Chrysler sta lavorando su una nuova piattaforma per i modelli di grandi dimensioni: l’obiettivo è quello di superare il noto LX, pianale di ascendenza Mercedes su cui ancora oggi nascono la Chrysler 300 e la sua gemella europea, la nuova Lancia Thema. L’aspetto più interessante e moderno della futura piattaforma Chrysler sarà la sua grande modularità.
Il prossimo pianale di Auburn Hills potrà infatti ospitare indifferentemente meccaniche a trazione posteriore e motore longitudinale o in alternativa trazioni anteriori con motori in disposizione trasversale. Doppio il risparmio garantito da una tale flessibilità: da un lato quello frutto delle economie di scala raggiungibili adottando una medesima base per creare una più vasta gamma di modelli, dall’altro quello legato alla produzione di modelli “tutt’avanti”, intrinsecamente meno costosi rispetto a quelli a trazione posteriore.
La piattaforma attualmente in fase di sviluppo potrà anche essere adottata dai monovolume e dai crossover in arrivo dal gruppo Fiat-Chrysler e avere un futuro anche all’interno dei programmi di sviluppo Maserati.
Via | ANSA (Grazie ad “a1″ per la segnalazione)
Il designer David Cardoso ha realizzato questa interessantissima Lancia Imperiale, una concept dal design sinuoso, molto elegante e personale. L’anteriore è dominato dalla classica calandra Lancia, derivata da modelli come Ypsilon e Thesis. I gruppi ottici anteriori propongono uno stile elaborato, spigoloso ma con tratti dall’andamento curvilineo.
Morbido l’andamento della fiancata, in cui risalta la nervatura che parte dal faro anteriore per abbracciare in coda il passaruota posteriore. Gradevole anche la vetratura laterale, che da slancio all’intera vista di tre quarti. I gruppi ottici posteriori sono la porzione della carrozzeria più ricercata e sembrano riproporre ed evolvere i motivi visti sulla Thesis. La carrozzeria bicolore è il tocco di classe finale ad un progetto che ci fa porre alcuni quesiti…
Nell’epoca di internet, in cui l’utenza è sempre più evoluta e smaliziata, ha avuto veramente senso un’operazione di rebadging come quella della Thema? Il design della Imperiale Concept non potrebbe essere più diverso rispetto a quello dell’ammiraglia con pedigree statunitense. Allo stile squadrato della 300C, fatto di linee tese e spezzate, spigoli vivi e fisionomia tipicamente yankee, si contrappone un progetto dalle forme decisamente più europee, che sintetizza forse meglio i valori del brand italiano ed è più fedele all’impostazione europea nelle proporzioni. Le domande sono, e se la Thema fosse stata così? Quale sarebbe stato l’impatto sulla clientela e sull’immagine stessa del marchio Lancia? L’operazione “300C–>Thema” era davvero inevitabile? E, soprattutto, ha svalutato o rivalutato il marchio?
Via | Carscoop
Fiat Group rende disponibili gli accessori esclusivi per i nuovi modelli Lancia Thema e Voyager. I prodotti della “Lineaccessori” sono raccolti in due cataloghi: in dettaglio, per quanto concerne il design, la nuova ammiraglia Lancia può essere personalizzata con cerchi da 18″ e 20″ e tre calandre diverse per colore e trattamento. Non mancano le barre porta tutto, i portabici e il summer box.
Lancia Voyager propone invece i cerchi da 17″, il battitacco cromato e la pedana laterale. Voyager è inoltre la prima del suo segmento ad offrire un’esclusiva tenda (3×3 metri) che si collega al portellone posteriore aperto. Se poi si abbattono i sedili della seconda e terza fila, lo spazio interno totale (tenda + abitacolo) è di ben 13.000 litri.
Ovviamente, la tenda può essere utilizzata indipendentemente dalla vettura. Entrambi i modelli offrono una gamma completa di seggiolini baby one e junior, oltre a tendine parasole, tappetini supplementari e bulloni antifurto.
EuroNCap ha comunicato i risultati dei più recenti crash test su 12 nuove vetture. Il massimo punteggio di 5 stelle è stato raggiunto da Audi Q3, Bmw Serie 1, Chevrolet Captiva, Fiat Freemont, Ford Ranger, Hyundai Veloster, Mercedes Classe M, Opel Astra GTC, Opel Zafira Tourer, Lancia Thema e Toyota Yaris. La nuova Ford Ranger è il primo pick-up a raggiungere questo importante risultato, sopratutto considerando le 2 stelle ottenute nel precedente test del 2008. Nell’importante sezione dedicata alla protezione dei pedoni in caso di incidente hanno ottenuto oltre il 60% del punteggio Bmw Serie 1, Toyota Yaris e Mercedes Classe M, un risultato già in linea con le nuove e più severe norme previste per il 2012. Tra i modelli sotto esame solo quattro sono dotati del cofano attivo con sistema di sollevamento in caso d’urto: Fiat Freemont, Mercedes Classe M, Lancia Thema e Lancia Voyager.
