MG ha comunicato che la produzione nell’impianto di Longbridge è stata nuovamente sospesa. Non succedeva dal 2005, anno in cui è fallita la società MG Rover. Solo un anno fa, era ripartita la produzione nello storico stabilimento inglese, acquisito dalla società cinese Nanjing Automobile Corporation. In questo periodo sono state assemblate le versioni speciali “LE500″ e “85th Anniversary” della MG TF, ma il ritorno della spider sul mercato è stato accolto tiepidamente.
Così, la società MG Motor UK Ltd. - controllata da NAC - ha deciso di sospendere la produzione nell’impianto di Longbridge fino a data da destinarsi. Nei mesi scorsi si era parlato dell’arrivo di un nuovo modello MG, erede proprio della TF. A parte la diffusione dei primi bozzetti, sembra che la vettura difficilmente giungerà nelle catene di montaggio. Buio pesto anche sul futuro produttivo della MG6 Concept, presentata al Salone di Shangai del 2009.
Via | Autoblog.com

I nostri amici di AutoExpress ci hanno segnalato la pubblicazione sul loro sito di alcune foto spia davvero sorprendenti: si tratta di scatti provenienti da un sito cinese che inequivocabilmente ritraggono il muletto di una nuova MG. Come si vede, si tratterà di una due volumi di segmento C dal piglio piuttosto sportivo.
L’auto, come scrivono i colleghi d’Oltremanica, sarà lanciata nel 2010 e testimonia la volontà di Nanjing di resuscitare il glorioso marchio britannico sfruttando la base tecnica della Roewe 550, figlia dello stesso gruppo SAIC. L’assemblaggio avverrà presso lo storico stabilimento di Longbridge, che, come da lungo tempo promesso dai proprietari asiatici, tornerà così in attività.
Allo scopo di conferire alla nuova MG il giusto carattere, sembra che sia stata interpellata la Ricardo a sovrintedere allo sviluppo del telaio e delle sospensioni. Per quanto riguarda la parte estetica invece, almeno a giudicare da queste primissime foto, non si può dire che l’effetto complessivo sia malvagio.
Continua a leggere: In arrivo una due volumi sportiva da MG!
Il futuro crossover, di Mini, avrà solo il nome. L’aumento delle dimensioni potrebbe essere considerato come la normale routine di un brand rampante e grintoso, deciso ad espandere la propria gamma: a quel punto, però, i quarant’anni di storia andrebbero cestinati. La Mark I di Issigonis era lunga 3,05 metri; la soft roader poco più di 4. Troppo. Iniziano così ad udirsi le grida d’allarme: il quinto modello del brand di Longbridge le taccerà.
Fino a quando lavorerò per Mini non vi sarà un modello lungo più di 4,10 metri. La promessa (minaccia?) viene acclarata da Wolfgang Armbrecht, responsabile del marchio, il quale ha inoltre anticipato al 2011 il debutto sul mercato della Colorado. L’anno seguente, invece, vedrà l’uscita sul mercato del quinto modello, il più compatto con dimensioni simili alla Volkswagen Up!. Sarà gradevole esteticamente e sportivo nell’anima – svela Armbrecht –, come tradizione del marchio.
Continua a leggere: Mini: il quinto modello avversario di iQ e Topolino

A leggere il suo nome, MG X-Power SV-S WRC, si rimane interdetti. Perché tutte quelle sigle? E perché scomodare l’acronimo WRC? Forse il motore V8 5,0 con compressore volumetrico di origine Ford potrebbe rispondere. Con il suo ruggito, ovviamente. La versione William Riley Convertible (ecco svelato l’arcano) non è altro che la declinazione en plain air della SV-S, muscolare due posti proposta dal redivivo marchio di Longbridge.
In attesa di una cartella stampa ufficiale, l’unica informazione a noi nota consiste nella potenza massima: noti i cinquecentoventi cavalli si tende a non voler sapere nient’altro. Auto Express, inoltre, anticipa una futura versione non sovralimentata ed una, più spartana, con carrozzeria in fibra di vetro.
Via | Auto Express (Grazie a jaguarista per la segnalazione)

“Sul breve termine gli USA non sono una priorità per noi, ma non è escluso un ritorno Oltreoceano con il giusto prodotto”. Questo è quanto dichiarato ieri da Gary Hagen, direttore marketing MG, al sito Austin Rover Online.
Gli appassionati americani delle piccole spider britanniche sono così condannati ancora una volta ad attendere e sospirare per il ritorno delle MG. Nel corso di questo mese intanto, la produzione di una piccola serie di 500 TF è iniziata presso lo storico stabilimento inglese di Longbridge, ovviamente sotto l’egida dei nuovi padroni cinesi di SAIC-Nanjing.
Questo piccolo stock non è che un antipasto per il ritorno vero e proprio del modello, cui seguirà nei prossimi anni la TF nuova di zecca, che segnerà il ritorno definitivo della gloriosa casa tra i costruttori che contano.

Presto la produzione nello stabilimento di Longbridge, impianto nei pressi di Birmingham che ospitava l’assemblaggio delle vecchie Rover, tornerà a pieno regime (lo anticipavamo in questo articolo di aprile). Questo è quanto riportato nelle giornata di oggi dall’emittente inglese BBC.
I cinesi di SAIC (Shanghai Automotive) hanno reso noto che oltre la metà delle futura produzione di MG TF (che verrà assemblata proprio a Longbridge), è già stata venduta. L’auto inizierà ad arrivare nelle 55 concessionarie inglesi a partire dal prossimo mese di settembre, ad un prezzo di 16.500 sterline.
Nella fabbrica britannica sono impiegati attualmente 165 lavoratori, ma viste le buone prospettive commerciali, sembra che questo numero sia destinato a crescere presto: entro fine anno SAIC conta di produrre almeno 700 esemplari di MG TF, ma è soprattutto a partire dal 2010 che questi ancora piccoli quantitativi lieviteranno significativamente, grazie all’arrivo del nuovo modello.
Shanghai Auto ha annunciato a Pechino che lo stabilimento di Longbridge, come leggete nel titolo, riaprirà il prossimo primo di agosto. Buone notizie dunque per i marchi MG-Rover, rilevati proprio dal Gruppo cinese: le auto inglesi torneranno ad essere prodotte nella storica sede, e soprattutto, non verranno realizzate su kit provenienti dalla Cina.
Quattro saranno i modelli prodotti nella nuova vita industriale di Longbridge: la MG TF, una nuova ed ancora inedita grande, e due modelli ricavati dalla bella Roewe 550 mostrata in anteprima al Salone di Pechino. A partire dal mese di agosto, lo stabilimento riprenderà a produrre al ritmo di 50.000 veicoli annui, ben poco rispetto al regime massimo di 345.000, ma comunque una cifra significativa nello stagnante panorama dell’auto inglese, le cui difficoltà spesso si riflettono sui lavoratori.
Pare infine che questa nuova generazione di modelli verrà commercializzata anche in Europa, ma con il solo marchio MG: Roewe è un nome troppo strettamente associato con la Cina, e Rover non è utilizzabile, dato che Tata, dopo aver acquistato Land Rover da Ford, ne detiene i diritti esclusivi.