Chris Harris di EVO ci porta a fare un giro sulla nuova BMW M5. Prima domanda: come va la nuova superberlina di Monaco di traverso? A giudicare dai gridolini di compiacimento fi Harris, ci sembra che davvero molto, molto bene. L’arrivo del doppio sistema di sovralimentazione ha migliorato decisamente i consumi.
Ma è soprattutto il carattere dell’auto ad essere cambiato: avere due turbo ad affiancare il 4.4 ad iniezione diretta, significa poter contare su un’ondata devastante di potenza, a disposizione a qualsiasi regime ed a prescindere dal rapporto inserito. Il cambio doppia frizione viene lodato dal tester per il funzionamento esemplare e sembra, addirittura, non avere nulla da invidiare a quello della Nissan GT-R, il riferiemento assoluto per quanto riguarda questo tipo di trasmissioni. Ma la M5 possiede ancora quella vena folle che caratterizzava la vecchia generazione? Per scoprirlo godetevi a clip.
La nuova BMW M5 viene messa alla frusta da Autocar: in questo video la scoppiettante superberlina bavarese dimostra le sue doti prestazionali, assicurate dal “turbolento” V8 sovralimentato da ben 560 Cv di potenza massima. Nel passaggio dalla vecchia alla nuova generazione si è certamente perso qualcosa in termini di sonorità: ma il sound assicurato dall’otto cilindri tedesco è comunque estremamente piacevole ed appagante. Specie se si considera che l’auto garantisce il 10% di potenza in più a fronte di consumi ridotti del 30%. E la spinta assicurata dai 680 Nm di coppia massima schiaccia i polmoni.
Al volante l’auto si rivela all’altezza del nome che porta: il cambio doppia frizione, anche con qualche regolazione in meno rispetto a quello del vecchio modello, soddisfa completamente il tester per quanto riguarda la velocità di cambiata e la dolcezza negli innesti, nonché la precisione nelle scalate più impegnative. Per certi aspetti il modo in cui la M5 domina la strada ricorda da vicino quello della Bugatti Veyron: si può farle un complimento migliore?
Il difetto più grande rimane il peso da SUV di lusso e che poco si addice ad un’auto con questa indole. Tuttavia la maestria dei tecnici BMW, ha garantito anche questa volta un bilanciamento ottimale delle masse che maschera al meglio i kg in eccesso e regala all’auto notevoli doti di handling. Merito anche dell’assetto ben architettato. Lo sterzo? Buono ma nulla di più. Il problema non è tanto nella precisione o nella prontezza del comando quanto nella sua artificialità in qualsiasi delle mappature di funzionamento. Complessivamente la vettura si conferma comunque un riferimento nel suo segmento ed in quello delle sportive, configurandosi versatile e soprattutto velocissima e divertente come ci si aspetta da una vera M.
Nuova infornata di video ufficiali dedicati alll’ultima generazione di BMW M5. Il suo V8 4,4 litri biturbo eroga 560 Cv e 680 Nm di coppia massima ed è accoppiato al cambio M DCT 7 rapporti doppia frizione ed al differenziale autobloccante Active M a dischi multipli. Straordinarie le prestazioni: 0-100 km/h in 4.4 secondi, 0-200 in 13 secondi per una velocità massima di ben 305 km/h.
Nuovo video promozionale dedicato alla neo svelata BMW M5: vi ricordiamo che la potente berlina monacense è spinta da un V8 biturbo da 4.4 litri e 560 CV e ben 680 Nm di coppia massima. Straordinarie le prestazioni: 0-100 km/h in 4.4 secondi, 0-200 in 13 secondi per una velocità massima di ben 305 km/h. Tutto questo dichiarando un consumo medio di 9,9 l/100 km. Secondo fonti non ufficiali la vettura avrebbe segnato un impressionante tempo di 7 minuti e 55 secondi sull’anello Nord del circuito del Nurburgring, degno di sportivo di calibro ancora superiore.
Nuove immagini ufficiali della BMW M5 F10: la superberlina di Monaco, visto il riscontro ottenuto dalle precedenti foto che vi abbiamo proposto, è piaciuta e sta piacendo molto. Sarà anche meno originale del vecchio modello e dotata di un motore, su carta, meno adrenalinico e sonoro. Ma nel complesso la vettura appare come una delle migliori realizzazioni BMW degli ultimi anni ed è, senza dubbio, l’attuale riferimento della sua classe. Vi ricordiamo che il suo V8 4,4 litri biturbo eroga 560 CV e 680 Nm di coppia massima, capaci di lanciare la M5 fino a 305 km/h con l’opzione M Driver’s Package. L’auto tocca i 100 km/h da fermo in 4,4 secondi ed i 200 km/h in 13 secondi, dichiarando un consumo medio di 9,9 l/100 km.
