal, Manual Sport e la modalità I.C.E. (Increased Control & Efficiency), una strategia che attiva una serie di funzioni intese a ridurre consumi, emissioni e rumore in tutte le condizioni di guida, attenuando la risposta della vettura anche in caso di guida su superfici con basso grip.
Tutte le Quattroporte dispongono di differenziale a slittamento limitato di serie, con il 35% di coppia in fase di trazione e il 45% in fase di rilascio. Grazie alla ripartizione dei pesi 50:50, alle sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e a quelle posteriori a 5 bracci, dotate su entrambi gli assi del sistema Skyhook (sospensioni a controllo elettronico), la nuovissima architettura promette un handling di alto livello.
La nuova Maserati Ghibli farà il suo debutto ufficiale al Salone di Shanghai 2013. Insieme a questo modello nel corso della kermesse cinese sarà svelata anche una versione della Maserati Quattroporte studiata appositamente per il mercato locale.
La Maserati Ghibli è la prima auto del Tridente nell’alto di gamma del segmento E. Questa non è l’unica novità assoluta per il brand: la Ghibli sarà infatti la prima Maserati di sempre ad essere proposta anche con una motorizzazione diesel. Sotto il cofano potrà essere installato un motore turbodiesel 3.0 V6 che in Italia sarà offerto in due versioni rispettivamente da 250 e 275 cv.
Dalla casa costruttrice dichiarano che il nuovo motore diesel manterrà il suono e le caratteristiche di guida tipiche di tutti i propulsori Maserati, riducendo però i consumi fino a meno di 6 litri per 100 km. A questo si affianca un biturbo a benzina a 6 cilindri. Entrambe le unità sono abbinate alla trasmissione automatica ad otto marce. La trazione può essere sia posteriore che integrale Q4.
Oltre alla Maserati Ghibli a Shanghai sarà esposta anche una versione della Maserati Quattroporte espressamente progettata e prodotta per il mercato cinese. Sotto il cofano di questo modello sarà offerto un motore biturbo a sei cilindri da 330 cv. L’obiettivo dichiarato dalla casa costruttrice italiana è quello di riuscire a raggiungere il traguardo delle 50.000 auto vendute all’anno entro i prossimi tre anni.
La Maserati Quattroporte S Q4 è per il momento l’unica versione disponibile con trazione integrale. Utilizza una piattaforma sviluppata in domo dal Tridente, che in condizioni di aderenza ottimale privilegia il contenimento dei consumi ed il piacere di guida, tant’è che il 100% della coppia è indirizzato alle ruote posteriori. In mancanza di aderenza il sistema Q4 dirige parte della coppia motrice anche alle ruote anteriori, fino a stabilire un rapporto di 50:50 sui due assi. Le prestazioni restano purtroppo sconosciute.
La Maserati Quattroporte S utilizza il motore V6 biturbo da 3 litri, accreditato di 410 CV (a 5.500 giri/minuto) e 550 Nm (a partire da 1.750 giri/minuto). Scatta da 0 a 100 km/h in circa 5 secondi e raggiunge la velocità massima di 285 km/h. La Maserati Quattroporte V8 è invece equipaggiata con il muscoloso 3.8 da 530 CV e 710 Nm, che le assicura uno 0-100 km/h in 4.7 secondi ed una velocità massima di 307 km/h. Entrambi sono accoppiati alla trasmissione automatica ZF ad 8 marce.
Ciascun esemplare potrà essere personalizzato in numerosi elementi. Tramite il configuratore virtuale è infatti possibile scegliere fra 8 colorazioni esterne, 4 differenti tipi di cerchi in lega (con diametro da 19 a 21 pollici), 5 colorazioni per le pinze freno e numerosissime soluzioni per personalizzare l’abitacolo, scegliendo la colorazione del sopra e del sotto plancia, dei sedili, del volante, del cielo dell’abitacolo e delle modanature. Optional il tetto apribile, il climatizzatore automatico a 4 zone, la pedaliera sportiva, l’impianto audio Bowers&Wilkins, la selleria in pelle naturale, il Rear Seat Entertainment e la connettività wi-fi.
La nuova Maserati Quattroporte è già stata presentata al pubblico, esposta sia al Salone di Detroit 2013, sia al Salone di Ginevra 2013. Noi l’abbiamo anche già provata su strada, ma gli avvistamenti dei muletti e dei prototipo non sono ancora cessati. I nostro lettori Eugenio Clamer e Nicholas Tango ci hanno mandato queste foto, scattate in un’area di servizio sulla A24 nella zona di Torino. Le immagini ritraggono una berlina Maserati e, a giudicare dalle proporzioni, sembrerebbe proprio una Maserati Quattroporte.
