Lamborghini potrebbe arricchire ulteriormente la gamma Gallardo con una versione open-top della LP550-2 Valentino Balboni, edizione speciale presentata due anni orsono e dedicata allo storico collaudatore. Lo riporta TeamSpeed, suffragando così alcune indiscrezioni emerse a luglio. Gli stessi tecnici di Sant’Agata hanno definito la 550-2 Spyder “più emozionale e gratificante da guidare” rispetto alla Spyder tradizionale, per via della trazione posteriore e di un più favorevole rapporto peso/potenza. Il V10 eroga sì 10 CV in meno della LP560-4 (da 560 si passa a 550), ma l’utilizzo di nuovi elementi in fibra di carbonio e l’assenza delle quattro ruote motrici renderanno la 550-2 Spyder più leggera della 4WD, per cui sono dichiarati 1.550 chili.
A tal proposito la 550-2 Valentino Balboni dichiara un peso a secco di 1.380 chili, un’accelerazione 0-100 km/h in 3.9 secondi ed una velocità massima di 320 km/h, mentre per la LP560-4 Coupè viene rilevato un peso a secco di 1.410 chili, un’accelerazione 0-100 km/h in 3.7 secondi ed una velocità massima di 325 km/h. La Gallardo LP550-2 Spyder verrà introdotta nel 2012.
Lamborghini ha presentato poche ore fa la Gallardo Tricolore, versione speciale realizzata per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia. Questo allestimento trae origine da una Gallardo LP 550-2 Valentino Balboni e si caratterizza per la verniciatura color bianco, per i cerchi in lega bruniti, le calotte degli specchietti laterali in carbonio ed ovviamente per il tricolore applicato lungo l’intera sagoma della vettura, dal cofano anteriore al portellone posteriore. La Tricolore nasce a partire dalla LP 550-2 e ne condivide i valori di potenza (550 CV) e coppia (540 Nm), mentre l’assenza della trazione integrale permette di risparmiare 120 chili (1.380 kg complessivi) rispetto alla LP 560-4. Confermati anche i dati di accelerazione e velocità massima: lo spunto 0-100 km/h è coperto in 3.9 secondi, mentre la top speed è pari a 320 km/h.
Una Lamborghini Gallardo LP550-2 Valentino Balboni è stata elaborata dalla Anderson Germany. La rara versione a trazione posteriore della Gallardo, prodotta in soli 250 esemplari, ha ricevuto nuovi cerchi in lega scomponibili da 20″ con canale 8,5 pollici anteriore ed 11,5 posteriore, che ospitano rispettivamente pneumatici 235/30 e 305/25. La colorazione riprende quella della vettura di serie, con la striscia bianco ed arancio in contrasto con la verniciatura esterna. Gli interni, già inpreziositi dall’esclusivo rivestimento in pelle bicolore, sono stati ulteriormente personalizzati con il logo Lamborghini sui sedili e con accessori in fibra di carbonio colorata di bianco.
Meccanicamente, l’unica modifica è relativa all’impianto di scarico, sostituito con uno più sportivo e dotato di valvole regolabili su 3 posizioni, per selezionare la “voce” del V10 in base alle esigenze del momento. La potenza, secondo il preparatore, è così salita da 550 a 590 Cv, grazie anche alla nuova mappatura delle centraline elettroniche.
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Il magazine statunitense Motor Trend, sessantennale voce del panorama automobilistico, inaugura una rubrica di musica fra note, vocalizzi ed acuti. Primo artista a cui viene dedicato uno speciale è la Lamborghini Gallardo LP550-2 Valentino Balboni, al centro di un appagante test dinamico dedicato ad esaltare l’armonia sonora del motore V10. Facezie a parte, il sito ha scorazzato la sportiva emiliana di Sant’Agata su e giù per le strade californiane prestando attenzione nel concedere il microfono ai suoi 550 cavalli.
