La Lexus GS 300h è stata presentata durante il salone di Shanghai e rappresenta un’alternativa alla GS 450h, rispetto alla quale si propone come variante più economa e meno prestazionale. Utilizza la piattaforma ibrida già destinata alla IS 250h. Il motore termico è un quattro cilindri benzina da 2.5 litri, a ciclo Atkinson e ad iniezione diretta, la cui richiesta di benzina è decisamente contenuta: si accontenta infatti di 5 litri ogni 100 chilometri, per emissioni inquinanti pari a 110 g/km. La Lexus GS 450h consuma invece 6.3 l/100 km ed emette 145 g/km di CO2, ma accelera anche da 0 a 100 km/h in 5.9 secondi.
La Lexus GS 300h si riconosce a livello stilistico per i fendinebbia a LED e per le targhette specifiche applicate lungo il corpo vettura. Mette inoltre a disposizione l’Head-Up Display a colori e la funzione Rear Cross Traffic Alert (RCTA), che avverte il conducente sull’eventuale presenza di ostacoli in fase di retromarcia. La Lexus GS 300h è dedicata ad un’utenza professionale e sarà fondamentale per aumentare le vendite del modello.
La Lexus GS 450h dispone invece di un V6 da 3.5 litri (295 CV) e di un motore elettrico a magnete permanente. I due motori garantiscono un totale di 343 CV/345 Nm e lavorano in maniera simultanea o indipendente, muovendo entrambi le ruote posteriori.
Il segmento lasciato sguarnito dalla GS-F verrà presto occupato da una speciale GS, realizzata in occasione del SEMA di Las Vegas (30 ottobre – 2 novembre) ed equipaggiata con un motore sovralimentato tramite compressore. La berlina sarà realizzata direttamente da Lexus e monterà un pacchetto aerodinamico fornito da Wald International, cerchi in lega Vossen CV7 da 20 pollici (su pneumatici Yokohama S.Drive), sospensioni sportive RSR Super e l’impianto frenante Brembo GT. Gli interventi di maggior sostanza sono tuttavia riservati al motore V6 3.5. Il sei cilindri utilizza un kit compressore Apexi CG SPL, un sistema di controllo Smart Accel ed il sistema di scarico PTS Joe Z. Restiamo in attesa dei valori ufficiali, ma non fatichiamo a credere che siano decisamente superiori rispetto ai 306 CV e 375 Nm dell’unità standard.
Durante la rassegna verrà poi esposta anche un’elaborazione su base LS, anch’essa in allestimento SPORT. Il preparatore Five Axis ne ha sviluppato un pacchetto stilistico composto da appendici aerodinamiche maggiorate, da nuovi spoiler e da un inedito estrattore posteriore, oltre ad impressionanti cerchi in lega da 22 pollici (su gomme Yokohama Advan Sport, nella misura 255/30 all’anteriore e 295/25Z al posteriore) e sospensioni ad aria AirRunner TC-5.
Lexus potrebbe introdurre sul mercato europeo una versione più economica dell’odierna GS ibrida denominata Lexus GS 250h. Il mercato europeo delle berline richiede principalmente propulsori con una potenza adeguata alla stazza delle vetture ma con consumi molto bassi che permettano così di contenere i costi di gestione.
Secondo quanto riportato da Autocar il nuovo modello arriverà nella seconda metà del 2013 ed utilizzerà un V6, con una cilindrata di 2.5 litri, derivato dal propulsore da 204 cavalli che attualmente equipaggia la GS 250, consentendo così un abbattimento notevole dei consumi, pur mantenendo ottime prestazioni.
La nuova GS 250h dovrebbe così avere una potenza superiore alle rivali europee, contenendo però i costi di gestione e rendendoli paragonabili a quelli delle berline tedesche a gasolio. Così facendo Lexus amplierebbe notevolmente il proprio mercato europeo, attualmente rallentato dal costo di alcuni modelli e dai consumi, ridotti se rapportati alla potenza delle vetture, ma pur sempre un po’ troppo elevati per il cliente medio di una berlina a gasolio.
La nuova Lexus GS 450h è la lussuosissima berlina ibrida della casa giapponese che sarà disponibile anche sul mercato italiano entro la fine di giugno. Siamo stati in Tirolo per provarla su strada in un percorso che ci ha portato da Monaco in Germania fino in Austria a bordo della comoda ibrida segmento E Premium.
