Secondo un’anticipazione riportata oggi da Automotive News, Ferrari inaugurerà prossimamente un owners’ club davvero esclusivo: chi ne entrerà a far parte, avrà la precedenza nell’ordine di prenotazione sui futuri modelli del Cavallino in tiratura limitata.
L’anno scorso la casa di Maranello ha presentato la SA Aperta, modello prodotto in soli 80 esemplari. Molti collezionisti di lunga data, che posseggono varie vetture del Cavallino, non hanno avuto nemmeno l’opportunità di prenotarne un esemplare, vista la rapidità con cui le vetture sono andate a ruba.
Proprio per tutelare i “diritti” di questi clienti che nei decenni si sono dimostrati sempre affezionati al marchio, Ferrari ha pensato a creare l’esclusiva associazione: “Non voglio che nessuno dei nostri fedeli collezionisti perdano l’opportunità di entrare in possesso di un modello speciale”, ha dichiarato Luca di Montezemolo ad Automotive News.

Ferrari ha battuto all’asta il primo esemplare della nuova FF destinata al mercato Giapponese. L’evento, alla presenza del presidente Luca di Montezemolo, è stato ideato per raccogliere fondi per la città di Ishinomaki, colpita dalle recenti catastrofi naturali nel marzo scorso. L’asta, tenuta nella sede dell’ambasciata italiana a Tokyo, ha permesso ad alcuni appassionati di acquistare magliette autografate della scuderia Ferrari Marlboro e sopratutto ha assegnato all’archietto Giapponese Masaharu Seno la prima FF disponibile, di colore argento con interni marroni. L’arrivo della nuova V12 quattro posti a trazione integrale è stato anche occasione per festeggiare 35 anni di presenza del cavallino sul mercato Nipponico. In totale sono stati raccolti oltre 500.000 Euro, che serviranno per la costruzione di una scuola.
Malgrado l’impegno richiesto dalla preparazione delle manovre di rientro dall’ISS, e un’agenda fitta di attività istituzionali, Paolo Nespoli ha trovato il tempo per una telefonata da appassionato a Luca di Montezemolo. Il presidente della Ferrari si è complimentato con Nespoli per l’impresa di cui è parte e per il suo contributo nel mantenere alto il nome dell’Italia.
La sorpresa, nel mezzo dei reciproci complimenti di circostanza, è arrivata quando Nespoli ha girato la telecamera verso un angolo della stazione spaziale, mostrando a Montezemolo un Cavallino Rampante sulla strumentazione del laboratorio ESA! Al termine della conversazione, il presidente ha rivolto agli astronauti dell’ISS un invito a recarsi a Maranello al rientro dalla missione. Un Cavallino in orbita…chi l’avrebbe mai detto?
Ferrari potrebbe presto aumentare la sua produzione ad 8000 unità l’anno. Ad annunciarlo è stato lo stesso Luca Cordero di Montezemolo in un’ intervista rilasciata ad un noto magazine tedesco: “Molto dipenderà da mercati come l’India, l’America Latina e la Cina. Ci sono forti potenziali di crescita lì”. L’importanza della piazza cinese è ormai lampante: già dalla fine di quest’anno la Cina potrebbe diventare per volumi di vendita il terzo polo commerciale per le auto di Maranello. Le stime per il 2011 pronosticano una produzione di 6.800/7.000 esemplari per il 2011, 500 dei quali finiranno proprio nella Repubblica Popolare (nel 2010 erano stati 300). Il risultato finale dipenderà anche dal Giappone (dove sono vendute circa 400 auto l’anno), colpito dalla tragedia del terremoto e dalla catastrofe nucleare. Inoltre bisognerà valutare con attenzione per quanto tempo ancora i mercati in via di sviluppo potranno mantenere questi ritmi di crescita.
