Lancia presenta la nuova Thema al salone di Francoforte, con la gamma completa che sarà presto posta in vendita sui principali mercati Europei a partire da Ottobre. L’ambizioso progetto prevede, come ormai noto, di utilizzare la base della Chrysler 300 a trazione posteriore con sospensioni multi-link per realizzare la nuova ammiraglia italiana e tornare a combattere nel segmento E con un prodotto di livello adeguato. La rivoluzione rispetto ai modelli precedenti è stata notevole, sia per il design che per le scelte tecniche ed è sopratutto all’interno che Lancia si è concentrata per ricreare un ambiente in linea con le caratteristiche del proprio marchio, con finiture curate e comfort ai massimi livelli: materiali soft touch, interni in pelle poltrona Frau e nappa, legni pregiati per i rivestimenti, illuminazione LED e dotazioni tecnologiche d’avanguardia come l’impianto multimediale Uconnect con schermo da 8,4 pollici
Lunga ben 5,06 metri e larga 1,9 metri, la nuova Thema offre un passo di 3,05 metri per massimizzare lo spazio in abitacolo e sarà disponibile negli allestimenti Gold, Platinum ed Executive con motori V6 3,6 litri benzina Pentastar 286 Cv con cambio automatico 8 rapporti ed i V6 diesel 3 litri 190 e 239 Cv con cambio automatico 5 rapporti. Il benzina eroga 340 Nm di coppia e dichiara un consumo di 9,4 l/100 km con emissioni pari a 219 g/km, permettendo alla Thema di raggiungere i 230 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi. Il diesel VM eroga una coppia di 440 Nm costanti da 1600 a 2800 giri per la versione 190 Cv e ben 550 Nm da 1800 a 2800 giri per quella da 239 Cv, mentre i consumi sono pari a 7,1 l/100 km con emissioni di 185 g/km per tutte e due le varianti. Questo nuovo V6 con angolo di 60 gradi vanta il monoblocco in ghisa, testate e coppa olio in alluminio, distribuzione a 4 valvole, iniezione MultiJet II con pressione di 1800 bar e turbina singola Garrett a geometria variabile.
Le dotazioni di sicurezza della nuova Thema rispecchiano l’attuale stato dell’arte della tecnologia: la vettura è dotata di controllo di stabilita ESC, Ready Alert Braking (che allerta l’impianto frenante al rilascio dell’acceleratore per massimizzare la pressione sull’impianto), Rain Brake Support che rimuove la patina d’acqua sui freni, proiettori Xeno adattivi, Active Pedestrian Protection che solleva il cofano in caso di urto con un pedone, Parkview Rear Back-Up Camera che proietta le immagini sullo schermo centrale della plancia, Cruise control attivo ACC con mantenimento automatico della distanza di sicurezza, Forward Collision Warning che avvisa comunque il conducente circa la distanza di sicurezza minima dagli altri veicoli ed il Blind Spot Detection per il controllo dell’angolo morto degli specchietti e l’avviso in caso di cambio di corsia.
Le recenti versioni sportive Chrysler 300 SRT8 e Dodge Charger SRT8 da 470 Cv potrebbero ricevere una ulteriore iniezione di potenza nei prossimi mesi. Secondo le anticipazioni raccolte da Autoblog.com, la casa Americana potrebbe infatti proporre un kit di potenziamento del V8 HEMI 6,4 litri, capace di aggiungere 100 Cv ai propulsori, per un totale di ben 570 Cv grazie ad un compressore volumetrico Eaton.
Il kit potrebbe essere proposto sulle auto già immatricolate, ma dovrebbe anche diventare un semplice optional per le model year 2013, che dovrebbero anche utilizzare la nuova trasmissione automatica 8 rapporti. La modifica non dovrebbe invece essere disponibile per la Jeep Grand Cherokee SRT8, nata su una diversa piattaforma. A livello Europeo, ovviamente, questo tipo di notizia non avrebbe un grosso riscontro, se non fosse per la strettissima parentela della 300 con la nuova Lancia Thema: siamo ancora liberi di immaginarci una nuova versione sportiva della Thema, ora con una potenza ancora maggiore per confrontarsi con le classiche superberline tedesche.