L’esemplare immortalato potrebbe essere un semplice muletto utilizzato per dei test di durata, così da assicurarsi che, anche con un uso ripetuto e continuativo della vettura, ogni particolare risulti perfetto. Oppure potrebbe trattarsi di un avvistamento ben più succoso: Maserati dovrebbe infatti lanciare a breve una nuova motorizzazione a gasolio per la Maserati Quattroporte che amplierebbe notevolmente il mercato dell’ammiraglia del Tridente.
Ad avvalorare l’ipotesi che questa sia una Maserati Quattroporte Diesel, i terminali di scarico, più piccoli rispetto a quelli nascosti dal particolare cromato integrato nel paraurti posteriore della Maserati Quattroporte e di dimensioni diverse rispetto a tutti i terminali visti nelle altre foto spia della tre volumi italiana. Il ridotto diametro dei terminali potrebbe significare una cubatura diversa del motore e quindi la possibilità che l’esemplare immortalato sia in una fase di test del nuovo motore a gasolio del Tridente. Attualmente la gamma della Maserati Quattroporte include un V8 biturbo da 3.8 litri capace di 530 cavalli e 710 Nm ed un V6 biturbo da 3.0 litri in grado di erogare fino a 410 cavalli e 550 Nm di coppia massima.
Al Salone di Ginevra 2013 non poteva certo mancare la nuova Maserati Quattroporte. L’ammiraglia del Tridente, giunta alla sesta generazione, risulta più grande, più leggera e più lussuosa del modello che va a sostituire. La Maserati Quattroporte dispone di due differenti motorizzazioni: un V8 di 3.8 litri e un V6 di 3.0 litri, entrambi sono dotati di sovralimentazione twin turbo e sono stati progettati da Maserati Powertrain e assemblati dalla Ferrari a Maranello.
Nello specifico il V6 eroga una potenza di 410 cavalli, una coppia massima di 550 Nm, accelera da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 285 km/h. I valori del vigoroso V8 sono invece di 530 CV, 710 Nm, 0-100 km/h bruciato in 4,7 secondi e una velocità di punta pari a 307 km/h. Entrambi i modelli V8 e V6 montano un cambio automatico a otto rapporti. In alternativa alla trazione posteriore si può optare la trazione a quattro ruote motrici, prevista per i V6.
Nonostante le dimensioni di non poco conto (5.262 mm in lunghezza, 1.948 mm in larghezza e 1.481 mm in altezza) la vettura mantiene un buon handling. Questo è stato possibile anche grazie alla distribuzione dei pesi 50:50, alle sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e a quelle posteriori a cinque bracci. Bisogna infine ricordare che alla kermesse svizzera Maserati espone anche la rinnovata Granturismo MC Stradale.
Maserati ha rilasciato un nuovo video ufficiale nel quale mostra alcune fasi di sviluppo della nuova Maserati Quattroporte al Nurburgring. L’ammiraglia del Tridente ha infatti effettuato numerosi giri del Nordschleife per permettere ai tecnici di Maserati di tarare al meglio l’assetto della vettura e per migliorare la resa del motore e della trasmissione durante la guida veloce. Ormai quasi tutti i costruttori testano le proprie vetture sul tracciato tedesco per via delle sue doti fuori dal comune: rispetto alle normali piste, il Nurburgring presenta una pavimentazione di vario tipo, curve di ogni genere, perfette per testare la tenuta dei prototipi prima della messa in commercio delle vetture definitive.
La nuova generazione della Maserati Quattroporte si propone con rinnovate dimensioni, maggiori rispetto al precedente modello, un peso minore ed un lusso ancor più accentuato. L’ammiraglia italiana sarà disponibile con due diverse motorizzazioni entrambe a benzina con cambio automatico ZF ad otto rapporti, abbinabile alla trazione posteriore, proposta di serie, o all’integrale permanente.
Il V6 da 3.0 litri della Maserati Quattroporte è in grado di erogare 410 cavalli a 5.500 giri al minuto e 550 Nm a 1.750 rpm: grazie a questi dati la tre volumiscatta da 0 a 100 in 5 secondi, toccando i 285 km/h di velocità massima. La più performante motorizzazione V8 da 3.8 litri presenta una potenza di 530 cavalli e 710 Nm che le permettono di coprire lo 0-100 km/h in 4.7 secondi, arrivando ad una velocità massima di 307 chilometri orari.
