La Lotus Evora GTE by Swizz Beatz è stata presentata a New York durante una festa organizzata per l’occasione. L’Evora GTE allestita dal rapper e produttore Swizz Beatz si differenzia dalla versione normale per il colore rosso cromato, restando invariata in tutte le altre caratteristiche. Tra gli inviati alla presentazione, oltre ad Alicia Keys, Carmelo Anthony e molti altri Vip, anche Dany Bahar, Ceo di Lotus. L’allestimento speciale curato dal cantante americano non sarà l’unico, infatti la collaborazione tra Swizz Beatz e Lotus dovrebbe continuare nel futuro con altri modelli.
La Lotus Evora GTE è l’auto stradale più potente mai prodotta da Lotus. Il V6 3.5 litri genera 444 cavalli che vengono trasmessi alle ruote posteriori tramite un cambio sequenziale derivato direttamente dalle corse. I cerchi sono dei monodado in lega leggera, montano pneumatici Pirelli P-Zero Corsa e contribuiscono ad abbassare il peso dell’auto, facendola pesare 105 kg in meno dell’Evora base. Oltre ai cerchi il peso è ridotto grazie a numerosissimi particolari in fibra di carbonio, come i paraurti, le portiere e le appendici aerodinamiche, orientandosi così verso una clientela che predilige utilizzare l’auto in pista durante i track day.

Il rapper e produttore musicale Swizz Beatz ha allestito una “sua” Lotus Evora GTE, che rappresenta dunque la versione speciale di una versione speciale finora riservata ai maggiori mercati asiatici. Questa one-off si riconosce per la vernice rossa ad effetto cromato e non presenta ulteriori modifiche rispetto alla GTE standard, che si propone come evoluzione della Evora S. Rispetto a quest’ultima il peso complessivo si riduce di oltre 100 chili grazie all’utilizzo di materiali nobili, l’aerodinamica viene affinata ed è ora più efficace ed il motore V6 3.5 sovralimentato raggiunge quota 444 CV, ben 74 in più di quanti non ne offra la S.
Il contributo del rapper newyorkese non sarà limitato alla sola GTE, ma verrà esteso ad altre attività commerciali in programma nei prossimi mesi. La collaborazione fra Lotus e Swizz Beatz rispecchia quanto già effettuato da Range Rover, che scelse Victoria Beckham per il lancio e la personalizzazione della Evoque.
Via | AutoEvolution
Il front-man degli Who, Roger Daltrey, assieme ad un team di designers ha progettato una Lotus Evora one-off che il prossimo mese verrà battuta all’asta da Bonhams. Il ricavato della vendita verrà completamente devoluto alla Teenage Cancer Trust, un’organizzazione britannica che raccoglie fondi per ragazzi malati di cancro.
Esteticamente gli elementi che caratterizzano quest’auto sono una linea rossa che parte dal muso e arriva fino ai parafanghi posteriori, il logo della band inglese, la Union Jack nera e grigia, e la firma di Daltrey. Questi ultimi due dettagli vengono inoltre ripresi anche per gli interni. Sulla Lotus Evora Who è stato montato il cambio automatico IPS abbinato al classico motore della Evora S, ovvero un V6 3.5 sovralimentato da 350 CV e 400 Nm.
Lotus, aveva già prodotto nel mese di settembre un altro modello unico e speciale della sua super-car in occasione del “Freddie Mercury For A Day”. Durante quell’evento il ricavato venne donato all’organizzazione Freddie Mercury Phoenix Trust per la ricerca e la prevenzione dell’Aids.
La protagonista principale di questo video pubblicato da EVO è la nuova pista Lotus situata a Hethel. Il tracciato (inaugurato lo scorso mese di giungo) con una lunghezza totale di 3,6 Km e una carreggiata larga 12 metri viene inizialmente illustrato da Martyn Anderson, chief engineer della casa inglese. Ogni curva è un omaggio a un grande pilota del passato: Graham Hill, Andretti, Senna, Chapmann, Mansel, Fittipaldi e Clark.
In un secondo momento si passa dalla teoria alla pratica, ovvero un giro del tracciato a bordo di una Lotus Evora guidata da Johnny Mowlem. Il pilota britannico vanta una grande esperienza nel mondo delle corse, in quanto ha partecipato a importanti competizioni come la 24 ore di Daytona, la 24 ore di Le Mans e la 12 ore del Sebring.
