
Il documento ufficiale in cui vengono riportate le prime informazioni riguardanti la Kia Track’ster allega una frase che nessuno avrebbe mai sospettato di leggere, con oggetto quela Kia Soul’ster di cui si erano perse le tracce. La vettura - è riportato - “sta attualmente completando gli ultimi collaudi in vista della produzione”. Proprio lei, che nel 2010 venne prima confermata e poi smentita come fosse un prototipo qualunque e non l’originale combinazione fra elementi di un SUV, di un monovolume e di un pick-up che ne ha decretato il successo. La Soul’ster verrà dunque assemblata in grande serie. Debutterà nel 2012, tre anni dopo quel modello di stile che anticipò il debutto della Soul.
Questa originale vettura può di fatto essere catalogata come pick-up a tre porte, con abitacolo 2+2 dalle soluzioni originali e scenografiche: sono infatti presenti inserti in alluminio e carbonio, l’illuminazione prevede LED colorati ed i diffusori acustici sono integrati nella plancia. Decisamente originale anche il doppio tetto apribile, con la sezione posteriore integrata con i montanti laterali (fungono da rotaie) e la classica porzione sopra l’abitacolo.
Via | Carscoop
Il podio delle multispazio è così composto: Kia Soul (28.637 esemplari), Nissan Cube (15.530 esemplari) e Scion xB (9.852 esemplari). Il successo e le percentuali bulgare della sua versione più razionale non sono comunque sufficienti per garantire un futuro alla Soul’ster. I dirigenti di Kia USA - mercato a cui si riferiscono i dati di vendita - hanno interrotto lo sviluppo dell’originale MPV cabriolet ispirato al prototipo esposto a Detroit 2009 e più volte confermato. “Non abbiamo la certezza di conquistare i favori del pubblico. E’ un investimento rischioso”, ha puntualizzato un responsabile della pianificazione, spiegando come l’assenza del tetto - e i conseguenti problemi di rigidezza e aumento del peso - obblighi tecnici ed ingegneri a progettare la vettura partendo nuovamente da un foglio bianco.
Lo stesso responsabile ha poi ammesso che la Soul verrà sottoposta ad un restyling nel 2012 che interessaà i fascioni paracolpi ed alcuni contenuti interni.
Via | Wards Auto
La Kia Soul’ster potrebbe presto ricevere il via libera alla produzione. «Siamo alle valutazioni finali – spiega un dipendente del gruppo coreano –: entro qualche settimana si conoscerà il suo futuro, date comprese». Che, per il forum Kia World, andrebbero poi a confluire nella seconda metà del 2010, periodo in cui debutterà su strada.
Tuttavia sarebbe interessante conoscere già ora gli obiettivi di vendita: allo scorso salone di Detroit, occasione in cui è stata presentata, il pubblico ne ha apprezzato l’originalità. Ma sarà poi disposto a comprarla? La sua stravaganza potrebbe risultare compromessa nel passaggio da concept a vettura di serie?
Via | Kia World
I nostri colleghi di Autoblog.com, vista dal vivo, giurano: è cool. Dopo alcuni giorni di (più o meno) febbrile attesa, in occasione del salone di Detroit Kia presenta la Soul’ster, muscolare pick-up ispirato dalla filosofia giovanile e giovanilistica ormai prerogativa coreana.
Una volta copiato il riuscito anteriore della Soul, lo sforzo stilistico è completo per metà; basta poi ornare il cassone con qualche azzeccato dettaglio – il doppio scarico, lo sbalzo pressoché assente – ed ecco piovere i “cool” per una linea non certo bella, ma gradevole e senza punti da criticare. Peccto solo per la trazione anteriore…