Dopo le foto spia dei giorni scorsi di una misteriosa Lexus LS al Nurburgring, giungono nuove informazioni sulla natura di questa inedita versione. Battezzata TMG Edition, dove TMG sta ad indicare il reparto Sportivo Tedesco della casa Toyota Motorsport GmbH, questa LS potrebbe debuttare nel mese di Dicembre al salone di Tokyo, con contenuti tecnici davvero raffinati: la scheda tecnica fotografata, infatti, parla di un 5 litri capace di erogare 650 Cve 710 Nm (valori da biturbo…), ma capace anche di toccare quota 9000 giri (valori da aspirato super sportivo). Nonostante la mole ed i cerchi da 20″ con pneumatici posteriori da 345 millimetri, la LS TMG Edition dovrebbe toccare i 320 km/h, scattando da 0 a 100 km/h in appena 4,2 secondi.
L’ipotesi più accreditata è quella dell’utilizzo di una versione rivista e corretta del V8 della IS-F (4969 cc contro i 4968 cc della scheda), probabilmente dotato di doppia sovralimentazione, una anticipazione di quello che potrebbe essere offerto sulla futura ed ormai probabile LS-F. Altre fonti considerano anche la possibilità di una evoluzione del V10 della LFA, ipotesi che però appare troppo complessa ed onerosa per il brand del gruppo Toyota.
Queste foto spia ritraggono una possibile Lexus LS-F prototipo fotografata al Nurburgring. Si tratta di un inedito allestimento sportivo che fino ad oggi non era mai stato proposto sulla grande berlina giapponese LS, che riprende ed esalta ancora di più quello che in passato è stato fatto con la IS-F. Le nostre fonti escludono quindi qualunque possibilità che si tratti di un tuning indipendente: potrebbe trattarsi infatti di un modo per sviare l’attenzione da altri progetti, testando con questa carrozzeria, ad esempio, la meccanica della futura GS-F basata sulla nuova generazione della GS appena svelata al salone di Francoforte, oppure di un ibrido creato utilizzando la carrozzeria della attuale LS e la piattaforma della nuova generazione attesa nel 2013.
Lexus si prepara ad una nutrita serie di novità nei prossimi anni. La nuova generazione della GS, infatti, rappresenta un punto di partenza dal quale deriveranno molti altri nuovi modelli, grazie alla nuova piattaforma condivisa, come confermato da AutomotiveNews. Dalla GS, quindi, deriverà alla fine del 2012 la nuova IS, che sarà poi declinata anche in versione cabriolet abbandonando il tetto metallico per la capote in tela. Dalla stessa piattaforma deriverà nel 2013 l’ammiraglia LS, che farà della riduzione del peso la sua arma migliore; è confermata la versione ibrida LS600h, che non abbandonerà il V8 nonostante l’imperante downsizing, ma punterà ancora di più sull’ecologia rispetto alle prestazioni pure.
Nel 2014 sarà poi la volta della nuova crossover RX, della quale ancora non sono disponibili anticipazioni di alcun tipo: scontata la presenza della versione ibrida, che potrebbe continuare ad utilizzare batterie al nickel. Precedenti anticipazioni confermavano anche lo studio di un crossover più piccolo della RX, al momento non ulteriormente confermato, ma altamente strategico vista la tedenza del mercato attuale: potrebbe derivare dalla recente CT200h, della quale è attesa anche una variante più potente CT300h. In merito alla LFA, si torna a parlare della versione Roadster. Presentata nel 2008 come concept, potrebbe diventare realtà nel 2014, quando la produzione dei 500 esemplari della coupè sarà già terminata da un anno.
Il direttore esecutivo del carrozziere Carat Duchatelet garantisce che “sì, noi abbiamo un’esperienza di oltre 40 anni nel trasformare vetture per capi di stato, famiglie reali e VIP”. A questo pedigree si aggiunge la nuova Lexus LS 600h L Landaulet, vettura che il principe Alberto II di Monaco e la sua futura consorte Charlene Wittstock utilizzeranno durante il rispettivo matrimonio. I tecnici del carrozziere belga hanno dedicato oltre 2.000 ore per adattare la carrozzeria, rimuovendo l’intero padiglione e rimpiazzandolo con un pannello in policarbonato asportabile.
Quest’ultimo è spesso 8 millimetri, pesa 26 chili ed è stato prodotto da un’azienda francese specializzata nel costruire parabrezza per elicotteri. L’ammiraglia giapponese utilizza il medesimo pacchetto ibrido della versione standard, composto da un motore V8 5.0 e da un modulo elettrico. I cavalli sono ben 435, mentre i consumi ammontano a 14 litri per cento chilometri.
