Al Salone di Ginevra 2013 Maserati presenta la rinnovata Granturismo MC Stradale, dotata di modifiche alla sezione anteriore ed al cofano motore che guadagna una vistosa presa d’aria trasversale ed è realizzato interamente in fibra di carbonio. Maserati stessa tiene a sottolineare che gli interventi sono ispirati alla versione da pista iscritta al Trofeo Maserati. In coda figura invece un nuovo paraurti, dal design atletico, composto da un generosissimo estrattore e da una coppia di terminali. Nuovi anche i cerchi in lega forgiati, con diametro di 20 pollici e disegno a cinque doppie razze. La Maserati GranTurismo MC Stradale mantiene il V8 aspirato da 4.7 litri e 460 CV, introdotto sulla GranTurismo Sport ed abbinato alla trasmissione MC Race Shift a 6 marce. L’impianto frenante è composto da dischi freno carbo-ceramici Brembo.
La casa del Tridente partecipa al salone di Ginevra anche con la Quattroporte, al debutto europeo: la nuova generazione dell’ammiraglia Maserati si propone con rinnovate dimensioni, maggiori rispetto al precedente modello, un peso minore ed un lusso ancor più accentuato; sarà disponibile con due diverse motorizzazioni entrambe a benzina con cambio automatico ZF ad otto rapporti, abbinabile alla trazione posteriore, proposta di serie, o all’integrale permanente. Si parte dal V6 da 3.0 litri da 410 cavalli a 5.500 giri al minuto e 550 Nm a 1.750 rpm: grazie a questi numeri la Quattroporte scatta da 0 a 100 in 5 secondi, toccando i 285 km/h di velocità massima. La più performante motorizzazione V8 da 3.8 litri vanta una potenza di 530 cavalli e 710 Nm che le permettono di coprire lo 0-100 km/h in 4.7 secondi, arrivando ad una velocità massima di 307 chilometri orari.
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La Maserati Granturismo MC Stradale viene sottoposta ad un aggiornamento stilistico e debutta quindi al salone di Ginevra (7-17 marzo) in veste rinnovata, per effetto di modifiche alla sezione anteriore ed al cofano motore. Quest’ultimo guadagna ad esempio una vistosa presa d’aria trasversale ed è realizzato interamente in fibra di carbonio, attribuendo alla vettura un’impronta decisamente più aggressiva e minacciosa. A tal proposito Maserati rivela che gli interventi sono ispirati alla versione da pista iscritta al Trofeo Maserati. Il paraurti non beneficia di alcun ritocco e mantiene le prese d’aria a boomerang, mentre i gruppi ottici sono muniti di luci diurne a LED.
In coda è previsto un nuovo paraurti, di matrice più sportiva, composto da un generosissimo estrattore e da una coppia di terminali. Nuovi anche i cerchi in lega forgiati, con diametro di 20 pollici e disegno a cinque doppie razze. La Maserati GranTurismo MC Stradale mantiene il V8 aspirato da 4.7 litri e 460 CV, introdotto sulla GranTurismo Sport ed abbinato alla trasmissione MC Race Shift a 6 marce. Restano sconosciute le prestazioni, ad eccezione della velocità massima (303 km/h). L’impianto frenante è composto da dischi freno carbo-ceramici Brembo. Maserati pone infine l’accento sull’estrema fruibilità dell’abitacolo, “che prevede quattro comodi posti e un disegno degli interni rinnovato nei materiali e nello stile”.
Il Tridente parteciperà al salone di Ginevra anche con la Quattroporte, al debutto europeo.
La futura generazione della Maserati Granturismo potrebbe essere introdotta sul mercato nel 2015. Assieme alla nuova Maserati Granturismo potrebbe però arrivare anche una nuova sportiva due posti secchi che si andrebbe a posizionare nello stesso segmento della Porsche 911 e della Jaguar F-Type.
La Maserati GranTurismo sarà successivamente declinata nella sua variante cabriolet, la Maserati GranCabrio. Le dimensioni della vettura dovrebbero diminuire rispetto all’attuale, rendendola più agile e sportiva, più una 2+2 che una vera quattro posti sportiva. Il look sarà più aggressivo rispetto all’attuale, pur richiamandosi allo stile della nuova Maserati Quattroporte.
La piccola sportiva potrebbe invece derivare dalla Alfa Romeo 4C, con un telaio in fibra di carbonio e materiali ultraleggeri abbinato ad un potente motore V8. Le prestazioni potrebbero così essere paragonabili a quelle di una Porsche 911 Turbo ma il prezzo potrebbe rivelarsi molto più abbordabile.
Maserati è all’alba di una corposa espansione della propria gamma di modelli: con una Quattroporte fresca di presentazione e le annunciate “Ghibli”,berlina entry level, e la SUV “Levante”, non potevano mancare rumors sulle nuove sportive del Tridente. La casa italiana starebbe considerando infatti l’introduzione in gamma di una nuova coupè a motore centrale ad altissime prestazioni e di una GT da posizionare al di sopra della GranTurismo.
