Il CEO di KTM, Stefan Pierer, ha annunciato che presto la casa austriaca renderà disponibile una versione ancora più potente della sua X-Bow: sotto al cofano dovrebbe finire l’arrabbiato cinque cilindri 2.5 turbo della TT-RS. Sulla “naked” austriaca il pentacilindrico dovrebbe essere elaborato per erogare qualcosa come 450/480 Cv. Per installare il propulsore “due e cinque” nel telaio della X-Bow, quest’ultimo dovrà essere modificata nella lunghezza del passo che sarà leggermente allungato, a tutto vantaggio della stabilità nella percorrenze delle curve ad ampio raggio affrontate a gas spianato.
Attualmente KTM starebbe testando alcuni prototipi della X-Bow equipaggiati con cambio doppia frizione DSG: un simpatico gingillo che potrebbe essere accoppiato alla nuova versione ipervitaminizzata della X-Bow. Nessun dettaglio su tempistiche di commercializzazione e prezzi. Intanto al Salone di Ginevra 2013 KTM espone la X-Bow GT e la X-Bow RR: la prima è pensata per chi, anche gustandosi tutto il piacere di guida della barchetta austriaca, non vuole esporsi alle intemperie; è infatti dotata di parabrezza e finestrini laterali rimovibili che si estendono fin sopra la testa dei due occupanti, lasciando comunque la porzione del tetto aperta. I finestrini laterali non si possono abbassare perché incernierati al parabrezza.
La versione RR, configurata secondo specifiche da gara: utilizza un’evoluzione del 2.0 TFSI, modificato per erogare ben 360 CV. La vettura ha girato al Ring in 7:25.72 minuti, stabilendo così il 17° tempo assoluto e rivelandosi appena pochi centesimi più lenta della Ferrari Enzo. La KTM X-BOW RR è stata guidata da Christopher Haase, campione europeo GT4 nel 2008 e vincitore della 24 Ore del Nurburgring, pilota giovane (classe ’87) ma di assoluta levatura: nel 2009 ha infatti vinto il campionato FIA GT3 e l’anno seguente ha corso nella categoria FIA GT1. La X-BOW RR ha migliorato di quasi 45 secondi il precedente rilevamento della X-BOW Clubsport (8:10 minuti).
KTM ha rilasciato le prime immagini ufficiali della KTM X-Bow GT, vettura che presenterà al prossimo Salone di Ginevra 2013. Negli scorsi mesi alcuni avvistamenti sospetti di vetture con parabrezza e tetti avevano fatto insospettire gli appassionati di questo modello, ma ora arriva la conferma ufficiale: KTM ha realizzato una versione dal sapore più stradale della sportivissima KTM X-Bow. Dalle immagini si può immediatamente notare la presenza di un parabrezza anteriore accompagnato da due finestrini laterali: la vetratura renderebbe così più “civile” questa track day car, permettendone una maggiore fruibilità su strada.
L’azienda austriaca non ha però rilasciato ulteriori informazioni a riguardo ma, da quanto si vocifera, sembra che la KTM X-BOW GT possa presentare un tetto opzionale utilizzabile fino ad una velocità massima di 130 km/h, molto probabilmente realizzato in un materiale leggero, forse addirittura in fibra di carbonio. Le specifiche tecniche dovrebbero rimanere molto simili a quelle della normale KTM X-Bow, sia per quanto riguarda il telaio, che presenterà unicamente delle modifiche per l’installazione delle nuove vetrature.
A livello meccanico dovrebbe essere proposto un motore quattro cilindri turbo 2.0 litri TFSI di origine Audi da 240 cavalli e 310 Nm di coppia massima, che consentirebbe alla due posti secchi di scattare da 0 a 100 km/ in meno di 3.9 secondi, garantendole ottime prestazioni orientate all’utilizzo in pista. Ancora pochi giorni e dovemmo poterne sapere di più visto che il debutto è previsto durante il prossimo Salone di Ginevra, che partirà martedì 5 marzo con la prima giornata stampa ed aprirà le porte al pubblico il 7 marzo.