Nuovi problemi per il gruppo Toyota, che ha segnalato un difetto di fabbricazione al motore di sette modelli Lexus per cui si ipotizza il richiamo di 270.000 auto in tutto il mondo, operazione che la casa sta attualmente valutando. Si tratta di un difetto alle valvole che potrebbero nei casi peggiori bloccarsi mentre la macchina è in movimento.
La proporzione degli esemplari a rischio richiamo, tra mercato interno e mercati internazionali è di uno a due: 90.000 auto sono state vendute in Giappone, le altre 180.000 nel resto del mondo, ovviamente con prevalenza negli Stati Uniti. Tra le varie IS, GS ed LS, pare che il modello più colpito sia la LS 460, per cui si parla di molte decine di migliaia di unità potenzialmente affette da questo difetto.
Secondo una clamorosa anticipazione lanciata da auto, motor und sport e ripresa da Reuters, Toyota potrebbe stringere una collaborazione con Mercedes. La casa tedesca -importante ricordarlo alla luce della notizia odierna- ha recentemente ufficializzato un accordo dalla rilevanza strategica con Renault-Nissan.
L’accordo tra Toyota e Mercedes avrebbe al centro in primo luogo le piattaforme delle prossime Classe A e Classe B: i due modelli tedeschi potrebbero nascere in futuro sul pianale MC della casa nipponica ed essere prodotti nelle fabbriche europee della stessa Toyota. L’obiettivo dei jap è quello di sfruttare al meglio le proprie sedi produttive nel Vecchio Continente. Ma c’è di più.
La collaborazione tra le due case riguarderebbe anche il vertice delle due gamme: per essere più precisi, Lexus e Mercedes potrebbero collaborare per ridurre i costi di sviluppo delle rispettive ammiraglie, le prossime LS e Classe S. Se da un lato Toyota Europe ha commentato con una parziale ammissione (”siamo spesso in contatto con altre case, anche se non ci sono progetti specifici per ora”), Daimler AG, ha smentito seccamente parlando di semplice speculazione. Sarà…
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Quest’anno, Lexus ha festeggiato i primi 20 anni di attività. Il premium brand di Toyota ha debuttato ufficialmente sulla scena automobilistica mondiale nel 1989, quando al Salone di Detroit fu presentata la berlina LS, la cui commercializzazione partì nel mese di settembre. In questo ventennio, Lexus si è costruita una propria identità non solo negli Stati Uniti, ma anche in altri importanti mercati come Europa e Giappone. Il lancio sul mercato domestico risale al 2005 e fino a quel momento tutte le vetture Lexus venivano vendute col badge Toyota.
La rivista tedesca “Auto Motor und Sport” ha ripercorso questi venti anni, pubblicando una gallery fotografica sul proprio sito web. Non manca davvero nessun modello: si va dalla LS alle più piccole IS e GS, passando per la quasi sconosciuta ES e la ibrida HS, ultima berlina della Casa nipponica. Vengono menzionate anche le SUV, come le grandi GX ed LX e la più compatta RX, quest’ultima apprezzata anche in Europa. Grande attenzione viene dedicata, invece, alla Lexus SC, nata come granturismo e poi diventata un’affascinante spider-coupé. Infine, tra le concept car presenti nella gallery, figurano le recenti Lf-A e Lf-Ch, vetture che a breve giungeranno in produzione.
Continua a leggere: Una gallery fotografica per i 20 anni di Lexus
Sulla Lexus LS Model Year 2010 appena presentata al Salone di Francoforte debutterà presto una nuova vernice studiata dai ricercatori di Toyota Motor Corporation, particolarmente resistente all’usura e in grado di “autoripararsi” in caso di piccoli danni.
La nuova vernice dell’ammiraglia nipponica, in particolare, è in grado di resistere a usure come quella delle spazzole dei lavaggi automatici o quella delle unghie. Non solo: nel caso di piccoli urti, anche con piccole deformazioni della carrozzeria, la copertura è in grado di tornare “come nuova”, grazie alla sua particolare elasticità.
Inoltre la nuova vernice non richiede manutenzione particolare e promette di mantenere la brillantezza ben più a lungo delle tinte tradizionali. Le tante virtù di questa copertura messa a punto dai chimici Toyota, sono frutto di una struttura molecolare particolarmente ravvicinata e di una densità specifica più alta delle vernici normali, resa possibile da un nuovo additivo.
La grande protagonista dello stand Lexus al Salone di Francoforte è senza dubbio la LF-Ch Concept, prototipo che preannuncia l’arrivo di una due volumi premium con propulsione full-hybrid e possibilità di procedere per brevi distanze con la sola motorizzazione elettrica, proprio come la cugina Toyota Prius. Per il resto il prestigioso marchio giapponese ha presentato i model year 2010 di IS, GS ed LS.