Niente motore 2.0 MultiJet per Lancia Thema. A dare un taglio alle speculazioni nate dopo la pubblicazione del post su Autoedizione ci ha pensato la stessa Lancia. Le nostre fonti ci dicono che la notizia è infondata e non è nei piani Lancia l’installazione del motore 2.0 su Lancia Thema. La conferma è scritta sulla pagina Facebook di Lancia, dove l’utente Lucian Dumitrescu aveva linkato Autoleatest, che dava la stessa notizia di Autoedizione. La risposta di Lancia non lascia spazio a dubbi:
Dear Lucian, we’re still working on the Lancia Thema that will be released and for now we don’t plan to install the 2.0 Mjet engine.
Ovvero: caro Lucian, siamo ancora lavorando sulla Lancia Thema ma per ora non abbiamo intenzione di installare il motore 2.0 Mjet…
La nuova Lancia Thema potrebbe essere proposta in Europa anche con il piccolo 2.0 MultiJet II: la gamma diesel, che per ora si restringe ufficialmente al nuovo 3.0 V6 prodotto dalla VM, vedrebbe in questo caso un importante ampliamento verso il basso, con conseguente ampliamento dei volumi di vendita. Vedere un quattro cilindri turbodiesel su un modello di segmento E non stupisce più: non solo lo montano con successo Mercedes, BMW e Audi, ma anche Jaguar presto lo adotterà sulla sua XF.
Il 2.0 turbodiesel Fiat, già ampiamente usato da molti modelli del Gruppo, dovrebbe debuttare sulla Thema nel corso del 2012, secondo le ipotesi. L’unità adottata sull’ammiraglia Lancia sarà per la precisione quella da 170 CV, che verrà abbinata anche al nuovo cambio automatico otto marce prodotto da ZF. Naturalmente, vista l’architettura a trazione posteriore su cui si basa la nuova Thema, il propulsore sarà montato in senso longitudinale.
Via | AutoEdizione
Chrysler ha svelato a sorpresa la 300 S Concept in occasione dell’ LX Spring Festival di Irvine in California. Le immagini pubblicate sulla pagina ufficiale di Facebook mostrano quindi l’aspetto della versione sportiva della berlina americana e delle versioni S di Chrysler 200 e Town & Country. Le modifiche riguardano griglia frontale, paraurti, gruppi ottici, appendici aerodinamiche e cerchi in lega, mentre gli interni offrono alcuni rivestimenti dedicati. Non confermata, ma probabile, anche una modifica alla taratura dell’assetto.
L’interesse per la 300S, ovviamente, è legato per il mercato Europeo alle evoluzioni in chiave sportiva della neonata Lancia Thema: le modifiche ideate per la S potrebbero infatti essere replicate facilmente sulla cugina Europea e lo stesso potrebbe avvenire per la 200S, alias Lancia Flavia. Più difficile, invece, considerare l’ipotesi di accessori sportivi della Town Country, ovvero la nuova Lancia Grand Voyager.
Chrysler ha avviato negli Stati Uniti i test stradali della nuova 300 SRT-8. Il modello, che andrà incontro allo stesso profondo restyling della berlina su cui si basa, potrebbe essere proposto anche in Europa con il marchio Lancia. Quella che pareva solo una boutade in grado di far storcere (ulteriormente) il naso a chi non gradisce le nuove Lancia “americane”, trova una prima conferma in un articolo odierno di AutoWeek.nl.
La nuova 300 SRT-8 sostituirà il 6.1 V8 da 431 CV della precedente generazione con il nuovo 6.4 V8 da 471 CV e 630 Nm della Dodge Challenger, che viene prodotta sulle stesse linee di montaggio della berlina Chrysler. Il suo debutto negli showroom USA dovrebbe avvenire entro fine anno o a inizio 2012. In quello stesso periodo potrebbe cominciare la produzione della variante italiana della sportiva: la Thema “standard” invece, dovrebbe essere introdotta sui mercati europei a ottobre.