Le prime impressioni sono quelle di comodità assoluta: questo è l’obiettivo della quarta generazione della GS, modello che ha sempre fatto del lusso la propria raison d’être . Tuttavia la guida non è affatto sacrificata per ottenere il massimo comfort: nonostante la stazza, questa ammiraglia si lascia guidare in modo piacevole, rispondendo con prontezza agli input del guidatore, soprattutto se si imposta l’assetto su Sport S+. Anche il sistema delle ruote posteriori sterzanti massimizza la tenuta in curva e garantisce un feeling di guida particolarmente piacevole.
Gli interni sono al top della categoria, così come gli accessori presenti nell’abitacolo: innumerevoli gadget tecnologici intrattengono i passeggeri e migliorano ulteriormente l’esperienza di guida di questa super berlina, come l’enorme schermo da 12.3 pollici o il climatizzatore con sistema Nanoe. Ma ora analizziamo nel dettaglio le caratteristiche dell’ultima ibrida di Lexus.
La nuova Lexus GS 450h sarà commercializzata a partire dalla fine di giugno ed il suo prezzo parte da 58.000 €. La tecnologica berlina giapponese, costruita secondo la filosofia stilistica ‘L-finesse’ di Lexus, è già in fase di prevendita.
Il nuovo motore dotato di tecnologia Lexus Hybrid Drive di seconda generazione produce una potenza totale pari a 254 kW/345 CV, ed offre un’accelerazione 0-100 km/h da 5,9 secondi, con una velocità massima di 250 km/h. I consumi sono stati ridotti di oltre il 23% rispetto al passato, fino a 5,9 l/100 km e le emissioni di CO2 abbassate fino a 137 g/km.
Inoltre, con il lancio della nuova GS 450h debutta in Italia la gamma “F Sport”, in grado di esaltare ulteriormente il piacere di guida e l’aggressività formale del modello.
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A partire dalla fine del 2013, Lexus potrebbe introdurre nella sua gamma una coupè di grandi dimensioni basata sulla nuova GS: la vettura raccoglierebbe l’eredità spirituale della SC 430, andata fuori produzione nel 2010. Lexus non ha mai fatto segreto il suo desiderio di avere una vettura di questo genere nella sua line-up: lo stesso Karl Schlicht, a capo del global product planning per il marchio giapponese, aveva dichiarato ad Automotive News che il brand necessita di una coupè sportiva da affiancare alle sedan ed ai crossover già a listino. Un desiderio confermato anche da Mark Templin, Presidente di Lexus USA, che ha recentemente indicato il prezzo approssimativo del veicolo: fra i 60.000 ed i 70.000 dollari.
La vettura andrebbe ad inserirsi nel segmento della BMW Serie 6 Coupè e con le varianti più costose della Mercedes Classe E Coupè. L’offerta della motorizzazioni comprenderebbe il V6 3.5 della GS, abbinato o meno ad un modulo elettrico, ed una variante più sportiva e cavallata, denominata GS-F e chiamata a battagliare contro vetture del calibro della M6. Se approvata per la produzione, la vettura vanterebbe la solita, completissima, dotazione tipica delle Lexus e lo stesso avanzato telaio della GS: quest’ultimo, nel passaggio generazionale, è dimagrito di 38 kg.
Via | InsideLine
I 4.900 esemplari ordinati sinora a livello mondiale rappresentano il migliore e più concreto segnale di gradimento. La sua carriera commerciale è appena iniziata, questo va precisato, ma la nuova Lexus GS pare aver già conquistato i favori del pubblico. I responsabili Lexus possono quindi approcciarsi con maggior serenità ad una vettura che rappresenta il futuro dell’intero marchio, non solo a livello stilistico ma anche – e soprattutto – a livello di contenuti e posizionamento sul mercato. AutomotiveNews riporta infatti che la nuova berlina è il primo prodotto Lexus a staccarsi in maniera decisa e concreta dalla casa madre Toyota, guadagnando quell’aura di prestigio che finora le è sempre mancata.
Lexus sta infatti cercando di proporsi quale marchio raffinato ed esclusivo, premium come non lo si è mai considerato, anche attraverso il lancio di nuove e più aggressive campagne pubblicitarie. I vertici hanno finora dovuto affrontare la debolezza di un brand non visto “pari grado” rispetto alla triade tedesca: gli acquirenti Lexus hanno privilegiato la singola vettura piuttosto che il marchio, con la spiacevole conseguenza che una IS, GS, LS o RX non venisse per forza sostituita da una seconda Lexus. Non si è quindi creato un sentimento d’appartenenza o fidelizzazione al brand, aspetto che le nuove automobili dovranno stuzzicare attraverso una maggiore propensione al piacere di guida ed una inedita attenzione per il carattere.