Via | WCF
Parte a razzo la carriera di Ferrari FF e Lamborghini Aventador: tutti gli esemplari programmati per i prossimi 12 mesi sono stati venduti. “Il 2011 si prospetta positivo nonostante le turbolenze nel mondo che influenzeranno l’andamento negli Emirati e in generale in Medio Oriente”. Lo ha detto il presidente Luca Cordero di Montezemolo, in una conferenza stampa in cui ha parlato del 2011 visto da Maranello. “Abbiamo già venduto tutte le 800 FF che abbiamo previsto nel 2011. Con particolare attenzione per gli Stati Uniti, la Svizzera, gli Emirati, la Russia dove la nostra presenza era marginale, a causa delle condizioni ambientali”.
Risultato eccelsi anche per la Lamborghini Aventador : La dirigenza della casa di Sant’Agata Bolognese ha infatti annunciato che sono stati già prenotati circa 800 esemplari della nuova V12 del toro. Dati di assoluto rilievo se si considera che la capacità produttiva della linea di assemblaggio ha una capacità di 700 pezzi l’anno. La produzione è già partita ma le consegne non inizieranno prima di settembre. Se siete fra chi l’ha ordinata ( vi invidiamo molto), o ci sta facendo un pensierino (idem come prima) o vi piace semplicemente sognarla (benvenuti nel club…), potete intanto divertirvi a configurarla sul microsito dedicato.
(Grazie ai nostri lettori per le segnalazioni)
Il presidente Ferrari Luca di Montezemolo, come riportato dai colleghi di Motorsportblog, ha dedicato la vittoria nel Gran Premio di Formula 1 di Monza a Pietro Calabrese, ex direttore di Messaggero, Gazzetta dello Sport e Panorama scomparso nelle prime ore di domenica.
“È un giorno particolare per me, caratterizzato da emozioni fortissime e contrastanti. C’è la gioia per un successo bellissimo, che voglio dedicare a tutti i nostri tifosi. Sono orgoglioso di quello che ha fatto la Scuderia in pista e in fabbrica: è stato un lavoro straordinario”.
Dopo aver ringraziato Domenicali, i piloti e tutta la squadra, Montezemolo ha concluso: “C’è anche il dolore per la perdita di un amico, Pietro Calabrese, grande giornalista e nostro tifoso. Anche a lui dedico questa vittoria”.
Le voci sull’erede della Ferrari 612 Scaglietti e sul suo futuro motore ibrido non cessano di circolare: l’ammiraglia di Maranello potrebbe essere presentata già al Salone di Ginevra nel marzo 2011, e se davvero dovesse montare questo tipo di propulsore smentirebbe clamorosamente le tante dichiarazioni di Luca di Montezemolo al riguardo.
Il presidente ha infatti affermato a più riprese negli scorsi mesi che “l’ibrido non arriverà in Ferrari prima del 2014″, ma sembra proprio che la nuova generazione della quattro posti del Cavallino (che peraltro avrà un passo più lungo dell’attuale) sia destinata a smentirlo. Le ultime notizie sul conto della supercar provengono dalla testata tedesca AutoBild.
Secondo la rivista, la vettura confermerà l’immancabile V12 anteriore -sarà un propulsore da circa 550 CV- ma aggiungerà sull’asse posteriore un motore elettrico in grado di erogare ben 100 CV, in grado da un lato di aumentare le prestazioni del modello, dall’altro di tagliarne consumi ed emissioni di CO2 fino al 35%, proprio come sulla 599 Vettura Laboratorio Hy-Kers presentata lo scorso marzo al Salone di Ginevra.
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Secondo quanto riportato oggi dai colleghi di Motorsportblog, il presidente Ferrari Luca di Montezemolo, dopo il Gran Premio di Gran Bretagna corso domenica scorsa a Silverstone, ha colto l’occasione per suonare la sveglia alla squadra di Formula 1 con dichiarazioni precise ed inequivocabili.
Dopo la gara di Valencia e quella d’Oltremanica, corse che hanno fruttato un bottino davvero esiguo, le rivali Red Bull e McLaren hanno preso un grosso vantaggio sulla Scuderia in classifica costruttori, e allo stesso modo, in graduatoria piloti Fernando Alonso non è più a stretto contatto con il quartetto Hamilton-Button-Webber-Vettel e ha solo otto punti di vantaggio su Nico Rosberg.