La prima si configurerebbe come una supercar con un motore otto cilindri a V, trasmissione robotizzata doppia frizione ed una monoscocca in fibra di carbonio; ne sarebbero già stati previsti i target commerciali ed i prezzi di vendita: 1.500-2.000 esemplari l’anno da proporre ad una cifra attorno ai 150.000 euro. Roba da far tremare Porsche 911 Turbo ed Audi R8 quindi.
La nuova GT al top della gamma dovrebbe invece mantenere la configurazione a motore anteriore, fregiandosi di uno stile completamente diverso da quello della GranTurimo rispetto a cui vanterebbe una potenza ed una lussuosità ancora superiori: una sorta di anti-Bentley, costruita sulla piattaforma della sua sorella minore o su un pianale di derivazione Quattroporte, da cui potrebbero derivare anche i propulsori. Sembra quindi che la casa italiana stia affilando le lame per lanciare un’offensiva di prodotti che più di tutti mette nel mirino Porsche e le altre sportive del gruppo VW. Siamo alla vigilia di un ennesimo “derby” Italia-Germania?
Abu Dhabi - La storia del Marchio Maserati è da sempre strettamente intrecciata con quella delle competizioni e delle auto sportive, al contempo Maserati rappresenta anche uno dei patrimoni storici di maggior valore dell’automobilismo italiano. Del resto lo stesso Enzo Ferrari, all’inizio della sua avventura di piccolo costruttore, fantasticava sul fatto che un giorno le sue auto sarebbero diventate famose ed importanti proprio come le Maserati.
La storia poi ha donato più di quanto sperato alle vetture del cavallino mentre il marchio del tridente subisce a pieno la forte crisi che nei primi anni ‘70 coinvolge l’intero settore automobilistico, travolgendo completamente alcuni costruttori storici che terminarono li la propria storia. Maserati però resiste al periodo difficile e continua la sua produzione di auto carismatiche, con alcuni modelli che danno nuovo vigore al marchio come l’indimenticata Biturbo coupè e spyder, auto che proponeva ottime prestazione a costi di acquisto non eccessivi. Giunse poi l’acquisizione da parte di Fiat nel 1993 seguita nel 1997 dalla cessione alla Ferrari che riuniva così due dei Marchi sportivi più importanti del nostro Paese.
Da qui giunse linfa vitale per il gruppo che si rilanciò negli anni successivi nelle alte cilindrate con modelli carismatici, sempre molto apprezzati ed attesi con trepidazione dagli appassionati del Tridente. Attualmente la gamma Maserati è ampia e ben variegata, alternando modelli stradali in tipico stile granturismo a versioni GranCabrio fino alla sportivissima Granturismo MC stradale, strettamente imparentata con la rispettiva versione da corsa. Vi proponiamo così un test della gamma Maserati 2012, effettuato sullo spettacolare circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi. Dalla Cabrio alla MC stradale, dalla Quattroporte alla versione da corsa impiegata nel trofeo monomarca Maserati, auto per molti aspetti enormemente distanti tra loro accomunate però dal fantastico 8 cilindri a V e da quella cura dei dettagli prettamente Maserati.
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Maserati è presente al Salone di Pechino 2012 con quattro dei suoi modelli, a partire dal concept SUV di lusso Maserati Kubang. Esposte sullo stand della casa costruttrice italiana ci sono poi Maserati GranTurismo Sport, Maserati GranTurismo S Automatica e Maserati GranCabrio Sport. La Maserati Kubang rappresenta la sfida del Tridente al mercato dei SUV, nata dall’alleanza con gli americani di Chrysler. Il design della vettura è stato curato dal Maserati Style Center e tutti gli elementi principali come freni, sterzo, sospensioni ed elettronica sono stati messi a punto da ingegneri italiani.
Svelata in anteprima mondiale al Salone di Ginevra 2012, la Maserati GrantTurismo Sport è alimentata da un possente motore V8 da 460 cv di potenza e 520 Nm di coppia massima. Lo 0-100 grazie a questo propulsore viene coperto in meno di 4,7 secondi e la velocità massima è di 300 Km/h. La trasmissione è affidata al cambio automatico o sequenziale, entrambi a sei marce.
Lo stile è elegante ed il design è ottimizzato per l’aerodinamica. Dettagli di spicco sono nuovi gruppi ottici, elementi bruniti, cerchi in lega da 20″ Astro Design. Le sospensioni con Sport Shyhook rendono l’auto più reattiva e confortevole. All’interno troviamo sedili sportivi Poltrona Frau, battitacco griffati, pedaliera in alluminio e modanature in grigio EcoChrome.
Un concorrente della trasmissione televisiva polacca Zakup Kontrolowany si è reso protagonista di uno spiacevole ed antipatico fuori onda, le cui conseguenze sono quantificabili nei 10.000 euro richiesti per sistemare i danni provocati. Durante una fase dello show la conduttrice Margaret Socha ed il concorrente si scambiano i sedili. Quest’ultimo spalanca la portiera della Maserati GranTurismo e non dedica troppa attenzione al pullman in fase di ripartenza, che punisce la sbadataggine divellendo i cardini della portiera stessa. La reazione è… senza parole.
