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Tutti gli articoli con tag lada

Lada Granta Sport

pubblicato da p.a.fina

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Nello scorso mese di settembre, durante il salone di Mosca, Lada presentò un’evoluzione particolarmente accattivante della berlina Granta. L’auto è rimasta finora pressoché sconosciuta, a causa di una strategia per cui tutte le principali caratteristiche non sarebbero state rilevate fino a poche settimane dal lancio commerciale. Da oggi sappiamo quindi che la Lada Granta Sport utilizza il motore quattro cilindri benzina da 1.6 litri, modificato in questa versione per erogare 120 CV e 160 Nm di coppia. Il 1.6 lavora in abbinamento ad un cambio manuale a 5 rapporti e permette alla Granta Sport di coprire lo 0-100 km/h in 9.5 secondi e di raggiungere i 196 km/h.

I tecnici Lada hanno poi installato un impianto frenante potenziato, sospensioni ribassate ed irrigidite ed inedite tarature per lo sterzo, con l’obiettivo di rendere più appagante la guidabilità. A livello estetico va segnalata l’adozione di un kit carrozzeria, di cerchi in lega più generosi e di un sistema di scarico con terminali cromati. La Lada Granta Sport utilizza inoltre un volante sportivo a tre razze, sedili più profilati ed impunture a contrasto, oltre ad un sistema multimediale e d’intrattenimento comandabile attraverso uno schermo tattile posizionato a centro plancia.

La berlina russa non sarà commercializzata unicamente in patria. Emblematica in tal senso la volontà di offrire come standard 4 airbag ed ABS, elementi necessari per guadagnare l’omologazione su altri mercati che non siano la madre patria.

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Datsun: le Nissan Low Cost useranno telai Lada

pubblicato da Mirco Magni

Lada Kalina

Sembra che le future vetture marchiate Datsun potrebbero utilizzare telai e componentistica di derivazione Lada. Le nuova low cost del marchio Nissan potrebbero così essere basate sulle attuali, e future, piattaforme Lada, permettendo al costruttore giapponese di risparmiare grandi risorse nello sviluppo di nuovi telai dal costo contenuto e potendo così permettere un prezzo d’attacco ancora più basso. Il prezzo di vendita preventivato, per la vettura meno cara del marchio Datsun, potrebbe aggirarsi attorno ai 2.300 euro, che renderebbe le vetture giapponesi competitive rispetto alle rivali cinesi nei mercati emergenti.

Secondo le ultime informazioni, sembra che Datsun voglia utilizzare parte della componentistica del marchio Lada, pur differenziandosi da essa in alcuni aspetti. La piattaforma modulare del marchio Russo Vaz, sarà qunidi ripresa da Datsun che utilizzerà telai, meccaniche dello sterzo, sistemi di alimentazione ed impianti frenanti. La base su cui Nissan andrà a lavorare dovrebbe essere quella della Lada Kalina, hatchback compatta dalle linee semplici ma eleganti. Tuttavia l’estetica delle vetture sarà completamente differente, sia per quanto riguarda gli esterni, sia per gli interni, che verranno interamente sviluppati in Giappone.

La commercializzazione del rinato marchio Datsun dovrebbe partire nel 2014, con il lancio sul mercato delle prime vetture in Indonesia, Russia e India, con la presentazione del modello verso la fine del 2013. Nel primo anno dovrebbero essere presentate due diverse vetture, che saranno poi seguite nel 2015 da una terza. L’obbiettivo di Nissan è di innalzare notevolmente il numero di vetture vendute dal gruppo Renault-Nissan con una crescita, su alcuni mercati, di oltre il 100%. In Russia ad esempio, il piano Datsun dovrebbe portare le vendite del gruppo franco-giapponese dalle 170 mila di quest’anno alle oltre 400 mila stimate per il 2016.

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Lada X-Ray Concept

pubblicato da p.a.fina

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La Lada XRAY Concept anticipa i connotati delle future Lada e rappresenta il benvenuto del nuovo responsabile allo stile, quello Steve Mattin che un paio di lustri fa disegnò le Mercedes Classe M, Classe S, SL, SLK ed in seguito le Volvo S60 e XC60. La XRAY Concept viene esposta in questi giorni al salone di Mosca (29 agosto-9 settembre) ed introduce gli stilemi di un’ancora eventuale SUV dall’impostazione sportiva, simile nei contenuti alla Range Rover Evoque. D’impatto i generosi passaruota e le portiere con profilo ad onda, mentre il posteriore si caratterizza per il lunotto spiovente e per i gruppi ottici con elementi a LED. Nessuna indicazione su motore e trasmissione. Al momento la Lada XRAY è destinata a rimanere un prototipo.