Cosa fare per invertire la tendenza? Lo sviluppo tecnico non s’è fermato, anzi, ma evidentemente c’è bisogno di uno scatto in più: ecco come la vedono al riguardo il direttore della GeS Stefano Domenicali e il presidente Montezemolo.
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“Non abbiamo nulla da temere dalla McLaren MP4-12C“: ecco quanto dichiarato dal presidente Ferrari Luca di Montezemolo sul conto di quella che sembra proprio la diretta rivale della 458 Italia.
La supercar inglese, che andrà in vendita l’anno prossimo, avrà, oltre all’impostazione di base, anche un prezzo molto vicino ai 197.000 euro della creatura di Maranello.
Ma le tante somiglianze e i numeri che sulla carta sembrano favorire Woking, non preoccupano il numero uno del Cavallino, anzi: “Ho un grande rispetto per la McLaren e per il suo progetto di fare una supercar stradale, ma mi piace la competizione e mi piace vincere”. Sfacciata autostima o giustificata consapevolezza di una effettiva superiorità?
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Il numero di agosto della rivista americana MotorTrend, svelerà una serie di nuovi dettagli sui modelli Ferrari, che sono stati anticipati negli aspetti più interessanti dal sito internet della stessa testata. A dominare la tabella di marcia sarà, secondo le anticipazioni, una scansione temporale sul modulo dei quattro anni.
La carriera commerciale delle Ferrari oggi in commercio, durerà intorno agli otto anni. A metà di questo periodo, per le sportive di Maranello, sarà il momento di un importante miglioramento, che coinvolgerà anche parti vitali come motore e telaio. Nei prossimi anni, tra aggiornamenti e nuovi modelli, il Cavallino proporrà una novità ogni anno, esclusi i modelli speciali come la 430 Scuderia.
Anche per quanto riguarda la regina di casa si parla di cadenze temporali più precise: Maranello proporrà una hypercar -come la F40 o la Enzo- più o meno ogni decennio. La struttura della gamma “normale” rimarrà poi quella attuale: due granturismo, la California e la 612 Scaglietti, e due supersportive, la 458 Italia e la 599 GTB. La distanza che separa questi rami crescerà nel prossimo futuro.
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Luca di Montezemolo ha espresso l’auspicio di ridurre gli attuali tempi di consegna delle Ferrari. L’obiettivo del presidente è quello di tagliarli per riportarli entro limiti più ragionevoli, al massimo di un anno.
Il “problema” delle liste d’attesa chilometriche, che non è cosa nuova per Ferrari, si è accresciuto a dismisura con i grandi successi commerciali ottenuti dal Cavallino nel corso degli ultimi anni: basti pensare che per avere una 458 Italia si può arrivare ad aspettare anche 2 anni.
Il discorso cambia di poco per le altre: 599 GTB e 612 Scaglietti, ma anche F430 ed F430 Spider, pur se uscite di produzione, si possono aspettare per più di 18 mesi. Secondo Montezemolo questi tempi di consegna così esagerati “possono danneggiare l’immagine della casa e portare alcuni clienti a guardare altrove”.
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Nella mattinata di ieri, Luca di Montezemolo, ha incontrato a Londra alcuni giornalisti britannici. Dopo avervi anticipato nelle scorse ore alcuni dei temi salienti, torniamo sull’argomento Ferrari e sul “punto della situazione” fatto dal presidente, che si è soffermato in primo luogo sull’aspetto della riduzione di consumi ed emissioni, un obbligo per tutti, Ferrari compresa.
In fatto di volumi, Montezemolo ha confermato che anche negli anni a venire la casa non cambierà strategia: nonostante la domanda del mercato, Maranello non seguirà un piano di espansione indiscriminata della produzione, ma al contrario “continuerà a costruire meno vetture di quanto il mercato ne richieda”.
Sempre in merito alle strategie commerciali, il presidente del Cavallino ha annunciato l’ingresso ufficiale di Ferrari in India entro la fine del 2010, a conferma del ruolo cruciale rivestito dai mercati emergenti per il Cavallino Rampante.
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