Proprio quest’ultima è risultata l’unica vettura presa in esame ad ottenere “soltanto” 4 stelle, per risultati ancora non al top per la protezione dei passeggeri adulti e dei bambini. Si tratta comunque di un grande miglioramento rispetto alla generazione precedente di produzione Chrysler, testa nel 2007 con risultati deludenti. Tra le critiche mosse dalla EuroNCap figurano l’impossibilità di disattivare l’airbag passeggero per il montaggio di un sedile per neonati sul sedile anteriore, il tipo di montaggio degli attacchi Isofix, l’avviso per le cinture di sicurezza allacciate disponibile solo per i posti anteriori e la bassa protezione offerta per le ginocchia del passeggero adulto anteriore.
Continua a leggere: Test Euro NCAP: 5 stelle per 11 nuovi modelli, 4 stelle per Lancia Voyager
Di seguito i prezzi italiani della nuova Lancia Thema e la lista completa degli optional
(Grazie al nostro lettore “KOKAL78″ per la segnalazione)
L’amministratore delegato Lancia ha smentito le voci riguardanti una possibile Chrysler 300 station wagon, il cui sviluppo è giudicato troppo costoso per rivelarsi profittevole. “Le vendite di automobili wagon negli Stati Uniti sono talmente limitate da non giustificare i costi di produzione”, ha spiegato Saad Chebab durante l’evento di presentazione della nuova Lancia Thema. Questa notizia ovviamente riguarda anche l’ammiraglia di Chivasso, la quale resterà configurata nella sola variante tre volumi. Chebab ha poi rivelato che la combinazione fra il cambio ZF ad otto rapporti e il V6 3.0 a gasolio sarà disponibile a 2012 inoltrato, in contemporanea con l’introduzione delle quattro ruote motrici.
Via | Carscoop
Lancia rilascia un nuovo video ufficiale dedicato alla Thema. La clip comprende immagini statiche e dinamiche della nuova ammiraglia della casa italiana, costruita sulla base della Chrysler 300. Avete già letto la nostra prova su strada?
Lancia torna ad occupare il segmento E con una berlina di cui negli ultimi mesi si è discusso forse più del dovuto, fra critiche, giudizi e perplessità mal riposte. Il battesimo della nuova Thema stimola dunque curiosità e senso critico, necessario per rafforzare o smentire quelle sentenze (iper-critiche e poco motivate) lanciatele addosso in fase di sviluppo, quando si temette per l’integrità del marchio Lancia al cospetto della muscolosa sorella Chrysler 300. Inizieremo quindi il nostro articolo partendo dalle conclusioni. La Thema è un’automobile di spessore, valida, ricercata e dalle qualità evidenti, più economica del 15% rispetto ad una tedesca di pari segmento ma di non certo pari dotazione. L’ammiraglia di Chivasso è una vettura poco appariscente, da cui si viene rapiti con il passare dei chilometri anziché al primo sguardo, nonostante i motivi per suscitare un colpo di fulmine non le manchino.
La notazione sull’appariscenza non riguarda ovviamente il corpo vettura, vistoso e possente come poche altre vetture in commercio. Notevole in particolare la fiancata, caratterizzata dai grossi cerchi in lega (20 pollici) e dai vistosi parafanghi. Più banale e scontato il frontale, cui manca una personalità ben definita, mentre al posteriore spiccano i fanali verticali che i designer Lancia paragonano ai gruppi ottici della Flaminia. D’impronta poco europea le cromature distribuite in ogni dove, poco consone per un’automobile che “gioca” anche ad essere elegante. A tal proposito va spesa una nota di merito per l’elegantissimo colore scelto nelle immagini ufficiali, ovvero un marrone scuro dalle sfumature violacee.
Nuove foto ed info ufficiali dedicate alla Lancia Thema. Lunga 5.066 mm, alta 1.488 mm, larga 1.902 e con un passo di 3.052 mm, l’auto nasce sulla base della nuova Chrysler 300 realizzata sulla piattaforma a trazione posteriore LX del Gruppo Chrysler: progettata come una singola unità, l’unione del telaio con la struttura superiore della vettura assicura, secondo Lancia, una notevole dinamica di guida. Merito anche del sistema di sospensioni anteriori e posteriori multi-link. La costruzione della nuova Thema è caratterizzata da acciai avanzati, elementi in materiale composito di nylon e da una nuova architettura del segmento E con trazione posteriore di “seconda generazione”: per garantire continuità in termini di rigidità sui lati anteriore e posteriore, la struttura posteriore della Thema è stata rinforzata del 26% rispetto a modelli nati sulla piattaforma precedente.
