Lamborghini potrebbe allargare la propria offerta di modelli Spider con due modelli ad edizione limitata di sicuro interesse. La fine della carriera della Gallardo, in attesa della nuova Cabrera, potrebbe infatti portare alla nascita della LP550-2 Balboni in versione spider, l’unica “combinazione” mancante dopo la nascita della Spyder Performante su base Superleggera, ma le anticipazioni raccolte da Autoblog.com vanno oltre, ipotizzando anche una spider derivata dalla Sesto Elemento.
La incredibile concept car svelata nel 2010 a Parigi è ormai in predicato di passare ad una limitatissima produzione in serie, con prezzi da capogiro. Leggerissima (circa 1000 kg) e dotata della stessa meccanica della Gallardo Superleggera, la Sesto Elemento potrebbe essere offerta anche in versione spider, con la stessa logica che portò alla creazione della Reventon e della Reventon Roadster. Prezzi da collezionisti, numeri limitatissimi, materiali e design d’avanguardia: esattamente quello che il mercato sembra apprezzare di più.
Se le versioni a tetto aperto non bastassero, comunque, è già sicuro il debutto della Aventador Roadster, dotata però al 99% di un piccolo tettuccio smontabile e non della classica capote ripiegabile. L’ultima, è forse un po’ fantasiosa ipotesi, riguarda invece la Estoque: la berlina coupè che Lamborghini potrebbe preferire ad un crossover avrebbe origine dalla piattaforma del gruppo VAG che sarà utilizzata anche dalla nuova generazione della Porsche Panamera. Porsche potrebbe realizzarne una versione cabriolet e, a quel punto, la medesima variante della Estoque potrebbe diventare realtà.
Sono indiscrezioni e come tali vanno considerate. In attesa di conferme ufficiali è dunque opportuno equiparare aspettative e pretese di fondatezza, per limitare il disappunto qualora i piani si rivelassero esagerati. Secondo le indiscrezioni raccolte dal sito Team Speed, Lamborgini presenterà entro il 2021 addirittura ventuno modelli fra concept car ed auto definitive, fin tanto da creare una gamma composta da sei vetture. Nel 2011 verranno introdotte le Aventador LP 700-4 e la Gallardo LP 550-2 Spyder, seguite nel 2012 dalla Aventador LP 700-4 Roadster e dalla supercar top di gamma Sesto Elemento, ispirata all’omonima concapt car. Nel 2013 toccherà alla nuova Gallardo, denominata Cabrera (anche questo indizio è frutto di mere speculazioni), prima di una vera e propria offensiva spalmata nei tre anni seguenti: Estoque e Cabrera Spyder nel 2014, Aventador SV e Estoque Convertibile Concept nel 2015 ed infine le Aventador coupé e Roadster entrambe aggiornate secondi i crismi di un restyling (2016).
La V12 a motore centrale in versione Super Veloce sarà realizzata in 350 esemplari e trarrà beneficio dalle modifiche a motore (+50 CV) e carrozzeria (-150 chili), mentre il facelift introdurrà aggiornamenti ai gruppi ottici posteriori, al diffusore ed al profilo del frontale, per una potenza massima che raggiungerà i 750 CV. Nel 2017 verranno introdotte le Cabrera SL (250 esemplari, 150 kg in meno, 595 CV) e la Estoque Convertibile, seguite nel 2018 dalla Cabrera restyling e l’anno seguente dalla Jota LP850, allestimento fine serie su base Aventador ispirato alla Reventon: questa vettura peserà 100 chili meno della Aventador SV ed erogherà circa 100 CV più della versione facelift, per una produzione di 50 unità. Nel 2020 verrà poi introdotto il facelift delle Estoque berlina e Convertible e la Estoque Coupè Concept, in produzione nel 2021 insieme alla nuova Aventador. In questo elenco non sono tuttavia inserite le versioni speciali o con motore ad alimentazione alternativa. Francamente eccessivo, anche per un marchio ambizioso come il Toro.
Stephan Winkelmann ha confermato ai colleghi di Autocar che Lamborghini è pronta ad approvare un terzo modello da lanciare sul mercato nei prossimi anni, ma nonostante le recenti speculazioni la preferenza andrebbe alla berlina coupè Estoque rispetto al SUV sportivo, erede spirituale della LM002.
Su questa decisione peserebbe l’ottima accoglienza riservata alla concept Estoque esposta al salone di Parigi 2008. Winkelmann conferma che ancora oggi non mancano richieste circa questo modello da parte di clienti affezionati, rimasti letteralmente “folgorati” dal prototipo. Secondo il manager ” il SUV è la scelta sbagliata, non esiste un prodotto simile nella nostra fascia di prezzo e non è una vera auto di lusso. Ci sono molte più opportunità nel segmento delle 4 porte“. L’intenzione primaria, chiaramente, è quella di portare nuovi clienti verso il marchio Lamborghini, con una tipologia di modello che sembra essere tra le preferite sui mercati ricchi emergenti come quello cinese.
