In pochi mesi ha visto mutare radicalmente la sua condizione, passando da vettura ormai “spacciata” a modello ancora in fase di sviluppo. La Lotus Evora sarà infatti proposta anche in versione iper-sportiva, ben più potente rispetto all’odierna S da 350 CV e con numerosi aggiornamenti al comparto tecnico per affinarne la dinamica di guida. Secondo quanto scrive Auto Express, informato dalla solita gola profonda, il V6 3.5 di provenienza Toyota beneficerà di un compressore volumetrico e raggiungerà così i 400 CV, mentre gli interventi al telaio renderanno più immediato e sincero il comportamento dinamico.
La gamma Evora si amplierà poi con l’introduzione della Convertibile, seguita dalla coupè con trazione ibrida plug-in. Durante il salone di Francoforte (15-25 settembre) verrà poi esposta la nuova V6, con ben 147 interventi di natura migliorativa ad abitacolo, impianto di scarico e trasmissione.
Lotus ha deciso di non portare avanti il progetto della nuova Elan, uno dei 5 prototipi presentati con grande clamore nel 2010 al salone di Parigi. In una recente intervista ad EVO Uk ripresa da Es.Autoblog, Dany Bahar ha infatti confermato che la casa inglese ha deciso di allungare il ciclo commerciale della Evora, con importanti aggiornamenti ed evoluzioni del modello, che saranno stato altrimenti lasciato al suo destino dopo pochissimo tempo di permanenza sul mercato.
Nella stessa occasione, Bahar ha comunque confermato notizie importanti sui restanti progetti. Proseguono infatti i lavori per Esprit ed Elite, che condivideranno molti componenti, tra cui il propulsore V8 da almeno 550 Cv che Lotus ha intenzione di sviluppare in proprio (probabilmente partendo dalla base del 5 litri Lexus), abbinandolo ad un cambio sequenziale ed, in opzione, ad un manuale per i puristi della guida. Non sarà previsto un doppia frizione, ritenuto troppo pesante e complesso per poter rimanere entro la soglia dei 1500 kg. Proprio per contenere la massa, si farà largo uso di alluminio, fibra di carbonio e materiali plastici. Per la Esprit è probabile un debutto in versione definitiva già al salone di Ginevra 2012: secondo alcune “malelingue” sarebbe questo l’unico modello realmente in sviluppo, al di là delle dichiarazioni e dei progetti annunciati.
Sul “delicato” tema di Elise ed Exige, Bahar ha invece confermato che l’intenzione è quella di offrire un modello più fruibile e pratico, pensato come concorrente diretto di Porsche Cayman e Boxster Spyder: parole che, probabilmente, gli attuali clienti Lotus non apprezzeranno, ma che dovrebbero portare ad un sensibile aumento delle vendite sui mercati internazionali.
Lotus presenta al salone di Ginevra la Elise Club Racer e la Concept Bespoke, una Evora S rivista nel design dal tuner Mansory. La piccola Elise è stata aggiornata con l’allestimento Club Racer, già visto sulla S2, pensato per offrire un modello essenziale: il peso viene ridotto di 24 kg rinunciando persino al tetto in tessuto e vengono inoltre proposti ammortizzatori Bilstein, molle Eibach ed il nuovo sistema Dynamic Performance Management. Il 4 cilindri 1,6 litri vede salire la propria potenza a 142 CV e 165 Nm.
La Concept Bespoke è invece una Evora S rivista esteticamente da Mansory, che ha studiato una nuova veste aerodinamica facendo largo uso di fibra di carbonio. Questo modello anticipa le future possibilità di personalizzazione Lotus offrirà per i propri modello e, magari, anche una anticipazione dell’atteso restyling della Evora. Nello Stand Lotus, insieme alla nuova Formula 1 per la stagione 2011, era presente anche la Evora Enduro GT Concept, nuova versione da competizione GT2/GTE che parteciperà alle gare di Endurance, tra cui la 24 Ore del Nurburgring e dotata del V6 portato a 4 litri ed elaborato da Cosworth.
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Che succede se Mansory gioca con Lotus? Nasce la Evora che vedete in queste immagini. No, non si tratta dell’ennesimo kit estetico indipendente: questo lavoro è stato ufficialmente commissionato da Lotus. La casa inglese vuole infatti far vedere fino a dove potrà arrivare il programma di personalizzazione che il costruttore sta sviluppando per i propri clienti.
Lotus ha anche ufficialmente smentito un ipotetico restyling della Evora. La vettura raffigurata in queste immagini è davvero intrigante: il sapiente utilizzo della fibra di carbonio e una dose di muscoli “dove serve”, non fanno che rendere questa speciale versione della coupè inglese più desiderabile che mai. Intrigante il tetto ed il lunotto realizzati in composito, così come la soluzione estetica adottata per integrare l’ala posteriore. Potremo ammirarla al Salone di Ginevra.

