Proseguono le indiscrezioni sul futuro di Lancia: alle parole di Olivier François durante presentazione ufficiale della Lancia Ypsilon MomoDesign, si aggiunge un articolo pubblicato su Quattroruote di agosto, che fornisce alcune notizie sui prossimi modelli, ad esclusione delle “grandi” Thesis e Phedra.
Innanzi tutto, sembra sia stato ormai definito lo stile della Delta HPE “di serie”, prevista per l’anno prossimo: le differenze rispetto alla già nota concept dovrebbero essere davvero minime. I fari anteriori mantengono la stessa forma, ma con classiche parabole circolari all’interno - e con una fila di LED inferiori, come le più recenti Audi; le prese d’aria nello scudo paraurti sono semplificate, con una “V” meno marcata e con la targa curiosamente spostata proprio nella calandra inferiore, al centro sotto lo scudo: pare sia stata scartata la soluzione di mettere la targa anteriore di lato, in quanto… troppo Alfa Romeo, anche se la “presa d’aria” inferiore perde in questo modo parte della sua funzione, e la soluzione nel complesso sembra posticcia… vedremo.
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La notizia è di quelle che fanno saltare sulla sedia: i media indiani stanno vociferando da circa una settimana riguardo l’interesse della Tata alla distribuzione dei marchi Alfa Romeo, Ferrari, Lancia e Maserati in India entro il 2010.
La Tata è già partner commerciale della Fiat: in India vengono prodotte la Palio ed i mezzi da essa derivati, e a breve Torino si affiderà alle linee di montaggio indiane anche per la Grande Punto e la Linea; inoltre Fiat collabora al progetto indiano di auto low-cost fornendo il suo know-how. Più in là nel corso del tempo verranno poi una joint venture per la produzione di un pick-up destinato al mercato argentino, e anche Iveco sarà al centro di accordi con la divisione veicoli industriali della Tata.
Ma il fatto nuovo è l’interesse verso i marchi di prestigio di casa Fiat. La casa indiana, che ha finora prodotto auto dal prezzo concorrenziale e mezzi industriali, farebbe proprio al caso di Marchionne che ha recentemente reso noto l’obiettivo delle 300.000 unità annuali per Alfa e Lancia e ha anche parlato di un target di 10.000 auto per Maserati.
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Quindici anni fa veniva sospesa la produzione di Lancia con guida a destra per il mercato inglese, in quanto la trasformazione veniva considerata poco conveniente in rapporto alla cifre di vendita. Come è già stato anticipato, Lancia intende far ritorno in alcuni paesi esteri “abbandonati” da tempo, ed in particolare ritornerà nel Regno Unito probabilmente tra il 2008 e il 2009.
Se vi è ancora un minimo di incertezza sulla data, sembra ormai definitivamente scelto il modello che verrà proposto: la nuova Delta HPE, derivata dalla Fiat Bravo, quest’ultima già in vendita in quel mercato, e quindi già “pensata” fin dall’origine anche in versione con guida a destra. Ad occuparsi della vendita delle vetture Lancia saranno i concessionari Alfa Romeo: le notizie indicano una selezione di una ventina di rivenditori, ma forse il riferimento è ad una fase di lancio. Oltre alla Delta, non è escluso possano arrivare più avanti altri modelli - per esempio, la futura Ypsilon derivata dalla Grande Punto, già presente con buon successo di vendite in Inghilterra, oppure l’ancora ignota “Speciality”: staremo a vedere…
Oggi è stato inaugurato il nuovo Centro Stile di Fiat Group Automobiles, alla presenza del vice presidente della Fiat John Elkann e dell’amministratore delegato Sergio Marchionne. Compito del nuovo Centro Stile è di riunire in un unica direzione, guidata come abbiamo visto da Lorenzo Ramaciotti, le attività relative al design dei marchi Fiat, Lancia, Fiat Professional, Abarth e Maserati.
