Chrysler potrebbe presto avviare la progettazione della nuova “100”, inedita hatchback compatta posizionata probabilmente subito sotto il segmento della Dodge Dart. Se il colosso americano confermerà il progetto, la vettura potrebbe essere commercializzata in Europa col marchio Lancia; a specificarlo è stato Sergio Marchionne.
Al momento è ancora troppo presto per chiarire se, eventualmente, il mezzo si configurerà come un modello totalmente inedito nella line-up del brand italiano, dotato di propria “personalità stilistica”, o costituirà un’altra operazione di rebadging sulla scia delle pur riuscite Voyager e Thema. Inoltre bisognerà comprendere se l’auto sostituirà la Delta o si porrà fra quest’ultima e la nuova Ypsilon. Last but not least la piattaforma costruttiva: totalmente nuova o prevalentemente derivata dall’Alfa Romeo Giulietta?
Senz’altro la collaborazione fra il gruppo statunitense e quello italiano è destinata ad ampliarsi nei prossimi anni, con la condivisione di buona parte di piattaforme, motori e componentistica. La Dodge Dart è probabilmente la prima interpretazione in questo senso, caratterizzandosi per un vestito a stelle e strisce, poggiato sul corpo italiano della segmento C di casa Alfa Romeo.
Via | MoneyControl CNBC (Grazie al nostro lettore “corvettec6r” per la segnalazione)
Sono state diffuse le foto ufficiali della Chrysler Delta, la versione che sarà proposta sul mercato inglese ed irlandese della Lancia Delta, reduce dal recente restyling svelato al salone di Ginevra. Questa curiosa scelta di marketing non coinvolgerà invece, come era logico immaginarsi in un primo momento, il mercato Americano, dove la Delta non sarà importata. Le differenze rispetto alla versione Lancia sono limitate alla mascherina frontale ed ai loghi utilizzati all’interno ed all’esterno della vettura.
Il livelli di equipaggiamento prenderanno nuove denominazioni, mentre la gamma propulsori sarà articolata sui benzina 1,4 turbo da 120 e 140 Cv ed i diesel 1.6 JTDm 120 Cv e 2.0 JTDm 165 Cv con trasmissioni manuali o automatiche, in attesa della eventuale introduzioni delle varianti più potenti già disponibili nel resto d’Europa. Presto anche la Ypsilon sarà proposta sui mercati inglesi con il brand Chrysler, seguendo una operazione analoga ed i due modelli saranno disponibili sul mercato a partire dal mese di Settembre.
Tre anni dopo l’introduzione sul mercato Lancia apporta alcune alla Delta, che sarà proposta anche in Irlanda e Regno Unito a quasi un decennio dagli ultimi “avvistamenti” nei locali concessionari. L’hatchback di Chivasso riceve una nuova griglia copri-radiatore con listelli trasversali, già studiata per ospitare il logo Chrysler, e beneficia del 1.6 Multijet nella versione da 105 CV e 300 Nm. Questo motore permette alla Delta facelift di coprire lo 0-100 km/h in 10.7 secondi, raggiungere una velocità massima di 186 km/h ed emettere 120 g/km di CO2. La gamma motori è composta inoltre dal 1.4 Turbo benzina e bifuel (benzina/GPL) con potenza di 120 CV, dal 1.4 Turbo Multiair da 140 CV, dal 1.8 DI Turbo da 200 CV e dai Multijet 1.6 (120 CV) e 1.9 TwinTurbo (190 CV).
La nuova Lancia Delta è disponibile nelle versioni Hard Black (riconoscibile per la tinta nero opaca), Steel, Silver, Gold e Platinum, cui si aggiunge l’allestimento Pack Black con terminali di scarico e calotte degli specchietti cromate, cerchi in lega da 18 pollici, verniciatura extra-serie Nero Eclissi. L’aggiornamento tecnico/estetico introduce anche il sistema di parcheggio semi-automatico Magic Parking ed il servizio Navteq MapCare per l’aggiornamento cartografico del navigatore satellitare.
Lancia inserisce ufficialmente a listino la Delta 1.4 Multiair 140 Cv, modello Euro5 con sistema Start-Stop di serie. La vettura sarà proposta nelle versioni Argento, Oro, Platino ed Hard Black con prezzi compresi tra 22.900 e 26.100 Euro e sarà presentata nei concessionari Lancia nel week end del 23 e 24 Ottobre prossimo.
Abbinato esclusivamente al cambio manuale a 6 rapporti, il Multiair 140 Cv è capace di erogare una coppia massima di 230 Nm a soli 1750 giri, ottenendo così un consumo medio di 5,7 l/100 km ed emissioni pari a 132 g/km di CO2. La velocità massima è di 203 km/h ed i 100 km/h da fermo vengono raggiunti in 9,2 secondi. La stessa motorizzazione è stata recentemente introdotta anche nella rinnovata gamma della Fiat Bravo.
