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Tutti gli articoli con tag low cost

Bajaj RE60

pubblicato da p.a.fina

Bajaj RE60

Dopo quattro anni di indiscrezioni e voci più o meno attendibili, miste a scetticismo e curiosità, gli automobilisti indiani hanno finalmente l’opportunità di scegliere una seconda vettura nel segmento delle utilitarie low-cost. Bajaj ha infatti presentato la RE60, una vetturetta lunga 2.75 metri, larga 1.31 ed alta 1.65 che andrà a sfidare la Tata Nano proprio nel settore da lei creato. Questa utilitaria vanta una carrozzeria quattro porte e garantisce spazio interno per quattro occupanti, mentre nel bagagliaio troveranno posto oggetti per un totale di 400 litri (misura ottenuta a divanetto posteriore piegato).

La RE60 pesa 400 chili e viene offerta con un motore da appena 200 cc, montato in posizione posteriore. I soli 20 CV erogati bastano per spingerla fino a 70 km/h e si accontentano di 2.8 litri di benzina ogni 100 chilometri, per emissioni di 60 g/km. Restano ancora sconosciuti i prezzi, anche se l’edizione indiana del Times ipotizza una soglia d’accesso non superiore a 1.800 euro e pertanto inferiore a quanto sia proposta la Nano. Renault e Nissan, partner di Bajaj, potrebbero commercializzare in futuro la RE60 con i rispettivi marchi.

Bajaj RE60Bajaj RE60

Geely: in programma una vettura da 1.500 sterline

pubblicato da p.a.fina

Geely IG Concept

L’auto più economica del mercato sarà prodotta da Geely. Lo anticipa Autocar, rilasciando i primi dettagli di una futura utilitaria realizzata ispirandosi al prototipo IG presentato durante lo scorso salone di Pechino e “prezzata” fra le 1.500 e le 2.000 sterline (1.750-2.350 euro), stabilendo così un ampio margine per tenere a distanza la Tata Nano (2.500 sterline). La vetturetta cinese non verrà ovviamente commercializzata con le porte ad ala di gabbiano utilizzate dalla Intelligent Geely, ma con tradizionali sportelli incernierati di lato per favorire l’accesso ai due strapuntini posteriori.

La lunghezza complessiva sarà prossima ai 3.20 metri, mentre il passo dovrebbe attestarsi a 2.10 metri (10cm in più rispetto ad una Toyota iQ). La low-cost orientale disporrà di un propulsore da un litro di cilindrata, in grado di fornire 72 cavalli e 93Nm di coppia, abbinato ad una trasmissione CVT a cinque rapporti. Secondo quanto riferisce Autocar, Geely starebbe valutando l’ipotesi di realizzarne una versione elettrica con autonomia di circa 130 chilometri. Da proporre non prima del biennio 2014-2015, mentre la versione con motore tradizionale dovrebbe debuttare qualche mese prima

Via | Autocar

Landwind CV9: i cinesi tornano in Europa

pubblicato da Lorenzo Corsani

Landwind CV9

Landwind tornerà sul mercato Europeo con la monovolume CV9. I Cinesi del gruppo Jiangling Motors Holding avevano tentato già di aggredire il mercato nel 2005, ma furono bloccati dai disastrosi risultati dei crash test del loro SUV, ricordato per l’incredibile voto di zero stelle EuroNCap. Il modello scelto per il ritorno in Europa è il CV9, un multispazio low cost progettato dalla italiana IDEA ed originariamente presentato in Europa nel 2007 con la denominazione Fashion. La vettura è in vendita in Cina dal 2006 con la denominazione Fengshang.

Lungo 4,4 metri e disponibile in configurazione 4 e 6 posti, il veicolo sarà venduto in estate nei paesi bassi ad un prezzo di 14.495 € con propulsori 1,6 e 2 litri benzina. Di serie ABS, climatizzatore, lettore MP3, sensori di parcheggio e cerchi in lega.L’obiettivo dell’importatore è quello di vendere in 27 paesi della comunità Europea già nel 2011, creando una rete vendita ed assistenza adeguata. Le CV9 saranno garantite 3 anni o 100.000 km ed è stato da poco aperto il nuovo sito europeo ufficiale www.landwind.eu.