Restano aperte le ipotesi circa la base meccanica della berlina, viste le inevitabili sinergie della galassia Volkswagen: sembra ormai certo l’utilizzo della nuova piattaforma comunque MSB, che darà vita alla Audi A9, alla nuova Porsche Panamera ed alla futura Bentley Continental. Quello che probabilmente non sarà in comune sarà il propulsore, elemento quasi imprescindibile per mantenere l’alone di esclusività di spetta al marchio italiano.

Secondo quanto riportato da “Auto Zeitung“, Audi starebbe lavorando al modello A9 che dovrebbe debuttare nel 2015, anno in cui la Casa di Ingolstadt diventerà leader del mercato premium. Si tratterebbe della vettura sportiva di lusso, con carrozzeria a 4 porte e abitacolo a 4 posti. Come sottolineato dal presidente Rupert Stadler, l’Audi A9 rappresenterebbe l’auto più esclusiva di sempre.
L’A9 dovrebbe essere sviluppata sulla piattaforma MSB a trazione posteriore che verrebbe sfruttata anche dalle nuove generazioni delle supercar Porsche Panamera e Bentley Continental GT, nonché per la realizzazione della versione di serie della concept Lamborghini Estoque. Ovviamente, l’Audi A9 sarà disponibile anche in versione quattro a trazione integrale.
L’inedita Audi A9 sarà disponibile anche nella versione hybrid da 500 CV di potenza, mentre la versione top di gamma avrà una velocità massima superiore ai 300 km/h. Nella gamma della Casa di Ingolstadt si collocherà un gradino sopra ai modelli A8 e R8, dato che il prezzo base sarà superiore ai 100.000 euro. La concorrente diretta dell’Audi A9 sarà la Aston Martin Rapide.
Lamborghini è tornata a parlare della berlina Estoque nelle ultime settimane e si sono aperte nuove speranze per un futuro modello di serie. Le ultime anticipazioni raccolte in rete, però, vanno oltre, dipingendo un futuro dalle tinte piuttosto inedite: la produzione della Estoque potrebbe infatti essere spostata in Cina, visto che i mercati asiatici sono quelli più interessati a questa tipologia di veicolo e rappresentano un bacino molto importante per la casa del Toro.
Le notizie sono corredate da informazioni precise sul prezzo, fissato a 4 milioni di yuan, pari a circa 590.000 Dollari. Cercando conferme circa questa ipotesi, viene da pensare che il gruppo VAG, proprietario di Lambo, stia seriamente pensando di costruire una linea produttiva in una delle fabbriche cinesi già esistenti, un destino che nel futuro potrebbe consentire di produrre anche altre supercar direttamente in territorio asiatico.




Via | Autoblog.com Via Gasgoo
Lamborghini sarebbe più vicina a dare il via libera al progetto “Estoque”: la prima 4 porte della casa del toro potrebbe essere presto realtà secondo le ultime dichiarazioni di Stephan Winkelmann. Il CEO del costruttore di Sant’Agata Bolognese avrebbe infatti dichiarato che “un terzo modello figurerebbe davvero bene nella gamma Lamborghini; una quattro porte sarebbe molto fattibile”. Le parole di Winkelmann smentiscono pienamente quanto affermato dallo stesso amministratore delegato qualche giorno indietro. Sintomo che in Lamborghini c’è la volontà di spingersi verso quello che sarebbe il “terzo pilastro” della casa del toro.
Il vero problema che probabilmente attanaglia tutta la dirigenza Audi-Lamborghini è l’impatto, in termini di prestigio, che un’auto così distante dall’universo del Toro potrebbe avere sul brand: le continue conferme e smentite testimoniano che c’è ancora incertezza sull’argomento. Oppure, ipotesi che ci auguriamo non si realizzi, Lambo potrebbe avere in serbo una nuova LM002. A quel punto siamo certi che, anche il più incallito fra i puristi, preferirebbe vedere una berlina nella gamma della casa emiliana. Ma a quanto pare ai piani alti del gruppo VW c’è la volontà di creare un altro best-seller simil Cayenne.
Via | Autocar
Molto probabilmente, Lamborghini metterà in produzione la Estoque, affascinante berlina coupé del Toro presentata nel 2008 come concept car. Lo riporta l’agenzia Bloomberg che ha raccolto la testimonianza di un insider della Casa di Sant’Agata Bolognese. Tuttavia, il presidente Stephan Winkelmann ha prontamente smentito lo sviluppo della berlina coupé a quattro porte di Lamborghini, anche perché una vettura del genere non sarebbe in linea con i piani della Casa, volti alla riduzione della massa e delle emissioni.