Lotus ha già confermato che la Evora sarà aggiornata prima della prematura fine della sua carriera commerciale, nel 2013, ma Autocar rivela particolari ben più completi rispetto alle precendenti notizie. Non sarà infatti soltanto una rivisitazione degli interni a tentare di risollevare le vendite della sportiva inglese, quanto anche un restyling esterno che “traghetterà” l’immagine Lotus fino al debutto della nuova serie di modelli, anticipato con la schiera di concept del salone di Parigi, prima fra tutte la nuova Esprit.
La ricostruzione grafica che vi proponiamo anticipano infatti l’aspetto della Evora restyling, così come potrebbe debuttare già a fine 2011 grazie al rinnovato design studiato da Donato Coco.Il designer italiano ha dichiarato che l’aspetto della Evora originale è “debole e poco aggressivo” e che si ispirerà allo stile dei modelli della tradizione lotus, come la Lotus 18 Formula 1 del 1961. Nonostante le voci relative all’intenzione di produrre motori in proprio, Lotus non dovrebbe comunque operare modifiche sulla gamma propulsori della Evora, mantentendo il 3,5 litri V6 Toyota in versione aspirata e compressa.
Lotus si appresta a fornire alla Polizia inglese (e precisamente al Central Motorway Police Group) una Evora per il pattugliamento stradale ed il contrasto alle infrazioni del codice della strada. Quelle che vedete qui sono le prime foto della sportiva britannica con indosso la divisa bianco-giallo-blu.
Lotus lavorerà con il Central Motorway Police Group, portando in pista a Hethel gli agenti che la guideranno, per istruirli su come comportarsi e gestire con efficacia e sicurezza le reazioni della vettura alle alte velocità.
La Evora della Polizia è stata presentata all’Autosport International di Birmingham ed entrerà in servizio (provvisorio, per il momento) già entro un paio di settimane. Tutta la meccanica della normale vettura per i clienti privati, a partire dal 3.5 V6 da 280 CV è rimasta invariata.
Foto | CarScoop
Dany Bahar ha confermato ad Autocar che Exige ed Evora saranno presto rinnovate. La strategia Lotus prevede infatti l’introduzione delle nuove generazioni solo a partire dal 2013, quando la serie di prototipi presentati al salone di Parigi inizieranno a diventare realtà. Fino a quel momento, la gamma attuale sarà evoluta: della Exige potremmo già vedere un nuovo modello al prossimo salone di Ginevra, probabilmente dotato della nuova estetica comune alla Elise terza serie, mentre la Evora riceverà nel 2012 nuovi interni, progettati dalla tedesca CSI, già partner in progetti come Audi R8, Porsche Panamera e Mercedes SLS.
Se per la Exige queste novità sono una logica conseguenza, mentre gli appassionati continuano a sperare nell’arrivo di un V6 come canto del cigno dello storico modello, stupisce la scelta di evolvere ulteriormente la Evora per aumentarne il livello qualitativo, nonostante la vita commerciale destinata a concludersi già a fine 2013 dopo soli 5 anni dalla presentazione. In passato, dopo le versioni IPS automatiche ed S volumetriche, si era parlato anche di una Evora Roadster o Targa, che sembra però ormai difficile da immaginare con tempi così stretti.
La presentazione della Lotus Evora S è passata decisamente in secondo piano al salone di Parigi, schiacciata in mezzo ai prototipi della nuova era del marchio inglese che anticipano Esprit, Elite, Elan, Elise ed Eterne. Autocar riporta l’attenzione sulla nuova 2+2 con questa prova, che esalta le doti della rinnovata versione da 350 Cv, ottenuti aggiungendo un compressore volumetrico al V6 Toyota.
E’ proprio quello che mancava alla Evora, sino ad oggi lodata per il telaio ma criticata per la mancanza della giusta dose di potenza pura: ora l’equilibrio appare decisamente migliorato, senza sacrificare il feeling di guida o richiedere assetti esasperati. Da notare anche le modifiche ai leveraggi del cambio, che hanno migliorato i passaggi di marcia rispetto al modello aspirato.
Se la notizia dovesse ricevere conferma, saremmo di fronte a un’altra delle grandi decisioni che Dany Bahar, il numero uno di Lotus, ha preso negli ultimi tempi: secondo i colleghi di es.autoblog, la Lotus Evora, presentata al Salone di Londra del 2008, potrebbe arrivare al capolinea della sua carriera già nel 2013.