In questo video la Lamborghini Gallardo LP550-2 Valentino Balboni viene guidata dallo storico collaudatore a cui deve il suo nome. Nell’intervista Balboni parla della storia del Toro ma anche dello sviluppo della Gallardo a 2 ruote motrici, che lui ritiene molto diversa nel carattere rispetto alla LP560-4: un ritorno alle origini, dove l’auto è tutta da guidare e dove il pilota torna ad avere un ruolo fondamentale per domare il V1o da 550 Cv dietro la schiena. Solo 250 fortunati appassionati potranno provare le stesse sensazioni di Balboni, a meno che Lamborghini non decida in futuro di lasciare sempre spazio per versioni come questa nei prossimi modelli, come la Jota.
Abbiamo provato una Lamborghini Gallardo LP550-2 Valentino Balboni. Cosa significa? Stiamo parlando di un marchio che “firma” meno di 3mila vetture all’anno. Dove per “vetture” si intende delle supercar super-esclusive. Per un appassionato di auto, già arrivare in azienda è emozionante. Girare per il museo affascina. Visitare le linee produttive che danno vita a Gallardo e Murcielago fa aumentare la velocità del sangue nelle vene. Queste esperienze sommate e centuplicate ancora non possono descrivere quella che vi stiamo per raccontare: guidare una Lamborghini a trazione posteriore. Avendo una gamma completa fra cui scegliere, senza alcun dubbio ci siamo accaparrati la Gallardo LP550-2 Valentino Balboni, l’unica supercar del toro bolognese non 4×4.
Esteticamente la si riconosce per la striscia bianca e oro che la percorre dal muso al posteriore e per i cerchi con finiture grigio scuro. Infine, per una targhetta che identifica il modello e precisa che si tratta di un’edizione limitata. Come se non fosse già abbastanza emozionante guidare una Lamborghini, ora sappiamo anche di trovarci nell’abitacolo di una fra le sole 250 Lamborghini al mondo a trazione posteriore.
Oltre ad essere dotata della trazione posteriore in luogo di quella integrale, differisce dalla Gallardo LP560-4 anche per i cavalli erogati che, com’è evidente dalla sigla, sono 10 in meno sulla Balboni, “soli” 550. In compenso si risparmia una trentina di kg di peso complessivo (1380 contro 1410). Si guadagnano, invece fra gli accessori di serie la telecamera per la retromarcia (meglio non sbattere una Gallardo in manovra), il navigatore satellitare, il cofano motore trasparente ed il sistema di sollevamento dell’asse anteriore, necessario per superare ostacoli proibitivi per una supercar, come dossi o rallentatori. Il cambio E-Gear è optional ma ne era dotata la vettura che abbiamo avuto in prova.
Continua a leggere: Lamborghini Gallardo LP550-2 Valentino Balboni: la nostra prova su strada
Ecco un video ricco di drifting effettuati a bordo della Lamborghini Gallardo LP550-2 Valentino Balboni, ultima versione in ordine di tempo della “piccola” supercar della Casa di Sant’Agata Bolognese. La Gallardo a trazione posteriore dà la massima dimostrazione di sé, grazie anche al pilota d’eccezione che l’ha guidata, vale a dire Valentino Balboni. Proprio lo storico collaudatore di Lamborghini è stato chiamato in causa per mettere in risalto le principali caratteristiche dinamiche della vettura a lui dedicata. Si tratta, ovviamente, di un video imperdibile.
Autocar mette alla prova la nuova Gallardo Lp550-2 Valentino Balboni per scoprire come va una Lamborghini a trazione posteriore. Il responso è molto interssante: in pista la vettura diventa divertentissima e più impegnativa, tanto da far lanciare al tester inglese gridolini di goduria.
Su strada invece lo sterzo appare più leggero e comunicativo della versione a trazione integrale. Al contempo, il peso minore e la sola spinta delle ruote posteriori assicurano alla Gallardo Lp550-2 Valentino Balboni un’agilità superiore alla LP560-4. In quattro parole “more exciting to drive”. Che questa vettura sia solo l’inizio di una serie di supercar Lamborghini a trazione posteriore?