Più del 67% della struttura sottoscocca e il 53% della struttura della parte superiore della scocca è stampato e realizzato con acciai ad alta resistenza e acciai avanzati ad alta resistenza. In particolare, l’uso di acciaio ad alta resistenza si ritrova nel tunnel centrale, nel lato scocca, nelle strutture dei passaruota anteriori e nelle barre della vettura. Invece, grazie ad una resistenza alla trazione all’incirca due volte maggiore rispetto all’acciaio ad alta resistenza, l’acciaio avanzato ad alta resistenza è stato impiegato per realizzare le aree critiche della scocca che richiedono una maggiore rigidità strutturale come le traverse dei sedili e l’area superiore posteriore in senso trasversale dietro i sedili posteriori, che assicurano una maggiore rigidità trasversale. L’acciaio ultraresistente stampato a caldo è utilizzato per i montanti anteriori, le porte sul lato scocca, la sezione superiore dei rail anteriori e la canalina del parabrezza.
La Thema è caratterizzata da geometrie delle sospensioni anteriori e posteriori riprogettate: le culle delle sospensioni anteriori e posteriori leggere, danno vita ad un gruppo “ultrarigido”. Nuovi anche gli ammortizzatori anteriori monotubo, le molle ed un’inedita posizione della boccola di ancoraggio degli ammortizzatori e delle sospensioni frontali anteriori. In più, le nuove boccole idrauliche nelle sospensioni anteriori, limitano le asperità durante la guida prolungando le caratteristiche di frenata regolare. Nella parte posteriore, la progettazione delle sospensioni posteriori a cinque punti di ancoraggio della Thema è caratterizzata dalla geometria “roll steer”, che consente un controllo indipendente del movimento delle sospensioni, campanatura e convergenza. Thema Executive presenta inoltre sospensioni con messa a punto Touring: assicura una sterzata più rapida del 25% ed un allineamento dello sterzo superiore del 20%.




La filiale tedesca del marchio Lancia ha reso noti i prezzi locali della Thema, che sarà disponibile a novembre negli allestimenti Gold, Platinum ed Executive e con le motorizzazioni 3.0 CRD da 190 e 239 CV e V6 3.6 VVT da 286 CV. La versione d’accesso (Thema 3.0 CRD Gold) viene proposta a 41.400 euro, che salgono a 50.900 per la diesel più ricca (3.0 CRD Executive). Stessa cifra per la benzina in allestimento Executive, mentre la Platinum viene proposta a 46.900 euro. Ricordiamo che in Germania l’IVA è tassata al 19%.
La versione Gold offre di serie il sistema Keyless Go, i cerchi da 18 pollici con pneumatici 235/55, i sensori di parcheggio anteriori, posteriori e la retrocamera, i fanali Bi-Xenon, gli interni in pelle regolabili elettricamente e riscaldabili, il sensore pioggia, il volante multifunzione in pelle, il climatizzatore bizona, il cruise contol, l’impianto audio da 276 Watt con CD/DVD/MP3, l’impianto multimediale UConnect con Bluetooth e ingresso AUX/USB con lettore di schede SD.
La Platinum aggiunge gli interni in pelle Nappa, il navigatore da 8.4 pollici con schermo tattile, i sedili anteriori ventilati, la pedaliera regolabile elettricamente ed i sedili riscaldabili posteriori, mentre le Executive integra i cerchi in lega da 20 pollici con gomme 245/45, l’impianto audio Alpine Premium Soundsystem da 506 W, la plancia rivestita in pelle Poltrona Frau e il cruise control adattivo (disponibile nel Safety Tech Package). Il raffronto con la BMW Serie 5 evidenzia pertanto la competitività dell’italiana, che è più cara della 520d 184CV base (40.400 euro) ma offre accessori che l’avversaria obbliga a pagare profumatamente. Il differenziale fra le due resta costante all’aumentare della cilindrata (530d 258CV: 49.700€) ma non tiene conto ovviamente degli accessori.
