Lamborghini e tuning sono due termini difficili da accostare. Qui in Europa, l’idea di mettere le mani su una supercar deve essere ben ponderata e intrapresa con sobrietà e buon gusto. Le opere d’arte meccaniche rischiano di diventare dei semplici oggetti se messe nelle mani sbagliate.
In Giappone, invece, qualche individuo se ne infischi delle regole del buon tuner, tanto da allestire delle Lambo come degli alberi di natale. Colori sgargianti, luci strobo, led vistosi, strass e pietre sbrilluccicose ornano la carrozzeria di alcuni esemplari di Diablo (addirittura una SV e una GT!) e Murcielago in maniera esagerata. I volti fieri dei proprietari, illuminati dalle luci rosa e verdi delle loro V12, avrebbero un’espressione meno felice se si trovassero dalle parti di Sant’Agata Bolognese.
Se volete proporci video curiosi fatti da voi o trovati in giro per la rete, inviateli a “Foto della settimana”, all’indirizzo fotovideo@autoblog.it. Ne sono arrivate già molti: i più interessanti, particolari, simpatici o curiosi, saranno pubblicati a vostro nome. Continuate a seguirci.

Lamborghini continua la sua collaborazione con il famoso brand informatico Asus, presentando alla conferenza Computex 2010 di Taipei una nuova serie di laptop con il logo del toro, e il design curato dal centro stile Lamborghini. Il risultato? un esercizio di design da osservare con cura, per un prodotto esclusivo quanto tamarro.
L’Asus-Lamborghini VX6 è stato presentato con un uno schermo da da 12 pollici, ma sarà disponibile anche la versione VX7, con display più grande, esattamente 15,6 pollici. L’ispirazione arriva dalla Reventon, con un design spigoloso, scuro, e la ripoduzione dei fari posteriori. Ma non è solo estetica:
Il piccolo VX6 presenta un impianto audio è un Bang & Olufsen, ha una risoluzione di 1366×768 e un processore Intel Atom. Performance all’avanguardia che nel VX7 troviamo ancora più elevate. Se l’intento era creare qualcosa di veloce come le sportive di Sant’Agata, possiamo dire che la missione è stata compiuta, mentre per quanto riguarda l’estetica, l’effetto è radicale: o la si ama, o la si odia.
Dopo il click su “continua”, un video dei due modelli presentati al salone taiwanese.
Continua a leggere: Asus VX6 e VX7: i Laptop disegnati da Lamborghini
Se l’Aston Martin DBS è stata letteralmente stroncata (anche se con riserva) nel tradizionale appuntamento annuale dell’Evo Car of the Year, la Lamborghini Gallardo SL non ha ricevuto trattamento migliore, sicuramente non all’altezza delle aspettative: immaginiamo solamente le perfide risate di scherno di Porsche e Ferrari. Per placare l’ilarità, la casa di Sant’Agata Bolognese avrebbe pressoché concluso (il debutto è infatti previsto per Ginevra) l’ambizioso progetto di una Gallardo LP550.
Una notizia fulminea, talmente estemporanea da non lasciarci assaporare con il dovuto stupore le strabilianti caratteristiche tecniche: motore V10 5,2 FSI, il cui comportamento “in alto” ha tratto giovamento dall’esperienza maturata da Audi con il V8 delle RS4/R8, con una potenza massima prossima ai 550 cavalli ed un valore di coppia massima pari a 530 Nm.
Ma il miglioramento non riguarderà solamente il propulsore, dato che i cambi (manuale e e-Gear) beneficeranno di una maggiore rapidità negli innesti, mentre la trazione integrale verrà ulteriormente affinata e alleggerita. Le modifiche ai freni e all’aspetto esteriore concluderanno il “pacchetto rivincita”.
Via | Edmunds

