
Secondo le indiscrezioni raccolte dall’Automobile Magazine, la terza generazione della Gallardo, chiamata Cabrera, debutterà nel 2012. La denominazione sarebbe stata confermata dallo stesso Winkelmann, proseguendo così la tradizione dei tori da combattimento. Seguendo l’esperienza della Aventador e le succose anticipazioni della Sesto Elemento, la Cabrera dovrebbe utilizzare alcune parti in CFRP per ridurre il peso e, contemporaneamente, offrire una versione evoluta del V10 capace di 600 Cv: mancano dettagli tecnici, ma come per la Aventador potremmo assistere all’arrivo della sovralimentazione per gestire al meglio il difficile equilibrio tra prestazioni, coppia, consumi ed emissioni.
Il design, secondo la ricostruzione grafica proposta dal sito francese, si ispirerebbe proprio alla nuova V12, pur mantenendo una continuità stilistica con le generazioni precedenti. Secondo trazione, la vettura dovrebbe quindi prendere il nome di Lamborghini Cabrera LP600-4, a cui seguirà l’immancabile Spyder e la Superleggera.
Sono indiscrezioni e come tali vanno considerate. In attesa di conferme ufficiali è dunque opportuno equiparare aspettative e pretese di fondatezza, per limitare il disappunto qualora i piani si rivelassero esagerati. Secondo le indiscrezioni raccolte dal sito Team Speed, Lamborgini presenterà entro il 2021 addirittura ventuno modelli fra concept car ed auto definitive, fin tanto da creare una gamma composta da sei vetture. Nel 2011 verranno introdotte le Aventador LP 700-4 e la Gallardo LP 550-2 Spyder, seguite nel 2012 dalla Aventador LP 700-4 Roadster e dalla supercar top di gamma Sesto Elemento, ispirata all’omonima concapt car. Nel 2013 toccherà alla nuova Gallardo, denominata Cabrera (anche questo indizio è frutto di mere speculazioni), prima di una vera e propria offensiva spalmata nei tre anni seguenti: Estoque e Cabrera Spyder nel 2014, Aventador SV e Estoque Convertibile Concept nel 2015 ed infine le Aventador coupé e Roadster entrambe aggiornate secondi i crismi di un restyling (2016).
La V12 a motore centrale in versione Super Veloce sarà realizzata in 350 esemplari e trarrà beneficio dalle modifiche a motore (+50 CV) e carrozzeria (-150 chili), mentre il facelift introdurrà aggiornamenti ai gruppi ottici posteriori, al diffusore ed al profilo del frontale, per una potenza massima che raggiungerà i 750 CV. Nel 2017 verranno introdotte le Cabrera SL (250 esemplari, 150 kg in meno, 595 CV) e la Estoque Convertibile, seguite nel 2018 dalla Cabrera restyling e l’anno seguente dalla Jota LP850, allestimento fine serie su base Aventador ispirato alla Reventon: questa vettura peserà 100 chili meno della Aventador SV ed erogherà circa 100 CV più della versione facelift, per una produzione di 50 unità. Nel 2020 verrà poi introdotto il facelift delle Estoque berlina e Convertible e la Estoque Coupè Concept, in produzione nel 2021 insieme alla nuova Aventador. In questo elenco non sono tuttavia inserite le versioni speciali o con motore ad alimentazione alternativa. Francamente eccessivo, anche per un marchio ambizioso come il Toro.