Via | Lanciapress.de
Lancia Thema 3.0 V6 CRD 24v 190 CV Gold: 41.400 euro
Lancia Thema 3.0 V6 CRD 24v 190 CV Platinum: 43.900 euro
Lancia Thema 3.0 V6 CRD 24v 239 CV Platinum: 46.900 euro
Lancia Thema 3.0 V6 CRD 24v 239 CV Executive: 50.900 euro
Lancia Thema 3.6 V6 VVT 24v 286 CV Platinum: 46.900 euro
Lancia Thema 3.6 V6 VVT 24v 286 CV Executive: 50.900 euro
Lancia presenta la nuova Thema al salone di Francoforte, con la gamma completa che sarà presto posta in vendita sui principali mercati Europei a partire da Ottobre. L’ambizioso progetto prevede, come ormai noto, di utilizzare la base della Chrysler 300 a trazione posteriore con sospensioni multi-link per realizzare la nuova ammiraglia italiana e tornare a combattere nel segmento E con un prodotto di livello adeguato. La rivoluzione rispetto ai modelli precedenti è stata notevole, sia per il design che per le scelte tecniche ed è sopratutto all’interno che Lancia si è concentrata per ricreare un ambiente in linea con le caratteristiche del proprio marchio, con finiture curate e comfort ai massimi livelli: materiali soft touch, interni in pelle poltrona Frau e nappa, legni pregiati per i rivestimenti, illuminazione LED e dotazioni tecnologiche d’avanguardia come l’impianto multimediale Uconnect con schermo da 8,4 pollici
Lunga ben 5,06 metri e larga 1,9 metri, la nuova Thema offre un passo di 3,05 metri per massimizzare lo spazio in abitacolo e sarà disponibile negli allestimenti Gold, Platinum ed Executive con motori V6 3,6 litri benzina Pentastar 286 Cv con cambio automatico 8 rapporti ed i V6 diesel 3 litri 190 e 239 Cv con cambio automatico 5 rapporti. Il benzina eroga 340 Nm di coppia e dichiara un consumo di 9,4 l/100 km con emissioni pari a 219 g/km, permettendo alla Thema di raggiungere i 230 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi. Il diesel VM eroga una coppia di 440 Nm costanti da 1600 a 2800 giri per la versione 190 Cv e ben 550 Nm da 1800 a 2800 giri per quella da 239 Cv, mentre i consumi sono pari a 7,1 l/100 km con emissioni di 185 g/km per tutte e due le varianti. Questo nuovo V6 con angolo di 60 gradi vanta il monoblocco in ghisa, testate e coppa olio in alluminio, distribuzione a 4 valvole, iniezione MultiJet II con pressione di 1800 bar e turbina singola Garrett a geometria variabile.
Le dotazioni di sicurezza della nuova Thema rispecchiano l’attuale stato dell’arte della tecnologia: la vettura è dotata di controllo di stabilita ESC, Ready Alert Braking (che allerta l’impianto frenante al rilascio dell’acceleratore per massimizzare la pressione sull’impianto), Rain Brake Support che rimuove la patina d’acqua sui freni, proiettori Xeno adattivi, Active Pedestrian Protection che solleva il cofano in caso di urto con un pedone, Parkview Rear Back-Up Camera che proietta le immagini sullo schermo centrale della plancia, Cruise control attivo ACC con mantenimento automatico della distanza di sicurezza, Forward Collision Warning che avvisa comunque il conducente circa la distanza di sicurezza minima dagli altri veicoli ed il Blind Spot Detection per il controllo dell’angolo morto degli specchietti e l’avviso in caso di cambio di corsia.
Le recenti versioni sportive Chrysler 300 SRT8 e Dodge Charger SRT8 da 470 Cv potrebbero ricevere una ulteriore iniezione di potenza nei prossimi mesi. Secondo le anticipazioni raccolte da Autoblog.com, la casa Americana potrebbe infatti proporre un kit di potenziamento del V8 HEMI 6,4 litri, capace di aggiungere 100 Cv ai propulsori, per un totale di ben 570 Cv grazie ad un compressore volumetrico Eaton.
Il kit potrebbe essere proposto sulle auto già immatricolate, ma dovrebbe anche diventare un semplice optional per le model year 2013, che dovrebbero anche utilizzare la nuova trasmissione automatica 8 rapporti. La modifica non dovrebbe invece essere disponibile per la Jeep Grand Cherokee SRT8, nata su una diversa piattaforma. A livello Europeo, ovviamente, questo tipo di notizia non avrebbe un grosso riscontro, se non fosse per la strettissima parentela della 300 con la nuova Lancia Thema: siamo ancora liberi di immaginarci una nuova versione sportiva della Thema, ora con una potenza ancora maggiore per confrontarsi con le classiche superberline tedesche.