Lo storico rivenditore inglese Bell & Colvill ha presentato in esclusiva ai propri clienti la Lotus Evora S GP Edition. Prodotta in soli tre esemplari, questa supercar “veste” i colori nero, oro e rosso ispirandosi al team Lotus Renault di formula uno. Alle dotazioni specifiche della versione classica si aggiungono il Premium Pack con Suedetex e cuciture rosse, il Tech Pack per l’infotainment, la telecamera di parcheggio Alpine e le ruote Forged Diamond Cut da diciannove pollici davanti e venti pollici dietro.
Le caratteristiche tecniche rispetto alla Evora S rimangono invariate. Confermato quindi il motore V6 3.5 sovralimentato da 350 CV e 400 Nm, abbinato al cambio manuale a sei rapporti, in grado di bruciare lo 0-100 km/h in 4,8 secondi e raggiungere una velocità massima di 285 km/h. Per avere una Lotus Evora S GP Edition oltre ad affettarvi, salvo esaurimento scorte, dovrete staccare un assegno da 69.950 Sterline ovvero 80.716 Euro al cambio attuale.

Il Savoy Hotel di Londra ospiterà questa sera un’asta benefica per ricordare Freddie Mercury, che proprio oggi avrebbe compiuto 65 anni. Durante il “Freddie Mercury For A Day” verranno battuti all’asta oggetti e memorabilia, compresa una Lotus Evora S dallo schema cromatico alquanto suggestivo. La verniciatura bianca e le strisce longitudinali rosse e gialle ricordano i pantaloni indossati dal cantante in occasione del Magic Tour, mentre la giacca gialla con Union Jack a contrasto viene replicata sui sedili. La Evora S Freddie Mercury Edition è realizzata in esemplare unico e non prevede alcuna modifica rispetto alla Evora S di serie. Confermato quindi il motore V6 3.5 sovralimentato da 350 CV e 400 Nm, abbinato al cambio manuale a sei innesti.
Il ricavato dell’asta sarà donato all’organizzazione Freddie Mercury Phoenix Trust per la ricerca e la prevenzione dell’Aids.
Via | Autoweek (Ringraziamo il nostro lettore “Tyreal” per la segnalazione)

La prima cosa che ci comunica Lotus annunciando la nuova Elise S e -soprattutto- la bestiale Evora GTE, è che le sorprese in programma per il Salone di Francoforte non sono tutte qui. Il che dà da pensare e basta a tenerci sulle spine in attesa dei veri piatti forti. Detto questo, concentriamoci su quanto reso noto dalla casa. Che non è roba da poco.
Il piccolo costruttore di Hethel, innanzi tutto, si appresta ad ampliare la gamma dell’Elise con la variante sportiva S. Erede dell’SC, la nuova proposta beneficia di una versione aggiornata del 1.8 volumetrico, che mantiene la potenza massima di 220 CV ma cresce in termini di elasticità, riuscendo al contempo a ridurre le sue richieste di carburante e le sue emissioni di CO2.
Prima di passare alla Evora più cattiva che ci sia, giriamo anche a voi lettori i suggerimenti che Lotus ha passato alla stampa internazionale in merito alle sue grandi novità in programma per Francoforte: “la prima sarà una delle Lotus stradali più veloci di sempre, l’altra segnerà il ritorno del marchio in un’adrenalinica disciplina del motorsport”.
Continua a leggere: Lotus Elise S ed Evora GTE - Salone di Francoforte 2011

Il vertice della gamma Lotus Evora sarà presto occupato da una nuova versione ultra-sportiva, anticipata dal prototipo Evora GTE Road Car Concept che verrà esposto durante il concorso d’Eleganza Pebble Beach (17-21 agosto). La sportiva inglese utilizza ancora il motore V6 3.5 di provenienza Toyota, modificato fino ad erogare 426 CV, mentre il cambio è un sequenziale di stampo racing. Il corpo vettura guadagna nuovi spoiler anteriori e posteriori, un vistoso cofano motore traforato e cerchi in lega forgiati con dado unico su pneumatici Pirelli P-Zero Corsa.
L’Evora GTE Road Car Concept trae ispirazione dalla Evora utilizzata nel campionato GTE e sarà commercializzata a 2012 inoltrato.
