Video ufficiale dedicato alla KTM X-Bow Montenergy: il kit “Montecarlo” porta in dote alla naked austriaca un cupolino ribaltabile. Chi volesse distinguersi ancora di più, può invece optare per il kit “Stratosferica” che si ispira alla mitica Lancia Stratos. La conversione ha un costo di circa 12.000 Euro ed è possibile elaborare anche il propulsore 2.0 turbo ad iniezione diretta per raggiungere i 310 Cv di potenza massima. Le vetture sono disponibili con prezzi di 78.000 Euro per la Montecarlo e 98.000 Euro per la Stratosferica.
(Grazie al nostro lettore “A8C100″ per la segnalazione)
La Bolzanina Montenergy ha sviluppato un kit estetico dedicato alla KTM X-Bow chiamato Stratosferica, per trasformare la sportiva austriaca progettata da Dallara in una sportiva simile alla Lancia Stratos. La conversione ha un costo di circa 12.000 Euro ed è possibile aggiungere anche una elaborazione del propulsore, di origine VAG, per raggiungere quota 310 Cv. Per i clienti interessati solo ad avere un tetto per la propria X-Bow, Montenergy ha predisposto anche il più semplice kit Montecarlo con un cupolino ribaltabile. Le vetture, secondo le informazioni raccolte sul sito ufficiale, sono disponibili anche in kit completo, con prezzi di 78.000 Euro per la Montecarlo e 98.000 Euro per la Stratosferica.
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KTM ha presentato ufficialmente la X-Bow R sul Red Bull Ring, che altri non è se non la pista austriaca di Zeltweg recentemente ribattezzata. Tutto sulla R è stato ottimizzato per sfruttare il massimo delle doti dinamiche della X-Bow. Le richieste dei clienti, in questo senso erano state chiare: più cavalli, più precisione, più prestazioni in pista. Ed eccoli accontentati.
La X-Bow R è equipaggiata con una variante da ben 300 CV e 400 Nm del 2.0 TFSI Audi. Il motore è lo stesso quattro cilindri di S3 e TTS, ma in questo impiego è stato dotato di un turbo più grande di un nuovo sistema di iniezione e di una centralina specifica realizzata da Bosch. Con l’occasione, KTM ha ulteriormente migliorato i valori di rigidità torsionale del telaio in fibra di carbonio, rendendo la R ancor più reattiva del modello di partenza.
Ancora: il propulsore è stato riposizionato ed ora si trova qualche 19 mm più in basso rispetto alla X-Bow standard, sulla quale questa R può dunque vantare anche un baricentro più basso. Come diretta conseguenza, la R può sviluppare accelerazioni laterali anche superiori a 1,5 G. Anche le sospensioni sono state riviste: sia davanti che dietro sono state montate molle più rigide. Il prezzo della vettura è di 58.795 euro tasse escluse.
La piattaforma studiata da Dallara per la KTM X-Bow continua a generare rumors: dopo l’ipotesi del suo utilizzo per la Abarth spider 2 posti e per la concept Alfa Romeo 4C, spunta adesso l’ipotesi di una nuova sportiva “essenziale” prodotta dalla stessa Dallara, escludendo quindi l’utilizzo della monoscocca in carbonio per gli altri progetti. Secondo quanto riportato da Es.Autoblog, Dallara vuole proporre una vettura dal prezzo di circa 45.000 Euro per colmare la lacuna lasciata da Lotus, che abbandonerà presto l’attuale Elise per proporre veicoli di livello e contenuti diversi.
Una tiratura limitata, di 100 esemplari l’anno, renderebbero la Dallara un prodotto davvero di nicchia, ma la concorrenza non mancherebbe certo: oltre alle sportive Abarth ed Alfa Romeo, infatti, Caterham sta facendo carte false per accaparrarsi dalla stessa Lotus i diritti per riproporre la Elise S1: Dallara potrebbe essere l’unico ad offrire in questa fascia di prezzo una vettura con telaio in fibra di carbonio, una “primizia” prima riservata solo alle supercar.