Prime foto ufficiali della BMW M5 F10: si tratta di immagini rubate in bassa risoluzione, accompagnate dai primissimi dati tecnici della vettura. L’auto presenta tutti gli stilemi tipici delle BMW M: fascione anteriore con vistose prese d’aria, cerchi in lega specifici (sono da 20”) ed estrattore posteriore che incorpora i terminali a quadrupla uscita. L’interno si contraddistingue per sterzo e sedili sportivi marchiati col logo “M”.
Sotto al cofano c’è il V8 4.4 Twin Turbo capace di 560 CV e 680 Nm di coppia massima che dovrebbero garantire all’auto un passaggio da 0 a 100 km/h in 4.4 secondi. Merito anche della trasmissione doppia frizione DTC. Ma fonti interne assicurano che arriverà anche una variante con cambio manuale. Nonostante un’accelerazione da 0 a 200 km/h nell’ordine dei 13 secondi ed una velocità massima potenzialmente superiore ai 300 km/h, la nuova M5 sarà in grado di consumare ed inquinare meno rispetto alla precedente generazione. Il prezzo in Germania è stimato intorno ai 100.000 euro.
Eccole quà le primissime foto della BMW M5 Concept riprese dal sito Jonsibal: la vettura verrà presentata al Salone di Shanghai, mentre gli scatti che vedete provengono da una presentazione svoltasi in Germania. L’auto è praticamente uguale al modello che vedrà la produzione di serie (che sarà presentato all’IAA 2011) e ricalca da vicino quanto visto sull’ultima generazione di M3: lo stile dei fascioni è il medesimo. Intriganti i cerchi in lega a cinque razze doppie in tinta nera e deliziosa la branchietta ricavata in corrispondenza della zona posterosuperiore del passaruota. Sotto al cofano dovrebbe battere una versione aggiornata del V8 4.4 twin-turbo visto sulla X5/X6 M, da cui la vettura erediterà anche il cambio ad 8 rapporti. Ne sapremo di più nei prossimi giorni.
Nuovo video teaser dedicato alla BMW M5: la superberlina di Monaco è alla prese con gli ultimi test invernali e con i relativi collaudi. La “F10M” (questo il suo nome in codice) dovrebbe essere svelata sotto forma ci concept-car al Salone di Shanghai per essere presentata nella sua veste definitiva all’IAA 2011. Secondo le ultimissime indiscrezioni, la nuova M5 dovrebbe avere una potenza compresa fra i 555 ed i 600 CV. La cavalleria del V8 4.4 biturbo sarà gestita da una trasmissione DCT a doppia frizione e 7 rapporti. Essa dovrebbe avere 3 programmi di cambiata nonché una modalità totalmente automatica. Regolabili anche le risposte del motore, dello sterzo, delle sospensioni e degli aiuti elettronici.
Nel video, girato sulle Alpi, un prototipo della M5 è messo alla frusta da due test-driver , Bernd Limmer and Frank Lutz. Il primo descrive ed elogia le ampie capacità dinamiche della M5 sotto differenti condizioni di marcia, come la guida sulla neve. Si parla anche della M-Dynamic_Mode (un settaggio specifico del comparto sospensivo) nonché delle modalità di settaggio del DSC. Viene anche mostrata una partenza a freddo che ci da un assaggio della voce del V8 appena destatosi.
Alle nuove foto spia della BMW M5 F10 si aggiungono alcune interessanti indiscrezioni tecniche. La vettura, come di consueto, sta perdendo giorno per giorno le sue camuffature e ci permette di osservare in dettaglio il nuovo fascione anteriore che riprende le forme di quello visto sulla M3. Molto intrigante è il design dei cerchi in lega che lasciano intravedere un impianto frenante di dimensioni davvero generose. Per la prima volta siamo anche in grado di dare una sbirciatina sotto al cofano, dove è montato il V8 4.4 litri biturbo ad iniezione diretta che dovrebbe erogare circa 580 CV e valori di coppia massima intorno ai 700 Nm.