L’introduzione di nuove vetture sportive o ad altissime prestazioni aiuterà il marchio Lexus a guadagnare appeal ed a ritagliarsi una nuova fetta di appassionati. Ne è convinto il product planning Karl Schlich, che sarebbe entusiasta nel vedere a listino una GS-F da contrapporre alle Audi RS6, BMW M5 e Mercedes E 63 AMG. Tuttavia la berlina non ha ancora ricevuto l’approvazione dai vertici Toyota, che rimandano un progetto di cui si mormora fin dalla precedente generazione. “La GS-F sarebbe fondamentale nel restituire una forma piramidale alla nostra gamma F”, ha commentato Schlich, prima di ammettere che “la nuova IS sarà fortemente ispirata alla GS stessa”. La GS-F potrebbe utilizzare il motore V8 della LFA, questa volta in versione da 4.6 litri e 450 CV.
Il marchio giapponese potrebbe inoltre dar vita ad una coupè ispirata alla LF-Lc, esposta durante lo scorso salone di Detroit e finora indicata come una semplice proposta di stile. “Dobbiamo ancora formulare un giudizio definitivo – ha rivelato lo stesso Schlicht ad Autocar –, ma siamo passati dallo 0% al 50% di possibilità. Ciascun dirigente Toyota è consapevole del notevole successo riscosso durante lo show statunitense ed ora stiamo valutando se ed in che modo inserirla nel piano di sviluppo. L’unica e maggiore fonte di perplessità riguarda le dimensioni del corpo vettura”.
Via | Autocar
L’inedita mascherina anteriore Lexus verrà presto destinata a tutti i nuovi modelli in uscita. Lo si evince da un filmato ufficiale con protagonista Takayuki Katsuda, responsabile del progetto nuova RX, che ha illustrato lo stile del SUV anche attraverso la nuova calandra dallo sviluppo a clessidra. A partire dal secondo 26 vengono poi mostrate in sequenza quattro vetture: secondo Autoblog.com si tratta delle GS 450h, CT 200h F-Sport, della nuova ES e di un modello ancora sconosciuto, che potrebbe essere la nuova ammiraglia LS. Ricordiamo che il nuovo family feeling venne introdotto dalla GS.
Tra le innovazioni introdotte sulla nuova Lexus GS figura il Controllo del Flusso dell’Aria a Risparmio Energetico (S-Flow): si tratta del nuovo climatizzatore “S-Flow”, ideato per massimizzare l’efficienza e ridurre gli sprechi energetici. Esso risulta essere dieci volte più potente del climatizzatore che va a sostituire, nonostante un peso e dimensioni più contenute. Specifici sensori rilevano i sedili realmente occupati e consentono al sistema di climatizzazione di chiudere automaticamente le bocchette di ventilazione superflue, massimizzando il rendimento complessivo. S-Flow tiene anche conto dell’esposizione della vettura al sole per autoregolarsi nella maniera ottimale. Il controllo della Temperatura del Flusso dell’Aria (TAO) inoltre, regola il volume di aria necessario per ciascun occupante.
In caso di condizioni termiche particolarmente critiche il dispositivo lavora in due fasi: nella prima il climatizzatore estende la propria azione all’intero abitacolo per poi concentrare il proprio intervento sui singoli occupanti. Oltre al controllo TAO, il sistema di climatizzazione è in grado anche di regolare separatamente la temperatura della porzione superiore e di quella inferiore dell’abitacolo. In questo modo è ad esempio possibile impostare temperature più basse per le porzioni superiori del corpo esposte al sole e, allo stesso tempo, riscaldare gambe e piedi. Il sistema di climatizzazione è anche capace di prevenire la condensa sul parabrezza: il vetro anteriore viene infatti investito da un flusso d’aria esterna a bassa umidità, mentre ai passeggeri è dedicato un secondo flusso d’aria proveniente dal sistema di ricircolo interno, concepito per prevenire spiacevoli brividi per gli occupanti del mezzo.
La nuova GS è equipaggiata inoltre con un nuovo filtro deodorante che, oltre a rimuovere i pollini, la polvere e le impurità, è anche in grado di filtrare i gas di scarico provenienti dall’esterno. Il climatizzatore incorpora anche la nuova tecnologia Nanoe®; essa è studiata per rilasciare nano particelle con una carica di umidità superiore di circa 1.000 volte rispetto al normale: permette quindi un efficace assorbimento degli odori presenti nell’abitacolo ed assicura persino un effetto idratante per la pelle e per i capelli dei passeggeri.