Landwind CV9Landwind CV9Landwind CV9Landwind CV9

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Hyundai H800: una low cost da 3500 Euro nel 2011

pubblicato da Lorenzo Corsani

Hyundai H800

Hyundai sta lavorando ad una vettura low cost, nota al momento come H800, che potrebbe debuttare nel 2011 in India, dove è presente la principale concorrente, la Tata Nano. In realtà il mercato Indiano potrebbe essere solo il punto di partenza, per poi proporre la vettura nei principali mercati emergenti del mondo ad un prezzo di circa 3500 Euro.

La vettura dovrebbe montare un propulsore benzina da 0,8 litri ed il suo aspetto, ipotizzato in questa ricostruzione digitale, potrebbe ispirarsi ai recenti modelli Hyundai e Kia. Nessuna informazione è stata rilasciata circa la possibile introduzioni di varianti ibride o elettriche: intanto Hyundai si prepara a lanciare la sua prima ibrida di serie, la Sonata Hybrid, al salone di New York.

Hyundai H800Hyundai H800

Via | Indianautosblog.com

Byd F0: in Spagna a fine 2010 il clone della Toyota Aygo

pubblicato da Lorenzo Corsani

BYD F0

BYD venderà la utilitaria F0 in Spagna dalla fine del 2010. La vettura, nota su alcuni mercati come F1, è una sorta di clone della Toyota Aygo, dalla quale differisce essenzialmente per i gruppi ottici anteriori ed altri piccoli dettagli e verrà proposta con motore benzina da 1 litro con 68 Cv. La Fzero rappresenterà per la casa asiatica un modo per allargare considerevolmente il bacino di potenziali clienti, ma il prezzo di listino non è stato ancora annunciato: come riferimento, il prezzo sul mercato cinese è pari a circa 3300 €.

La casa dichiara una velocità massima di 151 km/h ed un consumo medio di soli 4,2 l/100 km, un valore molto basso e lontano da quello della Aygo 3 cilindri 1000 cc, che dichiara 4,5 l/100 km. In Spagna la distribuzione sarà curata dalla stessa azienda che importa Infiniti, SsangYong e Tata e la gamma BYD potrà contare anche sulla berlina G3, sulla berlina ibrida F3DM e sul monovolume elettrico E6.

BYD F0BYD F0BYD F0

Via | km77.com

Dacia Duster: confermata produzione e vendita in America con il marchio Renault

pubblicato da Lorenzo Corsani

Dacia Duster - immagini ufficiali

La Dacia Duster sarà costruita anche in Sud America, dalla Sofasa Colombia e venduta con il marchio Renault a partire dal 2012. La notizia conferma la volontà di Renault di tornare sui mercati Americani, con un prodotto low cost che ben si adatta alle esigenze dell’emergente mercato Sud Americano e che potrebbe attirare anche clienti in Nord America.

La Duster, già costruita in Russia nell’impianto Avtoframos, sarà quindi offerta con il già noto marchio francese e potrebbe rappresentare la testa di ponte per l’arrivo di una gamma completa di vetture, anche in considerazione degli ambiziosi progetti della gamma elettrica Z.E. La nuova SUV ha già riscosso un grande interesse e dopo il suo lancio al salone di Ginevra sono stati resi noti i prezzi di listino, con una accattivante base fissata a 11.900 €.

Dacia Duster - immagini ufficialiDacia Duster - immagini ufficialiStand Dacia - Salone di Ginevra Live 2010Stand Dacia - Salone di Ginevra Live 2010

Via | Es.Autoblog

Dacia Duster: prezzi per il mercato tedesco

pubblicato da Stefano Marzola

Dacia Duster - immagini ufficiali

La Dacia Duster, primo suv della casa romena realizzato sulla base meccanica della Nissan Qashqai, avrà un listino a partire da 13.040 Euro sul mercato tedesco. Prezzi ancora non confermati ma sarebbero già stati anticipati da un concessionario Dacia - Renault in Germania. Un modello importante per Renault poichè potrebbe essere il candidato a riportare il marchio della losanga negli Stati Uniti, seppur non firmata Dacia.