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Russia: il passeggero di un Suv spara su una Lada

pubblicato da Giuseppe Mancini

Il passeggero di un Suv spara contro una Lada. Se ce lo raccontassero non ci crederemmo se non ci fosse un video che dimostra che si tratta di un qualcosa realmente accaduto sulle strade di Russia. Le riprese sono state effettuate dentro l’auto che si trovava dietro e si può vedere chiaramente la dinamica. Non si comprende il perchè il passeggero del SUV, molto probabilmente si tratta di una Volkswagen Tiguan, abbia deciso di compiere un gesto simile, forse si trattava di una vendetta o di un avvertimento. Strano che dopo il colpo non sia partito immediatamente, ma abbia aspetatto che il semaforo diventasse verde.

Secondo l’utente che ha caricato il video su LiveLeak, c’erano quattro persone all’interno della Lada e per fortuna nessuno è rimasto ferito dopo lo sparo. Lo stesso utente, testimone di quanto accaduto, dice che non c’erano segni di un impatto del proiettile. La cosa più assurda è stata che nessuno si è fermato dopo gli spari a vedere se le persone a bordo stavano bene. Che sia una cosa così frequente in Russia che nessuno ci presta più attenzione?

Lada Largus: l'alter ego della Dacia Logan MCV

pubblicato da p.a.fina

Lada Largus

La collaborazione fra i gruppi Renault-Nissan ed AutoVAZ porta oggi alla nascita di una station wagon destinata a rimpiazzare la 2014 wagon. L’auto si chiama Lada Largus e condivide la totalità dei componenti con la Dacia Logan MCV, vettura di cui mantiene immutate le fattezze ad eccezione di alcuni particolari secondari: la mascherina anteriore ad esempio prevede un listello trasversale cromato, mentre i loghi sono ovviamente dedicati e portano a differenziare anche la corona dello sterzo. La Largus sarà disponibile con il 1.6 benzina nelle varianti da 89 e 107 CV, entrambe abbinate ad un cambio manuale a cinque rapporti.

La station wagon mantiene l’impostazione a cinque o sette posti e verrà proposta anche in versione commerciale, con i finestrini laterali sostituiti da panelli in metallo. La Largus sarà commercializzata solo in Russia all’equivalente di 10.600 e 11.400 euro.

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Lada: questa settimana va in pensione la 2107, erede della Fiat 124

pubblicato da p.a.fina

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Questa settimana Lada interromperà la produzione della berlina 2107, erede di quella 2105 che a sua volta rappresentò l’evoluzione della Fiat 124. Ne dà notizia il sito LeftlaneNews, citando un portavoce della società russa. “Procede tutto secondo copione – ha rivelato Igor Burenkov –. La domanda di automobili ‘classiche’ è in costante diminuzione. È giunta l’ora di salutarla”. Questa decisione non giunge inaspettata e segue l’intenzione espressa nello scorso agosto, quando i vertici della società russa ammisero di voler mandare in pensione un’automobile sulla breccia da 28 anni.

La 2107 visse una seconda età dell’oro proprio nel 2011, quando fu la principale beneficiaria degli incentivi messi a disposizione dal governo russo: per gran parte dello scorso anno venne infatti commercializzata in 17.000 esemplari al mese, cifra che si è tuttavia contratta del 71% fra gennaio e marzo 2012. Questo brusco ed inaspettato calo ha dunque spinto i vertici Lada a rendere effettivo il cambio generazionale.

Renault: presto una nuova berlina Lada su piattaforma francese

pubblicato da Fabio Sciarra

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AvtoVAZ, il più grande costruttore automobilistico russo, si appresta a realizzare un nuovo modello su base Renault. La casa francese controlla da qualche anno il 25% del costruttore, a sua volta proprietario del marchio Lada, e fornirà nel futuro prossimo una delle sue piattaforme per dare vita alla vettura chiamata a rilanciare il brand ex-sovietico.