Bloomberg conferma la validità delle indiscrezioni raccolte, dato che il segmento delle berline coupé è in forte ascesa, vista anche la recente presentazione dell’Audi A7 Sportback. La Lamborghini Estoque di serie potrebbe nascere sulla piattaforma della Porsche Panamera, mentre le rivali dirette saranno la connazionale Maserati Quattroporte e la Aston Martin Rapide. Stando alle ipotesi diffuse nelle scorse settimane, Lamborghini sarebbe alle prese con lo sviluppo di un modello V8 e della SUV sportiva.
Continua a leggere: Lamborghini Estoque: molto probabilmente verrà prodotta
Lamborghini starebbe fortemente considerando il lancio di una SUV e di una sportiva entry-level con motore V8: sono questi gli ultimi rumors circolanti intorno alla casa del toro. Ma andiamo con ordine; una SUV marchiata Lamborghini non sarebbe una novità nella storia della casa italiana: basti pensare all’ormai celebre LM002. La base costruttiva della nuova LM sarebbe condivisa con la Porsche Cayenne ma il prezzo sarebbe ben altro. Sotto al cofano potrebbe infatti finire un’unita a 12 cilindri, proprio come sulla LM002.
Ma in Lamborghini starebbero anche considerando una nuova sportiva con motore V8 che costituirebbe l’entry-level della gamma. Auto più che comprensibile dato che la concorrenza diretta offre una certa California. Inoltre con la potenza della prossima Gallardo V10 vicina se non superiore ai 600 CV e con un prezzo di almeno 200.000 euro, si sente la necessità di una supercar dalla potenza e dai costi più accessibili (si fa per dire). Sembra invece momentaneamente accantonata l’idea di una superberlina; peccato, la Estoque prometteva davvero bene.
Via | CarAndDriver
Solo qualche giorno fa, annunciammo che Lamborghini aveva congelato lo sviluppo della lussuosa berlina a quattro porte derivata dalla concept Estoque, presentata al Salone di Parigi 2008. Ad affermarlo fu Maurizio Regiani, responsabile del settore Ricerca & Sviluppo della Casa di Sant’Agata Bolognese.
Ebbene, Lamborghini è intervenuta tempestivamente con un proprio comunicato per smentire le dichiarazioni rilasciate da Regiani e per annunciare che nessuna decisione è stata presa ancora riguardo ad un probabile futuro produttivo della Estoque. Quindi, la situazione è ancora in fase di stallo e tutto lascia intendere che stiamo per assistere ad una nuova ed intrigante “soap opera automobilistica”. Ovviamente, vi aggiorneremo su quelli che saranno gli sviluppi della vicenda.
Continua a leggere: Lamborghini smentisce il congelamento della Estoque
Lamborghini rimanda momentaneamente il progetto Estoque. La super berlina della casa di Sant’Agata Bolognese è stata infatti congelata, come ha specificato il capo del settore ricerca e sviluppo Maurizio Regiani, a causa della crisi economica e delle condizioni del mercato.
Questa mossa sta a significare una revisione delle future strategie della casa del toro in risposta ai nuovi assetti finanziari mondiali. Inoltre chiarisce come il progetto, per essere rimandato senza subire eccessive perdite economiche, dovesse essere solo ad una fase iniziale dello sviluppo.
Continua a leggere: Lamborghini congela la super berlina Estoque
Il nostro lettore Ale95 ha proposto un gioco per decretare la più bella concept recente proposta dalle case costruttrici. Oltre a modelli conosciuti come la Lamborghini Estoque, la Bmw M1 Hommage, la Citroen GT Concept, la Aston Martin One-77 e la “piccola” Audi A1 concept, troviamo anche la Ferrari Zobin, proposta indipedente della quale, ad oggi, esiste soltanto l’immagine computerizzata.
Con l’occasione ricordiamo che anche voi lettori potete proporre le vostre sfide, seguendo le istruzioni per l’Autoblog Challenge.
In casa Lamborghini le bugie hanno le gambe corte. Ed il passo lungo, quasi quanto l’Audi A7: infatti, secondo quanto riporta Car and Driver, la versione di serie della Estoque sarà basata sulla medesima piattaforma modulare della berlina-coupé tedesca.
Quest’indiscrezione, nonostante le reiterate negazioni della dirigenza (“l’auto esposta a Parigi era solo uno studio”, dicunt), è stata confermata appena tre settimane orsono da Maurizio Reggiani, capo ingegnere del costruttore emiliano. Il sito americano, però, definisce quale unico ostacolo l’autorità di Porsche, il cui veto potrebbe addirittura oscurare il progetto.
Continua a leggere: Lamborghini Estoque: basata sul pianale dell'Audi A7?