Questo è il video ufficiale della Lamborghini Gallardo LP550-2 Valentino Balboni, dedicata allo storico collaudatore della casa emiliana. La tanto attesa versione 2 ruote motrici della gallardo, derivata dalla LP560-4 si presenta con un allestimento esclusivo, proposto in soli 200 esemplari.
Il video ci mostra Balboni, dall’alto dei suoi 40 anni di esperienza, che racconta in inglese la sua storia e quella della Gallardo speciale: le sue semplici parole riassumono tutto: “a little bit more sporty”. Come se la Gallardo già non fosse una supercar incredibile !
Lamborghini ha diffuso le prime informazioni ufficiali della Gallardo LP550-2, modello speciale dedicato al collaudatore Valentino Balboni. Saranno soltanto 250 gli esemplari costruiti e, come suggerisce la sigla, avranno la sola trazione posteriore ed una potenza di 550Cv, 10 in meno della V10 dotata di trasmissione integrale.
Si tratta della prima Lamborghini a trazione posteriore dopo moltissimi anni, una soluzione più volte invocata dagli appassionati del toro, sia per la riduzione del peso che per un ritorno alla tradizione ed alla guida pura delle supercar. Ovviamente la vettura è dotata di tutti i controlli elettronici comuni agli altri modelli, per consentire a tutti di vivere l’esperienza di guida della Gallardo, ma la LP550-2 presenta molte modifiche speciali: assetto e pneumatici sono stati completamente rivisti proprio a causa dell’eliminazione della trazione sulle quattro ruote, così come il bilanciamento aerodinamico, i settaggi del cambio e-gear ed i parametri di gestione del sistema ESP. Unica delusione ? Molti speravano che questa novità coincidesse con una nuova Gallardo Superleggera, ma la caratterizzazione sportiva senza compromessi, vista ad esempio sulla pazzesca Murcielago LP670-4 SV, non è arrivata sulla Gallardo attuale.
La LP550-2 dichiara un peso a secco di 1380 kg, una accelerazione 0-100 km/h in 3,9 secondi ed una velocità massima di 320 km/h, contro 1410kg, 3,7 secondi e 325 km/h della Lp560-4. Tutte le LP550-2 saranno caratterizzate dalla striscia bianco ed oro longitudinale, abbinate ad 8 colori, tra cui Bianco Monocerus, Nero Noctis, Verde Ithaca ed Arancio Borealis. I cerchi Scorpius hanno le finiture grigio scuro mentre, a seconda della vernice scelta per la carrozzeria, le pinze dei freni sono arancioni, gialle o nere. Gli interni sono dominati dal nero, con una striscia bianca sui sedili ed il tunnel rivestito in pelle bianca. Una targhetta con la firma di Valentino Balboni ed il numero progressivo contraddistingue la versione speciale, che propone di serie cofano motore trasparente, la telecamera per la retromarcia, navigatore satellitare ed il dispositivo di sollevamento dell’asse anteriore (lifting system) per agevolare il superamento degli ostacoli. Cambio E-Gear e freni carboceramici sono optional, mentre il prezzo è di 162.000 €, tasse escluse.
Lamborghini potrebbe presto declinare la Gallardo in versione LP550-2, a trazione posteriore. Aspettando di conoscere i dettagli forniti dalla casa bolognese, la “new-entry” verrà offerta in serie limitata (250 esemplari) con un prezzo inferiore del 10% rispetto alla sorella già a listino.
Saranno inoltre disponibili otto tinte cromatiche, tutte “spezzate” da strisce longitudinali bianche con margini dorati. Ancora da quantificare il risparmio in termini di peso – giusto per paragone, la Murcielago SV, anch’essa alleggerita dai differenziali, rinuncia ad un quintale abbondante –, mentre lo spunto 0-100 km/h verrà coperto in 3.9 secondi.



Via | NetCarShow (Grazie ai nostri lettori “UF” e “fulgo” per la segnalazione)