Via | Autoevolution
L’anteprima mondiale Maserati al Salone di Ginevra 2012 si chiama GranTurismo Sport: presentata nella colorazione “Blu Sofisticato”, la vettura prende l’eredità della variate S. Il suo tonante V8 eroga 460 CV (+20 rispetto alla S) e 520 Nm di coppia massima, permettendo di coprire lo 0-100 km/h in meno di 4.7 secondi (4.8 con l’automatico) e di spingersi fino alla velocità massima di 300 km/h (298 km/h con l’automatico). Il tutto accompagnato da una riduzione di consumi ed emissioni rispetto al passato. La trasmissione è affidata al cambio automatico MC Shift a convertitore di coppia oppure al meccanico sequenziale “MC Shift” con farfalle dietro alla corona del volante: entrambi a sei rapporti.
Esteticamente l’elegantissima coupè italiana si distingue per un nuovo paraurti anteriore con prese d’aria ridisegnate, gruppi ottici rivisitati (posteriori a LED) e per la presenza di alcuni elementi bruniti, come già visto sulla MC Stradale. Gli interventi al paraurti sono stati ideati con l’intento di ottimizzare i flussi aerodinamici ed il raffreddamento dell’impianto frenante. I cerchi in lega “Astro Design” da 20 pollici celano pinze monoblocco by Brembo, con sei pistoncini all’anteriore e quattro al posteriore, abbinate rispettivamente a dischi in ghisa e alluminio: questi ultimi consentono una riduzione del peso compresa fra il 15 ed il 20%, oltreché un deciso contributo alla limitazione della masse non sospese; questo significa un handling ancora più deciso.
Importanti interventi anche alle sospensioni, ora dotate del sistema Sport Skyhook, evoluzione della regolazione continua dell’assorbimento: ora la GT italiana è ancora più reattiva, senza tuttavia compromettere il confort di marcia. Nell’abitacolo spiccano i sedili anteriori in pelle poltrona Frau, più raffinati e sportivi che mai: il loro guscio posteriore è stato progettato per creare maggiore spazio per le ginocchia dei passeggeri posteriori. In questo elegante complesso, si fanno notare i battitacco griffati, la pedaliera in alluminio e le modanature in grigio EcoChrome. Modifiche anche al volante, che presenta ora un disegno più piatto ed un’impugnatura maggiormente profilata.
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La Maserati GranTurismo S verrà presto rimpiazzata dalla nuova versione Sport, che beneficia di alcuni aggiornamenti al corpo vettura e di più consistenti modifiche al V8 4.7. Quest’ultimo eroga 460 CV e si rivela più potente di 20 CV rispetto all’unità che sostituisce. Lo 0-100 km/h verrà quindi completato in meno di 5 secondi, rilevamento migliore di qualche decimo se paragonato agli attuali 4.9 secondi. La nuova GranTurismo Sport sarà proposta con un tradizionale cambio automatico a convertitore di coppia oppure con il meccanico sequenziale, quest’ultimo munito di palette al volante (optional sull’automatico). Entrambi vantano sei rapporti.
La sportiva del Tridente si riconoscerà per il nuovo paraurti anteriore con prese d’aria ridisegnate (il raffreddamento di motore e freni si rivela più efficace), per i gruppi ottici di nuova fattura tanto all’anteriore (sono ora presenti luci diurne a LED) quanto al posteriore e per alcuni elementi bruniti, simili a quanto già visto sulla MC Stradale. Nell’abitacolo è previsto un volante inedito e sedili anteriori più raffinati. La GranTurismo Sport verrà esposta durante il salone di Ginevra (8-18 marzo). Maggiori informazioni verranno comunicate nelle prossime ore.
Via | Autocar
La novità Maserati attesa al Motor Show di Bologna viene dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia e prende il nome GranTurismo S Limited Edition. Questa edizione speciale resterà un’esclusiva per il mercato italiano e sarà prodotta in 12 esemplari, tutti riconoscibili per l’esclusiva verniciatura Blu Sebring ad effetto opaco ed i cerchi in lega da 20 pollici. Il corpo vettura presenta inoltre elementi in carbonio (spoiler anteriore e posteriore, specchietti laterali e maniglie porta), pinze freno in alluminio lucidato, minigonne e proiettori anteriori dalla finitura nero opaco. L’abitacolo si caratterizza per le finiture in carbonio destinate alla strumentazione, ai comandi sulla plancia e sul tunnel centrale, elementi comuni alla MC Stradale.
La consolle centrale ospita infine la tradizionale targhetta commemorativa, che riporta il logo ufficiale e il numero dell’esemplare. Nessuna novità a livello tecnico, dove spiccano il motore V8 4.7 da 440 CV e il cambio meccanico elettroattuato MC-Shift. La GranTurismo S accelera così da 0 a 100 km/h in 4.9 secondi e raggiunge una velocità massima di 295 km/h.