Nuovi tagli in vista per Jaguar-Land Rover, controllata inglese di Tata Motors. Dopo la sospensione delle attività di due linee presso l’impianto di Solihull, arriva infatti una seconda manovra di segno simile che coinvolge ancora una volta Solihull, oltre alla fabbrica di Halewood, nel Merseyside.
I tagli annunciati nella giornata di ieri riguarderanno 400 dipendenti e colpiranno in particolare quelli di Halewood, impianto che rimarrà completamente fermo per un’intera settimana nel prossimo mese, allo scopo di smaltire gli stock di Jaguar X-Type e Land Rover Freelander, come riportato dal “The Telegraph”.
La buona notizia è che la difficile congiuntura attuale non comporterà alcun dietrofront sui nuovi modelli in programma per il marchio Jaguar: la XF-R, la XK restyling e la nuova XJ si faranno senza dubbio.
Continua a leggere: Jaguar-Land Rover: decisi 400 nuovi licenziamenti
Oramai è guerra aperta: tutti i big mondiali stanno uscendo allo scoperto in vista del Salone di Parigi, i reparti sviluppo hanno fatto il loro lavoro ed il momento di soffrire è arrivato per gli uffici stampa delle case e le redazioni dei media, letteralmente inondate di mail, cartelle stampa, comunicati, foto ufficiali o semplici indiscrezioni.
Oggi è il turno di Land Rover, che pure se non è ancora uscita allo scoperto in maniera ufficiale è al centro della girandola di chiacchiere della giornata. Il costruttore inglese dovrebbe infatti portare a Parigi in prima mondiale un prototipo diesel-ibrido di cui ancora poco si sa.
Il propulsore verrà abbinato alla trazione integrale permanente e grazie a questa particolare soluzione sarà possibile ridurre del 30% i consumi rispetto ad un normale Freelander diesel. L’accoppiamento motore diesel-ibrido/trazione integrale era già stato proposto a Detroit 2008 sulla bella LRX, e se le dicerie dovessero rivelarsi fondate potremmo trovarci di fronte ad una nuova proposta di piccolo sport utility “pulito”. Al solito, gli aggiornamenti saranno tempestivi.
Via | Autoblog.nl
Decisamente calzante l’espressione coniata da Autoblog.com per descrivere il kit estetico HST: more show, same go (più apparenza, stessa prestanza). Fortunatamente solo gli inglesi potranno avere a che fare con il suo carattere “impetuoso”, dato che il pacchetto estetico destinato a Land Rover Freelander 2 e Range Rover Sport non varcherà la Manica.
Le modifiche riguardano infatti cerchi in lega da 19″ per la “piccola” e da 20″ per la Sport con disegno inedito, nuovi paraurti in tinta, terminali di scarico sportivi ed alcune finiture interne, con rivestimenti in pelle ed alcantara . L’opzione HST, il cui debutto in listino è atteso per marzo, sarà offerta con tutte le motorizzazioni per la Freelander 2, mentre per la Range esclusivamente con la V8 diesel e la supercharged. I prezzi sul mercato inglese partono da 31.990 sterline per la Freelander 2 (circa 48.000 €) e 59.895 Sterline per la Range (circa 90.000 €).
Grazie a maurix per la segnalazione
Via | Autoblog.com

L’industria automobilistica pensa agli amici. E sì, perché se ormai la natalità europea è in continua diminuzione - e quindi riempire un’auto con sei pargoletti scalmanati pare una possibilità più unica che rara - la necessità di offrire auto con sempre più sedili a bordo è sempre più impellente: vuoi per le gite domenicali, vuoi per l’effetto pullman, la comodità di avere anche solo due strapuntini di fortuna (o di sfortuna, a seconda della stazza di chi ci si siede…) sta diventando un elemento cardine nella scelta del mezzo preferito.
Ma se una volta erano solo le monovolume a offrire questo privilegio – Opel Zafira docet – da qualche tempo a questa parte anche le SUV sembrano disposte a proporre questa comodità.
Land Rover, resasi conto di aver quasi perso il treno (soprattutto dopo l’uscita sul mercato di Outlander, C-Crosser e 4007), starebbe per l’appunto pensando ad una Freelander con due posti aggiuntivi nel bagagliaio: il progetto, non confermato ufficialmente, sarebbe già ben avviato, ma non è ancora dato sapere se preveda un contestuale “allungamento” del pianale.
Via | Leftlane
Euro NCAP ha realizzato l’ennesimo crash test con due vetture off-road relativamente compatte, ovvero la Land Rover Freelander 2 e la Suzuki Grand Vitara. Fino ad ora, il massimo risultato nella categoria era di quattro stelle su cinque nella protezione degli occupanti adulti, mentre la precedente Freelander testata aveva raggiunto soltanto le 3 stelle.
Ora i risultati sono decisamente migliorati: la Suzuki Grand Vitara ottiene 4 stelle, mentre la Land Rover raggiunge il massimo risultato con 5 stelle su 5, diventando così la migliore vetttura del segmento, ma solo con riferimento alla protezione di guidatore e passeggeri adulti.
Continua a leggere: Crash test Euro NCAP per Freelander 2 e Grand Vitara

Il management Land Rover ha dichiarato apertamente che il marchio inglese sta lavorando ad un modello entry-level per la fine del 2008, da inserire al di sotto della nuova Freelander e con un prezzo fissato intorno ai 20.000 €. I bozzetti e le informazioni a disposizione fanno pensare ad una Crossover a 3 porte, probabilmente frutto dell’ennesima declinazione di quel telaio C1 che Ford e Volvo stanno largamente sfruttando per Focus, C30, S40 e V50. La politica sembra simile a quella che ha portato alla nascita della recente Nissan Qashqai, tant’è che si parla di versioni d’attacco con due sole ruote motrici. Motorizzazioni 4,5 e 6 cilindri benzina e diesel saranno prese dal “banco organi” del gruppo. Adesso ,forse, si spiega perchè non sia stata presentata una Freelander 3 porte…
Via | Motorauthority.com