Ci sono sviluppi per le vicende relative alla 4C GTA, il prototipo che Alfa Romeo dovrebbe presentare al Salone di Ginevra il prossimo 1° marzo. Gli amici di Autoblog.gr, che avevano pubblicato nei giorni scorsi l’anticipazione sulla concept car del Biscione, sono stati contattati da Fiat Group Hellas. La richiesta della filiale? Rimuovere la notizia dal sito fino al prossimo 14 febbraio. Quanto basta per alimentare l’ipotesi secondo cui proprio in tale data il costruttore renderà note le prime foto e informazioni sull’auto.
Secondo nuove voci (tutt’altro che confermate, quindi da prendere per quello che sono al momento), la nuova concept Alfa rappresenterà in un certo senso un’evoluzione del discorso intrapreso con la bella 2uettottanta, prototipo presentato da Pininfarina per omaggiare il Centenario del marchio proprio l’anno scorso a Ginevra.
Più accreditata è invece l’indiscrezione che vuole la 4C GTA sul telaio in fibra di carbonio della KTM X-Bow, progettato come ricorderete da Dallara. Sulla medesima base, dovrebbe inoltre vedere la luce una coupé tutta prestazioni a marchio Abarth. Sotto il cofano delle due sportive italiane troverà posto il 1750 TBi, portato per l’occasione ad erogare 265 CV. Ultima curiosità: c’è chi scommette su una denominazione davvero evocativa per la concept Alfa: 1750 SS…
I responsabili dell’ufficio stampa Alfa Romeo presente in Grecia avrebbero confermato le indiscrezioni riguardanti un prototipo conosciuto come 4C Concept, che verrà esposto durante il salone di Ginevra (3-13 marzo) insieme alle nuove Fiat Freemont, Lancia Ypsilon, Thema, Flavia e Phedra. Secondo precedenti rumor, questa inedita sportiva verrà realizzata a partire da una KTM X-Bow ed utilizzerà il motore 1.750 TBi nella sua versione da 240 CV. Non sarebbe tuttavia prevista una commercializzazione in serie.
Via | Autoblog.gr
La futura Abarth Spider non avrà telaio Lotus, ma potrebbe sfruttare l’interessante piattaforma della KTM X-Bow sviluppata a suo tempo dall’Italiana Dallara proprio per sfidare rivali come la inglese Exige. Questa affascinante ipotesi consentirebbe ad Abarth di proporre una sportiva senza compromessi quando a piacere di guida e leggerezza, supportata dalle doti del 1750 Tbi, magari in versione 235 Cv già visto sulla Giulietta Quadrifoglio Verde. La 2 posti potrebbe nascere nel 2013 in edizione limitata, ponendosi un gradino più in alto rispetto alle già previste versioni roadster della Abarth 500, per la quale a questo punto è lecito immaginarsi uno schema tutto avanti ed un massiccio riutilizzo di componentistica Fiat.
Utilizzando la stessa scocca in carbonio della X-Bow, Abarth dovrebbe proporre una carrozzeria decisamente meno “aliena”, anche se le alte fiancate, inzialmente nate per non avere portiere, potrebbe creare qualche grattacapo ai designer: nonostante le modifiche ed il logico appesantimento generale, la Spider dovrebbe comunque mantenere una massa totale decisamente inferiore ai 1000 kg. Secondo le fonti di AutoExpress, la vettura potrebbe essere prodotta in circa 2000 esemplari ad un prezzo compreso tra 50.000 e 60.000 Euro.
Via | AutoExpress
KTM non molla: la nota casa motociclistica, cimentatasi nel mondo dell’auto con il lancio della supersportiva X-Bow un paio d’anni fa, amplierà presto la gamma del modello con due nuove versioni, la R e la T, contraddistinte da importanti modifiche rispetto alla base di partenza.
La X-Bow, non ha centrato del tutto le aspettative di vendita della casa, essendo stata commercializzata in soli 500 esemplari circa dal momento del suo debutto. Complice la crisi economica poi, che ha colpito duramente tutta KTM -anche nel settore due ruote-, sembrava che il destino dell’auto fosse segnato.
