
Il nuovo limite di 150 km/h sui tratti autostradali provvisti di tutor incontra un nuovo parere contrario, quello dei tecnici del ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Dopo l’aprezzamento del ministro Matteoli giungiamo quindi ad un nuovo ostacolo, stavolta di natura puramente tecnica: secondo gli esperti, infatti, la rete autostradale italiana è stata realizzata in massima parte considerando 140 km/h con massima velocità di sicurezza, un dato comune a molti paesi Europei ad eccezione della Germania.
Riunitosi per analizzare la proposta di legge, il ministero con ogni probabilità rimetterà la decisione alla commissione: questa mossa, unita alla necessità di approvare velocemente le moltissime norme per modificare altre parti del codice della strada, come la tolleranza zero in tema di alcool per i neopatentati, porteranno probabilmente ad un nulla di fatto, lasciando le norme sui limiti di velocità al livello attuale.
Via | Corriere (grazie a Kasparov per la segnalazione)

Il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, ha dichiarato di essere favorevole alla proposta di legge avanzata dalla Lega Nord per innalzare il limite di velocità in autostrada a 150 km/h, purché in tratti a tre corsie ed in presenza di tutor.
«Sono stato sempre favorevole ad aumentare la velocità in alcune autostrade che presentino caratteristiche adatte, come le tre corsie e il tutor – commenta il Ministro –, ma non per tutte le auto: solo quelle che per cilindrata e caratteristiche di sicurezza possono viaggiare tranquillamente a 150 km orari. Certo non le piccole auto».
Matteoli ha poi spiegato che il disegno legge che azzera, per i neo-patenti, il livello di alcool del sangue dovrà tornare all’esame della Camera, perché «sono state apportate alcune modifiche. Non mi scandalizza che alcuni non siano favorevoli a questa proposta».
Via | Repubblica
Il limite di velocità nei tratti autostradali coperti dal Tutor potrebbe presto salire ai 150 km/h: lo prevede un emendamento al ddl sicurezza stradale che la Lega ha presentato in commissione Lavori Pubblici al Senato. La norma, come specifica il senatore leghista Piergiorgio Stiffoni, “obbliga gli enti (che gestiscono i tratti stradali) ad innalzare il limite” anziché concedere loro la possibilità di farlo come prevedeva il testo precedentemente mostrato alla Camera.
I tratti dove il limite sarà alzato di 20 km/h dovranno comunque rispettare una serie di caratteristiche per mantenere alto il grado di sicurezza. Non passa invece la proposta contro il fumo al volante: “pur restando convinto della necessità di introdurre la norma, nella verifica del gruppo si è stabilito che non è ancora maturo il momento per presentarlo a nome della Lega”. Tra gli emendamenti della Lega anche “uno sconto del 30% delle multe” per chi supera il limite di velocità nel territorio comunale “se si paga entro 5 giorni” e “una deroga alla sospensione della patente solo per andare al lavoro”.
Via | Repubblica