La seconda novità esposta da Proton durante il salone di Kuala Lumpur è figlia anch’essa di un’operazione di re-badge, questa volta su base Lotus Europa. La due posti inglese - fuori produzione da fine maggio scorso - viene così trasformata nella Proton Lekir, spinta da un 1.6 aspirato (220 CV) oppure da un 2.0 turbo e caratterizzata da un frontale più arrotondato con proiettori a goccia.. Così come la Jebat anche la Lekir è un prototipo dimostrativo, realizzato senza una concreta volontà di avviarne la produzione.
La Lotus Europa va incontro al termine della produzione. La vettura di Hethel, diciamolo pure, ha sempre dovuto recitare il ruolo della “sfigata” nella gamma di casa: mai all’altezza delle doti dinamiche di Elise ed Exige da un lato, recentemente ha visto arrivare l’apprezzata Evora a soffocare definitivamente la sua mai brillante carriera.
Il modello, presentato circa 4 anni fa, esce dunque di scena senza una vera spiegazione ufficiale da parte della casa. Anche se, a dire il vero non ce n’è nemmeno bisogno. Via di mezzo poco compresa (e poco comprensibile) tra una track-day car vera e una sorta di piccola gran turismo, l’Europa non è stata certo aiutata dalla sua praticità davvero ridotta alla prova dei fatti.
Lo stop della produzione secondo quanto comunica Lotus, sarà immediato, così come la raccolta ordini. Del resto, quei clienti che cercano la Lotus fruibile tutti i giorni, hanno di recente visto arrivare una proposta decisamente migliore. Sotto tutti gli aspetti.

L’immagine, seppur di infima qualità, ha nel suo piccolo una portata storica: questo è il futuro, la strada da percorrere una volta superata la crisi. Le foto spia, infatti, mostrano per la prima volta su strada la Dodge EV, veicolo elettrico dalla spiccata personalità derivato dall’omonimo prototipo.
Si tralasci l’aspetto estetico, simile in tutto e per tutto alla Lotus Europa, per concentrarsi sul comparto tecnico: la concept, infatti, era spinta da un’unità (sviluppata da Chrsyler LLC con tre differenti caratteri) in grado di erogare 268 cavalli e 600Nm di coppia. Parlare di debutto su strada è ancora prematuro: troppi sono i “se” ed i “ma” da aggirare, con un futuro societario tutto da decifrare. Una volta tornata la tranquillità, però, questo potrebbe essere il modello destinato a confinare nei libri di storia l’epoca dei combustibili fossili.
Continua a leggere: Dodge EV: un modello elettrico per il dopo-crisi
Un motore elettrico, un pacchetto di batterie agli ioni di litio e una speciale centralina per tenere monitorato il flusso di energia: questo è l’apparato muscolare e nervoso. L’ossatura e l’epidermide, assieme a derma ed ipoderma, sono quasi marginali: una carrozzeria vale l’altra, tanto il protagonista è lui, il propulsore. Chrysler LLC ha presentato la sua prima architettura elettrica, declinata in tre modelli della propria galassia agli antipodi per “natura” e usabilità.
Nella fase di progettazione – afferma Frank Klegon, vice presidente esecutivo e responsabile dello sviluppo – abbiamo mirato a problematiche concrete, cercando di soddisfare le esigenze di mobilità quotidiana dell’80% degli americani: l’autonomia di 250/300 km sarà ben superiore rispetto ai 60 km circa percorsi ogni giorno dai nostri concittadini.
Continua a leggere: Chrysler: tre modelli accolgono l'elettrico
La grande festa sarà domenica, come saprà quella porzione dei lettori che ha una Lotus o che semplicemente è affezionata al marchio. La location ovviamente, sarà la storica sede di Hethel, dove la bella signora inglese si accinge a spegnere le sue sessanta candeline, senza dimostrare la sua età, come si dice in questi casi abusando di una frase fatta. E il regalo? Ragazzi, il regalo per Miss Lotus! Tranquilli, ci hanno già pensato Oltremanica.
Il regalo consiste in una Lotus Europa tirata a lucido e vestita per l’occasione con uno scintillante (è il caso di dirlo) abito da sera, decorato da alcuni diamanti che brillano sul pomello del cambio, e che sono richiamati da una miriade di piccole scagliette di vetro incorporate nella tinta nera che riveste la carrozzeria, per un effetto molto più luminoso della normale vernice metallizzata.
Ma per evitare il temuto “tutto-fumo-e-niente-arrosto”, alla Lotus hanno dato una bella ritoccatina anche alla meccanica, per prestazioni che qui toccano i 4,9 s sullo 0-100 e i 235 km/h di velocità massima. Di quali interventi si tratti, non è stato specificato dagli inglesi, così come non è chiaro se questa Europa rimarrà un esemplare unico. Certo che il prezzo di 150.000 sterline fa pensare decisamente a quest’ipotesi…
Lotus Europa Diamond Anniversary Edition
Via | Autoblog.com

Lotus presenta a Ginevra la rinnovata Lotus Europa: il MY 2008 sarà disponibile in due versioni, la Europa “base” (prezzo di 37.500 € più tasse) e la Europa SE (41.500 € + pià tasse).
Il motore è un due litri turbocompresso che, nella Europa SE, eroga 225 cavalli e ha una coppia massima di 300 Nm. Accelerazione da 0-100 km/h in 5,7 secondi, velocità massima di 230 km/h. La Europa SE offre anche nuovi cerchi in lega da 17″ davanti e 18″ dietro che alloggiano dischi freno da 308 mm dotati di freni a quattro pistoncini AP Racing.
(grazie a Reggiani per la segnalazione)