E invece no: la casa è tornata a generare utili e non abbandonerà il progetto della X-Bow. Dopo aver lanciato i due monomarca X-Bow Battle (le cui gare si svolgono in pista) e X-Bow Hillclimb Trophy (per le salite), la casa austriaca ha mostrato in anteprima ai concessionari la X-Bow R, variante da oltre 300 CV e 400 Nm del modello che andrà in vendita l’anno prossimo.
KTM ha annunciato oggi l’intenzione di dare vita ad un campionato monomarca per i clienti della X-Bow a partire dalla stagione 2010. La competizione si chiamerà KTM X-Bow Battle e si articolerà su una serie di appuntamenti, strutturati al loro interno in prove libere qualifiche e due manches di gara.
La X-Bow Battle è aperta ai possessori di tutte le X-Bow, dalla Street alla Superlight e via dicendo. Il motivo è presto detto: “La maggior parte dei nostri clienti ama correre in pista, ma non tutti sono all’altezza degli alti livelli di professionalità richiesti da un campionato come il GT4“, spiega la casa.
Fra l’altro, esiste anche la possibilità di noleggiare una X-Bow per disputare una gara, e di disporre dei pezzi di ricambio e dell’assistenza sul campo di gara. Unici requisiti richiesti a chi volesse optare per questa formula sono il possesso di abbigliamento omologato FIA e di casco con sistema HANS.
Continua a leggere: KTM X-Bow: arriva il campionato monomarca
L’avventura a quattro ruote con la X-Bow è costata cara a KTM, storico costruttore di motociclette di nazionalità austriaca. La spassosa lightweight ed i suoi costi di sviluppo hanno contribuito in maniera determinante alle perdite dell’ultimo anno finanziario, che hanno raggiunto gli 81,4 milioni di euro.
Mai prima d’ora KTM aveva accumulato simili perdite nella sua storia: “colpa” della X-Bow, il cui successo è stato inferiore alle aspettative. Vero, ma non è solo questo il problema. La casa austriaca, come la gran parte dei costruttori di auto e moto ha dovuto fronteggiare una crisi durissima, riuscendo a vendere circa 64.000 unità quest’anno, contro le circa 92.000 dell’anno scorso.
Fatto sta che l’ambiziosa track-day car è costata cara agli austriaci, che ci hanno rimesso 33,1 milioni di euro. KTM ha inoltre dovuto affrontare spese per la riorganizzazione interna, un processo che è costato il posto di lavoro a circa 450 dipendenti. La casa, pur non avendo confermato la creazione (ad oggi improbabile) di un’erede per la X-Bow, si è detta fiduciosa per il 2010, anche in virtù di importanti novità nella gamma motocross e di una nuova 125.
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“Da bambini eravamo sempre in movimento, correvamo all’impazzata e non ci stancavamo mai. Tutto quel movimento ci riempiva di energia”. La Ktm Quake ha origine da questa frase. Tanto da fornire l’ispirazione, stimolare la fantasia nel realizzare una X-Bow non solo elettrica, ma anche modificata per i terreni accidentati. Il nostro lettore Enrico Vettorato, diplomato in Transportation Design allo IED di Torino, ha così realizzato la sportiva – versatile, globale, sostenibile – del 2020.
Una due posti asimmetrica, ardita, realizzata in carbonio con inserti di fibra di canapa – ottimo isolante termico, traspirante, resistente a sporco, usura e rottura. Priva di pedali, con il ruolo degli stessi ricoperto dall’acceleratore: si accelera tirandolo a se, si frena spingendolo. Ma perché pensare ad un corpo vettura sfalsato, se l’anima di una sportiva presuppone equilibrio e bilanciamento?
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KTM risponde alle notizie dei giorni scorsi relative allo stop della produzione della X-Bow, confermando la sospensione della produzione con una strategia simile a quanto applicato da gran parte dei costruttori automobilistici.
La scelta di riprendere a costruire la vetture ad inizio 2010 è stata decisa per ottimizzare le risorse e non perchè il progetto sia già arrivato al termine: gli 80 esemplari attualmente disponibili saranno venduti entro la fine 2009 ed i mercati hanno accolto con grande interesse la supercar austriaca. Nessuna paura, quindi, per gli appassionati.