La sportiva britannica, nata per fronteggiare la Porsche Cayman, rappresenta il primo tentativo della casa di Hethel di affrancarsi dalla nicchia delle sportive senza compromessi come la Elise e la Exige. La Evora, inizialmente destinata a dare vita ad un nuovo filone di sportive più orientate verso il granturismo (si è parlato talvolta di una sua variante scoperta), pare invece non avere più posto nei piani di crescita del costruttore, che con l’arrivo delle nuove Elise, Elan ed Esprit ne soffocherà il segmento di mercato.
Una sua erede vera e propria, dunque, non si farà. Troppo timido, stando alle notizie il tentativo della Evora di inseguire una qualità e un livello di finitura superiori rispetto alla precedente produzione Lotus. Con l’arrivo sul mercato dei modelli presentati al recente Salone di Parigi si cambierà decisamente passo, sia rispetto al passato delle superlight che alla brevissima fase interlocutoria rappresentata da questo recente, ma apparentemente effimero modello.
Lotus ha svelato ufficialmente i programmi sportivi per gli anni a venire. E oltre alle serie in cui è impegnata oggi, la casa di Hethel ha rivelato che è pronta a lanciarsi in nuove sfide. IndyCar, GP2, GP3, GT4, GT2, LMP2, Driving Academy, programma 125, e nuovo circuito prove: questi i campi in cui Lotus presto si cimenterà.
Innanzitutto la casa britannica ha confermato il proprio impegno in Indy per l’anno prossimo, dove continuerà a fornire supporto tecnologico ed ingegneristico a KV Racing Technology. Nel frattempo a Hethel si inizierà a lavorare sulla progettazione di una scocca tutta nuova per i futuri regolamenti che entreranno in vigore nel 2012.
Un accordo analogo è quello che legherà Lotus ad ART Grand Prix in GP2 e GP3: gli inglesi forniranno ugualmente supporto tecnologico e ingegneristico al team per almeno tre anni. Per quello che riguarda poi la Evora GT4, Lotus ha annunciato che lavorerà per omologarla anche in GT2 e GT3. Il modello, ordinato già in 20 esemplari, sarà consegnato ai primi clienti già da fine ottobre. Ma le novità “vere” sono altre.
Nuovi programmi sportivi Lotus
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Quando mancano 34 giorni all’inaugurazione del salone di Parigi (2-17 ottobre) Lotus comunica le principali caratteristiche tecniche della Evora S, versione equipaggiata con il conosciuto V6 3.5 di origine Toyota montato in posizione centrale e rinvigorito da un bel compressore volumetrico. La sportiva inglese dispone così di 350 CV (a 7.000 giri/minuto) e 400 Nm di coppia (a 4.500 giri/minuto), tenuti sotto controllo dalla trasmissione manuale a sei rapporti che permette di bruciare i cento all’ora con partenza da fermo in 4,8 secondi. La Evora S raggiunge una velocità massima di 276 km/h, pesa 1.437 chili e consuma in media 14,5 l/100km nella marcia cittadina, 7,5 l/100km nei percorsi extra-urbani e 10 l/100 nel ciclo combinato; scegliendo i cerchi (optional) da 19 pollici all’anteriore e 20 al posteriore i rilevamenti peggiorano di qualche decimo.
Durante la rassegna parigina il costruttore di Hethel porterà poi al debutto la Evora IPS (Intelligent Precision Shift), equipaggiata con il cambio automatico a sei rapporti abbinato al V6 3.5 aspirato da 280 CV. La Evora IPS copre lo 0-100 km/h in 5,5 secondi (+0,6 rispetto alla manuale) e tocca una velocità massima di 250 km/h (-10 km/h), mentre i consumi sono pari a 12,6 l/100km, 6,6 l/100km e 8,8 l/100km nei cicli - rispettivamente - urbano, extra-urbano e combinato. Il peso ammonta a 1.436 chili.
Lotus proseguirà lo sviluppo della Evora 414E Hybrid se il governo inglese confermerà gli incentivi promessi alle aziende che investono sulla mobilità ecologica. Il prototipo della sportiva elettrica inglese, presentato al salone di Ginevra 2009, è infatti in stand by in attesa di questa conferma. In caso positivo, saranno costruiti 2 prototipi per la sperimentazione, ma non è detto che questo porti direttamente alla disponibilità di una Evora elettrica a listino. Lotus, infatti, lavora molto anche su progetti per altri costruttori ed è interessata sopratutto all’approfondimento delle tecnologie, da trapiantare poi su svariate tipologie di veicoli, come il recente Taxi Fuel Cell dedicato alla città di Londra.
La Evora 414E, nel dettaglio, è dotata di 2 motori elettrici, capaci in totale di erogare 414 Cv, mentre le batterie al litio possono essere ricaricate anche dal propulsore 1,2 litri 3 cilindri Lotus Range Extender, lo stesso proposto sul prototipo Jaguar Limo Green, su base XJ.
Via | Autocar