In occasione del lancio di questa motorizzazione, debutta a listino anche la versione 1.4 Tjet 120 Cv Euro 5, con emissioni scese a 146 g/km e con prezzi compresi tra 21.700 e 23.300 Euro. Le versioni EcoChic a GPL, dotate dello stesso motore 120 Cv, restano invece omologate Euro 4. Per tutte le Delta sono stati inoltre introdotti nuovi pacchetti di accessori che riprendono le dotazioni della Hard Black, in modo da personalizzare in maniera simile anche allestimenti e motorizzazioni diverse da quelle della serie speciale.
Continua a leggere: Listino Prezzi Lancia Delta Multiair 140 Cv Euro 5
Lancia e Chrysler, come annunciato a più riprese dal management del gruppo dopo l’acquisizione della casa americana da parte di Fiat, andranno incontro a un matrimonio che renderà i loro prodotti pressoché indistinguibili, se non per il marchio che portano sulla calandra. Quali siano le novità attese per il prossimo futuro lo sappiamo già: di seguito un quadro con i modelli che verranno e i relativi periodi in cui è programmato il loro debutto.
Lancia, che sarà presente sui soli mercati europei ad eccezione della Gran Bretagna, fornirà alla sua controparte americana due modelli, che verranno commercializzati negli USA -e sugli altri mercati dove il marchio italiano non sarà presente- sotto l’egida Chrysler: la Delta e la futura, attesissima Ypsilon.
La prima dovrebbe debuttare con il brand americano nel corso dell’estate 2011, la seconda invece dovrebbe essere presentata in anteprima mondiale al Salone di Ginevra del prossimo marzo e lanciata sui mercati durante l’autunno seguente.
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Il test è effettuato a vettura spenta. In caso opposto, con motore acceso, “l’acceleratore è un po’ più contrastato e quindi arrivare a fine corsa è meno semplice”. Tuttavia il problema al pedale dell’acceleratore riscontrato da AutoBild guidando l’Alfa Romeo Giulietta è evidente, ed interessa le vetture tutte del gruppo (nuove Fiat Bravo e Lancia Delta, Fiat Stilo) equipaggiate con il componente difettoso. Harald Wester, amministratore delegato Alfa Romeo, ha comunque minimizzato l’entità dell’inconveniente riconoscendo come non si fosse mai verificato a dispetto dei test.
Resta tuttavia da capire per quale motivo il pedale tolleri un movimento laterale senza che la sua struttura riporti conseguenze, andando così a pizzicare il fondello fino a creare una situazione di reale pericolo.
Via | Sicurauto
La Lancia Delta HF integrale è stata eletta come la “hot hatch migliore di sempre” dai lettori di Autocar. La rivista inglese ha indetto il sondaggio nel mese di aprile e fino ad oggi ha raccolto oltre 3500 votazioni, il 14,3% delle quali sono state assegnate alla regina dei rally che, tra il 1987 e il ‘92, ha conquistato 4 titoli piloti e 6 titoli costruttori. Al secondo posto si è classificata la Peugeot 205 GTi con il 7,9% dei suffragi, mentre al terzo posto si è classificata la prima generazione della Ford Focus RS con il 7,7% dei voti.
La Top10 di Autocar relativa al “The best hot hatch ever” comprende anche la prima Volkswagen Golf GTI che si è posizionata al quarto posto con il 6,8% dei voti, mentre la seconda generazione della hot hatch di Wolfsburg - in versione 16V - ha conquistato il nono posto con il 5,0% delle votazioni. Invece, al quinto posto c’è la Ford Escort Cosworth con il 6,5% delle preferenze. Proseguendo con la classifica, le prime generazioni di Honda Civic Type R e Seat Leon Cupra R si sono classificate al sesto e settimo posto rispettivamente con il 5,8% e il 5,7%.
La Peugeot 306 GTi ha raccolto il 5,4% delle preferenze che ha permesso alla vettura di posizionarsi all’ottavo posto. Chiude la classifica in decima posizione la Renault Clio Williams con il 4,9% dei voti. Ovviamente, tra le vetture partecipanti al sondaggio figurano le grandi escluse, come la Renault 5 GT Turbo, la Mini Cooper S, la Citroen Saxo VTS e la Renault Clio RS che hanno racimolato poco meno del 2,0% dei suffragi ciascuna.
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A partire da oggi Lancia apre le ordinazioni della Delta “Hard Black”, allestimento speciale presentato durante lo scorso salone di Ginevra e disponibile in abbinamento alle motorizzazioni 1.8 Di TurboJet da 200 cavalli e 1.9 Twin Turbo 190 cavalli. La vera particolarità di questa versione, d’ogni modo, è rappresentata dalla verniciatura nero opaco realizzata tramite un processo di lavorazione lungo ben 4 ore. Il nero del corpo vettura sfuma nel tetto - anch’esso color ebano ma con finitura lucida -, e risalta grazie a specchietti e terminali di scarico cromati.