Le parole di Rupert Stadler, presidente del consiglio di amministrazione di Audi AG, non meritano repliche: “La volontà di Lamborghini per il breve periodo è di aumentare le proprie vendite a tremila unità annue, senza ricorrere ad alcun nuovo modello”.
Accantonata la riedizione della Espada, messo in disparte lo strappalacrime prototipo della Miura e, fortunatamente, cestinato il progetto del SUV LM00x, la gamma della casa di Sant’Agata resterà quindi confinata a due soli modelli – Gallardo e Murcielago –, senza partorire rischiosi esperimenti commerciali.
L’intervista rilasciata dal dirigente tedesco verte su due fondamentali punti: “Da un lato, è nostro dovere riuscire ad appagare la voglia di Lamborghini dei clienti, limitando i tempi di consegna: sarebbe inconcepibile produrre una nuova auto lasciando poi gli acquirenti in attesa per anni. D’altro canto vorremmo aumentare i nostri ritmi produttivi, ed è per questo motivo che ci siamo fissati il traguardo dei 3,000 esemplari annui su scala mondiale: attualmente siamo a quota 2,500, ma la strada per raggiungere il terzo migliaio è spianata”.
Sempre secondo Stadler, non ci sono timori per di lotte intestine nel gruppo VAG, dato che “l’Audi R8 ha una clientela diversa rispetto alla Gallardo”. Attndiamo conferme di queste parole dopo l’uscita della R8 V10, dato che già attualmente la supersportiva di Ingolstadt viene prodotta in oltre 4,500 unità.
Via | Caradisiac

Pare proprio che a Sant’Agata Bolognese, dopo l’indovinata dieta a cui hanno sottoposto la loro Gallardo “Superleggera”, ci abbiano preso gusto, ed ecco quindi giungere altre voci su un possibile alleggerimento a cui starebbe per essere sottoposta anche la Murcielago 2008, che per l’occasione potrebbe ottenere la famosa sigla “SV” Superveloce.
Secondo Autocar UK, la nuova Murcielago potrà contare su una potenza ancora superiore rispetto ai 650 cv della Reventon, ma il dato più interessante sembra essere senz’altro la riduzione di peso rispetto al modello attuale, che potrebbe essere nell’ordine dei 100-130 Kg. Parte della dieta - circa 40 Kg - sarà da imputare alla perdita del differenziale anteriore, infatti come già successe per la Diablo SV anche la Murcielago SV scaricherà tutta la sua enorme potenza sulle sole ruote posteriori.
Continua a leggere: La dieta della Lamborghini Murcielago SV
Durante la “lunga notte prima del Salone”, il Gruppo VW ha presentato in pre-anteprima a Francoforte due supercar molto esclusive.
La prima è la Lamborghini Reventón, realizzata in 20 esemplari sulla base della Murcielago LP640 e probabilmente già tutte vendute al prezzo di 1 milione di euro.
L’altra novità è la Bugatti Veyron 16.4 Pur Sang e si differenzia dalle altre “comuni” Veyron solo per l’assenza di verniciatura, sostituita dalla finitura spazzolata dell’alluminio e dai particolari in carbonio. “Pur Sang” sta per purosangue e deriva dalla volontà di un cliente di possedere l’auto sportiva più pura. Cinque saranno le Pur Sang realizzate e offerte a 1,4 milioni di euro.
Mentre la Bugatti pare aggiungere poco alla già siderale Veyron, la Lamborghini Reventón conferma l’impostazione da caccia “Stealth” in volo radente ipotizzata da tempo.