Dopo avervi proposto le immagini della consegna delle Lotus Evora S ai Carabinieri, torniamo sull’inedito sodalizio tra l’Arma e la casa inglese, mostrandovi gli scatti ufficiali provenienti da Hethel. È proprio presso la sede della Lotus che gli ingegneri italiani hanno avuto il primo contatto con la vettura, ed è sulla pista privata del costruttore che i militari selezionati per guidarla sono stati addestrati a domarne le prestazioni…
Lotus Evora S Carabinieri Hethel
Continua a leggere: Lotus Evora S Carabinieri: le foto ufficiali da Hethel
Oggi al Comando Generale dei Carabinieri, Lotus ha consegnato all’Arma due esemplari di Evora S, che saranno utilizzate per alcuni compiti speciali, quali il trasporto di organi e sangue. Le coupé inglesi, che saranno di stanza a Roma e a Milano, verranno impiegate anche per altre situazioni in cui è richiesto un intervento di soccorso particolarmente rapido.
L’equipaggiamento delle Evora S in divisa è naturalmente diverso da quello previsto per gli esemplari destinati ai clienti privati. Tra le dotazioni figura un innovativo sistema di segnalazione d’emergenza, un avanzato apparato di bordo per il controllo del territorio denominato EVA (Enhanced Vehicle Automation), una radio bi-banda (gamma 400 e tetra) di ultima generazione, un defibrillatore e speciali unità portatili di raffreddamento per il trasporto di organi e sangue.
Nei due anni durante i quali l’Arma disporrà delle vetture, Lotus si farà carico della manutenzione attraverso la sua rete di vendita e assistenza italiana. Come ha spiegato il colonnello Marco Minicucci, “non tutti i Carabinieri potranno mettersi alla loro guida”: sono stati selezionati allo scopo alcuni militari “i quali hanno partecipato a specifici corsi di addestramento presso la pista di Hethel”, presso la sede della casa nel Norfolk.
Continua a leggere: Lotus: consegnate due Evora S all'Arma dei Carabinieri
In pochi mesi ha visto mutare radicalmente la sua condizione, passando da vettura ormai “spacciata” a modello ancora in fase di sviluppo. La Lotus Evora sarà infatti proposta anche in versione iper-sportiva, ben più potente rispetto all’odierna S da 350 CV e con numerosi aggiornamenti al comparto tecnico per affinarne la dinamica di guida. Secondo quanto scrive Auto Express, informato dalla solita gola profonda, il V6 3.5 di provenienza Toyota beneficerà di un compressore volumetrico e raggiungerà così i 400 CV, mentre gli interventi al telaio renderanno più immediato e sincero il comportamento dinamico.
La gamma Evora si amplierà poi con l’introduzione della Convertibile, seguita dalla coupè con trazione ibrida plug-in. Durante il salone di Francoforte (15-25 settembre) verrà poi esposta la nuova V6, con ben 147 interventi di natura migliorativa ad abitacolo, impianto di scarico e trasmissione.
Lotus ha deciso di non portare avanti il progetto della nuova Elan, uno dei 5 prototipi presentati con grande clamore nel 2010 al salone di Parigi. In una recente intervista ad EVO Uk ripresa da Es.Autoblog, Dany Bahar ha infatti confermato che la casa inglese ha deciso di allungare il ciclo commerciale della Evora, con importanti aggiornamenti ed evoluzioni del modello, che saranno stato altrimenti lasciato al suo destino dopo pochissimo tempo di permanenza sul mercato.
Nella stessa occasione, Bahar ha comunque confermato notizie importanti sui restanti progetti. Proseguono infatti i lavori per Esprit ed Elite, che condivideranno molti componenti, tra cui il propulsore V8 da almeno 550 Cv che Lotus ha intenzione di sviluppare in proprio (probabilmente partendo dalla base del 5 litri Lexus), abbinandolo ad un cambio sequenziale ed, in opzione, ad un manuale per i puristi della guida. Non sarà previsto un doppia frizione, ritenuto troppo pesante e complesso per poter rimanere entro la soglia dei 1500 kg. Proprio per contenere la massa, si farà largo uso di alluminio, fibra di carbonio e materiali plastici. Per la Esprit è probabile un debutto in versione definitiva già al salone di Ginevra 2012: secondo alcune “malelingue” sarebbe questo l’unico modello realmente in sviluppo, al di là delle dichiarazioni e dei progetti annunciati.
Sul “delicato” tema di Elise ed Exige, Bahar ha invece confermato che l’intenzione è quella di offrire un modello più fruibile e pratico, pensato come concorrente diretto di Porsche Cayman e Boxster Spyder: parole che, probabilmente, gli attuali clienti Lotus non apprezzeranno, ma che dovrebbero portare ad un sensibile aumento delle vendite sui mercati internazionali.