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La Maserati Quattroporte si rinnova nell’estetica, nel telaio e nei motori biturbo da 3.000 o 3.800 cc. Ma presto arriverà anche il diesel…
Dopo una lunga attesa Maserati decide di rinnovare completamente la Quattroporte, mettendo in opera un mirabile connubio tra storia, passione e tecnologia automobilistica. Tutto questo in perfetta sintonia con quel quel marchio del Tridente, che campeggia sulla nuova calandra e con quanto sia da sempre legato alla sua storia. Non è infatti, facile realizzare un’auto lunga e spaziosa, confortevole e silenziosa, valida anche per la guida con un autista, ma al contempo capace di prestazioni da record e in grado di garantire una guida sportiva, piacevole ed efficace.
La sfida per i progettisti non era facile, perchè in grado mettere in difficoltà anche i più i primi della classe. Non è un segreto infatti che aspetti come peso elevato e grandi spazi interni poco si legano con parole come sportività, prestazioni e precisione di guida. Ma a tutto questo si aggiunge il blasone del modello Quattroporte, la trepidante attesa del rinnovamento di un progetto ambizioso, che rappresenta in pieno quell’eccellenza e audacia che Maserati insegue con successo sin dal 1963, quando la prima Quattroporte riuscì a proporre ad un mercato ancora ignaro, un’automobile al tempo stesso sportiva e lussuosa.
Gli amanti delle sfumature linguistiche lo definirebbero un ossimoro, cioè un insieme di parole che mette insieme termini apparentemente incompatibili tra di loro, ma che in realtà nella nuova Quattroporte trovano espressione e convivenza, nel tentativo di fissare il nuovo riferimento di mercato per un’auto in grado di fornire prestazioni da supercar associate al comfort di una berlina di lusso. Non stiamo parlando di un’Audi S7, una Lexus LS o di una Mercedes S AMG, tanto per essere chiari. Auto pur validissime, che fanno indiscutibile mostra di comfort e prestazioni assolute, ma che mancano di quel feeling di vera sportività che la Quattroporte prova con successo ad offrire, associati a doti dinamiche ben più accentuate.
Probabilmente un’Aston Martin Rapide o piuttosto una Porsche Panamera Turbo possono essere considerate più vicine a questo spirito, e decisamente più confrontabili per quanto concerne il piacere di guida, ma quando arriva il momento di accomodarsi sul divano posteriore, su queste ultime ci si troverà a dover pagare più di qualcosa in termini di comfort e abitabilità. La nuova Maserati Quattroporte invece, ha compiuto un significativo passo in avanti anche in questa direzione, regalando addirittura 105 mm di spazio in più rispetto al passato, alle gambe dei passeggeri posteriori, migliorando così uno dei punti più critici e significativi per una Gran Turismo che voglia fare del comfort uno dei suoi cavalli di battaglia. Tutto questo associando all’aumento di spazio il blasone di berlina a quattro porte di serie più veloce al mondo, grazie ai suoi 301 km/h. Il prezzo sarà di circa 145.000€.
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Eleganza e sportività è il connubio che meglio rappresenta l’essenza delle auto esposte da Maserati al Salone di Detroit 2013. Giunti presso lo stand della Casa italiana le vetture da fotografare e ammirare sicuramente per prime sono la sportiva Maserati GranTurismo MC e la nuova Maserati Quattroporte. L’ammiraglia del Tridente, giunta alla sesta generazione, risulta più grande, più leggera e più lussuosa del modello che va a sostituire.
La Maserati Quattroporte dispone di due differenti motorizzazioni: un V8 di 3.8 litri e un V6 di 3.0 litri, entrambi sono dotati di sovralimentazione twin turbo e sono stati progettati da Maserati Powertrain e assemblati dalla Ferrari a Maranello. Nello specifico il V6 eroga una potenza di 410 cavalli, una coppia massima di 550 Nm, accelera da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 285 km/h. I valori del vigoroso V8 sono invece di 530 CV, 710 Nm, 0-100 km/h bruciato in 4,7 secondi e una velocità di punta pari a 307 km/h.
Entrambi i modelli V8 e V6 montano un cambio automatico a otto rapporti. In alternativa alla trazione posteriore si può optare la trazione a quattro ruote motrici, prevista per i V6. Nonostante le dimensioni di non poco conto (5.262 mm in lunghezza, 1.948 mm in larghezza e 1.481 mm in altezza) la vettura mantiene un buon handling. Questo è stato possibile anche grazie alla distribuzione dei pesi 50:50, alle sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e a quelle posteriori a cinque bracci.
Continua a leggere: Salone di Detroit 2013 Live: stand Maserati