La nuova berlina avrà dimensioni compatte, e secondo quanto rivelato a Bloomberg dal CEO di AvtoVAZ Igor Komarov, i primi esemplari saranno pronti a uscire dalle linee di produzione già per fine febbraio. La stessa fabbrica in cui vedrà la luce la nuova Lada, darà vita entro fine anno anche alle vetture Nissan destinate al mercato russo, portando il volume della sede produttiva verso quota 750.000 unità annue, contro le 630.000 del 2011.

Il legame tra Renault e la sua controllata russa potrebbe intensificarsi a breve, portando definitivamente AvtoVAZ in seno all’alleanza Renault-Nissan: è intenzione di Carlos Ghosn acquisire un ulteriore 25% della proprietà entro la fine di quest’anno. Komarov ha confermato la sua disponibilità annunciando che un accordo in questo senso verrà ufficializzato molto presto.

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Lada: Steve Mattin è il nuovo responsabile design

pubblicato da Lorenzo Corsani

Lada Granta

Steve Mattin sarà da Ottobre 2011 il nuovo responsabile Design Lada, all’interno del gruppo AvtoVaz. L’inglese ha lavorato per 17 anni in Mercedes a progetti come SL, SLK, SLR, Classe R, Classe M, Classe A e Maybach ed poi è passato a Volvo, dove ha supervisionato la nascita di C30, S60 ed XC60 dal 2005 al 2009.

Il nuovo incarico per il marchio Russo, legato al gruppo Renault-Nissan, prevede un contratto di 3 anni e sopratutto è volto a dare nuovo slancio ai prodotti Lada, rendendoli più attraenti anche per i mercati esteri. Una concept car, magari già al salone di Ginevra nel Marzo 2012, potrebbe sicuramente sancire l’inizio del rinnovamento stilistico della gamma, ma non esistono conferme a riguardo. Lada ha recementemente presentato la berlina low cost Granta, che dovrebbe raggiungere quota 300.000 l’anno sul solo mercato Russo, mentre è stata appena svelata al salone di Mosca la propria versione della Dacia Logan, ribattezzata Largus.

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Lada 2107: va in pensione l'erede della Fiat 124

pubblicato da p.a.fina

Lada 2107

Nelle scorse settimane Lada ha terminato la produzione della 2107, berlina conosciuta come Zhiguli e realizzata a partire dalla mitica Fiat 124. Il costruttore russo ha dunque sacrificato una fra le sue vetture di maggior successo, tanto nel passato quanto nel presente: grazie agli incentivi statali, in vigore fino al termine di maggio, la 2107 si è rivelata la seconda vettura più venduta in Russia nel primo semestre 2011, preceduta dalla Lada Kalina ma seguita dalle Lada Priora e Samara. Il prezzo di appena 2.800 euro ha ovviamente facilitato l’exploit, ma non rappresenta l’unica virtù di un modello sulla breccia ormai da 40 anni (il primo esemplare fu venduto nel 1970) e venduto in oltre 21 milioni di esemplari, 17 dei quali con marchio Lada.

AutoVAZ iniziò a produrre la Fiat 124 nel 1970, in seguito ad un accordo fra il Lingotto ed il governo sovietico stipulato quattro anni prima. Presso l’impianto di Togliattigrad vennero dunque assemblate le Lada 2101 con carrozzeria berlina e 2102 con carrozzeria station wagon, entrambe spinte da un quattro cilindri da 1198 cc (62 CV) e modificate nelle sospensioni, nell’assetto e persino nell’impianto frenante (tamburi posteriori in luogo dei dischi) così da adattarsi meglio alle strade russe. La 2101 subì un’evoluzione fino a giungere all’attuale 2107, sostituita nel listino dalla più moderna Granta.

Via | Autoevolution

Lada e Putin, gaffe in diretta: la nuova Granta non vuole saperne di partire!

pubblicato da Fabio Sciarra

Doveva essere un ben orchestrato spot, con il faccione dell’onnipotente primo ministro russo a fare da garanzia per la nuova Lada Granta. E invece, la nuova berlina russa non ne voleva proprio sapere di mettersi in moto. Dopo cinque tentativi andati a vuoto, un taglio nel montaggio e poi, finalmente, la Granta si sveglia. Semplicemente epic.

Via | Jalopnik