Da che stimolo nasce questo prototipo Lexus? Semplice: entro il 2010, la parte quantitativamente più rilevante del mercato premium nel Vecchio Continente sarà costituita dal segmento C. Obbligatorio è dunque per i grandi costruttori di prestigio tentare di accaparrarsi questa crescente fetta di mercato. “Magari con una bella novità progettuale”, sembra aver pensato Lexus, che ha evidentemente notato la saturazione del suddetto segmento, tentando di proporsi come alternativa fuori dal coro.
La derivata di serie del prototipo LF-Ch vanterà un altissimo livello di finitura e un elevato piacere di guida, mantenendo dimensioni tutto sommato compatte, carrozzeria a 5 porte e basse emissioni, una carta che potrebbe risultare vincente presso una clientela raffinata e sempre più attenta alla tematica dell’ecologia.
Salone di Francoforte 2009: le novità Lexus
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Il 3 settembre 1989 nasceva Lexus, il premium brand creato da Toyota per aggredire fortemente il mercato statunitense nel difficile segmento delle auto di lusso, dominato fino a quel momento da Cadillac, Mercedes e BMW. Già il nome sintetizzava la “mission” principale della Casa giapponese: infatti, Lexus è acronimo di Luxury EXportation United States. Il primo modello che debuttò venti anni fa fu la LS 400, una vettura di segmento F da anteporre principalmente alla Classe S, la cui progettazione partì nel 1983.
Sin dal momento del lancio, la LS 400 raccolse subito un grande successo. In seguito si affiancarono altri modelli e così, nel ‘92, Lexus diventò il marchio di lusso più venduto nel mercato statunitense. Forti di questo risultato, nel 1993 Toyota decise di commercializzare le vetture Lexus anche in Europa. La prima auto a sbarcare nel Vecchio Continente fu proprio la LS 400, seguita alcuni mesi dopo dalla prima GS 300, disegnata da Giugiaro. Nonostante i buoni propositi, il mercato europeo non ha mai accolto Lexus allo stesso modo di quello americano.
Infine, nel 2005 è partita la commercializzazione di Lexus sul mercato interno, ovvero in Giappone. Attualmente, la gamma europea del premium brand di Toyota è composta dai modelli IS, IS 250C, GS, LS, SC e RX. Molti di essi sono offerti anche con la propulsione ibrida. Inoltre, la gamma Lexus comprende anche altre vetture come la berlina ES, la ibrida HS e le SUV GX ed LX. All’imminente Salone di Francoforte, invece, Lexus esporrà i restyling delle berline GS ed LS, nonché la concept LF-Ch che prefigura la futura hatchback CT.
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Lexus presenta oggi il Model Year 2010 di LS 600h e GS 450h, nonché la nuova IS 250 F-Sport. Pochissime variazioni estetiche per le due ibride ed una discreta intonazione sportiva per la media giapponese, che si ispira alla micidiale IS-F. Così potremmo riassumere il quadro.
L’ammiraglia LS beneficia essenzialmente dell’introduzione di una nuova griglia radiatore, ispirata a quella della HS 250h, di nuovi gruppi ottici ed indicatori di direzione sugli specchi retrovisori esterni, nuovi cerchi in lega e leggerissimi ritocchi al posteriore. Per quello che riguarda la “sostanza” invece, migliorerà la già ricca dotazione ed il comportamento stradale della vettura.
Simili gli interventi sulla GS, la cui declinazione ibrida viene però maggiormente distinta dal resto della gamma. A livello di contenuti troviamo qui un sistema di infotainment migliorato, una nuova gamma colori ed una dotazione di sicurezza arricchita.
Lexus al Salone di Francoforte 2009 (esclusa la hatchback, ovvio…)
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E’ in arrivo il restyling di metà carriera per la Lexus LS, di cui sono sfuggite le prime immagini del Model Year 2010. Oltre agli aggiornamenti estetici, la nuova gamma della ammiraglia giapponese comprenderà anche la versione sportiva SZ. Al momento, si sa solo che la LS 460SZ avrà un assetto più basso e rigido, cerchi in lega dedicati e i paddle del cambio sequenziali dietro al volante. Buio pesto, quindi, sugli eventuali incrementi di prestazioni rispetto alla LS 460 standard.
Su tutte le versioni della LS, gli interventi estetici sono concentrati sui paraurti, sugli specchietti retrovisori, sulla griglia, sui cerchi in lega e i fari fendinebbia. All’interno, la maggiore novità è rappresentata dal sistema di visione notturna, molto simile al “Night Vision” già visto sulla Mercedes Classe S. Il restyling interesserà anche le LS 600h a passo corto e lungo. Esteticamente, le Lexus LS ibride adotteranno un nuovo tubo di scarico a due uscite dal grande effetto scenico. Non è ancora noto se la Lexus LS Model Year 2010 verrà esposta al Salone di Francoforte, assieme alla concept C-Premium.
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