Chrysler presenterà nel 2012 una versione sportiva della nuova 300, che con ogni probabilità perderà la sigla SRT-8, ora destinata solo alle vetture Dodge e Jepp e diventando 300 S. Forte del successo del precedente modello, la nuova vettura offrirà prestazioni sportive con qualche attenzione in più a consumi ed emissioni. Secondo le anticipazioni di Egmcartech è sicura la presenza di un impianto frenante maggiorato e cerchi in lega di grandi dimensioni, ma saranno apportate anche modifiche aerodinamiche, sopratutto al frontale. Il propulsore, così come per la nuova Jeep Cherokee SRT-8 in arrivo, dovrebbe essere il nuovo Hemi 6.4 litri con circa 470 Cv abbinato al nuovo cambio automatico 8 rapporti, ben 110 Cv in più rispetto alla attuale V8 5,7 Hemi disponibile in America a listino a meno di 30.000 Dollari.
Tutte queste informazioni, ovviamente, non posso che alimentare la curiosità nei confronti di una possibile versione sportiva della cugina Lancia Thema: in Europa il V8 Hemi 5.7 non è disponibile ed appare forse difficile poter proporre un allestimento sportivo con il più potente 6,4, ma non è escluso che almeno le modifiche al telaio ed ai freni siano utilizzabili anche sulla variante Lancia, magari con un propulsore più adatto al nostro mercato. Visto lo slancio nostalgico con cui Lancia ha voluto usare il nome Thema su una vettura decisamente diversa dal modello originale, nessun si stupirebbe per una futura “Thema Turbo i.e.” o, magari, per una “Thema Ferrari 8.32“, che potrebbe stavolta utilizzare un V8 di origine Maserati…
Olivier Francois , amministratore delegato di Lancia-Chrysler, torna a parlare di Lancia Thema e del brand italiano in un’ intervista rilasciata ad una celebre testata tedesca. L’ad francese parla senza peli sulla lingua circa la nuova ammiraglia della casa italiana: “Chi guiderà la nuova Thema capirà che sarà la migliore di tutto il segmento E. La concorrenza in Europa per Lancia e in America per Chrysler sarà quella di Audi, Bmw e Lexus”. Una dichiarazione di peso che la dice lunga sulla speranza riposte in questo prodotto.
A chi aggrotta il sopracciglio nel ri-vedere il nome Lancia affianco a quello dei principali premium brand tedeschi e nipponici, Francois risponde con una logica che apparentemente sembra ineccepibile: “Se le nostre auto hanno un’ottima qualità, performanti prestazioni e tanta tecnlogica e in più sono meno costose rispetto alle avversarie, perchè i clienti non le dovrebbero tenere in considerazione?”
Il problema rimane l’indifferenziazione della vettura rispetto alla 300C. Un tasto evidentemente dolente anche per Francois che si lascia andare ad una dichiarazione francamente discutibile: “La 300C è la migliore vettura che abbiamo fatto in America. E non l’avremmo offerta come Thema se questa non avesse avuto un look italiano”. Sicuramente il prodotto è valido; e ciò non è in discussione. Ma qualificarlo come “stilisticamente italiano” ci destabilizza leggermente. Siamo sicuri che Francois abbia fatto questa dichiarazione in buonissima fede. Ma guardando a Ypsilon, Delta o anche la vecchia Thesis, riesce difficile trovare una continuità con la 300C sotto il profilo del design. Anche se quest’ultimo sembra abbastanza piacevole e riuscito.
Lancia ha diffuso oggi le primissime foto ufficiali degli interni della nuova Thema. Finora la casa aveva mostrato solo uno scatto della sua nuova grande berlina, e le uniche immagini dell’abitacolo che vi abbiamo proposto sinora sono quelle che abbiamo scattato dal vivo al Salone di Ginevra.
Video ufficiale dedicato alla nuova Lancia Thema, presentata al Salone di Ginevra: quest’auto (insieme alla 4C) più di ogni altra presente alla rassegna ginevrina, ha attirato la vostra attenzione generando moltissime e contrastanti opinioni. Tuttavia in questa clip, la vettura non nasconde le sue origini yankee. E non potrebbe essere altrimenti dato l’aspetto, non propriamente italiano, e la smaliziata consapevolezza del pubblico lancista. Se non altro crediamo che sia meglio avere in gamma un’auto “rimarchiata” ma nuova, prestante e pensata per un mercato difficile piuttosto che un buco a listino.