Come sede è stata scelta Mirafiori, ed in particolare è stato recuperato un edificio industriale, chiamato “Officina 83″, in origine centro di lavorazione meccanica; il sito si estende per 12.500 metri quadrati, cui si aggiungono 8.100 mq di aree esterne.
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Alla presentazione ufficiale della Lancia Ypsilon MomoDesign, il responsabile Lancia Olivier François ha spiegato quali siano i piani del marchio per il prossimo futuro: se infatti più volte lo stesso Sergio Marchionne ha ribadito che Alfa Romeo e Lancia produrranno utili a partire dal 2010, con 300.000 vetture di cui 180.000 in Italia e le altre all’estero, non era ancora chiaro quali fossero i propositi per quel che riguarda la gamma Lancia.
Nonostante l’ambizioso proposito, Lancia non coprirà tutti i segmenti di mercato, ma produrrà soltanto 5 modelli in grado di coprire il 70% della clientela globale, riorganizzando insieme ad Alfa Romeo la rete di vendita, soprattutto nei mercati europei. Il primo obiettivo è di vendere entro la fine dell’anno circa 125.000 Lancia, di cui 100.000 in Italia, contro le 116.857 auto del 2006: numeri raggiungibili se si tiene conto che, da gennaio a maggio, il marchio in Italia ha venduto 51.062 auto, grazie soprattutto al successo di Ypsilon e Musa.
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Visitando il sito del tuner MTM ci è caduto l’occhio su un piccolo annuncio di vendita che ha attirato la nostra attenzione: non capita tutti i giorni di poter acquistare una concept car e ancor più raro è imbattersi in una Italdesign Aztec! La strana vettura con abitacolo aperto (tipo speedster) separato in due era nata al Salone di Torino ‘88 come proposta di stile per un’auto divertente dotata di motore Audi 5 cilindri turbo; l’originale progetto di Giorgetto Giugiaro si era rivelato così valido da convincere la giapponese Compakt a ordinarne alcuni esemplari per il mercato del sol levante.
Telaio e carrozzeria, realizzati in acciaio, alluminio e fibra di carbonio erano costruiti in Italia e poi spediti proprio al tuner tedesco MTM, che provvedeva a installare dietro il sedile del pilota, in posizione trasversale, il motore Audi da 250 CV.
Autentica ciliegina sulla torta era l’aggiunta delle quattro ruote motrici della mitica Lancia Delta Integrale.
Avendo a disposizione i 75.000 euro richiesti si può quindi entrare in possesso di questa Aztec seminuova con 3.250 km all’attivo, prodotta in realtà in soli 50 (secondo alcuni 25) esemplari.



In una recente intervista su Auto Motor und Sport, Sergio Marchionne ha dichiarato che Alfa Romeo e Lancia torneranno ad essere redditizie a partire dal 2010, quando i due marchi arriveranno a vendere complessivamente circa 300.000 auto; fino a quel momento, le perdite saranno supportate dai guadagni di Fiat.
Si ripone fiducia soprattutto nel ritorno del marchio Alfa Romeo negli Stati Uniti, che richiederà, almeno nel primo anno, forti investimenti, ma dovrebbe permettere di vendere, nel 2010, circa 20.000 vetture, inizialmente Brera, Spider e la sostituta della 166.
Continua a leggere: Marchionne: Alfa e Lancia inizieranno a fare utili nel 2010

Dopo la “fuga” di designers dai centri stile del gruppo Fiat, da Wolfgang Egger a Flavio Manzoni, ci si aspettava la “contromossa” da parte di Fiat, che puntualmente è arrivata: a partire dal 1 giugno 2007, Lorenzo Ramaciotti assumerà “la responsabilità della funzione Style” (!?) per tutti i marchi di Fiat Group Automobiles (dunque Fiat, Lancia e Alfa Romeo) e di Maserati, avente come diretto superiore lo stesso Sergio Marchionne.
