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Tutti gli articoli con tag martin brundle

Volkswagen: Bell, Biela, Brundle, Laffite e Sainz in pista con la Scirocco R Cup

pubblicato da Fabio Sciarra

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Cinque grandi del motorsport a quattro ruote, Derek Bell, Frank Biela, Martin Brundle, Jacques Laffite e Carlos Sainz tornano in pista. A dargliene l’occasione, la Volkswagen Scirocco R Cup, che partirà questo fine settimana sulla pista di Hockenheim.

I cinque totalizzano insieme 343 Gran Premi di Formula 1, una vittoria al Dakar Rally, due mondiali rally, un mondiale sport prototipi, un titolo nel DTM, uno nel BTCC e la bellezza di 11 vittorie alla 24 Ore di Le Mans. Mica male…

La pattuglia di stelle sarà al volante di cinque Scirocco spinte da una particolare versione del 2.0 TSI, alimentata a metano e in grado di erogare 230 CV (che diventano 260 per brevi momenti con il boost attivato) e 275 Nm. Il monomarca VW farà da contorno alle gare del DTM.

Jaguar XJ220: un esemplare abbandonato in Qatar

pubblicato da Fabio Sciarra

Jaguar XJ220 abbandonata in Qatar

Un delitto di lesa maestà bello e buono: ecco a cosa fa pensare la vista di questa Jaguar XJ220, incredibilmente abbandonata a sé stessa in Qatar.

La “halo car” del giaguaro primi anni ‘90, l’icona stessa della velocità Made in England (prima della McLaren F1, of course) con i 350 all’ora fatti registrare da Martin Brundle a Nardò, una delle supercar più note degli ultimi decenni. Ecco cos’è stata e cos’è ancora oggi -nonostante il suo scarso successo commerciale all’epoca- questa vettura.

Eppure, chissà per quale ragione, qualcuno ne ha lasciato un esemplare a marcire nella sabbia, manco fosse stata la peggiore delle X-Type convertite a GPL. L’esemplare in tinta Le Mans Blue che vedete nelle immagini, venne venduto da un dealer Jaguar a Dubai, ed il suo ultimo avvistamento prima dell’attuale, risale a sei anni dopo l’acquisto a Beirut, Libano. Ah, tanto per amareggiarci ancora un po’: l’auto ha solo 900 km all’attivo…

Jaguar XJ220 abbandonata in Qatar

Jaguar XJ220 abbandonata in QatarJaguar XJ220 abbandonata in QatarJaguar XJ220 abbandonata in QatarJaguar XJ220 abbandonata in Qatar

Via | CrankAndPiston

Lotus: Heikki Kovalainen visita la fabbrica di Hethel

pubblicato da Fabio Sciarra

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Dopo Jacques Villeneuve e Martin Brundle, anche Heikki Kovalainen è stato invitato da Lotus a visitare la fabbrica di Hethel. Il pilota finlandese, che correrà in Formula 1 proprio con i colori del Team Lotus, ha colto l’occasione per scegliere colori e personalizzazioni della sua prossima Evora.

Kovalainen ha visitato gli impianti, incontrato i dipendenti e testato l’ultima nata di Hethel sulla pista di collaudo adiacente alla fabbrica, portando con sé alcuni degli operai, che hanno fatto da speciali passeggeri per un giorno.

Heikki ha poi avuto l’opportunità di incontrare di persona i migliori gioielli del motorsport heritage di Lotus, a partire dalla indimenticabile 72, vincitrice di due mondiali piloti e tre costruttori nei primi anni ‘70. Sembra che ne sia rimasto talmente colpito da esprimere il desiderio di tornare a Hethel per farsi qualche giretto di pista…

Lotus: anche Martin Brundle visita la fabbrica di Hethel

pubblicato da Fabio Sciarra

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Dopo Jacques Villeneuve, anche Martin Brundle: Lotus continua ad invitare presso la sua sede nomi famosi della storia recente del motorsport per promuovere la nuova Evora, modello eletto -un po’ a sorpresa- Evo Car of the Year 2009.

Brundle, che ha visitato Hethel in compagnia del figlio Alex (una promessa della Formula 2), ha ricordato la prima volta in cui, negli anni ‘60 si recò nella sede. All’epoca suo padre guidava una Lotus Cortina, e proprio come rimase impressionato all’epoca, anche oggi la visita lo ha compiaciuto, soprattutto dopo le rivelazioni fattegli da Dany Bahar sui programmi futuri della casa.

E per quanto riguarda la Evora? Beh, il giudizio in queste occasioni non può che essere positivo: Brundle, che ha guidato sotto la pioggia, si è detto favorevolmente impressionato dal grip dell’auto e dalla sua capacità frenante.

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Martin Brundle alla guida della Lotus 49

pubblicato da Lorenzo Corsani

1967, Jim Clark guida la sua Lotus 49 nei Gran Premi di Formula 1, chiudendo il campionato mondiale al terzo posto. La 49 è rimasta una icona del tempo, nei suoi classici colori ufficiali verde e giallo, ancora non “deturpati” dai loghi degli sponsor. In questo video Martin Brundle guida a Silverstone questa piccola monoposto spinta dal glorioso Cosworth DFV, capace già all’epoca di 400Cv.