KTM ha annunciato oggi l’intenzione di dare vita ad un campionato monomarca per i clienti della X-Bow a partire dalla stagione 2010. La competizione si chiamerà KTM X-Bow Battle e si articolerà su una serie di appuntamenti, strutturati al loro interno in prove libere qualifiche e due manches di gara.
La X-Bow Battle è aperta ai possessori di tutte le X-Bow, dalla Street alla Superlight e via dicendo. Il motivo è presto detto: “La maggior parte dei nostri clienti ama correre in pista, ma non tutti sono all’altezza degli alti livelli di professionalità richiesti da un campionato come il GT4“, spiega la casa.
Fra l’altro, esiste anche la possibilità di noleggiare una X-Bow per disputare una gara, e di disporre dei pezzi di ricambio e dell’assistenza sul campo di gara. Unici requisiti richiesti a chi volesse optare per questa formula sono il possesso di abbigliamento omologato FIA e di casco con sistema HANS.
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Dopo la nostra recente prova su strada della KTM X-Bow Superlight, torniamo a parlare della versione top di gamma per analizzarne meglio le differenze con la versione Street. Come abbiamo già fatto poco tempo fa con la nuova Porsche 911 GT3 3.8, andiamo quindi a scroprire qualche dettaglio tecnico che farà la gioia degli appassionati e che non sempre viene analizzato a fondo.
La Superlight innanzitutto viene proposta con sottoscocca, splitter anteriore e diffusore posteriore in fibra di carbonio, al contrario dell’alluminio usato nelle altre versioni, con un risparmio netto di 8kg. Anche i pannelli della carrozzeria, l’airbox, l’alettone posteriore ed i passaruota sono nello stesso materiale, trattati con uno strato lucido per mostrare la trama a vista.
Lo sterzo è a sgancio rapido, accessorio solo a richiessta per le altre e gli elementi delle sospensioni sono completamente diversi: permettono la regolazione del precarico, compressione ed estensione ed è così possibile passare dall’altezza minima richiesta per l’omologazione stradale fino ad un limite di 4cm dal suolo, per l’uso in pista. La Superlight propone inoltre di serie il differenziale autobloccante ed i cerchi in lega con fissaggio monodado centrale. Il motore TFSI 240Cv ed il cambio non subiscono alcuna modifica. Tutti gli elementi possono essere ordinati separamente per equipaggiare le versioni Street o Clubsport.