All’imminente Salone di Los Angeles, Chrysler potrebbe presentare anche la variante cabriolet della nuova berlina 200. L’auto sostituirà la Sebring Convertible sul mercato USA già nel 2011. Inoltre, la Chrysler 200 Convertible presenterà delle differenze stilistiche rispetto alla 200 berlina, sia nella parte frontale che nella zona posteriore. Anche l’attuale Sebring Cabrio si presenta con uno stile più personale rispetto alla Chrysler Sebring, in quanto dotata di capote in metallo e più lunga di 10 cm rispetto alla berlina.
Per la 200 Convertible, Chrysler potrebbe tornare alla soluzione della capote in tela, offrendo il classico Hard Top come optional per coloro che intendono usare la vettura anche nelle stagioni fredde. Negli USA, la vettura sarà proposta con i motori a benzina 2.4L a quattro cilindri e 3.6L V6 Pentastar. Molto probabilmente, la Chrysler 200 Convertible sarà commercializzata in Europa come variante cabriolet della gemella Lancia Flavia. Intanto, la Casa di Auburn Hills ha annunciato che, a fine 2011, partirà la produzione nell’impianto di Belvidere in Illinois delle nuove auto compatte che condivideranno la piattaforma C-Evo dell’Alfa Romeo Giulietta.
Continua a leggere: Chrysler 200: anche la cabriolet al Salone di Los Angeles?
Secondo una anticipazione del Corriere della Sera, la produzione della nuova Chrysler Sebring resterà negli Stati Uniti. L’annuncio dato nel mese di Aprile da Sergio Marchionne dava per certo lo spostamento delle linee di produzione in Italia, ma le recenti polemiche con i sindacati potrebbero aver fatto cambiare idea all’Amministratore Delegato, che dopo aver confermato la nuova Panda a Pomigliano ha già “dirottato” la nuova monovolume Fiat negli Stabilimenti Serbi. La nuova Sebring, basata sullo stesso pianale della prossima Alfa Romeo Giulia ed attesa nel 2013, sarà proposta in Europa con il marchio Lancia. Secondo le più recenti anticipazioni sarà denominata, almeno in USA, 200C e sarà proposta anche in versione ibrida EREV.
Una sola zona espositiva, due marchi ed un manager. Durante il prossimo salone di Ginevra, l’amministratore delegato Lancia e Chrysler, Olivier Francois, darà vita ad una conferenza stampa congiunta per i brand da lui gestiti, disposti fianco a fianco nello stesso stand. Questa decisione testimonia così quanto i due costruttori stiano stringendo i rispettivi rapporti di collaborazione, fin tanto da generare sinergie potenzialmente vantaggiose per entrambi. Come già anticipato, nei prossimi anni il costruttore di Chivasso avrà infatti una gamma composta da quattro vetture in altrettanti segmenti (Ypsilon, Delta, e gli adattamenti su base nuova Sebring e nuova 300C), più la nuova Phedra nata dalla Grand Voyager ed una cabriolet segmento D derivata dalla Sebring open top.
L’integrazione fra i due marchi sarebbe evidente in special modo nel mercato europeo, con l’obbiettivo di migliorare quanto prima i disastrosi risultati del 2009: Lancia ha concluso l’anno scorso con un magro bottino di 121.000 vetture immatricolate (102.000 in Italia), mentre Chrysler ha dovuto accontentarsi di sole 11.500 unità nell’intero continente.
A partire dal 2011, il gruppo Fiat potrebbe trasformare in Chrysler le Lancia finora vendute in determinati mercati europei. Lo riporta Automotive News, intitolando l’articolo con il provocatorio “Ciao Lancia, hello Chrysler”. «Non ci sono dubbi sul fatto che il marchio americano abbia maggiori possibilità di trasformarsi in player globale – ha confessato Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat –. Dobbiamo tuttavia prestare attenzione a preservare le radici Lancia, conservandone l’identità».
Il giornale ipotizza quindi due soluzioni: coltivare il proprio orticello nei tre mercati ancora fedeli – Italia, Francia e Belgio –, oppure trasformarsi in una sorta di alter-ego più lussuoso e raffinato rispetto alle Chrysler. Automotive, in tal contesto cita tre esempi: Abarth con Fiat – esempio forse un po’ forzato –, Daimler per Jaguar e Ghia per Ford.
La decisione definitiva sul futuro Lancia verrà formalizzata entro il termine del 2010.
Ora che Marchionne ha svelato i futuri piani del gruppo Fiat Chrysler, sappiamo che Lancia condividerà con Chrysler alcune piattaforme e soluzioni tecniche, che con ogni probabilità daranno vita ad una nuova berlina ed un nuovo monovolume. Se per quest’ultimo si parla di parentela con il Grand Voyager, per la sostituta della Thesis si è parlato di condivisione con la Chrysler 300C ed allo stesso tempo si fa sempre più avanti l’ipotesi di una berlina di segmento D derivata dalla nuova Sebring. Ricordiamo che il marchio Chrysler, così come Dodge, non sarà più venduto in Europa a partire dal 2011.
In questo render l’estetica dell’apprezzata concept Chrysler 200C, è stata mixata con alcuni stilemi del marchio Lancia per ipotizzare l’aspetto del futuro modello: potrebbe trattarsi, come ipotizzato dall’autore, della nuova Thesis, oppure di una possibile futura segmento D, dove elementi della tradizione Lancia come la griglia frontale si mischiano a linee più muscolose e sportiveggianti rispetto all’attuale percorso stilistico della casa italiana. Già nel Marzo 2010 saranno resi noti maggiori dettagli sul product plan dei marchi Fiat, Alfa Romeo e Lancia, così scopriremo quali modelli entreranno effettivamente nella gamma nei mesi ed anni seguenti.
Via | Eurocarblog