La dotazione di serie prevede poi i cerchi in lega da 18 pollici (anche in tinta carrozzeria, su richiesta) e gli interni in pelle e Alcantara anch’essi di colore nero, in aggiunta alle sospensioni elettroniche “Reactive Suspension System”, al climatizzatore automatico bizona ed al sistema Blue&Me. Equipaggiata con il propulsore benzina TurboJet (200 cavalli, 320Nm di coppia), abbinato al cambio Sportronic a 6 rapporti, la Delta raggiunge i cento all’ora con partenza da fermo in 7.4 secondi e tocca i 230 km/h di velocità massima. I consumi sono invece limitati a 7.8 litri per cento chilometri, traducibili in 185 g/km di CO2.
Il motore a gasolio con doppia sovralimentazione eroga invece una potenza di 190 cavalli - accompagnati da 400 Nm di coppia a 2.000 giri/min - e permette alla berlina torinese di coprire lo spunto 0-100 km/h in 7.9 secondi per una velocità massima di 222 km/h. La Lancia Delta “Hard Black” è in vendita a partire da 31.300 euro, prezzo chiavi in mano relativo ad entrambe le versioni.

In attesa del prossimo 21 aprile, quando i vertici dell’intero gruppo Fiat-Chrysler renderanno noti i dettagli del piano industriale 2010-2014, Automotive News anticipa i maggiori contenuti del piano stesso. A partire dai numeri caratterizzanti. Entro il 2014, Sergio Marchionne conta di rifocillare l’alleanza fino a spingerla verso il traguardo delle 5.5 milioni di immatricolazioni annue divise in maniera quasi equa - 2.8 milioni Fiat Group Automotive, 2.7 Chrysler Group LLC - tramite 16 nuovi modelli proposti con i marchi Abarth, Alfa Romeo, Fiat e Lancia. L’amministratore delegato guarderà con particolare attenzione a tre mercati cardine, dove verranno dirottati i principali investimenti: la Russia assorbirà 2.4 miliardi di euro per produrre 500mila vetture ogni 12 mesi, mentre in Cina, con Guangzhou Automobile, saranno prodotte 220mila esemplari ogni anno. Il Nord America sarà invece la culla della 500 - prodotta nello stabilimento di Toluca, in Messico -, presto seguita dalla versione Convertibile e con logo Abarth; tutte varcheranno anche in confini brasiliani.
Nel cuore della Torino operaria, a Mirafiori, avrà natali un inedito monovolume medio-piccolo, conosciuto come L0: ispirato nelle linee proprio alla 500, varcherà l’oceano per essere commercializzato in Nord America; in Europa qui da noi prenderà il posto di Idea e Multipla. Entro il 2014 sarà il momento dei saluti per Punto Evo e Bravo (2013), mentre la nuova Panda oltrepasserà le Dolomiti per cambiare domicilio: da Tychy, in Polonia - dove viene prodotta attualmente - , al sole di Pomigliano d’Arco. Lo stabilimento polacco verrà saturato dalla prossima Lancia Ypsilon, commercializzata - insieme alla Delta - con marchio Chrysler nei soli paesi anglosassoni. La Musa, invece, terminerà la propria carriera commerciale nel 2011. Il costruttore di Auburn Hills non subirà operazioni di re-badge per le prossime Sebring (berlina e cabriolet), 300C e Voyager.
Ed Alfa? Il costruttore del Portello potrebbe realizzare un’ammiraglia a partire dalla 300C, che verrà prodotta a Brampton, nell’Ontario, per poi essere esportata nei principali mercati. Il pianale utilizzato dalla 169, a trazione posteriore, fornirà la base meccanica per alcune coupé e cabrio con effigi Chrysler, Lancia e Maserati, tutte assemblate nello stabilimento ex Bertone di Grugliasco. La Giulietta verrà poi declinata in versione crossover, mentre la Giulia (erede della 159) sarà tripartita: berlina con dimensioni medie, station wagon e crossover grandi; tutte, però, su piattaforma “Compact Wide”. Novità anche per la Fiat Linea, sostituita (nel 2011) da un nuovo modello realizzato in Cina, e per le Uno e Palio. Infine, un ultimo inciso riguardante i motori. FTP adotterà la tecnologia MultiAir anche per i propulsori alimentati a gasolio, soluzione fondamentale per rispettare le future normative Euro 6 senza l’utilizzo di additivi chimici.
