
TeamSpeed ha confermato nuovamente le indiscrezioni circolate nei mesi scorsi e riguardanti il futuro del marchio Lamborghini, che si presenterà al salone di Ginevra (8-18 marzo) con due nuove vetture. Molto probabilmente una sarà la Aventador LP700-4 Roadster, la cui principale novità è rappresentata dal tettuccio amovibile in carbonio e materiali compositi, soluzione ben più evoluta ed efficace rispetto alla capottina in tessuto presente sulla Murcielago Roadster. A livello meccanico non sono invece previsti aggiornamenti rispetto alla coupè.
D55L accenna poi ad una seconda vettura. Parla di novità, di un’auto inattesa e sorprendente. A tal proposito l’utente cita alcuni suoi informatori che hanno parlato nei mesi scorsi con l’amministratore delegato Lamborghini Stephan Winkelmann. Gli indizi sembrano condurci verso la Sesto Elemento, presenta al salone di Parigi 2010 sotto forma di prototipo ed ora proposta nella sua versione definitiva. Questa vettura eredita il propulsore V10 (570 CV) della Gallardo SL ma utilizza fibra di carbonio in notevoli quantità, così da limitare il peso a soli 999 chili.
Lamborghini affronta il salone di Francoforte presentando la Gallardo LP570-4 Super Trofeo Stradale, una nuova versione speciale che sarà prodotta in soli 150 esemplari, in onore dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Questa Gallardo deriva dall’esperienza della Super Trofeo, che continuerà la sua carriera in pista nel monomarca per altri 2 anni, debuttando anche in Asia. La Super Trofeo Stradale monta il V10 5,2 da 570 Cv già visto sulla Superleggera e dichiara un peso di 1340 kg, a fronte di una pressione aerodinamica di ben 3 volte superiore rispetto alla LP560-4: il kit aerodinamico è infatti il più estremo mai visto su una Gallardo stradale, sopratutto per quanto riguarda l’ala posteriore regolabile ed il diffusore in fibra di carbonio. La Super Trofeo Stradale sarà disponibile solo nelle tinte Rosso Mars, Grigio Telesto e Bianco Monocerus, con particolari in nero opaco e lucido.
In occasione del salone tedesco, lo stesso Stephan Winkelmann ha anche confermato la produzione di 20 esemplari della Sesto Elemento, la incredibile concept da 999 kg e 570 Cv svelata al salone di Parigi 2010. Il prezzo è ancora sconosciuto, ma le richieste sono state tali da convincere Lamborghini a produrre questo progetto estremo, lontano parente della Gallardo e laboratorio di soluzioni tecnologiche che vedremo sui prossimi modelli.
E’ ufficiale, la Lamborghini Sesto Elemento verrà prodotta. Ad annunciarlo è stato il Presidente e AD della casa di Sant’Agata Bolognese, Stephan Winkelmann. La Sesto Elemento si configura come una esplosiva sintesi fra peso ridotto (999 kg, merito dell’uso esteso della fibra di carbonio) e potenza assoluta (570 CV): un binomio che regala al mezzo uno straordinario rapporto Kg/CV di 1.75 e garantisce prestazioni alla portata di pochissime hypercar, come lo 0-100 km/h bruciato in 2.5 secondi; merito anche delle quattro ruote motrici. La nuova super Lambo sarà prodotta in appena 20 esemplari destinati esclusivamente ad un uso in pista. Le consegne inizieranno a partire dal 2013.

Lamborghini ha diffuso un comunicato stampa relativo alla nuova supercar che sarà svelata al prossimo Salone di Francoforte. Non viene fornito nessun indizio e l’immagine utilizzata per il comunicato non aggiunge nessun dettaglio: considerando il programma di sviluppo del marchio del Toro, comunque, la novità in questione potrebbe essere la Aventador Roadster, ma anche l’attesissima versione stradale della Sesto Elemento, da produrre in tiratura limitata.
Se invece si trattasse di una roadster, le possibilità sarebbero ancora più ampie: una anticipazione della Cabrera, sostituta della Gallardo, la ipotetica SUV ancora in discussione oppure un modello più vicino alla produzione in serie della super berlina Estoque. In ogni caso, lo stand Lamborghini riserverà comunque sorprese al salone Tedesco.
Lamborghini potrebbe allargare la propria offerta di modelli Spider con due modelli ad edizione limitata di sicuro interesse. La fine della carriera della Gallardo, in attesa della nuova Cabrera, potrebbe infatti portare alla nascita della LP550-2 Balboni in versione spider, l’unica “combinazione” mancante dopo la nascita della Spyder Performante su base Superleggera, ma le anticipazioni raccolte da Autoblog.com vanno oltre, ipotizzando anche una spider derivata dalla Sesto Elemento.