E’ stata compiuta così una scelta all’insegna dello stile italiano: Lorenzo Ramaciotti è infatti notissimo nell’ambiente per essere stato uno dei protagonisti della Pininfarina: realizzatore di modelli e prototipi dal 1973, è stato direttore del design Pininfarina per ben 17 anni, e sotto la sua guida sono nate vetture come la Maserati Quattroporte e le Ferrari 550 Maranello, 360 Modena, Enzo, F430 e 612 Scaglietti. Vedremo ora se questa nomina si concretizzerà in un mutamento stilistico dei modelli futuri del gruppo.
“Ogni Yacht di prestigio ha un tender”… Vi ricordate la notizia di qualche giorno fa, sulla possibilità di ricevere una Lancia Ypsilon come auto “integrativa”, in caso di acquisto di una Thesis Limited Edition? Lancia propone ancora una volta l’”Operazione Tender” su quella che definisce “la sua seconda ammiraglia”, ovvero Lancia Phedra, la versione “raffinata” della nota monovolume italo-francese.
Acquistando infatti una Phedra Emblema 2.0 multijet (ovvero dotata dell’HDi da 136 CV a 4000 giri/min, 320 Nm a 2000 giri/min, 190 km/h, 0/100 in 11,4 secondi) fino al 30 giugno 2007, si potrà disporre senza alcun costo e per due anni di una New Ypsilon Passion 1.2 da 60 CV, che ha di serie climatizzatore manuale e autoradio con lettore CD e 6 altoparlanti. Alla scadenza dei due anni, si potrà restituire l’auto o acquistarla alla metà del suo prezzo di vendita.
Presentata a Ginevra la Ypsilon Sport MomoDesign: come abbiamo già scritto, è di fatto simile alla precedente Momo Design ma con la carrozzeria della Ypsilon restyling. La versione esposta ha corpo vettura nero lucido e tetto argento: l’intento, oltre all’accrescimento di optional e alle finiture specifiche, è anche quello di accentuare la sportività della Ypsilon; il corpo vettura, però, rimane quello “alto” della versione standard.
Una curiosità: la Ypsilon Momo Design montava già da ieri il nuovo marchio Lancia, mentre (come si vede dalle immagini) lo stand manteneva ancora quello vecchio, sostituito soltanto oggi.
Non è solo Fiat a cambiare stemma: alla stessa agenzia, Robilant Associati, è stato chiesto di realizzare anche un nuovo marchio per Lancia. Come per Fiat, si tratta di un’evoluzione del disegno, che tiene conto della storia precedente ed evolve in forme più moderne.
Nella sostanza, viene mantenuta la forma a scudo (per la verità introdotta nel momento in i modelli Lancia perdevano lo scudo frontale), scompare la bandiera che conteneva il cognome Lancia e lo storico volante a 4 razze viene appena accennato: in questo modo la scritta, con caratteri legati in modo differente, acquista maggiore visibilità. Colore dominante, ora che Fiat ha scelto il rosso, è il blu, di norma associato alle auto di rappresentanza. Vi piace o vi piaceva più prima?
Lancia ci ha abituato alla ricerca dell’eleganza sotto ogni punto di vista. La rinascita del marchio è partita con pochi modelli, curatissimi nelle finiture e nei dettagli. Richiami al mondo della moda, versioni speciali, allestimenti esclusivi. Forse è per questo che a Ginevra la rinnovata verve creativa del gruppo Fiat ha deciso di presentare la nuova motorizzazione 1.3 Mjet da 105Cv in una maniera a dir poco inedita: esposto come un gioiello e non in un cofano, il motore ha persino il tappo dell’olio rivestito in pelle e diamanti ! Sarà la motorizzazione della nuova Lancia Ypsilon Sport…speriamo che ci siano meno diamanti, meno chili di peso e un po’ di sano divertimento in più alla guida.
Via | FiatAutopress.com
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