Secondo alcuni rumors la vettura verrà proposta sia con un cambio robotizzato che con un classico manuale a 6 rapporti, per la gioia di tutti quei puristi amanti della guida con tre pedali. Inoltre l’auto verrà alleggerita con molti componenti realizzati in alluminio e fibra di carbonio (quest’ultima dovrebbe essere utilizzato per il tetto). La vera novità è che si parla anche di un telaietto spaceframe in alluminio per la sezione frontale del pianale: una soluzione che era adottata sulla E60 ed abbandonata per via dei costi di costruzione. Questo dovrebbe garantire , oltre ad un alleggerimento generalizzato, un migliore equilibrio nella ripartizione dei pesi fra i due assali, a tutto vantaggio dell’handling. Debutto pianificato per il Salone di Ginevra.
Via | MotorAuthority
Grazioso render per la nuova M5 Touring F11: nonostante BMW abbia negato l’arrivo di una seconda generazione della station wagon ad alte prestazioni, gli appassionati sperano che la casa di Monaco abbia solo detto una piccola bugia; di quelle a cui ormai ci hanno abituato i costruttori. La nuova M5 e la sua versione Touring, come già ampiamente accertato, abbandoneranno il V10 aspirato da 507 CV per passare ad un più compatto V8 biturbo da oltre 550 CV già montato su X5 M e X6 M. Certamente, se BMW avesse davvero deciso di non produrre una nuova M5 Touring, Audi e Mercedes non si strapperebbero i capelli dalla disperazione…
Via | BMWblog
La nuova BMW M5 sarà capace di coprire lo 0-100 in circa 4.4 secondi, toccare (senza limitatore) i 303 km/h e non avrà una variante Station Wagon (o Touring in gergo BMW); il motore sarà una versione da 580 CV e oltre 700 NM di coppia massima del mostruoso V8 4.4 biturbo ad iniezione diretta che già equipaggiano X5 M ed X6 M.
Ad affermare tutto ciò è un noto magazine inglese che non manca di sottolineare come, ad incrementi di potenza e coppia massima così consistenti, si accompagnerà un consumo di carburante ridotto di circa il 30%, con un notevole abbattimento delle emissioni di CO2. Risultati possibili non solo grazie ad un lavoro di riduzione dei pesi specifico del modello ma anche grazie ai dispositivi presenti nel sistema Efficient Dynamics. Rimane invece un punto interrogativo la presenza del KERS, vociferata in questi mesi. La vettura verrà presentata nel corso del 2010 con commercializzazione prevista per inizio 2011.
Via | Car
La BMW M5 compie 25 anni. La versione sportiva della Serie 5 fu presentata per la prima volta al Salone di Amsterdam del 1984. Il reparto Motorsport della Casa bavarese realizzò la prima M5 installando il motore 3.4 a 6 cilindri della M1 sotto il cofano della 535i E28. La vettura sviluppava una potenza di 286 CV ed una coppia massima di 340 Nm, mentre la velocità massima era di 245 km/h. Per quanto riguarda l’accelerazione, la prima M5 scattava da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi. Esternamente, invece, la vettura era riconoscibile per gli specifici badge incastonati sulla calandra anteriore e sul cofano posteriore.
Nel 1989 fu la volta della seconda generazione, realizzata sulla base della Serie 5 E34 che aveva debuttato un anno prima. Il motore era il 3.5 a 6 cilindri con potenza e coppia incrementate a 315 CV e 360 Nm. La M5 era così in grado di raggiungere una velocità massima di 250 km/h e coprire gli 0-100 in 6,3 secondi. Nel ‘92 la Serie 5 E34 fu sottoposta al restyling di metà carriera per accogliere l’inedita variante Touring. Un anno dopo anche la M5 fu adeguata ai nuovi canoni stilistici. Inoltre, la vettura adottò il motore 3.8 a 6 cilindri da 340 CV e 400 Nm che garantiva una velocità massima autolimitata a 250 km/h e uno scatto da 0 a 100 in 5,9 secondi. Per la prima volta, la M5 fu realizzata anche nella variante Touring mentre, negli anni successivi, debuttarono le versioni speciali Evolution ed Elekta. Invece, in Italia la gamma M5 comprendeva anche le versioni “base” denominate Europa.
La BMW M5 E39 fu introdotta nell’autunno del 1998. Per l’occasione, il reparto Motorsport rivoluzionò lo schema tecnico. Infatti, si passò dai motori con architettura a 6 cilindri al 5.0 V8 da 400 CV di potenza e 500 Nm di coppia massima. Il propulsore con frazionamento maggiore portò benefici nell’accelerazione - 5,3 secondi - mentre la velocità massima era sempre limitata elettronicamente a 250 km/h.