La incredibile concept car svelata nel 2010 a Parigi è ormai in predicato di passare ad una limitatissima produzione in serie, con prezzi da capogiro. Leggerissima (circa 1000 kg) e dotata della stessa meccanica della Gallardo Superleggera, la Sesto Elemento potrebbe essere offerta anche in versione spider, con la stessa logica che portò alla creazione della Reventon e della Reventon Roadster. Prezzi da collezionisti, numeri limitatissimi, materiali e design d’avanguardia: esattamente quello che il mercato sembra apprezzare di più.
Se le versioni a tetto aperto non bastassero, comunque, è già sicuro il debutto della Aventador Roadster, dotata però al 99% di un piccolo tettuccio smontabile e non della classica capote ripiegabile. L’ultima, è forse un po’ fantasiosa ipotesi, riguarda invece la Estoque: la berlina coupè che Lamborghini potrebbe preferire ad un crossover avrebbe origine dalla piattaforma del gruppo VAG che sarà utilizzata anche dalla nuova generazione della Porsche Panamera. Porsche potrebbe realizzarne una versione cabriolet e, a quel punto, la medesima variante della Estoque potrebbe diventare realtà.
Sono indiscrezioni e come tali vanno considerate. In attesa di conferme ufficiali è dunque opportuno equiparare aspettative e pretese di fondatezza, per limitare il disappunto qualora i piani si rivelassero esagerati. Secondo le indiscrezioni raccolte dal sito Team Speed, Lamborgini presenterà entro il 2021 addirittura ventuno modelli fra concept car ed auto definitive, fin tanto da creare una gamma composta da sei vetture. Nel 2011 verranno introdotte le Aventador LP 700-4 e la Gallardo LP 550-2 Spyder, seguite nel 2012 dalla Aventador LP 700-4 Roadster e dalla supercar top di gamma Sesto Elemento, ispirata all’omonima concapt car. Nel 2013 toccherà alla nuova Gallardo, denominata Cabrera (anche questo indizio è frutto di mere speculazioni), prima di una vera e propria offensiva spalmata nei tre anni seguenti: Estoque e Cabrera Spyder nel 2014, Aventador SV e Estoque Convertibile Concept nel 2015 ed infine le Aventador coupé e Roadster entrambe aggiornate secondi i crismi di un restyling (2016).
La V12 a motore centrale in versione Super Veloce sarà realizzata in 350 esemplari e trarrà beneficio dalle modifiche a motore (+50 CV) e carrozzeria (-150 chili), mentre il facelift introdurrà aggiornamenti ai gruppi ottici posteriori, al diffusore ed al profilo del frontale, per una potenza massima che raggiungerà i 750 CV. Nel 2017 verranno introdotte le Cabrera SL (250 esemplari, 150 kg in meno, 595 CV) e la Estoque Convertibile, seguite nel 2018 dalla Cabrera restyling e l’anno seguente dalla Jota LP850, allestimento fine serie su base Aventador ispirato alla Reventon: questa vettura peserà 100 chili meno della Aventador SV ed erogherà circa 100 CV più della versione facelift, per una produzione di 50 unità. Nel 2020 verrà poi introdotto il facelift delle Estoque berlina e Convertible e la Estoque Coupè Concept, in produzione nel 2021 insieme alla nuova Aventador. In questo elenco non sono tuttavia inserite le versioni speciali o con motore ad alimentazione alternativa. Francamente eccessivo, anche per un marchio ambizioso come il Toro.
Secondo quanto riportato ieri dagli amici di GTSpirit, l’Autosalon Singen, concessionario tedesco tra i più famosi al mondo nella nicchia dell’ultralusso, starebbe già pubblicizzando tra i suoi clienti più fedeli il prossimo arrivo di un esemplare della Lamborghini Sesto Elemento, micidiale prototipo presentato in ottobre al Salone di Parigi, che secondo voci attendibili verrà prodotto in serie limitata.
Stando all’annuncio, la vettura verrà prodotta in soli 10 esemplari e verrà venduta in Germania a poco meno di 2.300.000 euro, 2.261.900 euro per la precisione, che corrispondono a circa 1.900.000 euro tasse escluse. Le cifre sono tutt’altro che incredibili, anzi, risultano leggermente inferiori ai 2.500.000 euro di cui si è parlato nelle scorse settimane…
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Nel 2013 Lamborghini festeggerà i primi 50 anni di attività. Secondo indiscrezioni, la Casa di Sant’Agata Bolognese sarebbe alle prese con lo sviluppo del modello speciale per il mezzo secolo di esistenza. Non si tratterà di una versione celebrativa di un modello esistente, come lo sono state in passato le varie Countach 25, Diablo SE30 e Murciélago 40th Anniversary. Infatti, stando a quanto riportato da “SportAuto.fr“, Lamborghini celebrerà i propri cinquant’anni con un modello esclusivo che potrebbe essere la versione di serie della concept Sesto Elemento, esposta lo scorso mese di ottobre all’ultimo Salone di Parigi.