Un esemplare della KTM X-BOW RR ha percorso un giro del Nurburgring in 7:25.72 minuti, stabilendo così il 17° tempo assoluto e rivelandosi appena pochi centesimi più lenta della Ferrari Enzo. La KTM X-BOW RR è stata guidata da Christopher Haase, campione europeo GT4 nel 2008 e vincitore della 24 Ore del Nurburgring, pilota giovane (classe ’87) ma di assoluta levatura: nel 2009 ha infatti vinto il campionato FIA GT3 e l’anno seguente ha corso nella categoria FIA GT1. La X-BOW RR ha migliorato di quasi 45 secondi il precedente rilevamento della X-BOW Clubsport (8:10 minuti).
In versione RR la barchetta di Mattighofen è configurata secondo specifiche da gara ed utilizza un’evoluzione del 2.0 TFSI, modificato per erogare ben 360 CV. Haase ha stabilito il tempo dopo appena 2 giri.
Continua a leggere: KTM X-BOW RR: al Nurburgring in 7:25.72 minuti
La futura generazione della KTM X-Bow sarà offerta con un parabrezza e con delle portiere che miglioreranno la fruibilità di questa track day car. Certo la vettura potrebbe perdere un po’ il suo spirito da supersportiva votata alla pista, ma il livello di vendite potrebbe innalzarsi notevolmente vista la miglior fruibilità della vettura nella guida su strada.
A diffondere la notizia è stato Stefan Pierer, Ceo di KTM che, durante un’intervista per Top Gear Magazine, ha dichiarato che la prossima X-Bow sarà proposta con delle portiere e con un parabrezza. I problemi di progettazione, di realizzazione e di omologazione delle nuove strutture all’interno del telaio in fibra di carbonio sono stati molti, ma i tecnici austriaci sono riusciti a sistemare tutto rendendo l’auto molto più comoda, pur mantenendo il temperamento corsaiolo tipico di questa due posti.
Non sarà invece previsto un tetto convenzionale, sarà infatti presente solo un tettuccio temporaneo che sarà però utilizzabile fino alla velocità massima di 130 km/h. Non è la prima volta che si vedono un parabrezza ed un tetto sulla X-Bow, un anno fa la bolzanina Montenergy presentò infatti un kit estetico dedicato alla due posti che comprendeva un tetto rigido proposto in due diverse varianti. Nella stessa intervista Pierer ha inoltre aggiunto che KTM potrebbe entrare nella categoria LMP2 a Le Mans, probabilmente utilizzando un motore a 5 cilindri di origine Audi: lo stesso della TT-RS.
Continua a leggere: La nuova KTM X-Bow avrà un parabrezza e delle portiere
Video ufficiale dedicato alla KTM X-Bow Montenergy: il kit “Montecarlo” porta in dote alla naked austriaca un cupolino ribaltabile. Chi volesse distinguersi ancora di più, può invece optare per il kit “Stratosferica” che si ispira alla mitica Lancia Stratos. La conversione ha un costo di circa 12.000 Euro ed è possibile elaborare anche il propulsore 2.0 turbo ad iniezione diretta per raggiungere i 310 Cv di potenza massima. Le vetture sono disponibili con prezzi di 78.000 Euro per la Montecarlo e 98.000 Euro per la Stratosferica.
(Grazie al nostro lettore “A8C100″ per la segnalazione)
La Bolzanina Montenergy ha sviluppato un kit estetico dedicato alla KTM X-Bow chiamato Stratosferica, per trasformare la sportiva austriaca progettata da Dallara in una sportiva simile alla Lancia Stratos. La conversione ha un costo di circa 12.000 Euro ed è possibile aggiungere anche una elaborazione del propulsore, di origine VAG, per raggiungere quota 310 Cv. Per i clienti interessati solo ad avere un tetto per la propria X-Bow, Montenergy ha predisposto anche il più semplice kit Montecarlo con un cupolino ribaltabile. Le vetture, secondo le informazioni raccolte sul sito ufficiale, sono disponibili anche in kit completo, con prezzi di 78.000 Euro per la Montecarlo e 98.000 Euro per la Stratosferica.
Continua a leggere: Montenergy KTM X-Bow Stratosferica e MonteCarlo
KTM ha presentato ufficialmente la X-Bow R sul Red Bull Ring, che altri non è se non la pista austriaca di Zeltweg recentemente ribattezzata. Tutto sulla R è stato ottimizzato per sfruttare il massimo delle doti dinamiche della X-Bow. Le richieste dei clienti, in questo senso erano state chiare: più cavalli, più precisione, più prestazioni in pista. Ed eccoli accontentati.