Ebbene si, è proprio lei. Ve la ricordate? Il fuoristrada di Lamborghini, prodotto tra il 1986 ed il 1993 in sole 301 unità, è veramente un incontro raro. Sviluppata inizialmente per una fornitura all’esercito americano, che ne fece richiesta nel 1977, conobbe poi una vita -seppure non fortunatissima- come mezzo civile. Ed ecco che uno di quei pochi esemplari, venduto nel New Jersey nel 1988, è oggetto di un’asta iniziata stamane su eBay. Per chi fosse interessato, o anche semplicemente incuriosito, questo è il link all’asta e alla pagina dell’esemplare, corredata di immagini e scheda.
Continua a leggere: L'affare del giorno su eBay: Lamborghini LM002
Poste Italiane celebra la Lamborghini Miura con un francobollo commemorativo da 0,85 euro. Questa nuova emissione appartiene alla serie “Made in Italy” e la tiratura prevista è di 3.500.000 pezzi. Il soggetto scelto non rappresenta in realtà la mitica GT a motore centrale di Sant’Agata, ma più genericamente l’evocativo e conosciutissimo logo Lamborghini; lo stemma con toro infuriato su campo nero occupa l’intera superficie del francobollo (a sua volta con fondo nero). L’effetto è di grande impatto visivo e non mancherà di attirare l’attenzione di collezionisti e appassionati di tutto il mondo.
Secondo noi il risultato è buono e, anche se non troppo fantasioso, ci piace la semplice suggestione di questo piccolo “penny black” all’italiana.

Allora è vero che su eBay non si trovano solo cianfrusaglie!
Ne è una dimostrazione la bella Lamborghini Miura P400 in vendita in questo momento sulle pagine americane del famoso sito di aste; al momento in cui scriviamo le offerte sono arrivate a quota 155.213 dollari e mancano ancora 7 giorni alla chiusura dell’asta.
L’auto, definita impeccabile dal venditore, ha numero di telaio 3096, è stata costruita il 26 agosto 1967, originariamente dipinta di verde con interno nero (ora rossa con interno marrone) e dovrebbe essere la cinquantunesima Miura P400 prodotta.
L’AutoHaus di Los Gatos, California, dichiara per questa Lamborghini un completo lavoro di restauro che ha riguardato telaio carrozzeria e interni effettuato nel 2003, comprensivo dell’aggiornamento SV con lubrificazione separata per motore e cambio.

Ecco, grazie ai colleghi di Argentina Auto Blog, le prime foto della Lamborghini Alar Concept, il prototipo della futura Lamborghini “Made in Argentina” su base Diablo; presentata all’Expo World Cars di Buenos Aires accanto a una Lamborghini Diablo originale degli anni Novanta, la Alar Concept è opera del messicano Joan Fercí e del designer argentino Ariel Casariego.
La carrozzeria in fibra di carbonio poggia sul telaio della Diablo per un peso complessivo di 1.200 chili e il motore V12 di 7.7 litri sviluppa 750 cavalli; la velocità massima, stimata, è di 410 km/h e per accelerare da 0 a 100 km/h occorrono 3,2 secondi.
Questo primo concept non marciante dovrebbe essere il preludio del prototipo di produzione, atteso per il 2008 al prezzo di 750.000 dollari.
Al salone di Givevra e nelle foto ufficiali abbiamo ammirato la nuova Lamborghini Gallardo Superleggera in livrea grigia scura. Un abbinamento notevole con le strisce nere ed il carbonio a vista, ma la cartella colori permette anche accostamenti più coraggiosi. Ecco quindi che in arancio la baby-lambo sembra l’avversaria perfetta per una Porsche 997 GT3 RS, almeno esteticamente…
Continua a leggere: Lamborghini Gallardo Superleggera, l'arancio le dona
Sono foto del 2004, ma le ho trovate soltanto adesso nel mare di informazioni di Internet. Iraq, guerra, Americani: un argomento purtroppo conosciuto e più volte protagonista della cronaca. Stavolta si ride e si scherza, ma per qualche appassionato si tratta dell’ennesimo atto blasfemo. Per un esperimento su degli esplosivi i militari avevano bisogno di un veicolo ed hanno pensato bene di sfruttare un “rottame” sequestrato al fratello di Saddam Hussein.
Lo hanno fatto saltare in aria, hanno raccolto le informazioni necessarie, ma solo dopo essere tornati a casa hanno scoperto che hanno ridotto in cenere un Lamborghini LM002 che, ancora oggi, ha valutazioni vicine ai 100.000 € e monta il V12 benzina 5000cc della Countach. Un po’ scaldarsi bruciando bancanote da 500 €…