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Stephan Winkelmann ha confermato ad Autocar che la Lamborghini Sesto Elemento sarà realmente prodotta in piccola serie. Avevamo anticipato i rumors apparsi in rete, secondo i quali circa 10 esemplari della incredibile concept presentata al salone di Parigi sarebbero potuto diventare oggetto di culto per i collezionisti, ma Lamborghini ha fatto sapere che la vettura, a causa delle complicazioni legate all’omologazione, non potrà essere utilizzata su strada. Si tratterà quindi di una vettura da track day, sulla falsa riga di Pagani Zonda R e Ferrari 599XX.
Nessuna informazione definitiva è giunta invece sul prezzo: Winkelmann ha confermato che si tratterà di una operazione ancora più esclusiva e sensazionale rispetto alla Reventon, il che purtroppo suggerisce l’ipotesi di un prezzo ben superiore al milione di Euro. La Sesto Elemento, lo ricordiamo, monta lo stesso V10 da 570 Cv della Gallardo Superleggera, ma grazie alla riprogettazione di moltissimi elementi e l’uso di nuovi materiali ultraleggeri, dichiara un peso di soli 999 kg.
Via | Autocar
La notizia di una serie limitata della Lamborghini Sesto Elemento, l’incredibile concept presentata al salone di Parigi rimbalza in queste ore sui principali siti web internazionali. Le prime anticipazioni erano filtrate già a metà ottobre sulle pagine dei francesi di AutoMoto.fr e sono state ora riprese da Worldcarfans ed altre fonti internazionali, che ne confermano i contenuti.
L’accoglienza per la Sesto Elemento è stata talmente entusiastica da convincere, a quanto sembra, i piani alti Lamborghini a dare il via libera per una serie limitata. Del resto la vettura non è un semplice esercizio di stile, un “mascherone” creato solo per vivere qualche giorno di gloria in uno stand, ma un modello completo e dotato delle migliori tecnologie oggi a disposizione che anticipa lo stile dei futuri modelli del Toro: l’uso esteso della fibra di carbonio ed altri materiali speciali ha infatti contenuti il peso al di sotto dei 1000 kg, a fronte dei 570 Cv erogati dal V10 della Gallardo LP570-4 Superleggera.
Se davvero la Sesto Elemento finisse in produzione, solo circa 10 esemplari potrebbero vedere la luce, per la gioia dei più ricchi collezionisti del pianeta che farebbero sicuramente a gara per accaparrarsene una copia, ad un prezzo stimato di 2,5 milioni di Euro, cifra che riprende, forse non casualmente l’incredibile tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h: appena 2,5 secondi.
Dopo 6 teaser eccola qua: la Lamborghini Sesto Elemento Concept si presenta in tutta la sua futuristica bellezza. Grazie all’impiego esteso della fibra di carbonio l’auto pesa solo 999 kg , contro i 1.340 della LP 570-4, da cui eredita il propulsore V10 da 570 CV ed il modulo di trazione integrale. Il rapporto peso potenza è straordinario: 1.75 kg/CV. Ciò consente alla vettura di schizzare da 0 a 100 km/h in appena 2.5 secondi e di toccare i 350 km/h. Con questa vettura la casa del toro lancia la sua sfida sui materiali compositi: vuole prendersi la leadership per quanto concerne il CFRP (carbon-fiber reinforced plastics).
E la Sesto Elemento è la prima applicazione di questo straordinario know-how tecnico: il suo telaio (al pari di quello della Mc-Laren V8) è costituito da una vasca centrale in composito al quale si aggiungono un telaietto anteriore realizzato nel medesimo materiale. Fibra di carbonio a profusione anche per carrozzeria e cerchi in lega, componenti del comparto sospensivo e per la trasmissione. C’è dell’arte anche nel sistema di scarico che presenta la parte finale costruita con un composito in vetro e ceramica. Inutile dire che anche gli interni sono realizzati totalmente in materiali leggeri, mentre il design generale dell’auto butta uno sguardo al futuro della produzione Lamborghini. Avete visto le nostre foto live da Parigi ?
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Lamborghini presenta la concept car Sesto Elemento, brutale sportiva pesante appena 999 chili e realizzata su base Gallardo Superleggera LP570-4. Con cui spartisce anche il motore V10 5.2 (570 CV e 540 Nm), che le permette di raggiungere uno strabiliante rapporto peso/potenza di 1.75 kg/CV. Le prestazioni sono da urlo: 2.5 secondi nello 0-100 km/h per una velocità massima “ampiamente superiore a 300 km/h”. Il Sesto Elemento utilizza fibra di carbonio per la cellula dell’abitacolo, l’intera sezione frontale, la carrozzeria ed i paraurti. I terminali di scarico sono invece realizzati in Pyrosic, un nuovo materiale composito di vetro a matrice ceramica che è in grado di tollerare temperature molto elevate - fino a 900 gradi. Anche l’albero di trasmissione è realizzato in fibra di carbonio, mentre gli elementi in fibra sono verniciati con una tinta trasparente opaca che sfrutta componenti ceramici nano tecnologici e che vede l’aggiunta di micro cristalli riflettenti di colore rosso.
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