Due i livelli di allestimento, secondo queste indiscrezioni: Ambiance e Laureate. La versione di partenza è dotata di climatizzatore manuale e chiusura centralizzata di serie. La Duster Ambiance 4×2 motorizzata con il 1.6 16v costerebbe, quindi, 13.040 euro mentre con il 1.5 dCi da 86 cavalli si dovrebbe posizionare a 16.630 Euro. Entrambe le versioni saranno, comunque, disponibili sia a 2 che a 4 ruote motrici.

I prezzi ufficiali saranno resi noti dopo l’unveiling del suv low cost al Salone di Ginevra 2010 ma la produzione è già stata avviata a fine 2009 quindi la commercializzazione dovrebbe iniziare dai primi di aprile. Non ci sono, per il momento, foto degli interni della Duster rilasciate da Dacia ma già vi avevamo proposto alcuni scatti che mostravano il posto di guida e buona parte della plancia.

Dacia Duster - immagini ufficialiDacia Duster - immagini ufficialiDacia Duster - immagini ufficialiDacia Duster - immagini ufficiali

via | Autoevolution

Skoda: allo studio un'auto low cost

pubblicato da Dario Montrone


Dopo aver intrapreso in questi anni le operazioni di “upgrade marketing” con Octavia e Superb, Skoda ritorna alle proprie origini di costruttore di vetture a basso costo. In un intervista rilasciata ad ‘Automobilwoche’, Reinhard Jung, ad della Casa ceca, ha affermato che è allo studio una vettura low cost, da contrapporre alla Dacia Logan. L’auto low cost di Skoda andrebbe a posizionarsi nella gamma tra la Fabia e la Octavia.

Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, la vettura utilizzerà molti componenti degli altri modelli Skoda e arriverà sul mercato tra due o al massimo tre anni, con prezzi di listino che oscilleranno tra i 10 e i 12 mila euro. In poche parole, si assisterà ad un ritorno in un segmento occupato in passato prima con la Favorit e poi con la Felicia. Inoltre, non è escluso che la low cost di Skoda possa essere identificata da uno di questi due nomi storici.

Via | Es.autoblog

Low cost Fiat: una variante (virtuale) a quattro ruote motrici

pubblicato da Fabio Sciarra

La scorsa settimana, il nostro lettore Carlo Cialli ci aveva inviato una serie di immagini virtuali sulla prossima low cost Fiat, le quali, più che attendibili ricostruzioni, erano proposte liberamente scaturite dalla fantasia del giovane designer, come da lui stesso sottolineato.

Oggi vi mostriamo una nuova variante sul tema, immaginata con la trazione integrale sotto il vestito, che peraltro è stato discretamente caratterizzato in modo da sottolineare la vocazione tuttofare di questa ipotetica piccoletta.

L’idea, pure se qui viene ancora proposta con il marchio Autobianchi, la cui rinascita pare allo stato attuale assolutamente improbabile, non è affatto peregrina: in fondo la Panda prima serie, non vantava in gamma una “4×4″ di quelle toste, semplici, robuste ed economiche?

Gruppo PSA: dal 2011 una low-cost per i mercati emergenti

pubblicato da p.a.fina

Christian Streiff

Sarà una battaglia combattuta su due fronti: chi costa meno, chi vende di più. Una, però, avrà dalla sua l’esperienza maturata nel settore e fortificata dai successi; l’altra, invece, potrà contare sulla mutua assistenza del partner storico e sulla conoscenza del segmento utilitarie. Le avversarie, in ogni, caso si manderanno messaggi di sfida nelle stessa lingua: il francese. Secondo quanto anticipa Automotive News, il gruppo PSA avrebbe deliberato il progetto di una low cost da lanciare nel corso del 2011.

Il metro di paragone, come ovvio, è rappresentato dalla Dacia Logan, di proprietà Renault, cui replicarne il processo commerciale. La futura francesina verrà prodotta in Turchia o Polonia con entrambi i loghi sul cofano, per poi essere esportata nel Nord Africa e, in caso di successo, anche in Cina e nel Sud America. Christian Streiff (nella foto), amministratore delegato PSA, ha glissato circa l’ipotesi di venderla nei paesi più industrializzati del Vecchio Continente.
Via | Autoblog.com

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