Qual è il prezzo della Giulietta? in rete cominciano a circolare anticipazioni e scoop, come vuole la tradizione del primo giorno di apertura del Salone di Ginevra 2010, specialmente per quella che è una delle vetture più attese di questa edizione della rassegna. Per la Alfa Romeo Giulietta 2.0 JTD nell’allestimento base si parla di circa 26.000 euro; allora abbiamo preso alcune delle concorrenti dirette per confrontare questa ipotesi di prezzo.
Quelle che seguono sono vetture dello stesso segmento che coprono una fascia di prezzo abbastanza ampia. Per tutte abbiamo scelto la versione 3 porte (dove possibile, visto che di alcune non c’è o ancora non c’è), con una motorizzazione intorno ai 2 litri ed un allestimento base. Alla luce dei prezzi che riportiamo, secondo voi quale sarebbe un giusto prezzo per la nuova Alfa Giulietta?
Alfa Romeo Giulietta: 2.0 JTD, 170cv, 26.000 euro
Audi A3: 2.0 TDI, 140cv, 28.180 euro
BMW Serie 1: 120d, 177cv, 30.500 euro
Fiat Bravo: 2.0 Multijet, 165cv, 24.451 euro
Kia pro_ee’d: 2.0 CRDi, 140cv, 24.051 euro
Lancia Delta: 2.0 MJT, 165cv, 27.050 euro
Mazda3: 2.2 MZ-CD, 150 cv, 23.270
Opel Astra: 2.0 CDTI, 160cv, 24.151 euro
Volkswagen Golf: 2.0 TDI, 170cv, 28.525 euro
Si è appena conclusa la conferenza congiunta di Lancia e Chrysler al Salone di Ginevra 2010. E in quanto a novità concrete su quattro ruote, c’è davvero poco da dire. Oddio, le buone intenzioni non mancano, i tempi per farci vedere i primi frutti non sono ancora maturi, ma ciò non toglie che il povero Olivier Francois, numero uno di entrambi i marchi, meriterebbe ben altro materiale per infarcire il suo speech.
E invece no: la Ypsilon Elle, una Musa ispirata all’alta gioielleria, la Delta Hardblack, una PT Cruiser bicolore, la 300 C andata all’asta per il terremoto di Haiti ed una seconda versione della berlina americana con degli interni realizzati in materiali pregiati da grandi firme italiane sono le uniche novità. A parte il debutto del nuovo Multijet 95 CV in gamma Musa insomma, la sostanza latita.
E allora non resta che fidarsi delle parole (indubbiamente interessanti) pronunciate durante la conferenza stampa, delle promesse sui frutti che porterà quest’integrazione (e più in generale quella con Fiat nel suo intero) e delle effettive potenzialità dell’accordo, che se ben sfruttate possono tramutarsi davvero in cose buone. Appuntamento alla prossima, insomma…
Lancia e Chrysler al Salone di Ginevra 2010
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Al salone di Ginevra, Lancia esporrà le versioni speciali Ypsilon ELLE, Musa Showcar e Delta Hard Black. La vera novità, tuttavia, è rappresentata dallo stand: per la prima volta, il marchio di Chivasso condividerà i riflettori con Chrysler all’interno di un’area espositiva comune. Il comunicato parla di due realtà “che hanno fatto la storia dell’automobile e che ora si compenetrano, si completano come due tasselli che racchiudono il meglio di ciò che la storia dell’automobile ha prodotto di qua e di là dall’oceano, due tessere di un puzzle che, unendosi, si trasfigurano in una nuova entità, una specie di nuovo eroe dei due mondi che ha e avrà molto di nuovo da dire”. Restiamo scettici.
Lancia, come anticipato, porterà al debutto la Ypsilon in allestimento ELLE, realizzato in serie limitata con alcune pillole di sincera raffinatezza. La carrozzeria bicolore (bianco-nera) o in tinta rosa Incantesimo, ad esempio, oppure la serigrafia “Je ne saurais vivre sans Elle” impressa sulle modanature cromate delle porte e dei paraurti posteriori ed ispirata alle copertine della rivista ELLE. Completano la caratterizzazione estetica i cerchi in lega bicolore da 16 pollici e la selleria in pelle e Castiglio bianco e nera con cuciture a contrasto.
Il secondo allestimento speciale è dedicato alla Musa, che in versione Showcar utilizza materiali e rivestimenti di pregio, mostrine, modanature e arco del plancia resi brillanti per richiamare l’argento puro. Il corpo vettura riceve una colorazione nera a tre strati, mentre i rivestimenti del tetto e del portellone sono in cuoio. Come la plancia, azzurra con cuciture tono su tono nella metà superiore e nera nella zona centrale. La Lancia Musa Showcar è equipaggiata con il motore 1.3 MultiJet II da 95 cavalli e 200Nm di coppia.
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