La X-Bow R è equipaggiata con una variante da ben 300 CV e 400 Nm del 2.0 TFSI Audi. Il motore è lo stesso quattro cilindri di S3 e TTS, ma in questo impiego è stato dotato di un turbo più grande di un nuovo sistema di iniezione e di una centralina specifica realizzata da Bosch. Con l’occasione, KTM ha ulteriormente migliorato i valori di rigidità torsionale del telaio in fibra di carbonio, rendendo la R ancor più reattiva del modello di partenza.
Ancora: il propulsore è stato riposizionato ed ora si trova qualche 19 mm più in basso rispetto alla X-Bow standard, sulla quale questa R può dunque vantare anche un baricentro più basso. Come diretta conseguenza, la R può sviluppare accelerazioni laterali anche superiori a 1,5 G. Anche le sospensioni sono state riviste: sia davanti che dietro sono state montate molle più rigide. Il prezzo della vettura è di 58.795 euro tasse escluse.
La piattaforma studiata da Dallara per la KTM X-Bow continua a generare rumors: dopo l’ipotesi del suo utilizzo per la Abarth spider 2 posti e per la concept Alfa Romeo 4C, spunta adesso l’ipotesi di una nuova sportiva “essenziale” prodotta dalla stessa Dallara, escludendo quindi l’utilizzo della monoscocca in carbonio per gli altri progetti. Secondo quanto riportato da Es.Autoblog, Dallara vuole proporre una vettura dal prezzo di circa 45.000 Euro per colmare la lacuna lasciata da Lotus, che abbandonerà presto l’attuale Elise per proporre veicoli di livello e contenuti diversi.
Una tiratura limitata, di 100 esemplari l’anno, renderebbero la Dallara un prodotto davvero di nicchia, ma la concorrenza non mancherebbe certo: oltre alle sportive Abarth ed Alfa Romeo, infatti, Caterham sta facendo carte false per accaparrarsi dalla stessa Lotus i diritti per riproporre la Elise S1: Dallara potrebbe essere l’unico ad offrire in questa fascia di prezzo una vettura con telaio in fibra di carbonio, una “primizia” prima riservata solo alle supercar.
Ci sono sviluppi per le vicende relative alla 4C GTA, il prototipo che Alfa Romeo dovrebbe presentare al Salone di Ginevra il prossimo 1° marzo. Gli amici di Autoblog.gr, che avevano pubblicato nei giorni scorsi l’anticipazione sulla concept car del Biscione, sono stati contattati da Fiat Group Hellas. La richiesta della filiale? Rimuovere la notizia dal sito fino al prossimo 14 febbraio. Quanto basta per alimentare l’ipotesi secondo cui proprio in tale data il costruttore renderà note le prime foto e informazioni sull’auto.
Secondo nuove voci (tutt’altro che confermate, quindi da prendere per quello che sono al momento), la nuova concept Alfa rappresenterà in un certo senso un’evoluzione del discorso intrapreso con la bella 2uettottanta, prototipo presentato da Pininfarina per omaggiare il Centenario del marchio proprio l’anno scorso a Ginevra.
Più accreditata è invece l’indiscrezione che vuole la 4C GTA sul telaio in fibra di carbonio della KTM X-Bow, progettato come ricorderete da Dallara. Sulla medesima base, dovrebbe inoltre vedere la luce una coupé tutta prestazioni a marchio Abarth. Sotto il cofano delle due sportive italiane troverà posto il 1750 TBi, portato per l’occasione ad erogare 265 CV. Ultima curiosità: c’è chi scommette su una denominazione davvero evocativa per la concept Alfa: 1750 SS…
I responsabili dell’ufficio stampa Alfa Romeo presente in Grecia avrebbero confermato le indiscrezioni riguardanti un prototipo conosciuto come 4C Concept, che verrà esposto durante il salone di Ginevra (3-13 marzo) insieme alle nuove Fiat Freemont, Lancia Ypsilon, Thema, Flavia e Phedra. Secondo precedenti rumor, questa inedita sportiva verrà realizzata a partire da una KTM X-Bow ed utilizzerà il motore 1.750 TBi nella sua versione da 240 CV. Non sarebbe tuttavia prevista una commercializzazione in serie.
Via | Autoblog.gr