La nuova ammiraglia della casa italiana sarà dotata di potenti motori benzina e diesel: il V6 3.6 Pentastar 292 Cv con cambio automatico 8 rapporti ed il nuovo V6 3 litri diesel da 190 Cv e 224 Cv con cambio automatico a 5 rapporti. Il benzina eroga una coppia massima di 353 Nm a 4800 giri, dichiarando un consumo combinato di 8,3 l/100 km ed emissioni pari a 199 g/km e consente di toccare di 230 Km/h, con una accelerazione 0-100 km/h in 7,2 secondi. Il nuovo diesel VM offre ben 550 Nm di coppia disponibile da 1600 a 2800 giri, nel powerstep da 224 CV.
(Grazie al nostro lettore “Ramarro Bis” per la segnalazione)
Non capita tutti i giorni di vedere un costruttore presentare un’intera gamma in un solo salone. Lancia, dopo anni di assenza dalla grande scena internazionale con novità di sostanza, lo ha fatto, qui a Ginevra. Ypsilon, Delta Model Year 2011, Flavia, Flavia Cabrio, Thema, Voyager.
Grazie dunque all’essenziale contributo dei modelli Chrysler per i segmenti superiori, la casa torinese è stata finalmente in grado di costruire una gamma completa e articolata. Certo, le Flavia berlina e cabriolet sono ancora delle concept car -molto vicine alla produzione-, ma come annunciato da Olivier Francois in conferenza stampa “in caso di responso positivo saremo in grado di produrle entro sei mesi”.
La più piccola delle nuove Lancia, la Ypsilon, è in fatto di volumi di mercato la novità più importante: dopo 25 anni e oltre 1 milione e mezzo di vetture circolanti, la piccola Lancia (e prima Autobianchi) sarà commercializzata a partire da giugno nei maggiori mercati europei e da settembre con marchio Chrysler in Gran Bretagna e Irlanda.
Lancia: la nuova gamma - Salone di Ginevra Live 2011
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Torniamo a parlare in dettaglio della nuova Lancia Thema, pronta al debutto al salone di Ginevra. La nuova ammiraglia del marchio italiano, che sarà commercializzata dal mese di Ottobre negli allestimenti Gold e Platinum, nasce dalla base della nuova Chrysler 300, con modifiche concentrate sopratutto nel frontale grazie all’inserimento della mascherina Lancia. L’unica foto ufficiale diffusa per il momento non permette di valutare nè le modifiche alla zona posteriore, nè le personalizzazioni operate all’interno.
Thema è lunga 5,084 metri, con un passo di 3,05 metri, è alta 1,50 e larga 1,89. Oltre all’abbondanza di finiture cromate, spiccano i proiettori frontali a LED, tecnologia riprese anche per i gruppi ottici posteriori. I doppi scarichi cromati a vista riprendono lo stesso design della cucina Chrysler 300. La nuova lancia Thema riporta a listino dopo moltissimi anni una Lancia a trazione posteriore, abbinata motori benzina e diesel: il V6 3.6 Pentastar 292 Cv con cambio automatico 8 rapporti ed il nuovo V6 3 litri diesel da 190 Cv e 224 Cv con cambio automatico a 5 rapporti. Il benzina eroga una coppia massima di 353 Nm a 4800 giri, dichiarando un consumo combinato di 8,3 l/100 km ed emissioni pari a 199 g/km e consente di toccare di 230 Km/h, con una accelerazione 0-100 km/h in 7,2 secondi. Il nuovo diesel VM offre ben 550 Nm di coppia disponibile da 1600 a 2800 giri, nel powerstep da 224 Cv.
Gli interni, pur in assenza di immagini ufficiali, sono descritti come uno degli elementi più importanti della “personalizzazione” Lancia, allontanando così la sensazione di un semplice re-badging rispetto alla cugina Americana. Materiali di pregio, come i sedili in pelle Nappa totalmente regolabili elettricamente e la plancia in pelle Poltrona Frau, si mischiano ai legni utilizzati per console, pannelli porta e rivestimento del volante, insieme a tocchi cromati. Due pannelli sottoscocca, insieme a specifici fonoassorbenti e vetratura laminata consentono di esaltare la silenziosità, mentre la taratura specifica dell’assetto è stata studiata per unire comfort e piacere di guida di sapore “Europeo”, anche grazie alla precisione di guida garantita dai pneumatici con profilo ribassato e cerchi fino a 22″.